Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00127

Atto n. 3-00127

Pubblicato il 25 luglio 2018, nella seduta n. 26
Svolto nella seduta n. 27 dell'Assemblea (26/07/2018)

DE PETRIS - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

una nota formale del 16 luglio 2018 inviata dalla presidente della Commissione nazionale per il diritto d'asilo, il prefetto dottoressa Sandra Sarti, ai presidenti delle commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, ha individuato in modo molto puntuale l'orientamento cui i commissari devono attenersi nelle procedure di valutazione delle domande di protezione internazionale, in particolare in merito alle domande il cui esito sia la protezione umanitaria (art. 5, comma 6, del testo unico immigrazione di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, e successive modificazioni e integrazioni);

nella lettera della presidente appare del tutto evidente un indirizzo di natura prettamente politica: è presente, infatti, un esplicito riferimento alla circolare del Ministro dell'interno del 4 luglio 2018, che impone, secondo il prefetto Sarti, una modifica improrogabile e doverosa al trend del riconoscimento protezione umanitaria, su cui "si gioca il nostro livello di produttività ed efficacia";

la dottoressa Sarti stigmatizza dunque la mancata flessione nel riconoscimento della protezione umanitaria richiesto dalla circolare ministeriale, che diviene in tal modo prevalente sui fondamenti costituzionali (tra cui artt. 2, 3, 10 e 117), e sulle norme di legge nazionale (ad esempio l'art. 5, comma, 6, citato) e sovranazionale (tra cui la Convenzione europea dei diritti umani e delle libertà fondamentali) su cui si fonda la protezione umanitaria;

le commissioni territoriali devono tuttavia operare in totale autonomia, come previsto dal decreto legislativo n. 25 del 2008, che parla di "indipendenza di giudizio e di valutazione", e dal codice di condotta: è dunque estremamente grave, a giudizio dell'interrogante, che un prefetto della Repubblica imponga una flessione nel riconoscimento della protezione internazionale, le cui richieste dovrebbero essere esaminate su base individuale in considerazione delle dichiarazioni del richiedente e delle specifiche informazioni sul suo Paese di origine,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda ritirare la citata nota formale, verificando altresì se sussistano le condizioni per una celere rimozione del prefetto Sarti dal suo incarico di presidente della Commissione nazionale per il diritto d'asilo.