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Legislatura 17¬ - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 915 del 12/12/2017
(Bozze non corrette redatte in corso di seduta)


RESOCONTO STENOGRAFICO

Presidenza del vice presidente CALDEROLI

PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 11,05).

Si dia lettura del processo verbale.

SIBILIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 6 dicembre.

Sul processo verbale

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Signor Presidente, chiedo la votazione del processo verbale, previa verifica del numero legale.

Verifica del numero legale

PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

Il Senato è in numero legale.

Ripresa della discussione sul processo verbale

PRESIDENTE. Metto ai voti il processo verbale.

È approvato.

Comunicazioni della Presidenza

PRESIDENTE. L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Preannunzio di votazioni mediante procedimento elettronico

PRESIDENTE. Avverto che nel corso della seduta odierna potranno essere effettuate votazioni qualificate mediante il procedimento elettronico.

Pertanto decorre da questo momento il termine di venti minuti dal preavviso previsto dall'articolo 119, comma 1, del Regolamento (ore 11,10).

Sull'ordine dei lavori

BIANCONI (AP-CpE-NCD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BIANCONI (AP-CpE-NCD). Signor Presidente, come lei avrà potuto leggere dalle agenzie e anche dai giornali di oggi, il mio partito oggi pomeriggio si riunirà alle ore 18 per decisioni assolutamente straordinarie per il mio partito ma - me ne rendo conto - certamente non straordinarie per questa Aula.

Quando abbiamo organizzato la tempistica dei lavori del provvedimento sul fine vita ovviamente io non potevo sapere che la direzione di ieri si sarebbe prolungata anche oggi. Quindi, sono qui a chiedere la seguente cortesia: che quest'Aula conceda al mio Gruppo di partecipare oggi pomeriggio alla sua direzione nazionale. So di chiedere solo una cortesia. Quindi, chiedere è lecito ma ottenere è nelle mani sue e anche in quelle dei Capigruppo di quest'Aula.

È ovvio che il mio Gruppo parlamentare alle ore 18 sarà costretto ad allontanarsi da quest'Aula perché la scelta che dovremo fare la dovremo tutti quanti insieme e per noi è una scelta veramente molto importante. Quindi, io chiedo questa cortesia e ripeto che non potevo sapere che oggi le situazioni si sarebbero così disposte. Fermo restando, signor Presidente, che lei può assolutamente dirmi che ciò non è possibile vista la tempistica decisa nella Conferenza dei Capigruppo.

PRESIDENTE. Senatrice Bianconi, prima di fare un ulteriore approfondimento con i Capigruppo, le chiedo se lei propone qualcosa di specifico rispetto a questa esigenza.

BIANCONI (AP-CpE-NCD). Signor Presidente, io chiedo di poter interrompere la seduta alle ore 18. Mi rendo però conto, signor Presidente, del peso della richiesta. Chiedo questa cortesia perché, veramente, noi non potevamo sapere che la situazione sarebbe andata in questa maniera. Quindi, quello che chiedo è solo un atto di cortesia.

ROMANI Paolo (FI-PdL XVII). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ROMANI Paolo (FI-PdL XVII). Signor Presidente, io credo che debba essere rispettato il travaglio del partito rappresentato dalla senatrice Bianconi. Per di più, anche il calendario dell'Aula di questa settimana è stato modificato in quanto il presidente del Consiglio Gentiloni verrà in Aula oggi contro una previsione per domani pomeriggio.

A mio avviso, siccome è già stata stabilita in sede di Capigruppo la possibilità, anzi la necessità, anzi il dovere di concludere i lavori giovedì con le dichiarazioni di voto e il voto sul provvedimento, con una intelligente organizzazioni dei lavori sarà possibile accedere alla richiesta della senatrice Bianconi.

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Signor Presidente, siamo d'accordo ad accogliere la richiesta della senatrice Bianconi. Questo significa una diversa modulazione dei lavori. Una proposta potrebbe essere quella di continuare i lavori nella serata e nella nottata di domani, ampliando il numero di ore possibili. Parlo della serata di domani, non di questa sera perché, evidentemente, e ritengo che anche la senatrice Bianconi ne sia assolutamente consapevole, ciò vuol dire recuperare un tempo che è assolutamente dovuto e del quale anche questo provvedimento ha evidentemente bisogno.

GUERRA (Art.1-MDP). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GUERRA (Art.1-MDP). Signor Presidente, premesso che nella riunione dei Capigruppo avevo esplicitamente chiesto che la richiesta a suo tempo avanzata dal Gruppo di Forza Italia fosse l'unica, perché altrimenti, se tutti i Gruppi avessero avanzato richieste, non saremmo riusciti ad andare avanti, mi sembra che siamo di fronte ad una situazione eccezionale che merita la nostra attenzione. Anche lo spostamento dell'incontro con il Presidente del Consiglio non cambia di molto il nostro ruolino di marcia, perché comunque mercoledì pomeriggio era stato in qualche modo dato per perso e daremo per perso ai fini del voto sul disegno di legge sul fine vita anche martedì pomeriggio.

Nel dare quindi il mio assenso, farei due richieste. La prima è che ci sia l'impegno degli altri Capigruppo a fissare le riunioni di questo tipo al di fuori delle poche ore che dedichiamo alle riunioni dell'Assemblea; la seconda, ancora più importante, è che resti fissata comunque come data ultima per la votazione finale sul provvedimento sul fine vita quella che concordemente abbiamo definito, cioè con dichiarazioni di voto giovedì mattina e votazione a fine mattinata.

PRESIDENTE. Ricordo a tutti, rispondendo alla senatrice Guerra, che resta comunque fissato il termine delle ore 11 di giovedì mattina per le dichiarazioni di voto, quindi in un modo o nell'altro l'esame degli emendamenti sarà concluso.

RUSSO (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RUSSO (PD). Signor Presidente, il nostro Gruppo tiene a ribadire la necessità di avere tempi congrui per le votazioni e che rimanesse fermo l'orario finale per la determinazione del voto su questo provvedimento. È chiaro che le esigenze dei colleghi del Gruppo AP-CpE-NCD sembrano assolutamente straordinarie. Se ci fosse, però, modo di armonizzare le loro esigenze con quelle dell'Assemblea, magari spostando ancora di un'ora la loro direzione e lavorando fino alle 19 o alle 19,30, per dar loro poi la possibilità di lavorare subito dopo, potrebbe essere una soluzione che terrebbe insieme le esigenze di tutti.

CENTINAIO (LN-Aut). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CENTINAIO (LN-Aut). Signor Presidente, proprio perché il voto finale è previsto per giovedì, e di conseguenza non c'è nessuna intenzione o istinto ostruzionistico da parte di nessuno, concordo con la proposta del presidente Quagliariello di recuperare eventualmente le ore perse oggi anche nella seduta di domani sera, e di andare avanti con le votazioni, proprio perché riteniamo che questo provvedimento, per la sua importanza, debba essere discusso e che ci debba essere su di esso la maggior condivisione possibile.

ENDRIZZI (M5S). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ENDRIZZI (M5S). Signor Presidente, si crea - per così dire - una concorrenza tra finalità che sono entrambe legittime. La cortesia chiesta dalla senatrice Bianconi immagino avrà come corrispondente reciproco una disponibilità ad accettare che - gioco forza - si possono leggermente ridurre i tempi di discussione, fermo restando l'impegno già condiviso dall'Assemblea, con una votazione, a concludere i lavori entro la data e l'orario di giovedì prossimo. Dal nostro punto di vista, pertanto, se c'è questa condivisione sul fatto che si mantenga l'impegno che l'Assemblea ha assunto (ed è quindi anche responsabilità del Gruppo della senatrice Bianconi accettare che le dinamiche siano queste), da parte nostra non vi è opposizione. Diamo la disponibilità, come abbiamo sempre fatto, ad estendere i lavori e a recuperare il tempo. Avevamo anche già espresso anche la disponibilità a lavorare nei giorni festivi, quindi a maggior ragione se ci dovesse essere una variazione di orario saremmo favorevoli.

DE PETRIS (Misto-SI-SEL). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

DE PETRIS (Misto-SI-SEL). Signor Presidente, la cosa fondamentale è che la data e l'orario del voto finale non si modifichino, quindi a questo punto credo che ci sia un impegno ancora maggiore, ribadito anche dall'Assemblea, poi ciascuno si regolerà di conseguenza. Fermo restando questo, credo che ci sia anche la possibilità di recuperare qualche ora, magari prolungando la durata delle sedute di domani ed evitando anche di fare le pause per le Commissioni, perché al limite si può recuperare anche quello.

PRESIDENTE. Colleghi, mi sembra che sia accoglibile la richiesta della senatrice Bianconi, che ovviamente prenderà atto della disponibilità dell'Assemblea ad assecondare le sue richieste e renderà compatibili anche i tempi degli interventi del suo Gruppo in modo tale che si possa concludere nelle date e negli orari che ci siamo già dati.

La proposta che faccio all'Assemblea è quindi di sospendere i lavori al termine delle comunicazioni del presidente Gentiloni, che si dovrebbero concludere subito dopo le ore 18. Fino ad allora lavoriamo sul punto all'ordine del giorno.

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Signor Presidente, per un'armonizzazione dei tempi si potrebbe prevedere la fine dei lavori domani a mezzanotte anziché alle 22, e spostare le dichiarazioni di voto dalle 11 alle 12... (Brusio).

PRESIDENTE.Senatore Quagliariello, abbiamo già stabilito che alle ore 11 di giovedì inizieranno le dichiarazioni di voto. Il Presidente armonizzerà i tempi in modo tale che alle ore 11 inizino le dichiarazioni di voto.

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Bene, noi perdiamo quattro ore oggi: dalle 18 alle 22.

PRESIDENTE. Gliele facciamo recuperare, non si preoccupi, senatore Quagliariello.

QUAGLIARIELLO (FL (Id-PL, PLI)). Allora mi affido alla sua...

PRESIDENTE. La Presidenza purtroppo non può legare o blindare i senatori in Aula. Se dovesse venir meno il numero legale, lei sa che questo non consentirebbe gli orari da lei proposti.

Seguito della discussione dei disegni di legge:

(2801) Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Mantero ed altri; Locatelli ed altri; Murer ed altri; Roccella ed altri; Nicchi ed altri; Binetti ed altri; Carloni ed altri; Miotto ed altri; Nizzi ed altri; Fucci ed altri; Calabrò e Binetti; Brignone ed altri; Iori ed altri; Marzano; Marazziti ed altri; Giordano Silvia ed altri)

(5) MARINO Ignazio ed altri. - Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari al fine di evitare l'accanimento terapeutico

(13) MANCONI ed altri. - Norme in materia di relazione di cura, consenso, urgenza medica, rifiuto e interruzione di cure, dichiarazioni anticipate

(87) MARINO Ignazio ed altri. - Norme in materia di sperimentazione clinica in situazioni di emergenza su soggetti incapaci di prestare validamente il proprio consenso informato

(177) SACCONI ed altri. - Disposizioni in materia di alimentazione ed idratazione

(443) RIZZOTTI. - Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario

(485) DE POLI. - Disposizioni in materia di consenso informato

(1973) TORRISI e PAGANO. - Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento(ore 11,21)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione dei disegni di legge nn. 2801, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Mantero ed altri; Locatelli ed altri; Murer ed altri; Roccella ed altri; Nicchi ed altri; Binetti ed altri; Carloni ed altri; Miotto ed altri; Nizzi ed altri; Fucci ed altri; Calabrò e Binetti; Brignone ed altri; Iori ed altri; Marzano; Marazziti ed altri; Giordano Silvia ed altri, 5, 13, 87, 177, 443, 485 e 1973.

Ricordo che nella seduta del 6 dicembre è stata respinta una questione pregiudiziale, ha avuto luogo la discussione generale e il rappresentante del Governo ha rinunciato ad intervenire in sede di replica.

Passiamo all'esame degli articoli del disegno di legge n. 2801, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.

Procediamo all'esame dell'articolo 1, sul quale sono stati presentati emendamenti, che si intendono illustrati, su cui invito il rappresentante del Governo a pronunziarsi.

FARAONE, sottosegretario di Stato per la salute. Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea.

PRESIDENTE. Conformemente a quanto già stabilito nel corso dell'esame in Commissione, gli emendamenti da 01.40 a 01.153, a pagina 115 del Tomo I, sono improponibili in quanto volti ad introdurre nell'articolato temi che non formano oggetto del disegno di legge quali il divieto di eutanasia o l'istigazione al suicidio e il riconoscimento e la tutela del diritto alla terapia del dolore, qualificata come finalità esclusiva del disegno di legge.

La Presidenza, conformemente a quanto già stabilito nel corso dell'esame in Commissione, dichiara altresì improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, gli emendamenti riportati negli elenchi in distribuzione, in quanto estranei al contenuto del disegno di legge in esame, che reca norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento.

Dichiara altresì inammissibili gli emendamenti parimente riportati negli elenchi in distribuzione in quanto recanti un contenuto manifestamente ioci causa o privi di reale portata modificativa.

Passiamo alla votazione dell'emendamento 01.168, improponibile limitatamente alla lettera c).

SANTANGELO (M5S). Signor Presidente, ormai sono le ultime richieste sperando che il Regolamento faccia il suo nuovo percorso.

Chiediamo, se possibile, che tutte le votazioni vengano effettuate a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico, così ci evitiamo la filastrocca.

PRESIDENTE. Sarà da riproporre per ogni articolo, ma terrò conto della sua richiesta preventiva.

Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori.

(La richiesta risulta appoggiata).

Sospendiamo la seduta fine alle ore 11,30 per i consueti venti minuti di preavviso.

(La seduta, sospesa alle ore 11,24, è ripresa alle ore 11,32).

Colleghi, la seduta è ripresa.

CENTINAIO (LN-Aut). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CENTINAIO (LN-Aut). Signor Presidente, abbiamo visto che la Presidenza ha dichiarato improponibili una serie di emendamenti che a nostro parere non dovrebbero essere dichiarati improponibili. Stiamo parlando di disposizioni anticipate di trattamento, non di nascite o di chissà cosa. Nel momento in cui si dichiarano improponibili emendamenti volti a valutare la terapia del dolore o a dichiarare illegale la eutanasia, riteniamo che la Presidenza ci debba ripensare, perché comunque sono argomenti attinenti al fine vita e alle scelte che una famiglia o un medico deve fare nel momento in cui c'è una persona che arriva al termine della propria vita. Se si dichiarano inammissibili emendamenti di questo tipo, possiamo dichiarare inammissibili tutti gli emendamenti che abbiamo presentato fin ad ora. (Applausi dal Gruppo LN-Aut).

PRESIDENTE. Senatore Centinaio, l'improponibilità che è stata letta dalla Presidenza conferma quella che è stata già adottata in Commissione; peraltro questa volta nel comunicare le improponibilità abbiamo anche dato le motivazioni, quindi devo mantenere il pronunciamento già espresso.

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 01.168, presentato dal senatore Centinaio, improponibile limitatamente alla lettera c).

(Segue la votazione).

Il Senato non approva. (v. Allegato B).