Legislatura 19ª - 1ª e 10ª riunite - Resoconto sommario n. 12 del 10/10/2023

PARERE APPROVATO DALLE COMMISSIONI RIUNITE

SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 69

Le Commissioni 1ª e 10ª riunite,

esaminato l'atto del Governo in titolo e rilevato che:

- lo schema di decreto legislativo è stato predisposto ai sensi della disciplina di delega di cui alla legge 22 dicembre 2021, n. 227, ove è prevista l'adozione di uno o più decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia di disabilità;

- lo schema in oggetto è il primo schema presentato alle Camere ai sensi della suddetta disciplina di delega; esso concerne la riqualificazione dei servizi pubblici in materia di inclusione e accessibilità da parte delle persone con disabilità, ivi compresi i profili di inclusione e accessibilità inerenti ai lavoratori pubblici con disabilità;

- sullo schema di decreto in esame è stata sancita l'intesa in sede di Conferenza unificata Stato-regioni-province autonome-città ed autonomie locali, nella seduta del 7 giugno 2023, ed è stato acquisito il parere del Consiglio di Stato in data 25 luglio 2023,

esprimono parere favorevole, con le seguenti osservazioni.

Si invita innanzitutto il Governo a valutare, con riferimento all'articolo 1, comma 1, l'opportunità di sostituire il riferimento ai "cittadini con disabilità" con quello di "persone con disabilità" e di esplicitare il richiamo, ivi contenuto, all'articolo 9 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla legge n. 18 del 2009.

Con riguardo all'articolo 5, comma 1, ove si prevede che le associazioni rappresentative delle persone con disabilità, iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore, partecipino alla formazione della sezione del Piano integrato di attività ed organizzazione relativa alle modalità e alle azioni finalizzate a realizzare la piena accessibilità alle amministrazioni, si consideri l'opportunità di inserire, dopo la parola: "competenze", le seguenti: "ed esperienze".

In merito all'articolo 8, si osserva, sul piano formale, che andrebbe valutata l'opportunità di sostituire le parole "per la mancata attuazione" con le seguenti: "dalla mancata attuazione", e la parola "contenute" con la seguente: "contenuti". Occorrerebbe considerare, altresì, che il testo vigente della disposizione oggetto di novella già contiene un riferimento alla violazione degli obblighi contenuti nelle carte di servizi, quale presupposto di legittimazione dell'azione collettiva.

Infine, si invita il Governo a prevedere, nel primo provvedimento normativo utile e compatibilmente con le risorse di bilancio disponibili, l'istituzione di un fondo per favorire percorsi di accesso tutoriale in favore delle persone anziane e dei soggetti fragili.