Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01813

Atto n. 3-01813

Pubblicato il 22 luglio 2020, nella seduta n. 243
Svolto nella seduta n. 244 dell'Assemblea (23/07/2020)

FARAONE , VONO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

tra le conseguenze negative derivanti dalla drammatica pandemia da COVID-19 emerge in maniera preponderante la drastica riduzione dei consumi e la minor propensione degli italiani ad andare in vacanza;

in particolare, non si possono non menzionare alcuni fattori che hanno contribuito fortemente a disincentivare gli spostamenti, soprattutto per quanto concerne i viaggi all'estero: i danni economici subiti durante gli scorsi mesi, uniti alle restrizioni adottate dall'Unione europea e dai Paesi membri, in special modo per gli spostamenti intercontinentali, nonché il permanente timore di contrarre il virus e le perduranti regole di distanziamento sociale sono gli aspetti principali che costringono gli italiani ripensare le vacanze di quest'anno, se non a rimandarle ai prossimi mesi in attesa che la situazione sanitaria migliori;

secondo i dati forniti dal Codacons, quest'estate solo un italiano su due si concederà un periodo di vacanza, per un totale di circa 30 milioni di persone, l'80 per cento delle quali ha deciso di rimanere all'interno dei confini nazionali;

sempre secondo l'indagine effettuata dal Codacons, il confronto con il 2019 è altamente drammatico: rispetto allo scorso anno, infatti, il totale dei cittadini in vacanza diminuisce del 23 per cento, per un valore di circa 9 milioni di cittadini in meno in viaggio;

la recente analisi condotta da Aniasa (Associazione che riunisce i rappresentanti del settore dei servizi di mobilità), in collaborazione con la società Bain & Company, mostra che la maggior parte di coloro che decideranno quest'anno di spostarsi per le vacanze utilizzerà l'automobile: ci si attende, a tal proposito, un incremento del mercato dei noleggi delle auto, in considerazione della necessità di optare per modalità di viaggio sicure, oltre che più agevoli per raggiungere mete meno conosciute ed affollate;

l'insieme di tali condizioni, unite alle iniziative adottate dal Governo per incentivare il turismo nostrano (primo fra tutti, a titolo di esempio, il bonus vacanze), spinge a fare una riflessione seria riguardo alle iniziative necessarie da adottare per garantire agli italiani la possibilità di spostarsi in auto in maniera semplice e senza che questo comporti ulteriori ed ingiustificati aggravi economici, derivanti in parte da pedaggi autostradali eccessivamente elevati;

considerato che:

quest'anno la possibilità di andare in vacanza rappresenta un'opportunità preziosa sia per apprezzare il patrimonio paesaggistico e artistico-culturale del nostro Paese, sia per trascorrere del tempo con i propri cari, mentre i mesi di lockdown hanno impedito il ricongiungimento delle famiglie, determinandone un distacco forzato;

nel 2019 l'Autorità di regolazione dei trasporti ha emanato una serie di delibere nei confronti di 16 concessionari autostradali volte, tra l'altro, ad adottare il metodo basato sul price cap al fine di determinare l'ammontare dei pedaggi e garantire una maggiore trasparenza ed equità dell'intero sistema;

l'attuazione del nuovo modello, finalizzato anche ad uniformare i diversi sistemi tariffari finora vigenti, è subordinata all'approvazione dei piani economico-finanziari che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti deve ricevere ai fini della corretta valutazione;

da quanto si apprende, il termine per la presentazione delle proposte di aggiornamento dei suddetti piani era stato posticipato dal 30 marzo 2020 (data originariamente fissata dal decreto-legge milleproroghe) al 20 maggio 2020, in ottemperanza ai provvedimenti adottati per contrastare l'emergenza epidemiologica e al netto di ulteriori rinvii da considerarsi necessari in vista dell'evoluzione della situazione sanitaria;

nei confronti della società Autostrade per l'Italia, invece, a causa delle diverse e più gravi vicende che hanno coinvolto la società nonché del recente accordo raggiunto con il Governo, la scadenza per la presentazione del piano economico-finanziario è stata fissata al 23 luglio;

rilevato che è importantissimo stabilire quanto prima tariffe per i pedaggi autostradali che possano consentire ed agevolare gli spostamenti sul territorio nazionale sia per motivi di vacanza, sia per riavvicinare le famiglie tenute lontane durante il periodo di lockdown,

si chiede di sapere:

quali siano gli orientamenti del Ministro in indirizzo rispetto alle questioni rappresentate;

se non ritenga opportuno adottare nel più breve tempo possibile tutte le iniziative necessarie di sua competenza volte a ridurre le tariffe delle autostrade, al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini che si recheranno in vacanza all'interno del territorio italiano ed agevolare altresì il turismo nel Paese supportando così le imprese attive nel settore.