Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-00395
Azioni disponibili
Atto n. 3-00395 con carattere d'urgenza
Pubblicato il 2 maggio 2023, nella seduta n. 63
MISIANI - Al Ministro dell'interno. -
Premesso che:
sono 83 i minori ucraini non accompagnati (dagli 8 ai 18 anni), provenienti dall’orfanotrofio di Berdjansk, porto del Mar d’Azov, ospiti ormai da tredici mesi in una struttura di accoglienza del comune di Rota d’Imagna, in provincia di Bergamo;
il 20 marzo 2022 arrivarono in questo comune 115 minorenni ucraini; di questi 6 sono diventati maggiorenni e sono stati adottati, 5 sono stati rimpatriati, mentre altri 21 sono stati accolti nei comuni di Bedulita e Pontida;
premesso inoltre che:
ai sensi della normativa vigente è riconosciuta la somma pari ad un massimo di 100 euro pro capite al giorno in favore dei comuni che accolgono minori stranieri non accompagnati provenienti dall’Ucraina;
a fronte della richiesta di rimborso fatta dal comune di Rota d’Imagna al Ministero dell’interno per le spese sostenute negli ultimi tredici mesi, sono state rimborsate solo quelle relative a tre mensilità;
questo grave ritardo compromette l’erogazione dei servizi essenziali per garantire accoglienza e assistenza adeguate, come è stato fatto fino a questo momento: i ragazzi di Rota sono infatti un caso unico in Italia, poiché solo lì c’è un gruppo così numeroso;
si tratta di un esempio ammirevole di inclusione in un borgo che, per quanto piccolo, li ha accolti “pienamente”, dalle scuole agli operatori e volontari che provano a rispondere alle loro esigenze, a cominciare dall’insegnamento dell’italiano che alcuni di loro conoscono bene;
considerato che:
quanto sta accadendo al piccolo comune di Rota d’Imagna si pone in contrasto con le misure di assistenza per i minori non accompagnati provenienti dall'Ucraina introdotte nella XVIII Legislatura e prorogate da ultimo dal cosiddetto “decreto milleproroghe”;
l’articolo 3 del decreto-legge recante disposizioni urgenti di protezione temporanea per le persone provenienti dall'Ucraina, incrementa di 47.711.000 euro per l'anno 2023 le risorse da destinare ai comuni; come riportato nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento “tali oneri sono funzionali ad assicurare il solo rimborso dei costi sostenuti dai Comuni per i minori provenienti dall’Ucraina accolti nelle strutture autorizzate o accreditate, ovvero dati in affido familiare”,
si chiede di sapere quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di garantire al comune di Rota d’Imagna la possibilità di continuare a svolgere l’importante compito di accoglienza e assistenza dei minori non accompagnati provenienti dall'Ucraina nel rispetto della normativa vigente, garantendo la continuità di servizi adeguati, ora messa seriamente a rischio.