Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 112 del 12/12/2023
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SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA
Il presidente TERZI DI SANT'AGATA informa che l'Ufficio parlamentare di bilancio (UPB) ha trasmesso alle Commissioni 4a e 5a riunite una Memoria sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
L'analisi dell'UPB dà indicazioni sullo stato di attuazione del PNRR, anche alla luce di prime e limitate indicazioni sulla versione modificata del Piano che ha ricevuto parere favorevole dalla Commissione europea lo scorso 24 novembre ed è stato approvato dal Consiglio economia e finanza nella riunione dell'8 dicembre.
La relazione dell'UPB osserva che l'assegnazione delle risorse è avvenuta in tempi non dissimili tra Nord, Centro e Mezzogiorno, anche se nel Sud la distribuzione risulta meno omogenea. Le difformità tra Regioni e tra macro-aree si amplificano quando si considerano la quota dei progetti conclusi e la capacità di bandire e assegnare i lavori per la loro realizzazione.
L'avvio delle gare soffre di ritardi su tutto il territorio nazionale, ma con maggiore rilievo nel Mezzogiorno. Alla luce dei dati analizzati dall'UPB, i ritardi non dipendono dal fenomeno delle gare deserte che rimane di entità marginale.
L'analisi fa trasparire anche la criticità data dall'elevata numerosità di piccoli progetti con soggetti attuatori di natura privata o mista dispersi sul territorio.
L'approfondimento dell'UPB è anche dedicato a fornire indicazioni sulla revisione del Piano.
Dalle informazioni disponibili emerge che le modifiche approvate dalla Commissione europea non coincidono integralmente con quelle proposte dal Governo la scorsa estate: per esempio, erano stati previsti definanziamenti per circa 16 miliardi a fronte degli attuali 8,3 e le risorse relative al capitolo RePowerEU ammontavano a circa 19 miliardi rispetto agli 11,2 attuali. Le modifiche ai singoli investimenti hanno determinato una riallocazione dei finanziamenti sia all'interno della singola Missione sia tra le Missioni. Il finanziamento del capitolo relativo a RePowerEU è stato realizzato - oltre che con i nuovi fondi pari a 2,9 miliardi - attingendo risorse da tutte le Missioni con l'eccezione della prima e della sesta.
Ne emerge un differimento in avanti sia degli obiettivi da conseguire sia degli importi delle rate con cui saranno erogate le risorse dal 2024.
La Commissione prende atto.