Legislatura 19ª - 5ª e 6ª riunite - Resoconto sommario n. 3 del 12/09/2024

COMMISSIONI 5ª e 6ª RIUNITE

(Programmazione economica, bilancio)

(Finanze e tesoro)

GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE 2024

3ª Seduta

Presidenza del Presidente della 6ª Commissione

GARAVAGLIA

Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Sandra Savino.

La seduta inizia alle ore 9,35.

IN SEDE REFERENTE

(1222) Conversione in legge del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, recante misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri.

Il presidente GARAVAGLIA ricorda che nella precedente seduta è stata aperta la discussione generale.

Il senatore MAGNI (Misto-AVS) sottolinea come il provvedimento costituisca un decreto-legge omnibus che adotta misure del tutto frammentarie e si ferma ad un'ottica emergenziale senza adottare alcuna soluzione di tipo strutturale. Formula considerazioni critiche in ordine al metodo di adozione del decreto-legge, che rientra in una prassi ormai invalsa di produzione legislativa assai critica che non mette né maggioranza né opposizione nelle condizioni di contribuire in modo effettivo ed efficace. I tempi di esame parlamentare risultano infatti troppo stretti e prefigurano ancora una volta il ricorso al voto di fiducia da parte del Governo.

Nel merito, si sofferma sull'articolo 1 in materia di zona economica speciale nel Meridione, criticando l'approccio assunto dal provvedimento che manca del tutto di interventi per le piccole e medie imprese. Ciò costituisce una grave lacuna poiché emerge l'assenza di un'idea programmatica di effettivo sostegno alla crescita, e manca una politica fiscale di aiuto alle piccole e medie imprese.

Richiama inoltre la questione dell'ILVA, che è presente anche nel decreto-legge in esame, anch'esso ormai tema ricorrente nei decreti-legge adottati dal Governo. Al riguardo sottolinea come emerga il rischio che l'ILVA rappresenti ormai una sorta di fondo a perdere, su cui non vi è alcuna inversione di tendenza e alcuna tenuta di visione programmatica. Sottolinea come le risorse dell'ILVA vengano utilizzate attingendo i fondi destinati alle attività di bonifica e quindi decurtando il sostegno alle questioni ambientali.

Richiama infine gli interventi a sostegno del turismo invernale nella zona appenninica, formulando osservazioni critiche sulle scelte del tutto frammentarie adottate dal Governo, che non si pone il problema della qualità delle scelte legislative mentre manca una risposta di tipo strutturale ai problemi reali delle aree del Paese.

La senatrice PIRRO (M5S) interviene per chiedere conferma che non sia pervenuta la nota della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, richiesta sul provvedimento in esame.

Il PRESIDENTE chiarisce che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è in procinto di inviare il proprio contributo, che verrà tempestivamente reso disponibile ai Commissari e pubblicato.

La senatrice LORENZIN (PD-IDP) interviene formulando considerazioni critiche in linea generale sul metodo e sulla natura del provvedimento in esame, che ancora una volta non risponde ad una visione complessiva e strutturale ed ha un approccio del tutto frammentato. Richiama il problema della qualità della legislazione, su cui si dovrebbe cominciare ad invertire la rotta, affrontando i problemi che derivano dai difetti della programmazione. Si sofferma quindi sul carattere ormai frenetico e frammentario della legislazione che non adotta scelte meditate, mentre non ci si interroga sulle ricadute normative e in termini di attuazione, limitandosi all'adozione di decreti-legge omnibus e provvedimenti mille proroghe. Nel merito si sofferma su alcune disposizione del provvedimento, in materia di università e ricerca, sottolineando la grave questione della mancanza di attrattività per i ricercatori del contesto italiano. Sottolinea come a fronte di una mole ingente di risorse recata dal PNRR, emerge la grande difficoltà delle strutture italiane di delineare progetti effettivamente attrattivi nel contesto accademico, richiamando una riflessione pubblicata in data odierna sul Sole 24 ore in tema di scarsa attrattività dell'Italia nell'ambito della ricerca. A tale riguardo le norme contenute nel provvedimento non appaiono affatto risolutive né di effettivo sostegno nell'ambito di un disegno complessivo. Inoltre, dopo avere ricordato lo stralcio annunciato nella giornata di ieri in Assemblea relativamente alle norme sul Giubileo, in quanto non attinenti al disegno di legge semplificazione e digitalizzazione di attività economiche e servizi collegato alla manovra di finanza pubblica, auspica, data la rilevanza del tema del Giubileo, che le disposizioni possano confluire in un testo soggetto ad un rapido esame. Conclude formulando osservazioni critiche sulla mancanza di un disegno complessivo, soprattutto sui temi della ricerca in Italia da parte dell'attuale maggioranza, riservandosi comunque ulteriori interventi a carattere puntuale in occasione dell'esame degli emendamenti.

Il senatore CROATTI (M5S), dopo aver rimarcato l'eterogeneità dei contenuti del decreto-legge, sottolinea la volontà della propria parte politica di intervenire sulle disposizioni relative al credito di imposta per le spese di sponsorizzazione delle società e associazioni sportive al fine di evitare che, tra i soggetti finanziatori, possano figurare anche le società che gestiscono la raccolta del gioco e delle scommesse, tenuto conto dei gravi effetti sociali e sanitari che comportano le ludopatie e le malattie collegate al gioco compulsivo.

Per altro verso, tenuto conto che il decreto-legge prevede alcune misure di sostegno del turismo invernale nelle zone appenniniche, preannuncia la presentazione di disposizioni volte a sostenere il settore turistico rivierasco dell'Adriatico, colpito dal fenomeno della mucillagine che ha penalizzato la stagione turistica dei territori interessati.

Il senatore MANCA (PD-IDP), nel richiamare una riflessione già svolta in sede di Uffici di Presidenza riuniti a margine della seduta di incardinamento, ritiene che il provvedimento in esame, al di là delle condivisibili perplessità sui contenuti e sui tempi della sua adozione, possa rappresentare un'opportunità per anticipare la proroga di una serie di termini concernenti la programmazione finanziaria degli enti territoriali, proroga che normalmente viene disposta solo a gennaio.

A suo avviso, infatti, tale anticipo consentirebbe agli enti locali di operare in un quadro finanziario di maggiore certezza, agevolando così l'attuazione dei relativi investimenti, che assumono oggi un rilievo centrale, anche nell'ambito del PNRR, per lo sviluppo economico del Paese.

Rileva infine come tale prospettiva, che denota un atteggiamento non ostruzionistico ma propositivo da parte dell'opposizione, richieda ovviamente un riscontro positivo da parte del Governo, così da trasformare l'esame del consueto decreto omnibus estivo in un tempo di lavoro parlamentare veramente utile.

Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale.

I RELATORI rinunciano ai rispettivi interventi di replica.

La sottosegretaria SAVINO, intervenendo in sede di replica, con specifico riguardo a quanto prospettato dal senatore Manca, sottolinea l'attenzione del Governo sulle tematiche concernenti gli enti territoriali, che presentano da tempo una serie di criticità strutturali, soprattutto dal punto di vista finanziario.

Dopo aver rivendicato di essersi dedicata attivamente a tali questioni nell'ambito del proprio incarico, accoglie le sollecitazioni del senatore come uno stimolo per definire una programmazione più puntuale della finanza territoriale, ferma restando la necessità che vi sia anche da parte degli amministratori locali una forte assunzione di responsabilità nell'attuazione delle regole di bilancio.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 10.