Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03885
Azioni disponibili
Atto n. 4-03885
Pubblicato il 13 febbraio 2003
Seduta n. 332
CURTO. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali. -
Premesso che :
il comparto agricolo nazionale, ed in particolare quello della provincia di Brindisi, è afflitto da una grave crisi che si riverbera con tutti gli immaginabili effetti sull'economia della zona che è a vocazione fortemente agricola;
la situazione ha generato forti tensioni sociali culminate nei giorni scorsi nel blocco dell'aeroporto Papola Casale di Brindisi da parte di un nutrito gruppo di manifestanti che, a bordo di trattori, hanno percorso la strada statale n. 7 sino a raggiungere l'aeroscalo per poi spostarsi a Mesagne;
il settore, già fortemente penalizzato, deve fare i conti con i costi elevatissimi riguardanti l'erogazione dei servizi primari, quali l'energia e l'acqua, nei quali si registra una netta forbice rispetto al Settentrione d'Italia, a cui va aggiunta la disparità nelle aliquote Iva i cui livelli sono invece nettamente inferiori al Nord;
l'introduzione sul territorio nazionale di prodotti provenienti da paesi extracomunitari, grazie alla nociva accondiscendenza di alcuni paesi comunitari, crea di fatto condizioni di sperequazione a causa dei prezzi concorrenziali di immissione di tali prodotti sui mercati a prezzi di gran lunga inferiori rispetto ai prodotti locali;
alla luce della situazione attuale appare inderogabile una revisione del meccanismo della cartolarizzazione, una vera e propria spada di Damocle per gli agricoltori, in quanto a seguito dell'affidamento a società terze dei tributi dovuti ogni ipotesi di condono appare del tutto impraticabile,
l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, per quanto di sua competenza, non ritenga:
di doversi attivare al fine di affrontare il problema della revisione del provvedimento di cartolarizzazione che, così come determinato, rischia di far scomparire un settore primario della economia pugliese, quale l'agricoltura;
di intervenire presso gli Istituti di credito interessati, allo scopo di prevedere per il comparto soluzioni che vadano in direzione di un rinnovo, privo di oneri, delle cambiali agrarie e comunque di una revisione complessiva del credito agrario;
di bloccare le procedure esecutive per i contributi agricoli unificati non versati, mediante fiscalizzazione degli stessi, così da consentire l'accesso, per il comparto agricolo pugliese, alla misura POR 4.3 altrimenti inaccessibile alle aziende non in regola con i versamenti;
di verificare ogni opportunità di modifica della legge 185/92.