Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00473 Testo 2
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Atto n. 1-00473 (
(Riformulazione del n. 1-00473)
Pubblicato il 26 aprile 2022, nella seduta n. 427
ALFIERI , TAVERNA , CASTELLONE , MALPEZZI , DE PETRIS , GARAVINI , UNTERBERGER , CASINI , STEFANO , FERRARA , ZANDA , NOCERINO , PORTA
Il Senato,
premesso che:
il 9 maggio 2022, in occasione dell'anniversario della dichiarazione Schuman, la Conferenza sul futuro dell'Europa concluderà i suoi lavori;
la conferenza ha rappresentato il primo grande dibattito civico su scala continentale con il coinvolgimento del Parlamento europeo, dei parlamenti nazionali, dei governi degli Stati membri, della Commissione europea, a fianco di rappresentanti dei cittadini, un terzo dei quali giovani, delle autorità e dei governi regionali, delle parti sociali e di molteplici organizzazioni della società civile;
i lavori della conferenza sono stati caratterizzati da un'ampia consultazione dei cittadini che si è realizzata a livello sia europeo sia nazionale;
le raccomandazioni prodotte dai panel dei cittadini europei, di quelli nazionali (e fra questi quello italiano) ed i contributi raccolti attraverso lo strumento dalla piattaforma digitale multilingue (che ha favorito l'accesso di tutti i cittadini dei Paesi europei a questo ambizioso esperimento di democrazia partecipativa) sono stati oggetto di dibattito e confronto nell'ambito di 9 gruppi di lavoro tematici: "Cambiamento climatico e ambiente", "Salute", "Un'economia più forte, giustizia sociale e occupazione", "L'Unione europea nel mondo", "Valori e diritti, Stato di diritto, sicurezza", "Trasformazione digitale", "Democrazia europea", "Migrazione" e "Istruzione, gioventù e sport";
i gruppi si sono riuniti il 22 ottobre e il 17 dicembre 2021, il 21 gennaio, l'11 marzo, il 25 marzo e, da ultimo, il 7 aprile 2022 in vista dell'elaborazione di una lista di proposte consolidate da sottoporre all'approvazione della sessione plenaria della conferenza di fine aprile;
considerato che:
dai contributi dei panel dei cittadini è emersa la consapevolezza che il futuro dell'Europa richiede iniziative che possono essere sviluppate, nel rispetto del principio di sussidiarietà, meglio a livello dell'Unione europea piuttosto che a livello nazionale;
le sfide poste dalla perdurante emergenza pandemica e ora dal conflitto in Ucraina hanno reso evidente la necessità di una più efficace azione dell'Unione europea, a difesa dei suoi valori fondamentali;
le proposte elaborate dai gruppi di lavoro che la plenaria della conferenza esaminerà a fine aprile prospettano non solo la ridefinizione di alcune politiche e normative europee ma anche modifiche ai trattati vigenti (segnatamente in materia di politica estera e di difesa, tutela dei diritti e protezione della salute pubblica),
impegna il Governo:
1) a promuovere una maggiore cooperazione interparlamentare tra il Parlamento europeo ed i parlamenti nazionali ed un maggior dialogo tra le istituzioni ed i cittadini;
2) a informare il Parlamento circa gli esiti della Conferenza, aggiornandolo costantemente sulle iniziative che si intenderà porre in essere per dare seguito alle conclusioni adottate, garantendo una costante interlocuzione con le competenti Commissioni parlamentari, nonché assicurando un pieno coinvolgimento delle autonomie territoriali;
3) a sostenere, in linea con il ruolo storicamente svolto dall'Italia sin dall'avvio del processo di integrazione pacifica dell'Europa, gli esiti della conferenza e a farsi promotore di tutte le iniziative di riforma ispirate dalla consultazione dei cittadini e delle istituzioni, utilizzando tutte le potenzialità degli attuali Trattati ivi inclusa la possibilità di avviare una procedura di revisione ordinaria, al fine di rivedere le procedure decisionali per consentire una risposta tempestiva e coordinata ed una migliore gestione delle crisi, attraverso la convocazione di una convenzione cui partecipino anche rappresentanti dei parlamenti nazionali come previsto dall'articolo 48 del Trattato sull'Unione europea.