Legislatura 19ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 211 del 29/02/2024
Azioni disponibili
5ª Commissione permanente
(PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO)
GIOVEDÌ 29 FEBBRAIO 2024
211ª Seduta (antimeridiana)
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Freni.
La seduta inizia alle ore 12,40.
IN SEDE CONSULTIVA
(986) Conversione in legge del decreto-legge 18 gennaio 2024, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di amministrazione straordinaria delle imprese di carattere strategico
(Parere alla 9ª Commissione sugli emendamenti. Seguito dell'esame. Parere non ostativo. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.
La relatrice NOCCO (FdI) illustra gli emendamenti approvati, trasmessi il 29 febbraio alle ore 11,45, nonché gli emendamenti accantonati nella seduta di ieri, relativi al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che occorre valutare i profili finanziari della proposta 1.100. Chiede conferma dell'assenza di effetti onerosi in relazione alle proposte 3.9 (testo 2) e 4.2 (testo 2). Occorre valutare i profili finanziari dell'emendamento 4.0.1 (testo 2). Sugli emendamenti 1.2 (testo 2), 3.1, 3.2 e 3.3 (quest'ultimo recepisce la condizione posta, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, dalla Commissione bilancio sul testo) e 4.3 (testo corretto), non vi sono osservazioni da formulare.
Il sottosegretario FRENI esprime il parere non ostativo del Governo su tutte le proposte segnalate dalla relatrice, in quanto non comportano effetti finanziari. Chiarisce in particolare che la proposta 4.0.1 (testo 2) non determina effetti finanziari in quanto è possibile procedere con le risorse previste a legislazione vigente.
Non essendovi interventi, il PRESIDENTE pone quindi ai voti una proposta di parere del seguente tenore: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti approvati 1.2 (testo 2), 1.100, 3.1, 3.2, 3.3, 3.9 (testo 2), 4.2 (testo 2), 4.3 (testo corretto) e 4.0.1 (testo 2), relativi al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.".
La Commissione approva.
Il PRESIDENTE ricorda che sono ancora in corso votazioni presso la Commissione di merito, per cui vi saranno ulteriori emendamenti approvati da esaminare.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
(1014) Conversione in legge del decreto-legge 5 febbraio 2024, n. 10, recante disposizioni urgenti sulla governancee sugli interventi di competenza della Società «Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.»
(Parere alla 8a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di ieri.
La relatrice AMBROGIO (FdI) illustra una proposta di parere, predisposta alla luce dei chiarimenti forniti dal Governo, del seguente tenore: «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisiti gli elementi informativi forniti dal Governo, preso atto che:
- con riferimento all'articolo 1, viene evidenziato che il trasferimento ad ANAS S.p.A. rappresenta uno strumento di accelerazione nell'esecuzione delle opere, anche in considerazione del fatto che si tratta di interventi che rientrano nell'ambito di applicazione dell'articolo 1, comma 2, e dell'Allegato 1 della convenzione quadro stipulata dalla società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. (SIMICO) con ANAS il 1° giugno 2023 e che, all'attualità, risultano ancora in fase di progettazione. Tale trasferimento, pertanto, è finalizzato ad assegnare direttamente ad ANAS lo svolgimento, quale soggetto attuatore che possiede il know how e le competenze tecniche specifiche per tale categoria di opere, dell'intero ciclo delle attività afferenti alla realizzazione dei progetti, con conseguente risparmio sia in termini di risorse finanziarie, sia in termini di tempistiche per lo svolgimento dell'iter autorizzativo degli interventi. A tale ultimo proposito, viene evidenziato come, per tutte le opere incluse nell'Allegato A del decreto-legge in esame, la possibilità di procedere all'approvazione e all'affidamento dei lavori mediante l'utilizzo degli Accordi quadro conclusi da ANAS già disponibili, consentirà di recuperare i consistenti ritardi registrati sui relativi cronoprogrammi;
- con riferimento all'articolo 2, viene evidenziato come la disposizione preveda che in capo all'Amministratore delegato pro tempore della SIMICO rimangano le funzioni di Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi stradali e ferroviari ricompresi nel solo Allegato B, che introduce l'Allegato 1 al decreto-legge n. 16 del 2020 (con esclusione, quindi, dell'intervento "SS 36 Messa in sicurezza tratta Giussano Civate", incluso tra quelli inseriti nell'Allegato A), nonché per la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 16, comma 3-bis, del decreto-legge n. 121 del 2021;
- con riferimento all'articolo 4, in relazione alla richiesta di chiarimenti in ordine ai quadri economici degli interventi affidati ad ANAS e, in particolare, in relazione alla quantificazione degli oneri di investimento nella misura idonea a garantire la percentuale da riconoscere ad ANAS, viene evidenziato che gli oneri di investimento per la Società SIMICO sono stati valutati pari al 3 per cento, in quanto riferiti alle sole spese di funzionamento della Società stessa, senza ricomprendere le spese per le attività di progettazione, direzione lavori e altro che, nei quadri economici di SIMICO, sono ricomprese all'interno delle "somme a disposizione". Gli attuali quadri economici degli interventi di cui all'Allegato A del decreto-legge in titolo prevedono un azzeramento da parte di ANAS S.p.A. delle spese per le attività di progettazione, direzione lavori e altro prevedendo un complessivo valore del 9 per cento per gli oneri di investimento. Al riguardo, deve considerarsi come in sede di sottoscrizione delle convenzioni di subentro da stipulare per ciascuna opera, ai sensi dell'articolo 1, commi 4 e 5, della convenzione quadro, la rendicontazione dei costi sostenuti da ANAS sarebbe in ogni caso stata sostituita con il riconoscimento alla medesima ANAS dell'ordinario regime di determinazione degli oneri di investimento, sulla base della percentuale del 9 per cento, che appare in ogni caso coerente con i quadri economici delle opere, dai quali si evince una quantificazione degli oneri di investimento pari, appunto, ad un totale del 9 per cento. La disposizione, pertanto, si limita a confermare il regime forfettario di imputazione degli oneri di investimento e comporta, anzi, un risparmio netto sugli oneri di investimento per la SIMICO, pari al 3 per cento. Viene pertanto confermato che rimangono invariati i quadri economici delle opere per le quali ANAS è individuato quale soggetto attuatore, nonché i finanziamenti assegnati alle medesime;
- in relazione al comma 3 dell'articolo 4, viene rammentato che l'articolo 25, comma 2-ter, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, ha autorizzato a favore dell'ANAS la spesa di 3,9 milioni di euro per l'anno 2027 e di 25 milioni di euro annui dal 2028 al 2031 (al fine di compensare le minori entrate derivanti dalla riduzione nell'anno 2021 della circolazione autostradale conseguente all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e i maggiori oneri derivanti dall'incremento dei costi sostenuti da ANAS per l'illuminazione pubblica delle strade nell'anno 2021), prevedendo, al comma 2-quinquies, che ai relativi oneri si fa fronte "mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 1 dell'articolo 214 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77". Inoltre, l'articolo 1, comma 515, della legge n. 213 del 2023 ha ridotto la predetta autorizzazione di spesa di 7,270 milioni di euro per l'anno 2024, riduzione che dovrà essere "assorbita" sull'annualità 2032, trattandosi di somme già assegnate all'ANAS con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 dicembre 2021, n. 488. Conseguentemente, come indicato in relazione tecnica, le risorse non utilizzate ammontano a 67,730 milioni di euro, di cui 17,730 milioni per l'anno 2032 e 25 milioni per ciascuno degli anni 2033 e 2034: di tali somme viene quindi confermata la disponibilità;
- per quanto attiene alla rilevata discrasia temporale tra oneri e copertura, viene evidenziato che la l'articolo 4, comma 3, attiene alla regolazione contabile di ANAS e la stessa non è direttamente correlata agli aspetti relativi al finanziamento delle opere olimpiche. Pertanto, le risorse vanno ad aggiungersi a quelle già assegnate a valere sull'articolo 214 del decreto-legge n. 34 del 2020 "a compensazione" delle minori entrate registrate da ANAS per essere destinate alla manutenzione della rete stradale di interesse nazionale,
esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.».
Il sottosegretario FRENI rileva che non vi sono osservazioni da parte del Governo.
Non essendovi interventi, verificata la presenza del prescritto numero legale, il PRESIDENTE pone quindi ai voti la proposta di parere illustrata dalla relatrice.
La Commissione approva.
CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA DELLA COMMISSIONE
Il PRESIDENTE comunica che la Commissione è ulteriormente convocata oggi, giovedì 29 febbraio 2024, alle ore 13,45.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 12,55.