Legislatura 19ª - 8ª e 10ª riunite - Resoconto sommario n. 3 del 22/10/2024
Azioni disponibili
COMMISSIONI 8ª e 10ª RIUNITE
8ª (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica)
10ª (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)
MARTEDÌ 22 OTTOBRE 2024
3ª Seduta
Presidenza del Presidente della 10ª Commissione
La seduta inizia alle ore 17,15.
SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI
Il PRESIDENTE comunica che le memorie acquisite nel corso delle audizioni svolte sul disegno di legge n. 1146 (Intelligenza artificiale) saranno pubblicate nella pagina web delle Commissioni.
Le Commissioni riunite prendono atto.
IN SEDE REFERENTE
(1146) Disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 13 giugno.
Il PRESIDENTE comunica che si sono concluse le audizioni e dichiara aperta la discussione generale.
Il senatore BASSO (PD-IDP) osserva che dal ciclo di audizioni sono emerse un'ampia convergenza su alcuni dei princìpi a cui si ispira il disegno di legge in esame ma anche non poche osservazioni e proposte di modifica.
Con riferimento all'impianto generale del testo, si esprime criticamente sul metodo - già sperimentato altre volte dal Governo in carica e adottato anche nel caso del disegno di legge in materia di intelligenza artificiale - di produrre testi che contengono, da un lato, disposizioni di carattere puntuale e, dall'altro, una delega formulata in termini sufficientemente ampi da consentire al Governo di rimettere immediatamente mano alle questioni puntuali approvate durante l'esame parlamentare. A suo avviso, ciò configura un modo di procedere paradossale che frustra l'attività del Parlamento, mentre sarebbe opportuno tenere distinte le questioni disciplinate dalle Camere e quelle - tecniche e puntuali - che possono essere delegate al Governo.
Entrando nel merito, rileva che tanti sono i temi emersi nel corso delle audizioni che meriterebbero una approfondita discussione, a partire dall'attribuzione, ad opera dell'articolo 18 del disegno di legge in esame, all'Agenzia per l'Italia digitale e a quella per la cybersicurezza nazionale del compito di vigilare sull'applicazione e sull'attuazione della normativa nazionale e dell'Unione europea in materia di intelligenza artificiale. Pur non dubitando della competenza e dell'efficienza di tali soggetti, il Gruppo del Partito democratico, come anche molti degli auditi, ritiene che sarebbe preferibile attribuire le funzioni in questione a un'autorità indipendente invece che a un'agenzia governativa.
Per i motivi già esposti, ritiene poi necessario aprire una discussione ampia, che coinvolga anche il Governo, sulla delega di cui all'articolo 22.
Più in generale, si dovrebbe valorizzare il ruolo del Parlamento in relazione a tutto quel che concerne la tutela dei diritti della persona e lo sviluppo delle tecnologie, anche alla luce della capacità del sistema produttivo italiano, e uno strumento per conseguire tale obiettivo potrebbe essere l'introduzione di una legge annuale per il digitale.
Ribadisce l'esigenza di una discussione che, sebbene non eccessivamente lunga, sia attenta e approfondita, al fine di evitare di sottovalutare aspetti importanti, come è avvenuto in altri casi in passato e, in particolare, durante l'esame del disegno di legge in materia di prevenzione e repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d'autore mediante le reti di comunicazione elettronica, dove si è scelto di non dare ascolto alle proposte del suo Gruppo, che avrebbero invece concorso ad evitare le criticità che si sono poi puntualmente verificate.
La senatrice DI GIROLAMO (M5S) ringrazia la Presidenza, che nonostante i limiti inizialmente posti, ha organizzato un ciclo di audizioni ampio e completo, che ha consentito di andare nel dettaglio di tante questioni.
Vista l'importanza della materia, altri temi ancora potranno essere esaminati e approfonditi, anche in fase emendativa, quale quello dell'impatto ambientale ed energetico.
Sul tema delle autorità di vigilanza, osserva che, come è emerso durante le audizioni, dovrà essere valutata l'opportunità di inserire tra di esse anche il Garante per la protezione dei dati personali, vista la relazione tra intelligenza artificiale e dati.
Ritiene che il disegno di legge in esame possa costituire un primo tassello per definire le soluzioni per il futuro e, per tale motivo, auspica che in fase emendativa vi sia la volontà del Governo e della maggioranza di tenere aperto il dialogo anche sulle soluzioni proposte dai Gruppi di opposizione.
Non essendovi al momento ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE propone di rinviare il seguito dell'esame ad un'altra seduta, nel corso della quale si concluderà la discussione generale e si procederà a fissare il termine per la presentazione degli emendamenti.
La Commissioni riunite convengono.
Il seguito dell'esame è rinviato.
La seduta termina alle ore 17,30.