Legislatura 19ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 129 del 04/10/2023

5ª Commissione permanente

(PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO)

MERCOLEDÌ 4 OTTOBRE 2023

129ª Seduta (pomeridiana)

Presidenza del Vice Presidente

LOTITO

Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Freni.

La seduta inizia alle ore 15,40.

IN SEDE CONSULTIVA

(674) Interventi a sostegno della competitività dei capitali

(Parere alla 6a Commissione sugli emendamenti. Seguito dell'esame. Parere in parte non ostativo e in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 5 settembre.

Il relatore GELMETTI (FdI) ricorda l'illustrazione già svolta, rilevando, per quanto di competenza, in relazione all'articolo 1, che occorre valutare la necessità di apporre una clausola di invarianza all'emendamento 1.0.1. Per quanto riguarda l'articolo 2, occorre fornire una quantificazione dell'onere per le proposte 2.1, 2.0.3 e 2.0.4. Relativamente all'articolo 4, determina maggiori oneri l'emendamento 4.0.1. Circa l'articolo 7, occorre acquisire conferma dell'assenza di effetti finanziari in ordine alle proposte 7.4 e 7.5. In riferimento all'articolo 8, comporta maggiori oneri l'emendamento 8.0.1. Per l'articolo 15, occorre valutare gli effetti finanziari derivanti dalle proposte 15.1, 15.2, 15.3 e 15.4. Occorre una quantificazione verificata degli effetti finanziari derivanti dall'emendamento 15.0.1. Per quanto concerne l'articolo 16, occorre valutare gli effetti finanziari derivanti dalla proposta 16.0.2. Relativamente all'articolo 17, occorre valutare gli effetti finanziari derivanti all'emendamento 17.1. Comporta maggiori oneri la proposta 17.2. Per quanto riguarda l'articolo 21, occorre valutare la sostenibilità della clausola di invarianza finanziaria con riferimento all'emendamento 21.1. Occorre avere la quantificazione degli effetti finanziari derivanti dagli emendamenti 21.3 e 21.4. Occorre valutare gli effetti finanziari che scaturiscono dalla proposta 21.9. Comporta maggiori oneri l'emendamento 21.15. Occorre valutare le risorse utilizzate a copertura per la proposta 21.0.1. Determina maggiori oneri l'emendamento 21.0.2.

Illustra poi gli emendamenti 12.0.100 e 21.100 (id. a 21.5, id. a 21.6) dei relatori e i relativi subemendamenti, la riformulazione 12.0.100 (testo 2) e i relativi subemendamenti, nonché l'emendamento 16.0.100 del Governo, segnalando che non vi sono osservazioni da formulare.

Non vi sono osservazioni da formulare sui restanti emendamenti.

Il sottosegretario FRENI rileva che non vi sono osservazioni sulla proposta 1.0.1 da parte del Governo, in quanto la Consob è un soggetto estraneo al perimetro delle pubbliche amministrazioni, per cui la clausola di invarianza risulterebbe ultronea.

Esprime poi il parere contrario del Governo sugli emendamenti segnalati dal relatore con riferimento agli articoli 2 e 4, mentre non vi sono osservazioni sulle proposte 7.4, 7.5 e 8.0.1. Chiede invece di accantonare l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 15, essendo in corso ulteriori approfondimenti.

Il parere è altresì contrario sulle proposte 16.0.2, 17.1 e 17.2, nonché su tutti gli emendamenti segnalati dal relatore con riferimento all'articolo 21, ad eccezione della proposta 21.15, su cui non vi sono osservazioni da parte del Governo.

Formula il parere non ostativo del Governo sugli emendamenti dei relatori 12.0.100, 12.0.100 (testo 2) e 21.100 con relativi subemendamenti, nonché sull'emendamento del Governo 16.0.100.

Il parere del Governo è non ostativo su tutti i restanti emendamenti.

Il senatore DAMIANI (FI-BP-PPE) chiede chiarimenti in ordine al parere espresso sulla proposta 8.0.1, richiamandone i contenuti.

Il sottosegretario FRENI chiarisce che le società quotate e a partecipazione pubblica prevedono compensi per i relativi amministratori che esulano dal quadro di finanza pubblica.

Il senatore Claudio BORGHI (LSP-PSd'Az) chiede altresì chiarimenti dal rappresentante del Governo in ordine alla proposta 17.2, di cui richiama il portato normativo in materia risarcitoria, rilevando che non sussistono gli elementi per un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.

Il sottosegretario FRENI propone quindi di accantonare altresì l'articolo 17 in ordine all'esame dei profili finanziari, al fine di un opportuno approfondimento.

Non essendovi ulteriori interventi, il RELATORE illustra una proposta di parere del seguente tenore: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti e i subemendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 2.1, 2.0.3, 2.0.4, 4.0.1, 16.0.2, 21.1, 21.3, 21.4, 21.9, 21.0.1 e 21.0.2. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti e subemendamenti, ad eccezione delle proposte riferite agli articoli 15 e 17, il cui esame resta sospeso.".

Non essendovi ulteriori interventi, il PRESIDENTE pone quindi ai voti la proposta di parere testé illustrata, che risulta approvata.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI DELLA COMMISSIONE

Il PRESIDENTE avverte che la seduta della Commissione, già convocata domani, giovedì 5 ottobre 2023, alle ore 9, non avrà luogo.

La Commissione prende atto.

La seduta termina alle ore 16.