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    <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 08:56:18 +0200</pubDate>
    <title>senato.it - Comunicati di seduta</title>
    <language>it</language>
    <copyright>&amp;copy; Copyright 2005, Senato della Repubblica, tutti i diritti sono riservati.</copyright>
    <description>Senato della Repubblica - Comunicati di fine seduta</description>
    <link>/2767</link>
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      <title>senato.it  - Comunicati di seduta</title>
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    <lastBuildDate>Wed, 25 Feb 2026 18:24:50 +0100</lastBuildDate>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Wed, 25 Feb 2026 10:14:22 +0100</pubDate>
      <title>Mercoled&#236; 25 Febbraio 2026 - 393&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
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      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25911</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 10:01&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Con 106 voti a favore, 57 contrari e due astenuti, l'Assemblea ha &lt;strong&gt;rinnovato la fiducia&lt;/strong&gt; al Governo, &lt;strong&gt;approvando definitivamente&lt;/strong&gt; il ddl n. 1793 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 201, recante disposizioni urgenti per la &lt;strong&gt;proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in favore delle autorit&#224; governative dell'Ucraina&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonch&#233; per la sicurezza dei giornalisti freelance&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il provvedimento, composto da 3 articoli, proroga al 31 dicembre 2026 l'autorizzazione in coerenza con gli impegni assunti dall'Italia in ambito UE, ONU e NATO, confermando la priorit&#224; per forniture logistiche, sanitarie e di protezione civile e la clausola di invarianza finanziaria, con utilizzo di risorse gi&#224; previste a legislazione vigente. &#200; inoltre esteso fino al 4 marzo 2027 il rinnovo, su richiesta, dei permessi di soggiorno per protezione speciale dei cittadini ucraini presenti in Italia prima del 24 febbraio 2022. L'articolo 2 introduce una disciplina per la sicurezza dei giornalisti freelance in aree di conflitto, con obblighi di formazione e copertura assicurativa a carico degli editori e un contributo statale sperimentale per il 2026 fino a 600.000 euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ieri il Governo ha posto la questione di fiducia. Oggi, nelle &lt;strong&gt;dichiarazioni finali&lt;/strong&gt; hanno &lt;strong&gt;annunciato la fiducia&lt;/strong&gt; i sen. Giovanna Petrenga (Cd'I), Stefania Craxi (FI-BP), Romeo (LSP) e Ester Mieli (FdI): la maggioranza ha rivendicato continuit&#224; nel sostegno all'Ucraina in nome del diritto internazionale, della difesa della sovranit&#224; e della credibilit&#224; euro-atlantica dell'Italia; Cd'I, FI-BP e FdI hanno posto l'accento su fermezza, deterrenza e responsabilit&#224; occidentale, mentre LSP ha insistito su cessate il fuoco, centralit&#224; della diplomazia e tutela degli interessi economici nazionali. Pur criticando la posizione della fiducia, che indebolisce l'unit&#224; nazionale su un tema che richiederebbe il massimo consenso, il sen Spagnolli (Aut) ha annunciato un voto favorevole per coerenza morale. Bench&#233; favorevoli al decreto, hanno &lt;strong&gt;negato la fiducia&lt;/strong&gt; i sen. Lombardo (Az), che ha chiesto che Ucraina e Unione europea siano protagoniste del negoziato e che si acceleri l'ingresso di Kiev nell'UE come garanzia di pace duratura; Enrico Borghi (IV), che ha invocato un'etica della responsabilit&#224;: sostenere Kiev &#232; necessario per difendere l'ordine europeo e impedire il collasso della sicurezza occidentale; Alfieri (PD), che ha sostenuto la necessit&#224; di una maggiore integrazione europea e cessione di sovranit&#224; per la pace contro nazionalismi e logiche bilaterali, criticando la subalternit&#224; del Governo a Trump. I sen. De Cristofaro (AVS) e Marton (M5S) hanno dichiarato un voto convintamente contrario al decreto: pur riconoscendo l'illegalit&#224; dell'invasione russa, AVS ha criticato la scelta di privilegiare la via militare fin dall'inizio, proponendo di puntare su cessate il fuoco, diplomazia e rilancio del diritto internazionale, contro la logica del riarmo permanente; M5S ha accusato il Governo di alimentare un conflitto ormai segnato, ignorando la carenza di uomini dell'Ucraina e criticando l'aumento delle spese militari a scapito di sanit&#224; e welfare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c2"&gt;Con 98 voti a favore, 54 contrari e un astenuto, l'Assemblea ha &lt;strong&gt;rinnovato la fiducia&lt;/strong&gt; al Governo, &lt;strong&gt;approvando in via definitiva&lt;/strong&gt; il ddl n. 1812 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante &lt;strong&gt;disposizioni urgenti in materia di termini normativi&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Presidente della 1&lt;sup&gt;a&lt;/sup&gt; Commissione Balboni (FdI) ha riferito che la Commissione non ha concluso l'esame in sede referente; pertanto, non essendo stato conferito mandato al relatore, il provvedimento verr&#224; esaminato nel testo approvato dalla Camera. Il dl, che consta di 17 articoli, introduce un ampio pacchetto di proroghe di termini in diversi settori: rinvia scadenze su LEP, commissariamenti (Bagnoli, Messina, Taranto), contributi post-sisma, sicurezza e personale pubblico. In ambito economico-finanziario, posticipa al 2027 l'entrata in vigore di testi unici tributari e proroga misure su Consip, AMCO, Consob e TARI. Sono inoltre previste proroghe in sanit&#224; (incarichi a medici, fondi per disturbi alimentari, assistenza ai profughi ucraini), istruzione e universit&#224;, infrastrutture e trasporti, ambiente, lavoro (bonus giovani, ZES e donne) e agricoltura. Ulteriori proroghe concernono riconoscimento facciale, cittadinanza per minori stranieri, assicurazione per danno erariale, contributi a Radio Radicale, misure per le Olimpiadi di Cortina 2026 e interventi in ambito cultura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hanno preso parte alla &lt;strong&gt;discussione generale&lt;/strong&gt; i sen. Sensi, Parrini, Giorgis (PD), Silvia Fregolent, Dafne Musolino (IV), Maria Domenica Castellone (M5S) e Bergesio (LSP): l'opposizione ha espresso una contrariet&#224; netta al decreto, criticando il metodo e il merito, ritenendolo privo di risposte strutturali a imprese, lavoro e diritti: il PD ha stigmatizzato il dimezzamento del finanziamento a Radio Radicale, il mancato rifinanziamento dei ristori alle vittime dei crimini nazifascisti e le continue proroghe su PA e servizi pubblici; IV ha lamentato l'assenza di tutele per imprese, energia ed editoria e mancate risposte sociali; M5S ha accusato il Governo di ignorare famiglie, imprese, giovani e Mezzogiorno, privilegiando spese per armi, sanit&#224; e scuola private. LSP ha parlato di uno strumento di continuit&#224; e pragmatismo, necessario a mettere in sicurezza il sistema Paese, evidenziando interventi su dissesto idrogeologico e opere strategiche e rivendicando un approccio concreto che evita blocchi amministrativi. Il &lt;strong&gt;Ministro per i rapporti con il Parlamento Ciriani&lt;/strong&gt; ha quindi posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, dell'articolo unico del ddl di conversione, con modificazioni, del dl n. 200, nel testo identico a quello approvato dalla Camera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle dichiarazioni finali hanno annunciato la fiducia i sen. Daniela Ternullo (FI-BP), Mariastella Gelmini (Cd'I), Tosato (LSP) e Domenica Spinelli (FdI). Hanno negato la fiducia i sen. Raffaella Paita (IV), Magni (AVS), Elisa Pirro (M5S) e Cristina Tajani (PD).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Nel corso della seduta&lt;/span&gt; &lt;span class="c3"&gt;il Vice Presidente Centinaio ha ricordato le vittime degli incidenti sul lavoro, riportate dagli organi di stampa nel periodo&lt;/span&gt; &lt;span class="c1"&gt;dal 10 al 23 febbraio&lt;/span&gt;&lt;span class="c2"&gt;, invitando l'Assemblea a osservare un minuto di raccoglimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Tue, 24 Feb 2026 18:43:28 +0100</pubDate>
      <title>Marted&#236; 24 Febbraio 2026 - 392&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
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      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25909</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 16:45&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl n. 1793 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 201, recante disposizioni urgenti per la &lt;strong&gt;proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in favore delle autorit&#224; governative dell'Ucraina&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonch&#233; per la sicurezza dei giornalisti freelance&lt;/strong&gt;, gi&#224; approvato dalla Camera dei deputati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il relatore, sen. Barcaiuolo (FdI), ha illustrato il testo, composto da 3 articoli, che proroga l'autorizzazione al 31 dicembre 2026, in coerenza con gli impegni assunti dall'Italia in sede UE, ONU e NATO. Viene confermata la priorit&#224; per forniture a carattere logistico, sanitario e di protezione civile, nonch&#233; la clausola di invarianza finanziaria, prevedendo l'utilizzo delle risorse disponibili a legislazione vigente. &#200; altres&#236; prorogato fino al 4 marzo 2027 il rinnovo, su richiesta, dei permessi di soggiorno per protezione speciale dei cittadini ucraini gi&#224; presenti in Italia prima del 24 febbraio 2022. L'articolo 2 introduce una disciplina specifica per la sicurezza dei giornalisti freelance operanti in aree di conflitto, imponendo obblighi di formazione e copertura assicurativa a carico degli editori e prevedendo, in via sperimentale per il 2026, un contributo statale entro il limite complessivo di 600.000 euro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hanno preso parte alla &lt;strong&gt;discussione generale&lt;/strong&gt; i sen. Dreosto, Claudio Borghi, Stefania Pucciarelli (LSP), Delrio, Casini (PD), Annamaria Furlan (IV), Mariastella Gelmini (Cd'I), Magni (AVS), Maria Domenica Castellone (M5S) e Balboni (FdI). LSP ha rivendicato coerenza e responsabilit&#224; istituzionale nel votare i decreti di aiuto, esprimendo cautela sulle forniture militari e insistendo sulla diplomazia come obiettivo politico prioritario; il PD ha criticato l'"ipocrisia" di eliminare il riferimento agli aiuti militari nel titolo del decreto e la scelta della maggioranza di porre la fiducia su un tema di politica estera, invitando l'Europa a rafforzare l'unit&#224; su sicurezza e difesa; IV ha espresso pieno sostegno all'Ucraina, ma ha criticato duramente l'abuso del voto di fiducia e la compressione del ruolo del Parlamento, rivendicando un confronto democratico sul provvedimento; Cd'I ha difeso l'impostazione del decreto, inclusa la componente militare, richiamando alla necessit&#224; di maggiore unit&#224; politica interna su un tema di politica estera cos&#236; rilevante; FdI ha sostenuto che la pace &#232; possibile solo se Kiev resta in piedi grazie anche agli aiuti occidentali, che interrompere l'invio di armi significherebbe condannare l'Ucraina alla resa e che ogni euro speso per difendere l'Ucraina &#232; un investimento nella sicurezza dell'Italia e dell'Occidente. AVS e M5S hanno espresso una netta contrariet&#224; alla proroga, giudicandola la prosecuzione di una strategia militare fallimentare che prolunga il conflitto invece di favorire la pace; hanno chiesto un cambio di rotta verso un'iniziativa diplomatica immediata, con maggiore ruolo di Europa e Italia nei negoziati, denunciando scarsa trasparenza su costi e armamenti inviati e criticando l'aumento delle spese per la difesa a scapito di priorit&#224; sociali ed economiche. In &lt;strong&gt;replica&lt;/strong&gt;, il relatore ha rivendicato la coerenza della maggioranza nel sostegno all'Ucraina e smentito le critiche sui costi, precisando che l'Italia ha inviato materiali gi&#224; disponibili senza nuove spese di bilancio. Il Sottosegretario per la difesa Isabella Rauti ha confermato la linea di continuit&#224; dal 2022, evidenziando che oggi si intravede uno spiraglio negoziale, ma una pace giusta e duratura deve avvenire nel rispetto della sovranit&#224; ucraina: aiutare Kiev significa evitare la resa e difendere un interesse strategico europeo e internazionale. Il &lt;strong&gt;Ministro per i rapporti con il Parlamento Ciriani&lt;/strong&gt; ha quindi posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, dell'articolo unico del ddl di conversione, con modificazioni, del dl n. 201, nel testo identico a quello approvato dalla Camera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In apertura di seduta, la Vice Presidente Castellone ha ricordato, a cinque anni dall'agguato di Goma, l'assassinio dell'ambasciatore Attanasio, del carabiniere Iacovacci e dell'operatore congolese Milambo, esprimendo commozione e riconoscenza a nome dell'Assemblea. Sono intervenuti a sottolineare l'impegno umanitario di Attanasio e l'eroico sacrificio di Iacovacci i sen. Enrico Borghi (IV), Lombardo (Az), Spagnolli (Aut), Michaela Biancofiore (Cd'I), Magni (AVS), Licia Ronzulli (FI-BP), Elisa Pirro (M5S), Stefania Pucciarelli (LSP), Susanna Camusso (PD) e De Priamo (FdI), che hanno altres&#236; chiesto con forza verit&#224; e giustizia.&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Thu, 12 Feb 2026 11:24:16 +0100</pubDate>
      <title>Gioved&#236; 12 Febbraio 2026 - 391&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
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      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25907</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 10:00&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;La seduta &#232; dedicata al &lt;strong&gt;sindacato ispettivo&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il Sottosegretario per l'agricoltura, la sovranit&#224; alimentare e le foreste La Pietra ha risposto congiuntamente alle interrogazioni nn. &lt;strong&gt;3-02305&lt;/strong&gt;, del sen. Pogliese (FdI) e altri, e &lt;strong&gt;3-02392&lt;/strong&gt; del sen. Nicita (PD), sulle misure per contrastare la riduzione del prezzo del latte ovi-caprino in Sicilia, spiegando che il calo &#232; legato a uno squilibrio europeo tra domanda e offerta e all'aumento della produzione; ha richiamato le iniziative del Ministero e illustrato la proposta italiana di un piano europeo straordinario, con incentivi alla riduzione produttiva e sostegni finanziari alle imprese. In replica, il sen. Pogliese ha espresso apprezzamento per le misure del Governo, auspicandone l'efficacia, dato il peso strategico del settore in Sicilia; il sen. Nicita ha richiamato l'attenzione sulle concentrazioni oligopolistiche e sui possibili comportamenti predatori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Sottosegretario per le imprese e il made in Italy Fausta Bergamotto ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02288&lt;/strong&gt;, della sen. Leonardi (FdI) e altri, sulla cessione della societ&#224; IP al gruppo azero Socar: la cessione &#232; gi&#224; oggetto di monitoraggio governativo, con verifiche ambientali e tecniche in corso sulla raffineria di Falconara; il Governo intende garantire sicurezza, continuit&#224; produttiva e tutela della filiera. L'interrogante ha espresso soddisfazione per l'attenzione agli aspetti ambientali e occupazionali, dichiarandosi rassicurata per le comunit&#224; locali. Il Sottosegretario ha poi risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02311&lt;/strong&gt;, del sen. Parrini (PD) e altri, sulla crisi della Amom Spa di Badia al Pino (Arezzo), chiarendo che &#232; seguita a livello territoriale, non ricorrendo i presupposti per un tavolo nazionale, e che il confronto regionale ha portato al ritiro dei licenziamenti. Ha quindi confermato la disponibilit&#224; del Ministero a individuare soluzioni per la continuit&#224; produttiva e la tutela dei lavoratori, anche tramite ammortizzatori sociali. L'interrogante ha espresso una cauta speranza e chiesto un forte impegno istituzionale per trovare un acquirente credibile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, il Sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti Iannone ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02347&lt;/strong&gt;, del sen. Fina (PD), sulle criticit&#224; derivanti dai cantieri lungo la A14 nelle province di Teramo e Pescara, illustrando un vasto piano di ammodernamento nei tratti abruzzese e marchigiano, con interventi su gallerie, viadotti e barriere di sicurezza, sottolineando le misure adottate per ridurre l'impatto dei cantieri, come lavori notturni, corsie "jolly", sospensioni nei periodi di punta e presidi di sicurezza. Il sen. Fina ha lamentato l'assenza di tempi certi sulla fine dei disagi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alle 15 si &#232; svolto il &lt;strong&gt;question time&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro della giustizia Nordio&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02401&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Bergesio (LSP), sulla riapertura del tribunale di Alba, ricordando che il Governo ha avviato una riforma della giustizia di prossimit&#224;, che prevede la revisione delle circoscrizioni giudiziarie nel rispetto dei criteri costituzionali e del PNRR, con l'obiettivo di garantire un sistema pi&#249; accessibile, vicino ai cittadini. L'interrogante ha chiesto la riapertura del tribunale di Alba quale priorit&#224; per garantire efficienza e prossimit&#224; a un territorio strategico per turismo ed economia. Il Ministro ha poi risposto all'interrogazione &lt;strong&gt;n. 3-02397&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Scalfarotto (IV), sulle misure per rafforzare il principio di certezza della pena per soggetti gi&#224; condannati, chiarendo che arresti, carcerazioni e scarcerazioni dipendono dalla magistratura e non dal Governo e sottolineando che la prevenzione dei reati gravi non &#232; sempre controllabile con strumenti normativi. In replica, la sen. Paita (IV) ha accusato il Governo di aver fallito sul piano della sicurezza, denunciando l'inefficacia delle politiche adottate. In risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02398&lt;/strong&gt;, illustrata dalla sen. Gelmini (Cd'I), sul Piano integrato di attivit&#224; e organizzazione 2026-2028 del Ministero della giustizia, il Ministro Nordio ha illustrato l'impegno del Governo nel garantire la stabilizzazione di oltre 9000 giovani nell'amministrazione della giustizia, anche grazie al confronto con i sindacati, richiamando il piano assunzionale 2026, nonch&#233; la regolarizzazione dei giudici onorari. L'interrogante ha elogiato lo sforzo del Governo nel potenziare gli organici giudiziari, sottolineandone l'importanza per la certezza del diritto. Il Ministro ha quindi dato risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02396&lt;/strong&gt;, illustrata dalla sen. Cucchi (AVS), sullo svolgimento di indagini di polizia giudiziaria da parte dei corpi di appartenenza degli indagati, premettendo che la direzione delle indagini spetta esclusivamente al pubblico ministero, che si avvale della polizia giudiziaria. Ha quindi difeso l'imparzialit&#224; e l'indipendenza delle forze dell'ordine, ricordando come eventuali anomalie siano state affrontate internamente. L'interrogante ha accusato il Governo di scaricare responsabilit&#224; sulla magistratura, annunciando un ddl per rafforzare l'imparzialit&#224; delle indagini. Rispondendo ancora all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02400&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Cataldi (M5S), sulle modalit&#224; di ricerca delle prove in fase inquirente, il Ministro ha chiarito che il PM dirige le indagini, ma che l'esito dei processi dipende dalla magistratura giudicante, la cui attivit&#224; &#232; soggetta a strumenti di revisione. Ha quindi sostenuto che la riforma della giustizia sottoposta a referendum rafforzer&#224; l'indipendenza dei giudici e favorir&#224; maggiore terziet&#224;, riducendo il rischio di errori giudiziari. Il sen. Cataldi ha accusato il Ministro di sottrarsi alle proprie responsabilit&#224;. Il Ministro ha infine risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02399&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Verini (PD), sulle sue recenti dichiarazioni circa i pericoli di un ritorno del terrorismo delle brigate rosse, ricordando il sacrificio della magistratura negli anni del terrorismo e il proprio coinvolgimento nelle indagini e ribadendo che alcune forme di violenza non contrastate in passato rischiano di ripresentarsi in forme analoghe. In replica, il sen. Boccia (PD) ha giudicato improprio e pericoloso il richiamo alle brigate rosse, accusando il Ministro di alimentare tensioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro per la pubblica amministrazione Zangrillo&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02394&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Damiani (FI-BP), sul rafforzamento delle capacit&#224; amministrative dei Comuni, richiamando le misure adottate per rafforzare il personale degli enti locali, accelerando i concorsi e digitalizzando le procedure tramite il portale inPA. Ha ricordato gli interventi a favore dei piccoli Comuni, il sostegno alla trasformazione digitale, nonch&#233; i contributi per i segretari comunali. L'interrogante ha espresso apprezzamento per le iniziative del Governo, in particolare per i progressi su concorsi, digitalizzazione e personale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, il &lt;strong&gt;Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Foti&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02402&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Antonella Zedda (FdI), sul raggiungimento degli obiettivi del PNRR, sostenendo che l'Italia ha mantenuto integralmente la dotazione finanziaria e ha raggiunto l'85 per cento delle risorse, superando la media europea. Ha evidenziato i risultati della nona rata e l'impegno su sanit&#224; ed enti locali, rafforzando il coordinamento con le Regioni. Il sen. ha riconosciuto la seriet&#224; del Governo nel portare avanti il PNRR con responsabilit&#224;, privilegiando la concretezza rispetto alla propaganda.&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Wed, 11 Feb 2026 11:20:22 +0100</pubDate>
      <title>Mercoled&#236; 11 Febbraio 2026 - 390&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
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      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25905</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 10:05&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; definitivamente il ddl n. 1785 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, recante disposizioni urgenti per le &lt;strong&gt;consultazioni elettorali e referendarie dell'anno 2026&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il relatore, sen. Della Porta (FdI), ha illustrato il provvedimento, che prevede l'estensione delle operazioni di voto alla giornata di luned&#236;, oltre alla domenica; in conseguenza del prolungamento dell'orario di votazione, &#232; disposto un incremento del 15 per cento dei compensi spettanti ai componenti dei seggi elettorali. Il ddl disciplina altres&#236; le modalit&#224; organizzative e procedurali in caso di abbinamento tra referendum, elezioni suppletive e amministrative, con particolare riguardo all'ordine delle operazioni di scrutinio. Il comma 4-bis, introdotto alla Camera, regola la composizione degli uffici elettorali, i compensi e le procedure in caso di contemporaneo svolgimento di referendum costituzionale ed elezioni amministrative. Con l'articolo 1-bis &#232; stata poi inserita una deroga temporanea al TUEL per l'elezione nei Comuni fino a 15.000 abitanti con lista unica, mediante la ridefinizione delle soglie di validit&#224;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c3"&gt;&lt;span class="c2"&gt;Hanno preso parte alla &lt;strong&gt;discussione generale&lt;/strong&gt; i sen. Annamaria Furlan, Daniela Sbrollini (IV), Magni (AVS), Felicia Gaudiano (M5S) e Meloni (PD), che hanno stigmatizzato in particolare la scelta del Governo di escludere i fuori sede dal voto, giudicandola incoerente con l'obiettivo di contrastare l'astensionismo, denunciando una penalizzazione di giovani e lavoratori. Sul tema, il Sottosegretario per l'interno Wanda Ferro ha richiamato le sperimentazioni del 2024 e 2025 e i dati limitati di partecipazione registrati; il Governo ha quindi giustificato la mancata estensione della misura per motivi tecnici e temporali, ribadendo l'impegno a costruire in futuro una normativa solida e sostenibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Durante l'esame dell'articolato sono stati &lt;strong&gt;accolti&lt;/strong&gt; gli ordini del giorno &lt;strong&gt;G1.1&lt;/strong&gt; della Commissione, che impegna il Governo ad iniziative che consentano il voto ai fuori sede, anche tramite modalit&#224; di voto anticipato presidiato, e &lt;strong&gt;G1.100&lt;/strong&gt; del sen. Lisei (FdI), che impegna il Governo a coinvolgere l'Istat per aggiornare i dati sugli elettori fuori sede per studio e lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle &lt;strong&gt;dichiarazioni finali&lt;/strong&gt; i sen. Mariastella Gelmini (Cd'I), Daniela Ternullo (FI-BP), Daisy Pirovano (LSP) e Lisei (FdI) hanno annunciato un voto favorevole: il decreto ha una natura prevalentemente tecnica e mira a garantire lo svolgimento ordinato delle consultazioni, favorendo la partecipazione attraverso l'estensione del voto su due giornate, il miglioramento delle procedure, il sostegno al funzionamento dei seggi e l'introduzione di norme per i piccoli Comuni. Hanno ricordato che il Governo Meloni ha avviato per primo le sperimentazioni sul voto dei fuori sede, in relazione al quale &#232; necessario intervenire con una legge organica che superi le criticit&#224; emerse. I sen. Dafne Musolino (IV), De Cristofaro (AVS), Cataldi (M5S) e Parrini (PD) hanno dichiarato un voto contrario. Secondo l'opposizione, l'esclusione dal voto per i cittadini fuori sede in occasione del referendum costituzionale rappresenta una scelta politica consapevole e non una semplice conseguenza di difficolt&#224; tecniche; il Governo avrebbe potuto predisporre per tempo le misure necessarie, anche alla luce delle precedenti sperimentazioni. Il provvedimento contribuisce ad alimentare l'astensionismo e trasmette un segnale di disinteresse verso la partecipazione democratica.&lt;/p&gt;
&lt;p end="3056" start="1600"&gt;&lt;span class="c4"&gt;In apertura di seduta&lt;/span&gt; &lt;span class="c5"&gt;il Vice Presidente Centinaio ha ricordato le vittime degli incidenti sul lavoro, riportate dagli organi di stampa nel periodo&lt;/span&gt; &lt;span class="c6"&gt;dal 3 al 9 febbraio&lt;/span&gt;&lt;span class="c5"&gt;, invitando l'Assemblea a osservare un minuto di raccoglimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Tue, 10 Feb 2026 18:16:13 +0100</pubDate>
      <title>Marted&#236; 10 Febbraio 2026 - 389&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
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      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25903</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 16:35&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;L'Assemblea ha &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; in via definitiva il ddl n. 562-B recante disposizioni per la &lt;strong&gt;promozione e&lt;/strong&gt; la &lt;strong&gt;valorizzazione dei cammini d'Italia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il relatore, sen. Paganella (LSP), ha riferito che le modifiche approvate in seconda lettura dall'altro ramo del Parlamento ne rafforzano l'impianto originario: &#232; stata ampliata la definizione dei cammini includendo lagune e laghi, e prevista maggiore accessibilit&#224; anche per le persone con ridotta mobilit&#224;. Tra le finalit&#224;, &#232; stata inserita la valorizzazione delle minoranze linguistiche; sono stati inoltre integrati i compiti della cabina di regia, anche tramite l'uso della segnaletica del CAI. Infine, sono state aggiornate le disposizioni finanziarie e la copertura delle spese per il periodo 2026-2028.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Nelle &lt;strong&gt;dichiarazioni finali&lt;/strong&gt; sono intervenuti i sen. Spagnolli (Aut), Silvia Fregolent (IV), Giusy Versace (Cd'I), Magni (AVS), Occhiuto (FI-BP), Vincenza Aloisio (M5S), Marti (LSP), Vincenza Rando (PD) e Giulia Cosenza (FdI), che hanno riconosciuto il valore dei cammini per turismo sostenibile, cultura e coesione territoriale. Le opposizioni hanno insistito sulla necessit&#224; di finanziamenti adeguati perch&#233; la legge non resti solo una cornice formale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Su proposta del sen. Gasparri (FI-BP), con la contrariet&#224; della sen. D'Elia (PD), l'esame del ddl in materia di partecipazione popolare alla titolarit&#224; di azioni e quote delle societ&#224; sportive &#232; rinviato ad altra seduta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Wed, 04 Feb 2026 12:17:31 +0100</pubDate>
      <title>Mercoled&#236;  4 Febbraio 2026 - 388&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
      <guid isPermaLink="false">25901_WedFeb0418:01:36+01002026</guid>
      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25901</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 09:31&lt;/h5&gt; &lt;p class="c3"&gt;&lt;span class="c1"&gt;A conclusione del dibattito sulle &lt;strong&gt;comunicazioni del Ministro dell'interno sui gravi episodi di violenza avvenuti a Torino&lt;/strong&gt; sabato 31 gennaio, l'Assemblea ha &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; la proposta di &lt;strong&gt;risoluzione di maggioranza n. 2&lt;/strong&gt;, che&lt;/span&gt; &lt;span class="c2"&gt;impegna il Governo a sostenere le Forze dell'ordine, rafforzarne tutele e assunzioni e proseguire gli sgomberi degli immobili occupati illegalmente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c5"&gt;&lt;span class="c4"&gt;Il Ministro Piantedosi ha anzitutto espresso la solidariet&#224; del Governo agli agenti feriti durante i disordini e ribadito il riconoscimento al lavoro delle forze di polizia nella tutela dell'ordine pubblico. Ha ricostruito le dinamiche della manifestazione in solidariet&#224; al centro sociale Askatasuna, evidenziandone il carattere preordinato allo scontro e la presenza di gruppi organizzati violenti: gli scontri, caratterizzati da aggressioni, incendi e devastazioni, hanno causato oltre cento feriti tra gli operatori e numerosi arresti e denunce. Ha rivendicato l'efficacia del dispositivo di sicurezza e dell'azione preventiva, che ha evitato conseguenze ancora pi&#249; gravi. Il Ministro ha respinto le accuse di impreparazione o uso eccessivo della forza, ribadendo la professionalit&#224; e la proporzionalit&#224; dell'operato delle forze di polizia e ha rifiutato nettamente l'idea di una limitazione del diritto di manifestare. Ha richiamato la necessit&#224; di rafforzare gli strumenti normativi di prevenzione e tutela, incluso il fermo preventivo per soggetti pericolosi, elogiando il ruolo delle forze di polizia come presidio della democrazia. Ha denunciato ambiguit&#224; e complicit&#224; politiche verso ambienti antagonisti, auspicando infine una condanna unanime delle violenze e una convergenza parlamentare a sostegno della legalit&#224; e della sicurezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hanno preso parte alla &lt;strong&gt;discussione&lt;/strong&gt; i sen. Silvia Fregolent, Enrico Borghi (IV), Calenda (Az), Spagnolli (Aut), Magni (AVS), Licia Ronzulli (FI-BP), Elisa Pirro (M5S), Tosato (LSP), Giorgis (PD) e Balboni (FdI). I sen. di maggioranza hanno inquadrato i fatti di Torino come un grave attacco allo Stato e alle istituzioni democratiche, esprimendo una solidariet&#224; piena e senza riserve alle Forze dell'ordine e al Governo. Hanno denunciato presunte ambiguit&#224; delle opposizioni nei confronti dei centri sociali e delle frange estreme, individuando in queste ultime un terreno favorevole alla violenza. Pur nella comune linea di condanna netta e unanime delle violenze, i Gruppi di opposizione hanno sottolineato con accenti diversi le responsabilit&#224; del Governo sul piano della prevenzione, degli organici e della gestione dell'ordine pubblico, criticando l'uso politico degli eventi e il rischio di una deriva repressiva. Az ha insistito sull'esigenza di unit&#224; istituzionale. Il Ministro Piantedosi ha quindi accolto la proposta di risoluzione n. 2 della maggioranza, la cui approvazione assorbe la proposta n. 1 di Az, esprimendo parere contrario sulla proposta n. 3 di M5S, PD, AVS e IV.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle &lt;strong&gt;dichiarazioni di voto&lt;/strong&gt; sono intervenuti i sen. Lombardo (Az), che ha proposto una linea fondata su prevenzione, rafforzamento degli organici e assunzioni straordinarie, rifiutando la creazione di nuovi reati; Spagnolli (Aut), che si &#232; associato all'intervento di Lombardo; Raffaella Paita (IV), che ha rivendicato la tradizione democratica della sinistra riformista contro ogni forma di estremismo e denunciato le politiche securitarie del Governo; Salvitti (Cd'I), che ha inquadrato gli episodi torinesi come segnali di una minaccia eversiva da contrastare con fermezza, chiedendo l'isolamento culturale e politico dei gruppi violenti; De Cristofaro (AVS), che ha respinto con forza l'idea di una complicit&#224; della sinistra con gli estremismi, ha denunciato le strumentalizzazioni e il rischio di provvedimenti liberticidi; Gasparri (FI-BP), che ha sostenuto le misure preventive e il rafforzamento degli strumenti di sicurezza nel rispetto della Costituzione, e accusato settori della sinistra di giustificazionismo; Patuanelli (M5S), che ha respinto le accuse di connivenza rivolte alle opposizioni, criticando il Governo per l'assenza di una strategia strutturale sulla sicurezza e per il fallimento nel contrasto alla criminalit&#224; diffusa; Romeo (LSP), che ha invitato a non sottovalutare i rischi di radicalizzazione tra estremismi e auspicato un confronto pi&#249; approfondito e meno ideologico sull'imminente pacchetto sicurezza; Anna Rossomando (PD), che ha accusato il Governo di inadeguatezza nella gestione dell'ordine pubblico e di usare la sicurezza come strumento di propaganda, rimarcando la carenza di risorse per Forze dell'ordine e Comuni; Malan (FdI), che ha difeso la necessit&#224; del ripristino della legalit&#224;, in particolare sugli sgomberi delle occupazioni abusive, e rivendicato la disponibilit&#224; della maggioranza a una risoluzione unitaria, accusando l'opposizione di averla rifiutata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa mattina si sono svolte due informative.&lt;/p&gt;
&lt;p end="1819" node="" start="985"&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Musumeci&lt;/strong&gt; ha reso un'&lt;strong&gt;informativa in ordine agli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della Sicilia, della Calabria e della Sardegna&lt;/strong&gt;, sottolineandone l'intensit&#224; e i gravi effetti sul territorio. Ha evidenziato l'efficienza del sistema nazionale di allerta e della protezione civile, che ha consentito interventi tempestivi e la dichiarazione dello stato di emergenza. Ha ribadito la centralit&#224; della prevenzione come strategia nazionale, richiamando gli ingenti investimenti effettuati dal Governo. In risposta alle critiche, ha respinto le accuse di inefficienza e le strumentalizzazioni politiche e ha chiarito che le competenze della struttura Italia Sicura sono confluite nel dipartimento Casa Italia, oggi struttura permanente, garantendo continuit&#224; ed efficacia nell'azione pubblica. Con riferimento alla frana di Niscemi, il Ministro ha parlato di un problema strutturale e di lunga durata, frutto di decenni di ritardi, progetti incompiuti e rimpalli di responsabilit&#224; tra istituzioni. Ha ricostruito l'inerzia amministrativa che ha impedito interventi risolutivi, evidenziando che gi&#224; in passato i tecnici ne avevano riconosciuto la complessit&#224;. Ha illustrato le attivit&#224; di monitoraggio scientifico in corso e il supporto tecnico dello Stato. Ha ribadito la disponibilit&#224; delle risorse necessarie e il ruolo primario dei Comuni nella pianificazione territoriale, invitando a superare inutili polemiche per concentrarsi sulla sicurezza delle popolazioni colpite.&lt;/p&gt;
&lt;p class="c5"&gt;&lt;span class="c4"&gt;Hanno preso parte al &lt;strong&gt;dibattito&lt;/strong&gt; i sen. Calenda (Az), che ha contestato l'intervento del Ministro, accusandolo di aver eluso le proprie responsabilit&#224; e di essersi limitato a giustificazioni retrospettive; Aurora Floridia (Aut), che ha rimproverato al Ministro un atteggiamento di scaricabarile nei confronti dei Comuni e una mancanza di assunzione di responsabilit&#224; politica; Dafne Musolino (IV), che ha criticato il Ministro per aver trasformato l'informativa in un'autodifesa personale, evitando un'analisi oggettiva dei fatti; De Poli (Cd'I), che ha espresso solidariet&#224; alle popolazioni colpite e apprezzamento per l'azione della Protezione civile, evidenziando l'importanza del coordinamento tra Stato, Regioni ed enti locali; Magni (AVS), che ha lamentato l'assenza di una visione strutturale nella gestione del dissesto idrogeologico, denunciando il ricorso sistematico alle emergenze come modalit&#224; ordinaria di governo; Daniela Ternullo (FI-BP), che ha valorizzato la tempestivit&#224; degli interventi e l'impegno su risorse e sostegno alle famiglie colpite; Lorefice (M5S), che ha denunciato i ritardi nella prevenzione e nella messa in sicurezza dei territori, richiamando il tema del cambiamento climatico come fattore strutturale; Clotilde Minasi (LSP), che ha posto l'accento sui gravi danni a famiglie, infrastrutture e filiere economiche locali, rimarcando l'urgenza di interventi per il ripristino della normalit&#224;, anche in vista della prossima stagione estiva; Vincenza Rando (PD), che si &#232; focalizzata sul caso di Niscemi, sottolineando il disagio sociale delle famiglie evacuate e auspicando certezze sui tempi e sulle soluzioni abitative; Pogliese (FdI), che ha elogiato la sinergia tra istituzioni che ha evitato vittime e difeso l'operato del Governo sulle risorse stanziate, respingendo le critiche sull'"elemosina di Stato".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c5"&gt;&lt;span class="c4"&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro dell'interno Piantedosi&lt;/strong&gt; ha reso un'&lt;strong&gt;informativa sull'ipotizzata presenza in Italia di agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE)&lt;/strong&gt; degli Stati Uniti d'America in occasione della XXV edizione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, richiamando in primis la solidit&#224; e l'efficacia della cooperazione tra le autorit&#224; italiane e la Homeland Security Investigations. Ha precisato che tale collaborazione si fonda su un accordo bilaterale del 2009, ratificato nel 2014, pienamente conforme alla Costituzione. Ha escluso ogni lesione della sovranit&#224; nazionale, chiarendo che gli investigatori statunitensi non svolgono funzioni operative sul territorio italiano e che, in occasione delle prossime Olimpiadi, essi saranno impegnati esclusivamente in attivit&#224; di analisi e scambio informativo. Ha denunciato come infondate le polemiche sollevate sul tema e illustrato l'articolato piano di sicurezza predisposto per i giochi, basato su coordinamento interistituzionale, presidi territoriali e strutture operative integrate. Ha evidenziato il dispiegamento di circa 6.000 unit&#224; specializzate e il coinvolgimento dei Vigili del fuoco, richiamando gli stanziamenti finanziari dedicati. Ha infine sottolineato il valore dell'evento per l'immagine internazionale del Paese e l'impegno del Governo a garantirne lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza e legalit&#224;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c5"&gt;&lt;span class="c4"&gt;Sono intervenuti nel conseguente &lt;strong&gt;dibattito&lt;/strong&gt; i sen. Lombardo (Az), che ha ribadito il principio della sovranit&#224; italiana nell'uso della forza e nel mantenimento dell'ordine pubblico, sempre nel rispetto della legge; Spagnolli (Aut), che ha criticato il Governo per la minimizzazione degli abusi ICE a Minneapolis, invitandolo a prendere posizione netta, senza subalternit&#224;; Scalfarotto (IV), che ha evidenziato un problema politico e comunicativo, sostenendo che la gestione pasticciata dell'ICE ha generato un danno d'immagine per l'Italia; Michaela Biancofiore (Cd'I), che ha criticato la strumentalizzazione politica della questione ICE, che si limiter&#224; a un ruolo tecnico, senza funzioni operative; De Cristofaro (AVS), che ha sollevato la responsabilit&#224; del Governo italiano nel chiedere il rispetto dei valori democratici agli alleati; Rosso (FI-BP), che ha rassicurato sull'efficacia delle forze italiane e sulla sicurezza olimpica, ribadendo che l'ICE operer&#224; solo all'interno delle sedi diplomatiche e in coordinamento con l'Italia; Alessandra Maiorino (M5S), che ha accusato il Ministro di incompetenza e criticato l'ICE come agenzia violenta e politicamente strumentalizzata dal Governo USA; Dreosto (LSP), che ha apprezzato l'operato serio e pragmatico del Ministro Piantedosi, lontano da ideologie, e criticato la sinistra che alimenta confusione politica; Cristina Tajani (PD), che ha lamentato il rischio di subalternit&#224; agli USA e il danno alla democrazia interna, invitando il Governo a proteggere la Costituzione e a non legittimare milizie esterne con immunit&#224; sostanziale; De Carlo (FdI), che ha difeso l'accordo bilaterale come strumento utile e coerente con la sicurezza italiana, richiamando il voto di allora convintamente a favore da parte di alcuni esponenti di partiti oggi di opposizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c5"&gt;&lt;span class="c4"&gt;La Conferenza dei Capigruppo ha approvato modifiche e integrazioni al calendario corrente: oggi, al termine delle informative previste, il Ministro dell'interno render&#224; comunicazioni sui gravi episodi di violenza avvenuti a Torino. Fermo restando il calendario vigente, le modifiche riguardano le settimane: 10-12 febbraio, con il ddl su promozione e valorizzazione dei cammini d'Italia e il dl sulle consultazioni elettorali e referendarie del 2026; 17-19 febbraio, con il dl su cessione mezzi, materiali ed equipaggiamento militari all'Ucraina e il ddl sulla valorizzazione sussidiaria dei beni culturali; 24-25 febbraio, con il dl in materia di termini normativi; 3-&#173;5 marzo, con il ddl di contrasto all'antisemitismo; 8-9 aprile, con i ddl di modifica del codice penale in materia di violenza sessuale e in materia di morte medicalmente assistita; 14-16 aprile, con il ddl sulle elezioni del sindaco al primo turno nei Comuni con oltre 15.000 abitanti; 21-23 aprile, con il ddl sul consenso informato in ambito scolastico. &#200; stata respinta la proposta di modifica del calendario, avanzata dal sen. Patuanelli (M5S), sulla quale sono intervenuti i sen. Boccia (PD), De Cristofaro (AVS), Raffaella Paita (IV) e Malan (FdI), che chiedeva la trasformazione dell'informativa sugli eventi metereologici in comunicazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c2"&gt;&lt;span class="c6"&gt;Al termine dei lavori, l'Assemblea ha commemorato Fernanda Contri, ricordandone il profilo di giurista, prima donna in numerosi incarichi istituzionali e figura di alto valore repubblicano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Thu, 29 Jan 2026 11:00:07 +0100</pubDate>
      <title>Gioved&#236; 29 Gennaio 2026 - 387&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
      <guid isPermaLink="false">25899_ThuJan2916:50:56+01002026</guid>
      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25899</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 10:04&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;La seduta &#232; dedicata al &lt;strong&gt;sindacato ispettivo&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Sottosegretario per l'interno Prisco ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02115&lt;/strong&gt;, del sen. Mirabelli (Pd) e altri, sullo sgombero del centro sociale "Leoncavallo" di Milano, richiamando in primis la definitivit&#224; delle sentenze che imponevano il rilascio dell'immobile e la conseguente condanna dello Stato al risarcimento. Onde evitare ulteriori danni erariali, la corte d'appello ha autorizzato l'anticipo dello sgombero per motivi di ordine e sicurezza pubblica; l'operazione si &#232; svolta senza criticit&#224;, ristabilendo la legalit&#224;. In replica, la sen. Tajani (PD) ha contestato lo sgombero anticipato, giudicato uno sgarbo istituzionale verso il Comune e un'interruzione di un percorso condiviso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Vice Ministro della giustizia Sisto ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-01846&lt;/strong&gt;, del sen. Sensi (PD) e altri, sulla condizione di una detenuta gravemente invalida nel carcere di Torino, per la quale ha rilevato l'adozione di misure alternative e terapeutiche ritenute idonee dall'autorit&#224; giudiziaria. Sul suicidio del detenuto ecuadoriano ha evidenziato l'assenza di segnali pregressi e l'attesa di collocazione in Rems, richiamando le linee d'azione del Governo su edilizia penitenziaria, salute mentale e misure deflattive. L'interrogante ha giudicato la risposta insufficiente, denunciando il sovraffollamento e il dramma dei suicidi in carcere come fallimento politico e umano. Il Vice Ministro ha poi dato risposta ad altra interrogazione del medesimo primo presentatore (la n. &lt;strong&gt;3-02289&lt;/strong&gt;) sul regolamento elettorale dell'ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili, chiarendo che esso rientra nell'autonomia ordinistica e non pu&#242; essere annullato in autotutela dal Ministero: il voto esclusivamente da remoto &#232; conforme alla normativa e motivato da precedenti dati di affluenza, con garanzie di segretezza e sicurezza. Insoddisfatto l'interrogante, che ha sollevato dubbi sulla legittimit&#224; del voto esclusivamente elettronico e sull'effettivit&#224; della vigilanza ministeriale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Alle 15 si &#232; svolto il &lt;strong&gt;question time&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02367&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Scalfarotto (IV), sui possibili disagi alla rete ferroviaria derivanti dai prossimi cantieri: ha difeso l'apertura di oltre 1.200 cantieri come scelta necessaria per sicurezza e modernizzazione della rete, garantendo al contempo la circolazione dei treni. Ha richiamato gli investimenti su sistemi di controllo e grandi opere, soprattutto nel Mezzogiorno, evidenziando altres&#236; l'aumento dei servizi, dei passeggeri e il miglioramento della puntualit&#224;. In replica, il sen. Enrico Borghi (IV) ha accusato il Ministro di una gestione fallimentare del sistema ferroviario, con ritardi ormai strutturali. Il Ministro ha quindi risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02361&lt;/strong&gt;, illustrata dalla sen. Versace (Cd'I), sulle iniziative per garantire l'accesso a tutte le zone a traffico limitato ai titolari di contrassegno disabili: ha ribadito l'importanza della piattaforma nazionale unica per consentire alle persone con disabilit&#224; di accedere alle ZTL in tutta Italia con un solo contrassegno, rimarcando, tuttavia, la scarsa adesione dei Comuni, attualmente limitata al 16 per cento, e annunciando l'intenzione di rendere obbligatoria l'iscrizione. L'interrogante ha sollecitato l'attuazione concreta dei diritti delle persone con disabilit&#224; e un'assunzione di responsabilit&#224; da parte dei Comuni. In risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02365&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. De Cristofaro (ACS), sulla visita al Ministero delle infrastrutture dell'attivista politico britannico Robinson, dopo aver rivendicato il diritto di incontrare liberamente interlocutori italiani e stranieri, il Ministro ha chiarito che l'incontro contestato &#232; stato pubblico, regolare e di breve durata, richiesto per finalit&#224; comunicative, escludendo qualsiasi irregolarit&#224;. Ha respinto le critiche come incoerenti, ricordando precedenti analoghi di altre forze politiche. L'interrogante ha giudicato l'incontro istituzionalmente inopportuno, in quanto incompatibile con i valori costituzionali e antifascisti. Il Ministro Salvini ha poi dato risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02360&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Rosso (FI-BP), sui termini temporali per l'effettuazione di lavori sui ponti sul fiume Po, indicando la sicurezza dei ponti come priorit&#224; strategica del Ministero. Ha richiamato le risorse stanziate, le proroghe per superare i ritardi attuativi e la conferma dei finanziamenti gi&#224; assegnati, ribadendo l'impegno a sostenere gli enti locali e a rafforzare il monitoraggio delle infrastrutture. Il sen. Rosso ha sollevato qualche perplessit&#224; sulla tempistica degli interventi e chiesto una proroga pi&#249; ampia. Rispondendo ancora all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02368&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Potenti (LSP), sulle misure per aumentare la sicurezza stradale, il Ministro ha rivendicato i risultati della riforma del codice della strada, sottolineando la riduzione di incidenti, feriti e vittime; ha evidenziato il rafforzamento delle politiche di educazione stradale e il riordino del sistema degli autovelox, improntato a trasparenza e prevenzione. &lt;span class="c2"&gt;M&lt;/span&gt;olto soddisfatto l'interrogante, che ha lodato l'attenzione a sicurezza e ordine pubblico sulle strade. Il Ministro Salvini ha infine risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02369&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Basso (PD), sull'adozione di un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture, richiamando i consistenti stanziamenti per strade provinciali, citt&#224; metropolitane e piccoli Comuni, sottolineando la necessit&#224; di rispettare le scadenze per non perdere le risorse. Ha quindi ribadito che le grandi opere non sottraggono fondi alla manutenzione, ma ne rafforzano l'effetto complessivo. L'interrogante ha contestato un forte disallineamento tra annunci e situazione reale, citando gravi disagi infrastrutturali, soprattutto in Sicilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02370&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen Satta (FdI), sulle iniziative in materia di requisiti per il pensionamento ed il rafforzamento della previdenza complementare, evidenziando in primis i risultati record dell'occupazione e il rafforzamento della base contributiva. Ha rivendicato un approccio improntato a gradualit&#224; e sostenibilit&#224;, con tutele per lavori gravosi e fragili; sui cosiddetti esodati ha chiarito che la platea &#232; limitata e che le prestazioni saranno garantite fino al pensionamento. Il sen. Satta si &#232; detto pienamente soddisfato per i chiarimenti forniti, che danno certezze ai lavoratori a rischio di vuoti previdenziali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine, il &lt;strong&gt;Ministro della cultura Giuli&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02366&lt;/strong&gt;, illustrata dalla sen. Sironi (M5S), sulle misure di tutela dell'area di Piazza d'Armi a Milano, chiarendo che la stessa &#232; soggetta a tutela monumentale, non paesaggistica; le recenti modifiche hanno rimodulato le prescrizioni, senza indebolire la tutela vigente, che riguardano solo le aree di rispetto degli edifici vincolati e sono state approvate dagli organi competenti. La sen. Sironi ha ribadito l'attenzione sull'impatto delle future trasformazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Conferenza dei Capigruppo ha stabilito che mercoled&#236; 4 febbraio il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare render&#224; un'informativa in ordine agli eccezionali eventi meteorologici in Sicilia, Calabria e Sardegna. Seguir&#224; l'informativa del Ministro dell'interno sull'ipotizzata presenza di agenti statunitensi dell'ICE alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Wed, 28 Jan 2026 11:40:42 +0100</pubDate>
      <title>Mercoled&#236; 28 Gennaio 2026 - 386&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
      <guid isPermaLink="false">25897_MonFeb2314:09:57+01002026</guid>
      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25897</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 10:05&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;La seduta &#232; dedicata alla discussione di ddl dalla sede redigente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha&lt;/span&gt; &lt;strong class="c2"&gt;approvato&lt;/strong&gt; &lt;span class="c1"&gt;in prima lettura il ddl n. 236 recante modifiche al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, in materia di&lt;/span&gt; &lt;strong class="c2"&gt;promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilit&#224;&lt;/strong&gt;&lt;span class="c1"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;I relatori, sen. Occhiuto (FI-BP) e Russo (FdI), hanno illustrato il provvedimento, frutto dell'unificazione di tre testi, che mira a rafforzare il principio di inclusione scolastica e di uguaglianza dei livelli di servizio sul territorio nazionale, in linea con i valori costituzionali. Il ddl ridefinisce la figura professionale, ne stabilisce i requisiti e ne disciplina ambiti e funzioni tramite accordo in Conferenza unificata e contrattazione collettiva. &#200; riconosciuto il ruolo dell'assistente come operatore socio-educativo a supporto dell'inclusione e del diritto all'istruzione degli alunni con disabilit&#224;; sono previsti requisiti formativi e professionali uniformi, valorizzando l'esperienza gi&#224; maturata nel servizio. In fase di prima applicazione, si introduce la possibilit&#224; di procedure concorsuali riservate per il personale gi&#224; operante. Il testo tutela inoltre la continuit&#224; occupazionale e il corretto inquadramento contrattuale dei lavoratori coinvolti.&lt;/p&gt;
&lt;p class="c3"&gt;&lt;span class="c2"&gt;Nelle &lt;strong&gt;dichiarazioni finali&lt;/strong&gt; sono intervenuti i sen. Magni (AVS), Giusy Versace (Cd'I), Daniela Sbrollini (IV), Daniela Ternullo (FI-BP), Barbara Floridia (M5S), Marti (LSP), Cecilia D'Elia (PD) e Carmela Bucalo (FdI). La maggioranza ha espresso un voto convintamente favorevole, riconoscendo che il provvedimento colma una lacuna storica nel sistema scolastico: la legge attribuisce finalmente una veste giuridica unitaria agli assistenti per l'autonomia e la comunicazione, valorizzando le competenze maturate e garantendo tutele contrattuali e maggiore uniformit&#224; nazionale. Pur condividendo l'obiettivo del riconoscimento della figura, i Gruppi di opposizione hanno annunciato l'astensione, segnalando criticit&#224; rilevanti: in particolare, hanno denunciato l'assenza di risorse strutturali e di un fondo nazionale dedicato, permanendo il rischio di scaricare sugli enti locali oneri finanziari e applicazioni disomogenee sul territorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha poi &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; il ddl n. 1311 recante &lt;strong&gt;istituzione dell'area marina protetta &#171;Isola di Capri&#187;&lt;/strong&gt;. Il testo passa alla Camera dei deputati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il relatore, sen. Rosa (FdI), ha illustrato il provvedimento quale scelta di forte responsabilit&#224; politica e ambientale, inquadrando la tutela del mare e della biodiversit&#224; come priorit&#224; costituzionale e strategica per le politiche pubbliche. L'area protetta &#232; intesa non solo come vincolo, ma come strumento di sviluppo sostenibile e valorizzazione del patrimonio naturale. Il provvedimento interviene sull'elenco delle aree marine di reperimento, distinguendo Capri da Punta Campanella. Si affida al MASE l'istruttoria tecnica entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge e si prevede uno stanziamento di 300.000 euro annui a decorrere dal 2027 per il funzionamento dell'area.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il Sottosegretario per l'ambiente e la sicurezza energetica Barbaro ha ribadito l'attenzione prioritaria verso le aree protette come presidio di biodiversit&#224; e sviluppo sostenibile, confermando che l'istituzione dell'area marina protetta di Capri risponde a esigenze concrete del territorio e a una pressione antropica elevata; il provvedimento si inserisce inoltre nel percorso di adeguamento agli obiettivi europei di tutela ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Sono intervenuti in &lt;strong&gt;dichiarazione di voto&lt;/strong&gt; a favore del provvedimento i sen. Spagnolli (Aut), Silvia Fregolent (IV), Salvitti (Cd'I), De Cristofaro (AVS), Silvestro (FI-BP), Nave (M5S), Beatrice Lorenzin (PD) e Lavinia Mennuni (FdI), riconoscendo l'istituzione dell'area marina protetta un'opportunit&#224; strategica per una gestione pi&#249; responsabile e sostenibile di un ecosistema fragile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; in prima lettura il ddl n. 1661 di &lt;strong&gt;modifica dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e l'Unione Induista italiana&lt;/strong&gt;, Sanatana Dharma Samgha, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;La relatrice, sen. Ternullo (FI-BP), ha illustrato il provvedimento, che consente il riconoscimento dei titoli accademici in studi induisti rilasciati da istituti riconosciuti dall'Unione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Nelle &lt;strong&gt;dichiarazioni finali&lt;/strong&gt; sono intervenuti, a favore del ddl, i sen. Occhiuto (FI-BP), che, nel preannunciare il voto favorevole anche sui successivi provvedimenti, ha difeso le intese come strumento concreto per rendere effettiva la libert&#224; religiosa, ribadendo una visione di laicit&#224; come equilibrio e rispetto; Stefania Pucciarelli (LSP), che ha sottolineato altres&#236; il valore delle intese per la coesione sociale e sollevato il tema dell'assenza di un'intesa con l'Islam; Terzi Di Sant'Agata (FdI), che ha valorizzato il riconoscimento dei titoli come rafforzamento dell'identit&#224; e della cultura induista in Italia. Anche la sen. Musolino (IV) ha espresso una posizione favorevole, invitando, tuttavia, a una legge generale sulla libert&#224; religiosa per superare i limiti del sistema delle intese. I sen. Magni (AVS), Cataldi (M5S) e Giorgis (PD) hanno annunciato l'astensione, auspicando una riforma organica dell'attuazione dell'art. 8 della Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; il ddl n. 1662 di &lt;strong&gt;modifica dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Chiesa apostolica in Italia&lt;/strong&gt;, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione. Il testo passa all'altro ramo del Parlamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il relatore, sen. Tosato (FdI), ha riferito sul testo, composto di 8 articoli, che interviene su governance interna, ministri di culto e missionari esteri, riconoscimento dei titoli teologici e destinazione dell'otto per mille.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Sono intervenuti per dichiarare un voto favorevole i sen. Dafne Musolino (IV) e Malan (FdI), che ha difeso l'operato del Governo nel rilancio della commissione per le intese, criticando le astensioni come incoerenti rispetto a un adempimento costituzionale. La sen. Gaudiano ha annunciato l'astensione, criticando l'ampliamento politico dei benefici, in particolare sull'otto per mille.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha infine &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; in prima lettura il ddl n. 1669 di &lt;strong&gt;modifica dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7&#176; giorno&lt;/strong&gt;, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;La relatrice, sen. Gelmini (Cd'I), ha illustrato il testo, che interviene sui titoli accademici rilasciati dall'istituto universitario avventista, riconoscendo, nel rispetto della normativa italiana ed europea, i titoli in teologia e scienze religiose per studenti con diploma di scuola secondaria di secondo grado.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c3"&gt;&lt;span class="c2"&gt;Hanno dichiarato voto favorevole i sen. Dafne Musolino (IV) e Antonella Zedda (FdI), quest'ultima criticando le astensioni come ritardi ingiustificati su un diritto gi&#224; costituzionalmente previsto. La sen. Gaudiano ha annunciato l'astensione, disapprovando il riconoscimento dei titoli senza adeguato controllo pubblico e confronto parlamentare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;In apertura di seduta&lt;/span&gt; &lt;span class="c4"&gt;la Vice Presidente Rossomando ha ricordato le vittime degli incidenti sul lavoro, riportate dagli organi di stampa nel periodo&lt;/span&gt; &lt;span class="c1"&gt;dal 20 al 26 gennaio&lt;/span&gt;&lt;span class="c5"&gt;, invitando l'Assemblea a osservare un minuto di raccoglimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; </description>
    </item>
    <item>
      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Tue, 27 Jan 2026 18:13:00 +0100</pubDate>
      <title>Marted&#236; 27 Gennaio 2026 - 385&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
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      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25895</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 16:32&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;L'Assemblea ha &lt;strong&gt;approvato&lt;/strong&gt; all'unanimit&#224; il ddl n. 1531 recante &lt;strong&gt;disposizioni per la prevenzione e la diagnosi precoce del melanoma e istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma&lt;/strong&gt;, gi&#224; approvato dalla Camera dei deputati. Essendo stato modificato, il provvedimento torna all'altro ramo del Parlamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="c3"&gt;&lt;span class="c2"&gt;Il relatore, sen. Zaffini (FdI), ha illustrato il testo, che consta ora di 5 articoli. Nel corso dell'esame in sede redigente, &#232; stato rafforzato l'impianto preventivo del ddl, con la modifica del titolo e l'introduzione di nuove disposizioni. In particolare, &#232; stata precisata la collocazione della Giornata nel primo sabato di maggio, escludendone la coincidenza con il 1&#176; maggio e chiarendone il carattere non festivo. &#200; stato inoltre introdotto un articolo sul consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi e sono state integrate le norme sugli screening, ampliando i fattori di rischio e prevedendo il coinvolgimento dei servizi territoriali e della telemedicina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Approvato l'articolato, sono intervenuti in &lt;strong&gt;dichiarazione di voto&lt;/strong&gt; i sen. Annamaria Furlan (IV), Daniela Ternullo (FI-BP), Maria Domenica Castellone (M5S), Cristina Cant&#249; (LSP), Ylenia Zambito (PD) e Satta (FdI). Tutti i Gruppi parlamentari hanno sottolineato l'importanza della prevenzione, delle campagne di screening e del consenso informato per i tatuaggi; &#232; stato apprezzato il rafforzamento del testo da parte della Commissione, il coinvolgimento del territorio, delle scuole e dei servizi sanitari e l'attenzione a prevenzione primaria e secondaria. Pur annunciando un voto favorevole, IV, M5S e PD hanno criticato la clausola di invarianza finanziaria, ritenuta incompatibile con un reale potenziamento della prevenzione, che rischia di rimanere un mero enunciato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al termine dei lavori, i sen. Boccia (PD), De Cristofaro (AVS), Scalfarotto (IV), Patuanelli (M5S) e Spagnolli (Aut) hanno espresso profonda preoccupazione per gli episodi di violenza e repressione avvenuti a Minneapolis, denunciando una deriva autoritaria negli Stati Uniti che minaccia i principi democratici e i diritti umani; hanno criticato la gestione del Governo italiano, ritenuta silente e ambigua, e chiesto chiarimenti sulla possibile presenza di agenti dell'ICE alle Olimpiadi di Milano-Cortina. I sen. Rosso (FI-BP), Romeo (LSP) e Balboni (FI-BP) hanno ribattuto che gli agenti statunitensi eventualmente presenti alle Olimpiadi avranno solo funzioni investigative e di supporto diplomatico, senza compiti di ordine pubblico. Hanno difeso la trasparenza e la correttezza dell'azione del Governo italiano, accusando l'opposizione di strumentalizzare i fatti internazionali per polemica politica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In apertura di seduta, il Presidente La Russa ha richiamato il valore fondante del Giorno della memoria come dovere civile e istituzionale, affinch&#233; l'orrore della Shoah e le responsabilit&#224; storiche non siano mai dimenticati. Seduta accanto a lui al banco della Presidenza, la senatrice Segre ha offerto una riflessione critica sui 25 anni del Giorno della memoria, valorizzandone l'impatto educativo e mettendo in guardia dai rischi di ritualit&#224; e banalizzazione; ha denunciato la recrudescenza dell'antisemitismo e l'uso distorto dei conflitti attuali per oscurare la Shoah, ribadendo la necessit&#224; di un impegno comune e trasversale a tutela della democrazia e della convivenza civile. I sen. Lombardo (Az), Spagnolli (Aut), Raffaella Paita (IV), Mariastella Gelmini (Cd'I), De Cristofaro (AVS), Paroli (FI-BP), Patuanelli (M5S), Daisy Pirovano (LSP), Verducci (PD) e Scurria (FdI) sono intervenuti per esprimere una riflessione condivisa sul significato della memoria e sulle responsabilit&#224; delle istituzioni nel contrasto a ogni forma di odio e discriminazione.&lt;/p&gt; </description>
    </item>
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      <author>Senato della Repubblica</author>
      <pubDate>Thu, 22 Jan 2026 11:44:29 +0100</pubDate>
      <title>Gioved&#236; 22 Gennaio 2026 - 384&#170; Seduta pubblica : Comunicato di seduta</title>
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      <link>http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=25893</link>
      <description>&lt;h5 style="color: #9b1818; font-weight: bold"&gt;Seduta &lt;br /&gt;Ora inizio: 10:09&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;La seduta &#232; dedicata al &lt;strong&gt;sindacato ispettivo&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il Sottosegretario per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02156&lt;/strong&gt;, della sen. Barbara Floridia (M5S) e altri, sull'utilizzo dello smartphone durante lo svolgimento dell'attivit&#224; didattica, ribadendo che la circolare del Ministro Valditara che ne vieta l'uso non compromette l'educazione digitale, garantita attraverso dispositivi scolastici e specifiche linee guida, richiamando consistenti investimenti pubblici a sostegno dell'innovazione e delle competenze digitali. L'interrogante ha osservato che l'educazione digitale non pu&#242; limitarsi allo sviluppo di competenze tecniche, ma deve puntare in primis alla consapevolezza dei rischi connessi all'uso dei social e delle applicazioni digitali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il Vice Ministro della giustizia Sisto ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02204&lt;/strong&gt;, del sen. Mirabelli (PD) e altri, sulle criticit&#224; dell'istituto penitenziario di "San Vittore" a Milano, ricordando che le problematiche del sistema penitenziario sono strutturali e di lunga durata e che il Governo ha adottato un approccio organico e non emergenziale; ha quindi richiamato gli interventi su misure alternative, salute mentale, edilizia penitenziaria e rafforzamento del personale, sottolineando l'attenzione specifica riservata al carcere di Milano. In replica, il sen. Bazoli (PD) ha evidenziato l'aumento dei detenuti e delle morti in carcere, denunciando il rischio di nuove violazioni degli standard europei sui diritti dei detenuti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il Sottosegretario per la cultura Mazzi ha poi risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02333&lt;/strong&gt;, della sen. Sironi (M5S) e altri, sulla tutela della Roggia Serio a Ranica (Bergamo)&lt;/span&gt;&lt;span class="c2"&gt;, ricostruendo&lt;/span&gt; &lt;span class="c1"&gt;l'iter autorizzativo relativo all'ex complesso industriale Gioachino Zopfi, evidenziando che il Ministero ha espresso parere favorevole alla compatibilit&#224; paesaggistica e successivamente rafforzato la tutela attraverso la dichiarazione di interesse culturale per i manufatti di maggior valore storico. L'interrogante ha rilevato criticit&#224; nei tempi di intervento della soprintendenza e sollecitato un rafforzamento di personale e risorse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02151&lt;/strong&gt;, del sen. Misiani (PD) e altri, sul credito d'imposta per ricerca e sviluppo con riferimento alle imprese della moda, il Sottosegretario per le imprese e il made in Italy Fausta Bergamotto ha riconosciuto l'incertezza interpretativa maturata negli anni sull'accesso al credito d'imposta per ricerca e sviluppo, evidenziando le misure adottate dal Governo per garantire certezza del diritto, tra cui la procedura di riversamento spontaneo e il sistema di certificazione degli investimenti; ha quindi richiamato l'attenzione dedicata al settore moda attraverso il tavolo di confronto permanente e un insieme di strumenti e risorse. In replica, la sen. Camusso (PD) ha sostenuto che le interpretazioni vigenti penalizzano la specificit&#224; della ricerca nel settore moda. Il Sottosegretario ha altres&#236; risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02336&lt;/strong&gt;, del sen. Bergesio (LSP), sui fondi ministeriali per le emittenti televisive e radiofoniche locali: il Governo &#232; intervenuto per evitare una riduzione dei contributi alle emittenti locali per il 2025, integrando le risorse del fondo per il pluralismo con ulteriori 16,5 milioni di euro, riportando lo stanziamento complessivo a 130,6 milioni di euro, in linea con i livelli storici. L'interrogante ha accolto favorevolmente l'intervento, sottolineando al contempo l'esigenza di garantire stabilit&#224; e prevedibilit&#224; dei finanziamenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Infine, il Sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti Iannone ha dato risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02137&lt;/strong&gt;, del sen. Rosa (FdI), sulle conseguenze sulla viabilit&#224; dei lavori di costruzione dell'alta velocit&#224; ferroviaria tra Romagnano (Salerno) e Praia a Mare (Cosenza), confermando il valore strategico della linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria e lo stato di avanzamento del lotto Buonabitacolo-Praia a Mare, assicurando che sono previste misure di mitigazione e un coordinamento con gli enti locali per limitare l'impatto del traffico di cantiere su viabilit&#224; e ambiente. Il sen. Rosa ha chiesto attenzione costante e soluzioni condivise per tutelare sicurezza e vocazione turistica del territorio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Alle 15 si &#232; svolto il &lt;strong&gt;question time&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro dell'agricoltura, della sovranit&#224; alimentare e delle foreste Lollobrigida&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02326&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Bergesio (LSP), sulla crisi del comparto lattiero-caseario, esponendo gli interventi adottati per garantire prezzi equi alla stalla e finanziamenti per il settore, inclusi programmi educativi e promozionali; sono inoltre previste strategie strutturali con l'UE per gestire surplus e sostenere la competitivit&#224; internazionale. Soddisfatto l'interrogante, che ha invitato a vigilare sull'effettiva applicazione dei contratti e delle norme contro pratiche commerciali sleali. Il Ministro ha poi dato risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02341&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. De Carlo (FdI), sui risultati conseguiti dall'Italia nell'ambito della Politica agricola comune europea: il Governo ha riportato la sovranit&#224; e la sicurezza alimentare al centro dell'agenda europea, contrastando la riduzione delle risorse agricole e ottenendo un rafforzamento significativo della PAC; l'Italia ha conseguito maggiori fondi e un utilizzo del 99 per cento delle risorse UE, garantendo sostegno concreto agli agricoltori. L'interrogante la lodato l'azione del Governo, che ha restituito centralit&#224; strategica all'agricoltura in un contesto geopolitico complesso. Il Ministro ha infine risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02344&lt;/strong&gt;, illustrata dalla sen. Naturale (M5S), sulle ricadute dell'accordo tra Unione Europea e Mercosur sul settore primario italiano, sostenendo che il Governo ha rafforzato le tutele per gli agricoltori nei negoziati europei e sul Mercosur: sono state introdotte clausole di salvaguardia, fondi compensativi, meno burocrazia e controlli pi&#249; efficaci per garantire reciprocit&#224;, qualit&#224; e tutela del mercato interno. L'interrogante ha criticato l'impostazione del Governo, ribadendo l'importanza dell'etichettatura d'origine e della salubrit&#224; dei prodotti come elementi distintivi dell'agricoltura italiana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="c1"&gt;Il &lt;strong&gt;Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Tajani&lt;/strong&gt; ha risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02340&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Lombardo (Az), sull'inserimento delle guardie della rivoluzione islamica dell'Iran nella lista delle organizzazioni terroristiche&lt;/span&gt;&lt;span class="c2"&gt;: i&lt;/span&gt;&lt;span class="c1"&gt;l Governo italiano condanna con fermezza la repressione del regime iraniano e sostiene senza esitazioni il popolo che lotta per libert&#224; e democrazia; l'Italia ha agito sul piano diplomatico e promuove nuove sanzioni europee contro i responsabili delle violenze ed &#232; allo studio, con i partner UE, la valutazione sulla designazione terroristica dei Pasdaran. L'interrogante ha espresso soddisfazione per la chiarezza della posizione italiana, auspicando un sostegno unanime delle forze politiche al popolo iraniano. Il Ministro ha poi risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02342&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Paroli (FI-BP), sulle iniziative di supporto alla pacificazione del Sudan e di aiuto alla popolazione: l'Italia ha avviato l'operazione "Italia per il Sudan", stanziando risorse significative e promuovendo assistenza umanitaria, anche attraverso il coinvolgimento della societ&#224; civile; prosegue l'azione diplomatica per il cessate il fuoco, il dialogo politico e la stabilizzazione regionale, anche nel quadro del Piano Mattei per l'Africa. Il sen. Paroli ha espresso apprezzamento per l'azione del Governo e della diplomazia italiana in contesti di crisi poco visibili mediaticamente. In risposta all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02345&lt;/strong&gt;, illustrata dal sen. Losacco (PD), sulla posizione italiana in relazione alle richieste statunitensi di controllo della Groenlandia, &lt;/span&gt;&lt;span class="c2"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span class="c1"&gt;l Ministro ha illustrato la strategia italiana per l'Artico adottata dal Governo in coordinamento con UE e NATO, confermando il sostegno alla sovranit&#224; della Groenlandia e la necessit&#224; di affrontare le questioni di sicurezza in ambito euro-atlantico, attraverso dialogo e cooperazione multilaterale. In replica, il sen. Boccia (PD) ha accusato il Governo di non avere una posizione politica chiara di fronte alle tensioni internazionali e alle iniziative dell'amministrazione statunitense. Il Ministro Tajani ha infine risposto all'interrogazione n. &lt;strong&gt;3-02343&lt;/strong&gt;, illustrata dalla sen. Fregolent (IV), sulle conseguenze per il sistema Paese dell'introduzione di nuovi dazi statunitensi, rimarcando che l'Italia ha ottenuto condizioni migliori rispetto ad altri Paesi e continua a registrare una crescita dell'export; ha richiamato la strategia di diversificazione dei mercati, il sostegno al Mercosur e l'obiettivo di raggiungere 700 miliardi di export entro il 2027, ribadendo l'impegno del Governo nel rafforzare i rapporti commerciali con UE e USA. In replica, la sen. Paita (IV) ha criticato la lettura positiva dei dazi, ritenendoli dannosi per imprese e produttori italiani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; </description>
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