Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-00017

Atto n. 3-00017

Pubblicato l'8 novembre 2022, nella seduta n. 6
Svolto il 1° dicembre 2022 nella seduta n. 14 dell'Assemblea

CAMUSSO, NICITA, FURLAN, BASSO - Al Ministro dello sviluppo economico. -

Premesso che:

in data 31 maggio 2019, la Whirlpool ha manifestato le circostanze che rendevano insostenibile il mantenimento della produzione presso il sito di Napoli e comunicato l'intenzione di reindustrializzare lo stabilimento, sito a Napoli, in via Argine, attraverso una nuova missione produttiva entro il termine del 1° novembre 2020;

il 4 giugno 2019, si è aperto presso il Ministero dello sviluppo economico il tavolo di confronto istituzionale finalizzato a trovare un'intesa tra l'azienda, le istituzioni e le organizzazioni sindacali, con incontri a cadenza mensile che si sono svolti fino alla decisione della proprietà, comunicata in data 17 settembre 2019, di procedere, avendo trovato un compratore, alla cessione di ramo d'azienda del sito di Napoli;

nel mese di ottobre 2019, il tavolo di confronto è stato spostato a palazzo Chigi, dove il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri competenti hanno preso atto della decisione della Whirlpool di abbandonare l'ipotesi del trasferimento del ramo d'azienda e di cessare le attività di produzione di lavatrici nella sede di Napoli;

considerato che:

la Whirlpool, il 15 luglio 2021, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo, con l'inoltro della comunicazione ai sindacati. La conseguente procedura conciliativa ha avuto esito negativo e in data 3 novembre 2021 sono state notificate ai dipendenti le lettere individuali di licenziamento, con effetto immediato dalla data di ricezione;

il 24 novembre 2021, si è svolta un’ulteriore riunione presso il Ministero, nel corso della quale è stata prospettata la possibilità di una reindustrializzazione dello stabilimento Whirlpool di via Argine, con il supporto delle istituzioni, ad opera di un costituendo "consorzio Sistema Campania" che aveva manifestato l'intenzione di realizzare un hub per la mobilità sostenibile. A tal fine la Whirlpool si era resa disponibile a cedere il sito al consorzio;

il 23 marzo 2022, presso il Ministero, si è svolto un incontro durante il quale è stata confermata la presenza del gruppo Adler, in qualità di capofila del "consorzio Sistema Campania", ed è stato comunicato che le imprese del consorzio coinvolte avrebbero presentato in tempi rapidi progetti compatibili tra loro, di pronta realizzazione sulla mobilità sostenibile. Durante la riunione, sono stati illustrati anche i piani industriali delle aziende Midsummer, Garnet Services ed Envision;

in esito alla riunione, il prefetto di Napoli ha annunciato l'istituzione di due tavoli di confronto separati, volti ad analizzare rispettivamente il tema della formazione e quello della trasferibilità degli immobili, venendo incontro all'espressa richiesta formulata dal consorzio Sistema Campania che aveva segnalato la difficoltà ad aderire alla proposta formulata dalla Whirlpool, stante la necessità di chiarire preventivamente alcune questioni di natura amministrativa ed ambientale. Nello stesso giorno, la Whirlpool ha ribadito al Ministero la volontà di vendere a prezzo simbolico l'immobile di via Argine a uno o più soggetti che si fossero impegnati in un loro progetto di reindustrializzazione che garantiscano l'assorbimento degli ex lavoratori Whirlpool;

il 24 marzo 2022, presso la Prefettura di Napoli, sono stati istituiti i suddetti tavoli di confronto che hanno visto la partecipazione costante di tutti gli attori istituzionali coinvolti. Durante i numerosi incontri, la Regione Campania, il Comune di Napoli e il commissario ZES Campania hanno dato ampia disponibilità ad assumere tutte le iniziative di propria competenza al fine di chiarire tempestivamente le questioni ambientali, urbanistiche e edilizie e consentire il rapido avvio del processo di reindustrializzazione e formazione del personale;

il 5 agosto è stata indetta, presso il Ministero della transizione ecologica, la conferenza dei servizi decisoria semplificata relativa al procedimento di bonifica del sito. Il costante lavoro di tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte ha consentito la rapida conclusione del procedimento, giungendo all'adozione del provvedimento finale. Il Comune di Napoli ha chiarito che l'immobile è trasferibile in quanto tutti i procedimenti legati a verifiche strutturali, urbanistiche e edilizie risultano debitamente completati e documentati;

con decreto del Ministero dello sviluppo economico 25 agosto 2022 è stata definita la destinazione dei 2 miliardi di euro del FSC 2021-2027, assegnati dal CIPESS al Ministero, di cui 500 destinati al finanziamento di progetti di reindustrializzazione;

il 21 ottobre 2022, è stato firmato un verbale tra il Ministero dello sviluppo economico, la Prefettura di Napoli, la Regione Campania, il Comune di Napoli, le organizzazioni sindacali e la Whirlpool, nel quale quest'ultima, in linea con gli impegni già precedentemente assunti, si è resa disponibile a cedere il sito di via Argine alla ZES Campania o a soggetti privati;

il Comune di Napoli, in quanto ente competente, ha assunto l’impegno affinché l'immobile di via Argine mantenga la sua attuale destinazione industriale;

il commissario straordinario della ZES Campania ha dichiarato la disponibilità ad acquisire entro il 30 novembre 2022 l’immobile in presenza delle idonee condizioni normative;

il Ministero dello sviluppo economico, congiuntamente al commissario della ZES Campania e alla Prefettura di Napoli, per quanto riguarda gli strumenti, le procedure e le risorse economiche, si è impegnato affinché la successiva cessione dell'immobile possa avvenire verso soggetti che presentino piani completi e dettagliati e che venga assicurata la tutela dell’intero bacino dando priorità di occupazione ai lavoratori ex Whirlpool alle medesime condizioni economiche e normative della società di provenienza, vigilando sul mantenimento dell'impegno che i tempi di assunzione rimangano nei limiti del periodo coperto dagli ammortizzatori sociali. In tale ambito saranno verificate da Invitalia le possibilità di attivare forme di supporto alle attività di investimento previste nei piani,

si chiede di sapere:

quali iniziative intenda assumere il Ministro in indirizzo, per quanto di competenza, per assicurare la prosecuzione del lavoro portato avanti in questi anni volto a garantire la cessione dell’immobile di proprietà della Whirlpool, sito a Napoli, in via Argine, la sua reindustrializzazione e il riassorbimento dei 312 lavoratori ex Whirlpool;

se intenda incontrare, come auspicato dagli interroganti, quanto prima tutti gli attori istituzionali coinvolti in questa vicenda per chiarire come intenda proseguire il lavoro che si trova in fase avanzata, dando le garanzie necessarie al costituendo consorzio della fattibilità del piano industriale già concordato nei mesi precedenti.