Legislatura 19ª - 1ª e 2ª riunite - Resoconto sommario n. 11 del 24/10/2023
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IN SEDE REFERENTE
(878) Conversione in legge del decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di oggi.
Il presidente BALBONI ricorda che, nella seduta pomeridiana, sugli emendamenti erano stati già espressi i pareri da parte del rappresentante del Governo. In qualità di relatore, per la 1a Commissione, d'accordo con il senatore Zanettin, relatore per la 2a Commissione, dichiara di aderire ai pareri espressi dal rappresentante del Governo. Avverte quindi che è stata presentata la riformulazione in un testo 2 dell'emendamento 15.0.201/3, pubblicata in allegato.
Si passa quindi alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1.
Il senatore SCALFAROTTO (Az-IV-RE) interviene per dichiarare il proprio voto favorevole sull'emendamento 1.1, diretto ad ampliare l'ambito di applicazione del decreto-legge anche ai territori limitrofi al Comune di Caivano.
Verificata la presenza del numero legale, l'emendamento 1.1, posto ai voti, è respinto.
Il PRESIDENTE avverte che il Governo ha presentato l'emendamento 1.700, in distribuzione, e pubblicato in allegato al resoconto, corredato di relazione tecnica, volto a sostituire l'emendamento 1.100 dei relatori, che pertanto si intende ritirato. Ricorda peraltro che all'emendamento dei relatori 1.100 di analogo contenuto non erano stati presentati subemendamenti. L'emendamento governativo, peraltro, fissa un limite massimo annuo al compenso degli esperti di supporto al commissario straordinario.
Sulla possibilità di presentare subemendamenti all'emendamento del Governo 1.700 si apre un breve dibattito nel quale intervengono i senatori MAGNI (Misto-AVS), Alessandra MAIORINO (M5S), BAZOLI (PD-IDP), Anna ROSSOMANDO (PD-IDP) e SCALFAROTTO (Az-IV-RE), per sottolineare che, nella prassi, quando viene presentato un nuovo emendamento di iniziativa governativa è data la possibilità ai Gruppi di presentare subemendamenti. Tuttavia, alla luce dell'identità sostanziale di contenuto tra l'emendamento 1.700 del Governo e l'emendamento 1.100 dei relatori, successivamente ritirato, dichiarano di rinunciare alla richiesta di fissazione di un termine per la presentazione di subemendamenti.
Il senatore SCALFAROTTO (Az-IV-RE) dichiara il proprio voto di astensione sull'emendamento 1.700, in quanto non risolve le problematiche di altri territori in difficoltà, rispetto ai quali il Governo e la sua maggioranza hanno il dovere di intervenire con risorse finanziarie come è stato fatto per il Comune di Caivano.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) si associa alle considerazioni svolte dal senatore Scalfarotto ed esprime a nome del suo Gruppo un voto di astensione, stigmatizzando la procedura adottata con la presentazione di un emendamento del Governo quasi identico a quello già presentato dai relatori.
Posto ai voti, l'emendamento 1.700 risulta approvato.
Dopo gli interventi favorevoli dei senatori Alessandra MAIORINO (M5S), SCALFAROTTO (Az-IV-RE) e Anna ROSSOMANDO (PD-IDP) sull'emendamento 1.3, che prevede una semplificazione per le procedure di concessione di immobili pubblici per fini sociali, il rappresentante del Governo riconsidera il parere contrario precedentemente espresso e si esprime favorevolmente all'approvazione dell'emendamento.
Posto ai voti, l'emendamento 1.3 è approvato, risultando conseguentemente assorbito il subemendamento 1.200/6 di analogo contenuto.
Intervengono per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 1.2 i senatori MAGNI (Misto-AVS), SCALFAROTTO (Az-IV-RE) e Alessandra MAIORINO (M5S), sottolineando l'importanza degli interventi di rigenerazione urbana per territori come quello di Caivano, al fine di alleviare il disagio abitativo di quelle popolazioni.
Posto ai voti, l'emendamento 1.2 è respinto.
Posti distintamente ai voti, sono quindi approvati gli emendamenti 1.4 e 1.5.
Sull'emendamento 1.6, precedentemente accantonato per l'espressione del parere, il rappresentante del GOVERNO formula parere contrario.
Posto ai voti, l'emendamento 1.6 è respinto.
Il PRESIDENTE ricorda che i subemendamenti 1.200/1, 1.200/2 e 1.200/3 risultano inammissibili.
Sul subemendamento 1.200/4 interviene in dichiarazione di voto favorevole il senatore SCALFAROTTO (Az-IV-RE), ricordando come interventi di riqualificazione per teatri e luoghi di cultura rappresentino il miglior antidoto al degrado e alla marginalità.
Posto ai voti, il subemendamento 1.200/4 è respinto.
La senatrice MAIORINO (M5S) interviene per sostenere il voto favorevole sul subemendamento 1.200/5 e per sottolineare l'importanza dell'arte e della musica, in particolare nell'alleviare il disagio dei ragazzi e dei bambini.
Il senatore MAGNI (Misto-AVS) dichiara di aggiungere la propria firma al subemendamento in questione.
Il presidente BALBONI (FdI), in qualità di relatore, chiarisce che il parere contrario espresso non è basato su considerazioni aprioristiche, ma sul fatto che questi temi, che anche la sua parte politica ritiene fondamentali, saranno affrontati dal Commissario straordinario nell'ambito delle proprie competenze.
Posto ai voti, il subemendamento 1.200/5 è respinto.
Sul subemendamento 1.200/7 intervengono per annunciare il voto favorevole dei rispettivi Gruppi i senatori MAGNI (Misto-AVS) - che aggiunge la propria firma -SCALFAROTTO (Az-IV-RE) e Alessandra MAIORINO (M5S).
Posta ai voti, la proposta emendativa 1.200/7 è respinta.
I senatori Alessandra MAIORINO (M5S), Ada LOPREIATO (M5S), Elisa PIRRO (M5S) e CATALDI (M5S) aggiungono la firma al subemendamento 1.200/8, invitando il Governo a rivedere il parere contrario, data l'importanza degli interventi che la norma dispone per favorire l'inclusione sociale e contrastare la criminalità minorile.
Esprime il proprio voto favorevole anche il senatore SCALFAROTTO (Az-IV-RE).
Il subemendamento 1.200/8, posto ai voti, è respinto.
Con separate votazioni la Commissione respinge i subemendamenti 1.200/9 e 1.200/10, nonché, previa dichiarazione di voto favorevole del senatore SCALFAROTTO (Az-IV-RE), il subemendamento 1.200/11.
La Commissione approva quindi l'emendamento 1.200.
Il senatore DE PRIAMO (FdI), su invito del Governo, ritira l'emendamento 1.7, riservandosi di presentare un ordine del giorno
Posto ai voti, è quindi respinto l'emendamento 1.8.
Interviene la senatrice MALPEZZI (PD-IDP) sull'emendamento 1.9, per annunciare il voto favorevole del Partito Democratico su una proposta che valorizza le realtà educative del territorio, assicurando interventi strutturali e braccia operative ai progetti di riqualificazione previsti per il territorio di Caivano.
Si associano alla dichiarazione di voto favorevole i senatori SCALFAROTTO (Az-IV-RE), MAGNI (Misto-AVS) e Alessandra MAIORINO (M5S).
Posto ai voti, l'emendamento 1.9 è respinto.
Gli identici emendamenti 1.10 e 1.11, previe dichiarazioni di voto favorevoli dei senatori MAGNI (Misto-AVS) e SCALFAROTTO (Az-IV-RE), sono respinti.
Interviene quindi la senatrice MAIORINO (M5S) per dichiarare il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.12, che la Commissione respinge.
In relazione all'emendamento 1.13 (testo 2) intervengono i senatori Alessandra MAIORINO (M5S) e SCALFAROTTO (Az-IV-RE) per annunciare il voto favorevole dei rispettivi Gruppi.
La Commissione respinge l'emendamento 1.13 (testo 2).
Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore SCALFAROTTO (Az-IV-RE), con separate votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.14 e 1.15. mentre l'emendamento 1.16 è approvato.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.