Legislatura 19ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 167 del 12/12/2023
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(926) Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026,
(Tab.1) - Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza)
(Tab.2) - Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026 (limitatamente alle parti di competenza)
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri.
Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di ieri ha avuto inizio l'illustrazione degli emendamenti.
La senatrice CASTELLONE (M5S) ribadisce innanzitutto che, prima di procedere all'esame del provvedimento, sarebbe necessario avere un quadro più chiaro sugli intendimenti del Governo e dei relatori.
In ordine all'illustrazione degli emendamenti, si sofferma su due tematiche, le politiche a sostegno dei giovani e la sanità. Sulla questione sanitaria, osserva che dal Governo ci si aspettava un riconoscimento concreto per quelli che in pandemia sono stati definiti eroi, mentre nella legge di bilancio è arrivato un taglio alle loro pensioni, e l'emendamento correttivo appare una tappa peggiore del buco.
Comunque, si dichiara orgogliosa del lavoro comune svolto sul tema con altre forze di opposizione, insieme alle quali sono state presentate diverse proposte emendative, concernenti in primo luogo gli investimenti, che sono stati oggetto di tagli per più di un punto percentuale di PIL: al riguardo, precisa che gli emendamenti 11.8 e 41.38 prevedono un incremento degli investimenti per la sanità, che non dovrebbero mai scendere sotto la soglia del tasso di inflazione.
Rappresenta quindi che la seconda proposta, che le opposizioni hanno voluto condividere in materia di salute, riguarda lo sblocco del tetto alle assunzioni del personale sanitario, misura che intende portare avanti l'indirizzo già avviato con una legge approvata durante la pandemia, a cui le Regioni hanno dato però solo parziale applicazione. Un'ulteriore proposta riguarda la valorizzazione dei contratti, con particolare attenzione ai servizi di emergenza/urgenza: a tal proposito, le opposizioni propongono indennità aggiuntive per i medici del servizio di autoambulanza "118" allo scopo di fermare la fuga degli operatori da tale settore.
Segnala poi un'altra serie di misure volte a garantire le lista di attesa, in alternativa rispetto a quelle del Governo, e sottolinea, a sostegno delle cure dei malati oncologici, la proposta di rifinanziamento di un fondo per il rimborso delle diagnosi molecolari, particolarmente onerose per i pazienti.
In materia di rafforzamento del diritto allo studio, dopo aver richiamato l'importanza di consentire la realizzazione dei talenti anche per gli studenti meno abbienti, segnala la proposta volta a finanziare tutte le borse di studio universitario per gli studenti meritevoli, superando l'attuale situazione di insufficienza di risorse, ed evidenzia la particolare attenzione al tema delle residenze e degli alloggi universitari: a tale proposito, esprime preoccupazione per quanto sta accadendo nella revisione del PNRR, con il prospettato ridimensionamento degli obiettivi inizialmente previsti.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) interviene per svolgere alcune preliminari considerazioni di metodo, evidenziando in particolare il perdurante problema della mancata presentazione del quadro completo degli emendamenti del Governo e di quelli dei relatori. Sottolinea come l'elemento della presentazione di tali emendamenti costituisce un presupposto imprescindibile anche per consentire ai parlamentari l'illustrazione dei propri emendamenti nel merito. Ricorda in particolare, a titolo esemplificativo, il tema delle pensioni, su cui critica le scelte del Governo, criticando altresì le modalità di copertura adottate dal Governo medesimo per le disposizioni normative deliberate. A tale riguardo, sottolinea come non sia accettabile ricevere informazioni sulla base delle indiscrezioni delle agenzie, anziché con la necessaria formale presentazione di emendamenti da parte dei relatori e del Governo. Insiste quindi con la richiesta di un urgente e necessario chiarimento del quadro dei suddetti emendamenti, in via preliminare rispetto alla illustrazione degli emendamenti parlamentari delle forze di opposizione.
La senatrice LORENZIN (PD-IDP) interviene per svolgere altresì considerazioni di metodo, preliminari a qualsiasi illustrazione nel merito degli emendamenti al disegno di legge di bilancio. Evidenzia come, in assenza del preannunciato emendamento del Governo e degli emendamenti dei relatori, non può assolutamente procedersi ad una sensata illustrazione delle proposte emendative presentate, illustrazione che diverrebbe un mero esercizio di stile del tutto privo di utilità sostanziale, in assenza di un chiarimento del quadro e delle priorità politiche da parte della maggioranza. Svolge altresì considerazioni fortemente critiche sul pervenire di notizie da parte delle agenzie, in assenza di informazioni formali, preannunciando quindi che il partito democratico lascerà i lavori della seduta odierna, poiché non vi sono i presupposti per proseguire la illustrazione degli emendamenti.
La senatrice PAITA (IV-C-RE) si associa alle considerazioni svolte dai colleghi in ordine alla necessità di un previo chiarimento del quadro degli emendamenti dei relatori e del Governo, rispetto ad ogni attività di illustrazione nel merito delle proposte emendative parlamentari di opposizione. Evidenzia come non risulta dignitoso e rispettoso dell'esame parlamentare prescindere da tale chiarimento, da cui dipende l'emersione effettiva delle priorità politiche che la maggioranza intenda porre; tale chiarimento del quadro emendativo risulta indispensabile affinché le opposizioni possano svolgere pienamente il proprio ruolo nell'ambito dell'esame parlamentare. Si sofferma poi sul tema, assai critico, dell'avvenuto taglio delle risorse che dovevano invece essere destinate al cosiddetto fondo per i parlamentari, utilizzato invece per la copertura di un emendamento di fonte governativa. A tale riguardo evidenzia la necessità che tutte le risorse residue vengano a questo punto destinate alle istanze e alle priorità dello spazio emendativo delle forze di minoranza. Cita a tale riguardo, a titolo esemplificativo, la priorità di destinare risorse al fondo per l'Alzheimer, profilo che costituisce una priorità della propria parte politica. Chiede quindi garanzie circa l'assunzione di opportune iniziative da parte della presidenza affinché sia chiarito al più presto il quadro degli emendamenti dei relatori e del Governo, quale elemento imprescindibile per il prosieguo dei lavori.
La senatrice DAMANTE (M5S) interviene per formulare osservazioni profondamente critiche sullo stallo venutosi a creare in ragione della mancata presentazione del preannunciato emendamento del Governo, sottolineando come esista una grave criticità sul tema del ponte sullo stretto. Ricorda al riguardo l'intervento già svolto in sede di discussione generale, in occasione del quale aveva evidenziato le forti criticità in ordine alla copertura di tale disposizione, che risulta aver di fatto ipotecato l'intero quadro degli interventi infrastrutturali da parte del Ministero delle infrastrutture, a fronte di un'opera di cui non esiste ancora neanche un progetto definitivo. Formula quindi considerazioni fortemente critiche, evidenziando come, finché non risulteranno presentati l'emendamento del Governo nonché gli emendamenti del relatore, non sussistono le condizioni per un proseguimento dell'esame con l'illustrazione degli emendamenti delle forze di opposizione. Preannuncia quindi che il proprio gruppo abbandonerà i lavori della seduta in corso.
Il PRESIDENTE, alla luce degli elementi emersi, ricorda che già nella seduta di ieri erano stati chiariti alcuni punti procedurali, ricordando altresì come il Governo si sia impegnato a reintegrare le risorse del cosiddetto fondo per i parlamentari. Sottolinea comunque come, in attesa del preannunciato emendamento del Governo e degli emendamenti dei relatori, vi è comunque da svolgere la fase dell'illustrazione degli emendamenti già presentati al disegno di legge di bilancio. Propone quindi di rinviare il seguito dell'esame.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.