Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 165 del 29/05/2024
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Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate, che modifica il regolamento (CE) n. 1255/97 del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio (COM(2023) 770 definitivo)
(Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1-bis e 6, del Regolamento)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 marzo.
Il senatore SCURRIA (FdI), relatore, svolge una relazione integrativa sulla proposta di regolamento in titolo che, come già evidenziato in precedenza, è finalizzata a una revisione delle norme sulla protezione degli animali durante il trasporto, dettate dal regolamento (CE) n. 1/2005, per aggiornarle alle più recenti conoscenze scientifiche e tecnologiche, nonché per agevolarne l'applicazione e l'attuazione.
La normativa si pone in coerenza con gli obiettivi di una produzione agricola e alimentare sostenibile e di un più elevato benessere degli animali, evitando al contempo distorsioni sul mercato interno, al fine di confluire verso un sistema alimentare sostenibile sul piano economico, ambientale e sociale come stabilito dalla strategia "Dal produttore al consumatore".
Più in particolare, si intende ridurre i problemi legati alle ripetute operazioni di carico e scarico degli animali, garantire maggiore spazio durante il trasporto, migliorare le condizioni di trasporto degli animali vulnerabili o aventi scopi diversi dalla macellazione, facilitare l'applicazione delle norme europee in materia di protezione degli animali, anche attraverso la digitalizzazione, nonché proteggere meglio gli animali esportati verso Paesi terzi.
Sulla proposta è pervenuta la relazione del Governo, ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234 del 2012, che ne dà una valutazione complessivamente positiva e la considera un progetto di particolare urgenza.
Secondo il Governo la proposta rispetta il principio di sussidiarietà, poiché 1,4 miliardi di animali terrestri sono trasportati ogni anno tra gli Stati membri dell'Unione europea e spesso oltre frontiera. I problemi individuati in materia di benessere degli animali si verificano in tutta l'Unione europea, anche se in misura diversa nei vari Stati membri, e richiedono quindi un approccio armonizzato che può essere conferito solo con un atto dell'Unione europea, per stabilire prescrizioni uniformi e più chiare per il trasporto degli animali e un migliore utilizzo delle tecnologie disponibili.
Secondo il Governo, la proposta rispetta anche il principio di proporzionalità, poiché mira a trovare un equilibrio tra un elevato livello di benessere degli animali e l'impatto sugli operatori interessati. In tal senso, sono previsti periodi di transizione per consentire agli attori di adeguarsi gradualmente. Per esempio, il periodo di transizione è fissato a cinque anni per le nuove norme sui tempi massimi di viaggio, lo spazio disponibile, le esportazioni, le importazioni, l'età minima e il peso dei vitelli non svezzati e il tracciamento in tempo reale. Per le nuove norme sul trasporto di cani e gatti, il periodo di transizione è di tre anni.
Dalla valutazione d'impatto della Commissione europea è emerso che, per le misure riguardanti i tempi di viaggio, lo spazio disponibile, il trasporto di vitelli non svezzati, le temperature elevate e le nuove tecnologie, l'impatto cumulativo sui costi di produzione rappresenta a livello dell'Unione europea un aumento medio dei costi di produzione pari a 1,4 centesimi di euro per chilogrammo di carne, latte o uova all'anno. Si tratta, secondo la Commissione europea, di un aumento piuttosto limitato, che si verificheràdurante il periodo transitorio di cinque anni.
Inoltre, il miglioramento del benessere degli animali durante il trasporto aiuterà a combattere la resistenza antimicrobica, sia negli esseri umani che negli animali.
La proposta avrà un impatto positivoanchesui trasportatori e su altri operatori economici dell'Unione che, grazie a norme più armonizzate, beneficeranno di una maggiore parità di condizioni nel mercato unico. Sono inoltre previsti periodi di transizione sufficientemente lunghi per facilitare un adattamento agevole.
La proposta è stata esaminata da 18 Camere dei Parlamenti nazionali dell'Unione europea, che non hanno sollevato criticità, salvo il Parlamento della Lituania che, nell'ambito del dialogo politico e limitatamente al principio di proporzionalità, ha rilevato che i limiti di tempo massimo di viaggio stabiliti per il trasporto degli animali creano un vantaggio competitivo per gli operatori economici in determinate aree geografiche e un conseguente svantaggio per gli operatori situati in zone territorialmente più marginali come i Paesi baltici.
Nel ricordare che il termine delle 8 settimane, previste dal Protocollo n. 2 allegato ai Trattati, per l'esame della sussidiarietà, è scaduto, il Relatore ritiene di poter confermare l'orientamento favorevole circa il rispetto dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità da parte della proposta di regolamento.
La Commissione prende atto.