Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00088
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Atto n. 3-00088 (in Commissione)
Pubblicato il 12 luglio 2018, nella seduta n. 21
TARICCO , ROSSOMANDO , BOLDRINI , COMINCINI , LAUS , MAGORNO , ASTORRE , D'ALFONSO , MARGIOTTA , MANCA , MARINO - Al Ministro dell'economia e delle finanze. -
Premesso che:
l'articolo 4 della legge n. 350 del 2003 equiparava le imprese piemontesi alluvionate nel 1994 alle terremotate della Sicilia nel 1990. Questo consentiva alle imprese che, per i gravi danni subiti, non avevano versato tributi, contributi e premi per gli anni 1995, 1996 e 1997, di regolarizzare la propria situazione versando il 10 per cento degli importi, al netto di interessi e sanzioni;
la legge n. 17 del 2007, di conversione del decreto-legge n. 300 del 2006, dava la possibilità alle imprese che avevano versato l'intero importo dovuto di presentare richieste di rimborso del 90 per cento dei contributi versati all'INPS negli anni 1995-1997;
nell'ambito di un contenzioso tra aziende e INPS, in data 19 giugno 2012 veniva inoltrata richiesta di informazioni alla Commissione europea sull'applicazione della comunicazione della Commissione 2009/C 85/01, e questa comunicava che l'aiuto non sarebbe stato notificato alla Commissione europea, e che la stessa avrebbe aperto d'ufficio un procedimento, chiedendo alle autorità italiane, prima di procedere ai successivi passaggi procedurali previsti dal capitolo III del regolamento (CE) n. 659/2009, di presentare le proprie osservazioni;
ad agosto 2015 veniva pubblicata la decisione della Commissione riguardante le misure SA.33083 (2012/C) relativa ad agevolazioni fiscali e contributive connesse a calamità naturali;
considerato che:
la legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio per il 2018), all'articolo 1, commi 771-774, dispone l'assegnazione di un contributo in favore delle imprese colpite dagli eventi alluvionali del Piemonte del novembre 1994 (a seguito di istanza all'Agenzia delle entrate) nel caso in cui abbiano versato contributi previdenziali e premi assicurativi relativi al triennio 1995-1997 per un importo superiore a 5.000 euro. La definizione delle modalità per l'accesso al contributo e per il riparto delle risorse è stata demandata ad un apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze. A tal fine sono stati stanziati 5 milioni di euro per il 2019;
la previsione della concessione di un contributo alle imprese colpite dall'alluvione del Piemonte del 1994 rappresenta un primo traguardo per dare risposta, dopo oltre 20 anni, ad aziende gravemente danneggiate dallo straordinario evento calamitoso, che diversamente avrebbero in molti casi rischiato il dissesto;
rappresenta allo stato una risposta, seppur limitata, all'annosa questione dei rimborsi spettanti alle imprese alluvionate. Tuttavia la mancata emanazione del decreto ministeriale, nel quale devono essere definiti i criteri e le modalità per l'accesso al contributo, impedisce di fatto la definitiva assegnazione dei contributi alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del Piemonte del novembre 1994,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo intenda adottare, entro brevi termini, il decreto di cui all'articolo 1, comma 774, della legge n. 205 del 2017;
se intenda chiarire il campo di applicazione delle misure approvate ed i meccanismi di funzionamento della restituzione, al fine di garantire l'efficacia e la coerenza dell'applicazione del contributo, precisando che le imprese alluvionate beneficiarie del contributo sono quelle che hanno presentato la relativa istanza entro il termine di prescrizione decennale decorrente dall'entrata in vigore della legge n. 350 del 2003.