Legislatura 19ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 104 del 12/12/2023

NUOVO SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE

SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 93

La 6a Commissione (Finanze e tesoro),

esaminato lo schema di decreto legislativo recante razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari (Atto del Governo n. 93),

premesso che:

l'articolo 16, comma 1, della legge n. 111 del 2023 reca i principi e criteri direttivi per la revisione generale degli adempimenti tributari e degli adempimenti in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi,

considerato che:

l'obiettivo della semplificazione degli adempimenti costituisce un fattore fondamentale nella revisione del rapporto tra fisco e contribuenti nell'ottica di una riduzione degli stessi e di un incremento dell'adesione spontanea alle obbligazioni tributarie,

esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni:

a) valuti il Governo l'opportunità di modificare all'articolo 11 (revisione dei termini di presentazione delle dichiarazioni fiscali) i termini della presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi, IRAP e IRES, al 30 settembre, facendoli coincidere con i tempi di pagamento delle imposte, peraltro pressoché coerenti con gli ordinari obblighi conseguenti all'approvazione dei bilanci;

b) valuti il Governo l'opportunità di prevedere all'articolo 15 (semplificazione dei modelli di dichiarazione relativi alle imposte sui redditi, all'IRES e all'IRAP), nell'ambito delle semplificazioni rivolte ad eliminare rischiosità a carico del contribuente, l'eliminazione dell'obbligo di compilazione del quadro RU, ove da riferirsi a crediti di imposta il cui importo maturato è già noto alle amministrazioni pubbliche;

c) valuti il Governo l'opportunità di prevedere all'articolo 17 (addebito in conto del F24 con scadenze future) la possibilità di utilizzare i crediti IVA anche per onorare piani di rateizzo di IVA e altra imposta non pagata nello stesso periodo d'imposta o a fronte di integrative del precedente periodo d'imposta;

d) valuti il Governo l'opportunità di rivalutare le fonti applicative della disciplina amministrativa di dettaglio, precisando che al riguardo l'interlocuzione del Garante della Privacy possa essere limitata ai casi strettamente necessari.