Legislatura 19ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 140 del 09/04/2024
Azioni disponibili
SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
Il PRESIDENTE riferisce sugli esiti dell'Ufficio di Presidenza integrato dai Gruppi che si è appena concluso. In quella sede si è dato conto che le audizioni informali sul decreto-legge n. 39 del 2024 ("Conversione in legge del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39, recante misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119 e 119-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, altre misure urgenti in materia fiscale e connesse a eventi eccezionali, nonché relative all'amministrazione finanziaria") sono state programmate per le giornate di mercoledì 10, giovedì 11 e martedì 16 aprile. È stato anticipato che il Ministro, a causa di impegni internazionali, non potrà intervenire in replica al termine della discussione generale, tuttavia potrà rispondere a eventuali quesiti dei commissari che volessero partecipare quando verrà audito sul Documento di economia e finanze dalle Commissioni bilancio congiunte del Senato e della Camera dei deputati. Si è poi convenuto di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle ore 14 di mercoledì 24 aprile e di avviare la votazione degli emendamenti a partire dal 6 maggio. Il Ministro ha dato la propria disponibilità a partecipare alle sedute della Commissione in quella settimana.
La prossima settimana sarà dedicata prevalentemente alle ulteriori audizioni sul decreto-legge n. 39 del 2024 ed eventualmente al seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 144 insieme alla 2a Commissione, sul quale, in seguito alla richiesta di proroga, il nuovo termine per l'espressione del parere è il 3 maggio. Sarà poi convocato un ulteriore Ufficio di Presidenza per il resto della programmazione dei lavori.
Prende atto la Commissione.
Il senatore CROATTI (M5S) condivide il calendario dei lavori, ma ribadisce che sul decreto-legge n. 39 del 2004 (cosiddetto Superbonus) la sua parte politica avrebbe preferito un intervento dedicato del Ministro.
Il PRESIDENTE prende atto della precisazione.