Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06618

Atto n. 4-06618

Pubblicato il 17 febbraio 2022, nella seduta n. 405
Risposta pubblicata

PARAGONE - Al Ministro della giustizia. -

Premesso che è notizia di queste settimane che migliaia di cittadini italiani stanno depositando denunce formali nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri o del Governo tutto per il reato di violenza privata, a seguito della decisone di rendere obbligatorie le vaccinazioni anti COVID, vietando il lavoro ai non vaccinati e così privandoli della possibilità di sostentarsi;

considerato che, stando a quanto riferito all'interrogante, a decine di cittadini sprovvisti di certificazione verde sarebbe stato impedito l'accesso alle Procure di alcune città, fra cui Verbania e Siena, per il deposito della denuncia;

considerato altresì che:

l'art. 1, comma 1, lett. c) e d), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2022 stabilisce che non è richiesto il possesso di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all'art. 9, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, per "c) esigenze di sicurezza, per le quali è consentito l'accesso agli uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali, allo scopo di assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili, nonché quelle di prevenzione e repressione degli illeciti; d) esigenze di giustizia, per le quali è consentito l'accesso agli uffici giudiziari e agli uffici dei servizi sociosanitari esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunzie da parte di soggetti vittime di reati";

trattandosi, ad avviso di questi denuncianti, di reato in corso, sarebbero applicabili misure immediate volte a interrompere la condotta criminosa, e sussisterebbe pertanto la natura di urgenza richiamata nel citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e se intenda intervenire con urgenza affinché sia garantito ai cittadini l'esercizio dei propri diritti.