Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 196 del 11/06/2024
Azioni disponibili
SENATO DELLA REPUBBLICA
------ XIX LEGISLATURA ------
196a SEDUTA PUBBLICA
RESOCONTO STENOGRAFICO
MARTEDÌ 11 GIUGNO 2024
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Presidenza del presidente LA RUSSA,
indi del vice presidente ROSSOMANDO
e del vice presidente RONZULLI
N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Civici d'Italia-Noi Moderati (UDC-Coraggio Italia-Noi con l'Italia-Italia al Centro)-MAIE: Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE; Forza Italia-Berlusconi Presidente-PPE: FI-BP-PPE; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-Il Centro-Renew Europe: IV-C-RE; Lega Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: LSP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista: PD-IDP; Per le Autonomie (SVP-PATT, Campobase): Aut (SVP-PATT, Cb); Misto: Misto; Misto-ALLEANZA VERDI E SINISTRA: Misto-AVS; Misto-Azione-Renew Europe: Misto-Az-RE.
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RESOCONTO STENOGRAFICO
Presidenza del presidente LA RUSSA
PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 16,03).
Si dia lettura del processo verbale.
STEFANI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 29 maggio.
PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato.
Comunicazioni della Presidenza
PRESIDENTE. L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.
Disegni di legge, annunzio di presentazione
PRESIDENTE. Comunico che in data 7 giugno 2024 è stato presentato il seguente disegno di legge:
dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro della salute
«Conversione in legge del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, recante misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie» (1161).
Comunico altresì che è stato presentato il seguente disegno di legge:
dal Presidente del Consiglio dei ministri, dal Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, dal Ministro per lo sport e i giovani, dal Ministro dell'interno e dal Ministro della difesa
«Conversione in legge del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, recante disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamità, per interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi internazionali» (1162).
Parlamento in seduta comune, convocazione
PRESIDENTE. Colleghi, vi informo che il Parlamento in seduta comune è convocato martedì 25 giugno alle ore 12,30 per la elezione di un giudice della Corte costituzionale. Voteranno per primi gli onorevoli senatori.
Sulla scomparsa di Maria Maddalena Fischetti
PRESIDENTE. (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Colleghi, è con profonda commozione che desidero ricordare una dipendente del Senato venuta a mancare dopo una lunga malattia lo scorso 5 giugno, all'età di 58 anni. Si tratta della dottoressa Maria Maddalena Fischetti.
La dottoressa Fischetti è entrata nei ruoli del Senato nel 2001, ha prestato la sua attività prevalentemente presso il Servizio tecnico e immobiliare. Era una donna di brillante intelligenza - chi l'ha conosciuta lo sa - lavoratrice efficiente e instancabile. La dottoressa Fischetti è ricordata da tutti per la sua disponibilità e il suo tratto umano garbato e cordiale.
Siamo vicini alla famiglia, al marito Carmelo, ai figli Martina e Simone, ai quali va la sentita partecipazione di tutto il Senato che per qualche secondo la ricorda in raccoglimento. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). (Applausi).
In memoria di Enrico Berlinguer
*VERDUCCI (PD-IDP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Benché non sia iscritto all'ordine del giorno, ho piacere di dare la parola al senatore Verducci per ricordare un parlamentare che non fu mai senatore, ma che tutti conoscete: parlo di Enrico Berlinguer. Abbiamo stabilito che parli solo il rappresentante del Gruppo al quale apparteneva, così come faremo domani, giornata in cui mi è stato chiesto di ricordare Silvio Berlusconi.
VERDUCCI (PD-IDP). Signor Presidente, l'11 giugno del 1984, esattamente quarant'anni fa, il cuore di Enrico Berlinguer cessava di battere. La sua morte, per tanti motivi, ha segnato uno spartiacque nella storia della nostra Repubblica.
Berlinguer era amato e rispettato, al di là delle appartenenze politiche, per la sua etica, per il suo carisma profondo, per la dolcezza del suo sguardo. Il suo nome, Berlinguer, così difficile da pronunciare, divenne un amuleto per milioni di persone, soprattutto le più semplici e le più indifese.
La sera del 7 giugno un malore lo aveva colpito sul palco di Padova, durante un comizio elettorale, in mezzo ad una piazza piena di popolo. Per quattro giorni l'Italia intera stette come sospesa, in attesa di un miracolo: che Berlinguer potesse riaprire i suoi occhi e il suo sorriso che appartenevano ad un popolo intero che in lui si identificava, così come Berlinguer aveva scelto di appartenere ad un popolo, di stare da una parte della storia, quella degli ultimi, di chi è più debole, di chi reclama diritti ed emancipazione.
Berlinguer, di famiglia borghese, decise giovanissimo di diventare comunista perché convinto dalle argomentazioni di operai, manovali e artigiani antifascisti che frequentava di nascosto in una stalla nelle campagne intorno alla sua Sassari. Nel gennaio del 1944, nei giorni più duri dell'inverno e della fame, organizzò con altri giovani una manifestazione per chiedere farina e pane per la sua popolazione. Venne incarcerato per cento giorni. Berlinguer fu questo: per tutta la sua vita fu tutt'uno con le istanze di un popolo da riscattare, che fece coincidere con le istanze della Repubblica e della democrazia appena nate, da conquistare, da rafforzare e da difendere ogni giorno innanzitutto nell'incontro e nell'unità delle masse popolari.
Berlinguer, da comunista, volle sempre, testardamente, l'incontro con i cattolici, con la cultura e i valori del cristianesimo. Le sue mani e quelle di Aldo Moro che si stringono insieme sono una delle immagini più belle della nostra Repubblica.
Quando il terrorismo e gli apparati deviati uccisero Moro, morì una prima volta anche Berlinguer. E venne fermato per sempre il più grande tentativo di cambiamento. Berlinguer fu il leader comunista che affermò il valore assoluto, imprescindibile e universale della democrazia e la possibilità di costruire socialismo solo nella democrazia e nella libertà. Berlinguer unì nella sua persona il portato della generazione dei partigiani che avevano consegnato all'Italia la libertà e lo slancio di futuro delle generazioni che generosamente stavano costruendo la Repubblica. Per questo in Italia la parola "comunista" ha un valore alto e unico.
Fu europeista convinto; e in quella campagna per il Parlamento europeo del 1984 chiese ad Altiero Spinelli di candidarsi come indipendente con il Partito comunista. La parola "pace" fu quella più pronunciata da Berlinguer in quella sua ultima campagna elettorale. Sul palco di Padova volle a tutti i costi finire il suo discorso e le sue ultime parole furono per "l'Italia" dei giovani e "delle donne che vogliono cambiare la società". E quando il feretro di Berlinguer arrivò a Roma, un corteo infinito lo accompagnò per l'ultima volta in Piazza San Giovanni. C'era un popolo intero, con le sue ferite e con le sue battaglie; metalmeccanici, braccianti, le donne indomite delle baracche delle periferie urbane, le donne irpine e lucane con le quali aveva sostato a lungo dopo la notte del terremoto del 23 novembre 1980. Fu dopo quella notte che Berlinguer decise che era urgente un tempo di nuove battaglie sociali.
In quel corteo infinito, Presidente, di bandiere rosse, di pugni chiusi, di lacrime, di gonfaloni dei Comuni, di persone arrampicate sugli alberi e sui cornicioni per chiamare ancora una volta il suo nome, c'era, tra tutti, Sandro Pertini, il Presidente partigiano, che si inginocchiò davanti al feretro, lo baciò e si strinse alla folla.
C'era un popolo intorno a Berlinguer. La diversità di Berlinguer non fu mai isolamento; è la diversità di chi non si vuole arrendere ad un mondo ingiusto, fatto per pochi, fatto di diseguaglianze e di privilegi. La questione morale in Berlinguer è tutt'uno con la questione sociale, di riscatto e di speranza; ed è quanto mai urgente, adesso, nel tempo che viviamo. (Vivi, prolungati applausi).
MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Benché avessimo previsto un solo intervento, credo che il Gruppo Misto, che me lo chiede con insistenza, abbia eguale diritto di discendenza. Quindi diamo al senatore Magni la parola per cinque minuti.
MAGNI (Misto-AVS). Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi associo ovviamente a quanto diceva il senatore Verducci. Vorrei ricordare oggi, a quarant'anni dalla morte del compagno Berlinguer, tre episodi che mi hanno visto partecipe, nel senso che in quegli anni militavo in quel partito. Vorrei sottolineare che nel 1973, a fronte del golpe del generale Pinochet in Cile, Berlinguer annunciò una svolta del Partito Comunista Italiano. Affrontò la questione del compromesso storico, cioè il ragionamento in cui diceva che, in sostanza, da quel momento era necessario che la cultura cattolica, la cultura socialista e quella comunista trovassero un grande compromesso, il compromesso storico. Uscivamo da anni di grande turbolenza nel nostro Paese; egli con grande coraggio affrontò questo tema, che non fu per niente facile, neanche all'interno del suo stesso partito. Questo è stato un momento importante.
Un altro momento importante è stato nel 1977: le cosiddette convergenze parallele, la questione con Aldo Moro e il fatto che il Partito Comunista entrasse in sostanza nell'area di Governo, astenendosi in quel momento (il periodo dell'astensione) e aprendo un confronto diverso. Vorrei sottolineare anche la specificità di un comunista italiano che sostanzialmente era un grande democratico del nostro Paese.
Infine, per farla breve, la battaglia del 1984 sui quattro punti di taglio della scala mobile. Noi affrontammo e avemmo di fronte un partito che si divise, anche a sinistra; lo stesso sindacato e via dicendo. Noi facemmo una battaglia in cui il sostegno di Berlinguer ai lavoratori fu determinante, ma perdemmo il referendum. Vorrei ricordare che il referendum lo sostenevamo noi del Partito Comunista, la CGIL e l'MSI; vorrei sottolineare il dato anomalo di quella battaglia.
Sono stati tre momenti importanti, che ho vissuto personalmente da militante e da partecipante iscritto a quel partito, dentro il movimento sindacale. Vorrei ricordare che questi passaggi sono stati dei momenti storici. Vorrei sottolineare il dato citato all'inizio: le svolte importanti del 1973 e del 1977. Per questa ragione credo che uomini come lui vadano sempre ricordati, non solo in alcuni momenti, ma anche applicando ciò che hanno sostenuto con il loro comportamento. (Applausi).
PRESIDENTE. È stato un momento importante, questo del ricordo di Enrico Berlinguer, che voglio ricordare anch'io. A Padova, quarant'anni fa, concluse il suo intervento elettorale, benché già colpito visibilmente dall'ictus, quasi come un suo ultimo omaggio alla politica, alla quale credeva come soluzione dei problemi, di tutti i problemi.
Io ricordo benissimo - ahimè, ho l'età per ricordarne le tappe - che non è stato necessario che passassero gli anni (guardate che questa è una caratteristica che accomuna pochi) perché vi fosse una sorta di larga commozione pluripartisan. La commozione pluripartisan per Enrico Berlinguer ci fu subito, immediatamente. Non ho bisogno di testimoniare che anche il mio capo politico di allora vi partecipò, ma vi parteciparono italiani di tutte le fedi politiche, perché convinti, al di là delle sue idee, della linearità della sua coerenza, della sua onestà e del suo spendersi, anche a volte in conflitto con la sua tradizione politica, per l'Italia. Famosa la sua frase in cui diceva che si sentiva più sicuro sotto l'ombrello della NATO. Adesso sono trascorsi quarant'anni e la commozione è ancora più ampia. C'è stata poco tempo fa una mostra di Sposetti, ci sono molti docufilm, il Partito Democratico gli ha dedicato la tessera, se non vado errato, per decisione della segretaria Schlein e c'è stata persino - ero presente anche in quella occasione - una standing ovation nella sede meno prevedibile, quella dei più lontani politicamente dalla sua storia politica. Questo aiuta ad immaginare sempre, nel ricordo di Enrico Berlinguer, che si possono contrastare le idee, ma bisogna sempre riconoscere la natura degli uomini che valgono e il cui ricordo rimane.
Vi invito ad osservare un minuto di raccoglimento. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). (Applausi).
Sui lavori del Senato
PRESIDENTE. La Conferenza dei Capigruppo, che si è riunita il 29 maggio, ha approvato a maggioranza il nuovo calendario dei lavori fino al 18 giugno.
Questa settimana, con sedute senza orario di chiusura, proseguirà l'esame del disegno di legge costituzionale in materia di elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri. Il calendario prevede altresì la discussione del disegno di legge per il rafforzamento della cybersicurezza nazionale, approvato dalla Camera dei deputati.
L'ordine del giorno di martedì 18 giugno, alle ore 16, prevede l'eventuale seguito degli argomenti non conclusi questa settimana.
Alcuni Capigruppo mi hanno già fatto pervenire una richiesta di convocazione della Conferenza dei Capigruppo, che fisso sin d'ora per domani alle ore 13.
Gli stessi e altri senatori mi hanno fatto pervenire la richiesta di un eventuale ampliamento dei tempi, che non è materia di discussione dell'Assemblea, ma che deve e può essere affrontata in sede di Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari.
Programma dei lavori dell'Assemblea, integrazioni
PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi il 29 maggio 2024, con la presenza dei Vice Presidenti del Senato e con l'intervento del rappresentante del Governo, ha adottato - ai sensi dell'articolo 53 del Regolamento - la seguente integrazione al programma dei lavori del Senato per i mesi di maggio e giugno 2024:
- Disegno di legge n. 1143 - Disposizioni in materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati informatici (approvato dalla Camera dei deputati)
Calendario dei lavori dell'Assemblea
Reiezione di proposte di modifica
PRESIDENTE. Nel corso della stessa riunione, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari ha altresì adottato a maggioranza - ai sensi dell'articolo 55 del Regolamento - il nuovo calendario dei lavori fino al 18 giugno:
| Martedì | 11 | giugno | h. 16 | - Seguito disegno di legge costituzionale n. 935 e connesso - Elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri (prima deliberazione del Senato) (eventuale voto finale con la presenza del numero legale) - Disegno di legge n. 1143 - Rafforzamento cybersicurezza nazionale (approvato dalla Camera dei deputati) |
| Mercoledì | 12 | " | h. 10 | |
| Giovedì | 13 | " | h. 10 |
Gli emendamenti al disegno di legge n. 1143 (Rafforzamento cybersicurezza nazionale) dovranno essere presentati entro le ore 10 di mercoledì 12 giugno.
| Martedì | 18 | giugno | h. 16 | - Eventuale seguito argomenti non conclusi |
Ripartizione dei tempi per la discussione
del disegno di legge costituzionale n. 935 e connesso
(Elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri)
(Gruppi 30 ore, escluse dichiarazioni di voto)
| FdI | 6 h. | 17' |
| PD-IDP | 4 h. | 22' |
| L-SP-PSd'AZ | 3 h. | 47' |
| M5S | 3 h. | 39' |
| FI-BP-PPE | 3 h. | 3' |
| Misto | 2 h. | 28' |
| IV-C-RE | 2 h. | 11' |
| Aut (SVP-PATT, Cb) | 2 h. | 6' |
| Cd'I-NM (UDC-CI-NcI-IaC)-MAIE | 2 h. | 6' |
PATUANELLI (M5S). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PATUANELLI (M5S). Signor Presidente, come giustamente lei ha ricordato, la Conferenza dei Capigruppo a maggioranza ha approvato un calendario che non ha visto il voto favorevole del mio Gruppo e di altri Gruppi di opposizione, per cui noi chiediamo di votare il calendario con delle proposte di modifica. Le proposte di modifica riguardano l'orario di fine chiusura delle sedute di questa settimana, che vorremmo fissare alle ore 20, nelle giornate di oggi, domani e giovedì.
Chiediamo inoltre di non stabilire una previsione di chiusura del provvedimento a martedì della prossima settimana, ma di andare avanti per tutta la prossima settimana e fino a quando non sarà terminato l'esame ordinato degli emendamenti, a prescindere dai tempi che la Conferenza dei Capigruppo si è data e che saranno oggetto, come giustamente lei ha detto, signor Presidente, di una riformulazione proposta nella prossima Conferenza dei Capigruppo.
Ad ogni modo, chiediamo di modificare il calendario prevedendo l'orario di fine seduta per ognuna delle sedute stabilite.
PRESIDENTE. Senatore, lei sa che deve fare una proposta concreta su cui votare. Se ho ben capito, lei propone di abolire l'eventuale - ricordo che non è tassativo - prolungamento della seduta dopo le ore 20. Vuole abolire questa eventuale possibilità e su questo chiede di votare.
BOCCIA (PD-IDP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BOCCIA (PD-IDP). Signor Presidente, riprendendo la proposta del presidente Patuanelli, faccio notare a tutti i colleghi e a tutte le colleghe soprattutto dei Gruppi di maggioranza che, siccome entriamo nella fase centrale del provvedimento di riforma costituzionale, in particolar modo ripartendo dall'articolo 5 che riguarda l'elezione diretta del Presidente del Consiglio, è evidente che questo articolo necessita non solo del tempo adeguato, ma anche della possibilità per i diversi Gruppi di avere maggior tempo a disposizione, che intanto si è esaurito per effetto dell'attivazione della tagliola.
Signor Presidente, come abbiamo già detto la settimana scorsa, questa settimana era caratterizzata da un provvedimento legato all'intelligenza artificiale, la cybersicurezza, che è stato discusso in 1a Commissione. Sarebbe quindi opportuno - vedo il presidente Balboni - evitare inutili sedute notturne della Commissione affari costituzionali, che si ritroverebbe a farle se ci fosse una forzatura sui tempi dell'Assemblea. Penso di interpretare anche il volere degli altri Gruppi di opposizione dicendo che abbiamo già dato la nostra disponibilità nell'ultima Conferenza dei Presidenti per evitare ostruzionismo sul provvedimento oggi in Commissione affari costituzionali. Ciò al fine di consentire alla Presidente del Consiglio prima del G7 di porre sul tavolo dei Grandi anche questo provvedimento, indipendentemente dalla valutazione di merito che noi diamo (che probabilmente non è positiva). Indipendentemente dalla valutazione che esprimeremo in Commissione e in Aula, riteniamo doveroso da parte delle opposizioni non frenare il provvedimento.
Vedo che lei ride ed immagino che lo faccia...
PRESIDENTE. Non rido, ma sorrido. Non mi permetterei mai.
BOCCIA (PD-IDP). Sta sorridendo.
PRESIDENTE. È un sorriso di comprensione del concetto.
BOCCIA (PD-IDP). Immagino che lei lo starà facendo pensando che questa nostra disponibilità sia condizionata dal lavoro che abbiamo sottolineato. In realtà lo dico davvero con senso di responsabilità. Lo avremmo fatto comunque affinché, di fronte ai grandi della Terra, la Presidente del Consiglio possa porre le sue proposte sul tavolo, indipendentemente dalle valutazioni di merito anche delle opposizioni, che ovviamente non faranno sconti, ma saranno assolutamente costruttive.
Detto questo, signor Presidente, le chiederemo anche un aggiornamento su alcune valutazioni che lei aveva rinviato al Consiglio di Presidenza, ma che immagino non sia stato convocato perché i lavori dell'Assemblea sono stati sospesi dopo l'inizio del periodo preelettorale.
Immagino che i senatori Questori non abbiano trovato ancora il tempo. Noi aspettiamo sue nuove.
PRESIDENTE. I senatori Questori non hanno ancora avuto il tempo. Senatore Boccia, la sua proposta, però, va concretizzata.
BOCCIA (PD-IDP). Signor Presidente, io propongo di completare questa discussione e di consentire alla Commissione affari costituzionali di riunirsi già a partire dalle ore 19 o 19,30 di questa sera. In tal modo, domani possiamo affrontare in Aula il provvedimento sulla cybersicurezza.
PRESIDENTE. Senatore Boccia, la proposta che io metterò in votazione, quindi, è di anticipare la discussione sul provvedimento sulla cybersicurezza, che attualmente è all'ordine del giorno dopo la conclusione dell'esame del disegno di legge sul premierato. Quindi, la proposta è di sospendere l'esame del disegno di legge sul premierato. Voglio capire cosa devo mettere in votazione.
BOCCIA (PD-IDP). Signor Presidente, l'inversione dell'ordine del giorno. Oggi lavoriamo sul premierato. Il provvedimento sulla cybersicurezza non è in Aula perché la Commissione affari costituzionali deve ancora esaminarlo. L'Aula potrebbe terminare alle ore 19, così la Commissione affari costituzionali si riunisce, completa l'esame del provvedimento sulla cybersicurezza, domani lavoriamo su quello e, subito dopo, ricominciamo a discutere del premierato.
PRESIDENTE. Quindi, la proposta è di anticipare a domani l'esame del provvedimento sulla cybersicurezza, dando il tempo alla Commissione affari costituzionali di lavorare.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Signor Presidente, uniformandomi alle osservazioni formulate dai Capigruppo che hanno appena parlato, circa l'esigenza di procrastinare l'esame del provvedimento sul premierato, che non ha una scadenza contingente e che non è legato ad alcun aspetto di natura congiunturale immediata, vorrei richiamare alla sua attenzione ed all'attenzione dell'Aula una lettera che le ho inviato in data 4 giugno, che è il motivo della proposta che avanzo oggi, che è legata ad alcune circostanze che si stanno sviluppando nel corso di questa e delle prossime settimane, che attengono a momenti particolarmente importanti e significativi della nostra vita internazionale, della presenza del nostro Paese all'interno dei consessi internazionali, e che si stanno sviluppando senza che il Parlamento ne abbia discusso e abbia affidato un mandato al Governo in questa direzione.
Mi riferisco, in particolare, alla cosiddetta Conferenza di alto livello per la pace in Ucraina, che si terrà nei prossimi giorni, il 15 e il 16 giugno, in Svizzera. Come ha ricordato il presidente Boccia, ricordo che anche in una mia precedente asserzione in questa sede avevo chiesto uno specifico dibattito attorno ai temi dell'intelligenza artificiale, in connessione con lo svolgimento del G7. Nei prossimi giorni, dal 13 al 15 giugno, in Italia si svolge il G7. È immaginabile e plausibile ritenere che in tale sede si discuta anche della questione ucraina, ma il Parlamento non ha dato alcun mandato al Presidente del Consiglio per muoversi in questa direzione.
Infine, ma non meno importante, è stata fissata l'Assemblea del vertice della NATO a Washington per i prossimi 9 ed 11 luglio. È un tema su cui ci siamo lungamente profusi in sede pubblica. L'Assemblea parlamentare della NATO nei giorni scorsi a Sofia ha deliberato. Cosa farà il Governo in quella circostanza? Noi pensiamo che il Parlamento debba discutere una mozione e dare degli indirizzi al Governo in questo senso e crediamo che tutti questi aspetti siano più cogenti e siano più urgenti rispetto alla prosecuzione, in questa sede oggi, della discussione sul premierato.
Quindi, sento di dover appoggiare l'istanza che è stata avanzata dai colleghi e chiedo che il calendario venga riformulato e rimodulato nei termini che hanno avanzato nelle loro richieste i presidenti Patuanelli e Boccia, oltre che con la nostra richiesta che ho appena espresso.
MAIORINO (M5S). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAIORINO (M5S). Signor Presidente, intervengo per appoggiare, naturalmente, la proposta del nostro presidente Patuanelli, poi perfezionata anche dal presidente Boccia, ossia di terminare i lavori dell'Assemblea non senza orario di chiusura, ma alle ore 19, consentendo alla Commissione affari costituzionali, di cui faccio parte, e alla Commissione giustizia di riunirsi per terminare l'esame del disegno di legge sulla cybersicurezza e poterlo poi portare in Aula. Ciò andrebbe anche incontro alla Conferenza dei Capigruppo da lei poc'anzi annunciata per le ore 13 di domani, che è destinata proprio a rivedere, ristabilire e rimodulare eventualmente i termini e i modi in cui la discussione sulla riforma costituzionale del premierato possa andare avanti. Mi sembra molto coerente, in questo progetto, fermarsi un attimo per consentire alle Commissioni di lavorare e quindi procedere in questo modo.
Oltretutto, signor Presidente, faccio presente a lei, ma a tutta l'Assemblea, che è vero che non è materia di dibattito di questa Assemblea ma della Conferenza dei Capigruppo, ma che davvero il contingentamento voluto dalla maggioranza rispetto ai tempi di discussione della modifica costituzionale del premierato è insopportabile e rimarrebbe come una macchia su questa maggioranza. Mi pare che il confronto democratico sia un valore che dovrebbe essere apprezzato da tutti e quindi mettere la mordacchia alle opposizioni per arrivare al traguardo - non si sa bene per quale motivo - entro il 18 giugno, quando non c'è una scadenza, quindi senza consentire un reale confronto all'interno dell'Aula, non credo che giovi alla democrazia né alla maggioranza.
Mi consenta un'ultima osservazione, signor Presidente: visto che si parla di democrazia, credo che lei abbia avuto un piccolo lapsus prima, quando ha parlato di Enrico Berlinguer come componente del Gruppo del Partito Democratico.
Questa è una bestemmia storica per ovvie ragioni, ma soprattutto perché Enrico Berlinguer è patrimonio dell'intero Paese, è patrimonio dell'intera comunità politica italiana e non si può ascrivere ad un Gruppo specifico. (Applausi).
PRESIDENTE. L'ho detto, comunque.
MAIORINO (M5S). Enrico Berlinguer si è battuto per i più deboli, per i lavoratori, per una politica sana, sollevando la questione morale, e quindi non è ascrivibile ad un singolo Gruppo esistente nel 2024. (Applausi).
PRESIDENTE. Questo ultimo argomento non era pertinente, ma lei ha fatto bene, se lo riteneva, a sollevare anche quello.
MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAGNI (Misto-AVS). Signor Presidente, intervengo per associarmi alla proposta che hanno avanzato il presidente Boccia e il presidente Patuanelli, ma anche per sottolineare il mio apprezzamento e il mio consenso rispetto all'intervento della senatrice Maiorino.
PRESIDENTE. Sono state avanzate tre proposte, che voteremo ciascuna separatamente. (Commenti).
Senatrice Maiorino, c'è stato un altro argomento. Rispetto tutte le opinioni, ma il Presidente non consentirebbe nessuna mordacchia che non sia ossequiosa al Regolamento. Comunque, per sua conoscenza, la informo che al momento abbiamo già dedicato trentasette ore di dibattito a questa riforma, che sicuramente ne avrà almeno altre dieci o quindici, quindi arriveremo ad oltre cinquanta ore, che è un tempo superiore a quello che il Senato dedicò a una riforma molto più ampia, che toccava molti più articoli, ma non meno importante (o forse meno importante, a seconda delle valutazioni). Questo non ha importanza, comunque, riguardo a quello che stiamo facendo adesso.
Metto ai voti la proposta di modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea, avanzata dal senatore Patuanelli, volta a non consentire l'eventualità di sedute notturne nei prossimi tre giorni.
Non è approvata.
Per vostra garanzia, dispongo la controprova. Ordino la chiusura delle porte. Procediamo alla controprova mediante procedimento elettronico.
Non è approvata.
Metto ai voti la proposta di modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea, avanzata dal senatore Boccia, volta ad anticipare la chiusura della seduta alle ore 19,30 e di modificare l'ordine del giorno, nel senso di anticipare la discussione del disegno di legge per il rafforzamento della cybersicurezza nazionale.
Non è approvata.
Metto ai voti la proposta di modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea, avanzata dal senatore Borghi Enrico, volta a dedicare una seduta (al momento non prevista nel calendario dei lavori) a una discussione sull'intelligenza artificiale e sulla conferenza di pace in Svizzera.
Non è approvata.
Seguito della discussione dei disegni di legge costituzionale:
(935) Modifiche agli articoli 59, 88, 92 e 94 della Costituzione per l'elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri, il rafforzamento della stabilità del Governo e l'abolizione della nomina dei senatori a vita da parte del Presidente della Repubblica
(830) RENZI ed altri. - Disposizioni per l'introduzione dell'elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri in Costituzione
(Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (ore 16,43)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione dei disegni di legge costituzionale nn. 935 e 830.
Riprendiamo l'esame degli articoli del disegno di legge n. 935, nel testo proposto dalla Commissione.
Ricordo che nella seduta del 29 maggio sono stati approvati gli articoli 3 e 4.
Passiamo all'esame dell'articolo 5, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare.
GIORGIS (PD-IDP). Signor Presidente, iniziamo a trattare uno degli articoli più significativi della proposta di riforma. Iniziamo infatti a discutere dell'articolo che prevede l'elezione diretta del Presidente del Consiglio e la contestuale elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Non solo la riforma prevede l'elezione diretta del Presidente del Consiglio e la contestuale elezione delle Camere, ma prevede anche che sia assegnato su base nazionale un premio alle liste collegate al Presidente del Consiglio, che sia tale da garantire una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere.
Questo articolo definisce i tratti salienti della riforma perché prevede l'elezione diretta, la contestuale elezione delle due Camere e l'attribuzione di un premio di maggioranza alle liste collegate, attribuito a seconda del risultato dell'elezione del Presidente del Consiglio. Si afferma per la prima volta nel nostro ordinamento - e direi per la prima volta, guardando agli altri ordinamenti costituzionali vigenti o a quelli che la storia ci presenta - un inedito. Per la prima volta infatti noi eleggeremo due Assemblee parlamentari per trascinamento, in conseguenza dell'elezione del Presidente del Consiglio. Le Camere non saranno cioè più composte in base ai risultati elettorali relativi alle stesse Assemblee, non sarà più il voto diretto dei cittadini alle liste e ai candidati alle due Assemblee a determinare la composizione delle stesse. La loro composizione dipenderà infatti dal voto che i cittadini daranno al Presidente del Consiglio.
In questo meccanismo che, ripeto, non ha eguali in nessun ordinamento costituzionale vigente si consuma la sottoposizione, la subordinazione del Parlamento al Presidente del Consiglio. E si consuma altresì quel ribaltamento del rapporto tra Parlamento e Governo che caratterizza invece la nostra forma di governo parlamentare e tutte le forme di governo parlamentari esistenti in Europa.
Io non so se i colleghi che non hanno partecipato ai lavori della Commissione sono consapevoli di ciò che si apprestano a votare. Temo che non lo siano e devo dire che sono anche colpito dalla disattenzione e dal disinteresse con il quale noi in quest'Aula stiamo discutendo di una riforma così importante e così gravida di conseguenze per la nostra democrazia. Infatti, nello stravolgimento del rapporto tra Parlamento e Governo e in questa modifica della natura del Parlamento, si consuma una trasformazione della natura della democrazia pluralista, così come è stata faticosamente conquistata all'indomani del secondo conflitto mondiale. Stiamo cioè discutendo di un aspetto assolutamente fondamentale del nostro ordinamento costituzionale. Non si tratta di una riforma che opera una qualche manutenzione o che incide su aspetti marginali, ma di una riforma che stravolge in maniera radicale le caratteristiche della nostra democrazia perché il Parlamento non sarà più espressione del pluralismo politico e sociale, non sarà più un luogo dove trovano... (Il microfono si disattiva automaticamente).
PRESIDENTE. Concluda, per favore. Vi prego di rispettare i tempi per gli interventi, grazie.
GIORGIS (PD-IDP). ...e dove si cerca di costruire un'unità possibile nell'interesse del Paese, ma sarà il luogo che rispetterà il risultato dell'elezione di una carica monocratica. (Applausi).
SCALFAROTTO (IV-C-RE). Signor Presidente, io ho presentato un emendamento e naturalmente approfitto per intervenire sul complesso della questione. Come giustamente diceva il collega Giorgis, si tratta probabilmente del cuore di questa riforma, perché si stabilisce l'elezione diretta del Presidente del Consiglio.
L'emendamento che ho presentato in realtà - va riconosciuto il merito - è stato presentato a nome di quattro associazioni di studiosi e di costituzionalisti, che si chiamano "Io Cambio", "Libertà Eguale", "Fondazione Magna Carta" e "Riformismo e Libertà". Sono quattro associazioni di studiosi e di esperti che hanno avuto un comune approccio rispetto a questa riforma.
Chiedo magari l'attenzione anche della ministra Casellati, se fosse possibile. Non è possibile. Signora Ministra, mi perdoni. Signor Presidente, posso chiedere l'attenzione del Governo?
PRESIDENTE. Può ripetere?
SCALFAROTTO (IV-C-RE). Volevo cercare di avere un minimo di interlocuzione con il Governo, se fosse possibile.
PRESIDENTE. Il Governo c'è e lei non può valutarne la capacità di ascoltarla o no. Prego, stia tranquillo che l'ascoltano, senatore Scalfarotto.
SCALFAROTTO (IV-C-RE). Non sono tanto tranquillo, ma, insomma, mi fido di lei e ho piacere di avere dei Ministri multitasking.
Dicevo che sono quattro associazioni importanti di studiosi e di costituzionalisti, che hanno avuto, rispetto a questa riforma, un approccio assolutamente aperto. Non si sono arroccati e rappresentano quella parte di società civile e di esperti che ritengono che sia importante pervenire a una riforma della nostra Costituzione e che sia importante fare in modo che questo meccanismo istituzionale così complesso, così circonvoluto e così farraginoso possa tornare a correre. Quindi hanno anche aperto alla possibilità che si arrivi a una soluzione come il premierato.
Devo dire che, in modo apprezzabile, hanno messo a disposizione le loro competenze per fare in modo che alcune evidenti lacune del testo, soprattutto lacune di tipo tecnico, che pongono una sfida nell'applicazione concreta di queste norme, siano corrette. Se noi leggiamo l'articolo 5, ci accorgiamo che ci sono evidenti buchi nel testo della Costituzione, così come è stato riscritto. Quando diciamo che il Governo è eletto a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni, in realtà diciamo tutto e non diciamo niente. Cosa significa che il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto? Significa, per esempio, che sarà Presidente del Consiglio la persona che prende anche un solo voto più degli altri? E questo come si aggancia con la possibilità che il voto all'estero diventi decisivo? Noi abbiamo più di 5 milioni di elettori all'estero, che oggi sono sottorappresentati, perché per eleggere un parlamentare estero ci vogliono molti più voti di quelli che servono per eleggere un parlamentare italiano. Ora, quei 5 milioni di voti varranno in questo caso come quelli degli italiani residenti in Italia?
Seconda domanda: il Presidente del Consiglio sarà il Presidente del Consiglio della maggioranza degli italiani oppure sarà semplicemente quello che prende un voto più degli altri, per cui, se ci saranno tre o quattro candidati, si potrà avere il premio di maggioranza con il 33-34 per cento dei voti? E poi cosa succede? Ci sarà un ballottaggio, forse? E cosa succede se, essendo le Camere ancora due ed essendo i voti separati, per qualche motivo dovesse esserci una distinzione o una differenza tra il risultato del Senato e il risultato della Camera? A quel punto, per esempio, ci sarebbe un ballottaggio?
Su tutte queste questioni la maggioranza e il Governo non ci danno un testo che le chiarisce. Noi votiamo un po' alla cieca, sostanzialmente, nel senso che ci fidiamo. Se votiamo sì, lasciamo un testo aperto di cui non sappiamo l'esito, anche perché la maggioranza non ha una posizione comune sulla legge elettorale che andremo ad adottare.
Allora che cosa succede con questo emendamento? Questi studiosi e questi professori, tra cui ricordo il professor Ceccanti e Peppino Calderisi, hanno provato a identificare delle soluzioni. Dato che il parere del relatore e del Governo è contrario a questo emendamento, ma noi riteniamo che abbia un grande valore politico e possa essere molto utile, signor Presidente - mi rivolgo a lei visto che sicuramente mi sta ascoltando - decido e dichiaro di ritirarlo, perché desidero proteggerlo al fine della discussione che si terrà alla Camera.
Quindi, signor Presidente, ministra Alberti Casellati, relatore, se ci siete, battete un colpo: l'emendamento 5.1004 è ritirato al fine di proporlo e sostenerlo più avanti nella discussione che si terrà in seconda lettura alla Camera.
DE CRISTOFARO (Misto-AVS). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO (ore 16,55)
DE CRISTOFARO (Misto-AVS). Signor Presidente, credo che se fossimo in una situazione normale e ordinaria e se stessimo facendo questa discussione sulla riforma costituzionale non così come abbiamo cominciato in queste settimane, con una serie di forzature da parte della maggioranza, con il contingentamento dei tempi, con l'assoluta indisponibilità di trovare un qualche terreno di confronto comune, reciproco, se fossimo per l'appunto in un altro clima, siccome tra l'ultima discussione che abbiamo fatto sul premierato e questa, in mezzo si dà il caso che ci siano state le elezioni europee, dovremmo mettere un bel cartello sulla porta di ingresso dell'Aula su cui dovremmo scrivere «chiuso per lutto», perché per la prima volta in questo Paese, in elezioni che hanno un carattere nazionale (elezioni europee naturalmente, non elezioni politiche, quindi non semplicemente elezioni regionali o comunali), abbiamo assistito al fatto che la maggioranza assoluta degli italiani non è andata a votare. Non era mai successo prima: 49,7 per cento. Siamo stati capaci di scendere sotto la soglia del 50 per cento degli aventi diritto.
Non era mai accaduto, è la prima volta nel corso della storia democratica. Peraltro - lo sappiamo perché tutti quanti noi abbiamo letto i dati sull'astensione nelle ore immediatamente successive alla chiusura dei seggi - abbiamo riscontrato che nel giro di quindici anni si sono persi 10 milioni di elettori che non vanno più a votare, che guardano ormai alla politica come una cosa completamente separata. Peraltro, questa percentuale del 49,7 - come sappiamo e come abbiamo visto - da Roma in giù raggiunge dei livelli e dei numeri nettamente più alti. Nella mia città, che è la più grande del Mezzogiorno d'Italia, ha votato poco più di un cittadino su tre: questa è la condizione del nostro Paese. Ci darete atto, perché lo stiamo dicendo da molte settimane a questa parte, che questa dovrebbe essere l'unica grande discussione che facciamo. (Applausi).
Cosa si fa in un Paese in cui metà della popolazione non va più a votare? Si fa finta che questo problema non esista? Si dice, come ha scritto qualche giornale nelle ultime settimane, che questo alla fine è un segno che siamo diventati come le altre democrazie occidentali, che sono, da molti decenni a questa parte, imperniate sul bipartitismo e nelle quali - come sappiamo - l'astensione è molto alta? Quindi, in qualche modo si minimizza questo dato e si crede che sia figlio semplicemente di una crisi democratica e non anche di tutte quelle motivazioni che hanno determinato e comunque hanno accentuato la crisi democratica stessa, oppure si prova a prendere di petto la questione?
Devo dire che trovo davvero molto significativo il fatto che in quest'Aula si faccia finta di nulla, anche se avrebbe l'occasione di parlarne, perché oggi riprende la discussione sul premierato, le elezioni ci sono state l'altro ieri; quindi, quale occasione migliore per parlare di questo?
Trovo molto significativo che si faccia finta di nulla e che tutte le forze politiche, indipendentemente da quello che è successo nelle urne, dai risultati migliori o peggiori dei singoli partiti, che evidentemente alludono a una sfera secondaria rispetto a questo dato macroscopico e gigantesco, assistano a questo declino che attraversa la democrazia del nostro Paese. Il fatto che si faccia finta di nulla mi lascia davvero molto colpito.
Torno a porre la domanda che sto facendo da molte settimane a questa parte. Stiamo ora discutendo il cuore della riforma, poiché l'articolo 5 è la parte più significativa: l'elezione diretta del Presidente del Consiglio, l'elezione del Parlamento per trascinamento, l'elezione diretta senza contrappesi, come sappiamo; insomma, le cose che stiamo ripetendo da molte settimane a questa parte. Voi pensate davvero - lo dico al Ministro - che, rispetto a tale dato drammatico che attraversa la democrazia italiana in questa fase storica, questa che presentate sia effettivamente una riforma che produrrà degli effetti positivi? Penso che noi dovremmo discutere solo ed esclusivamente di questo. Questa riforma migliorerà la partecipazione democratica, oppure, nell'accentramento dei poteri che sottintende, renderà ancora più faticosa la partecipazione dei cittadini al gioco democratico e in qualche modo li escluderà da una dinamica dialettica che dovremmo invece provare faticosamente a ricostruire? Vorrei discutere di questo e i colleghi della 1a Commissione me ne daranno atto, perché nel corso di tutte queste settimane ho molto insistito su questo aspetto. Davvero mi chiedo come si faccia a non vedere, dinanzi a questa malattia così acuta e così clamorosa della Repubblica italiana, che non esistono le scorciatoie; che le scorciatoie inevitabilmente ci metteranno in una condizione ancora più faticosa. Fermiamo questa discussione muro contro muro e cerchiamo di capire insieme quali possono essere i rimedi da mettere in campo. Penso che se si andrà avanti in questo modo, semplicemente con le forzature, il contingentamento dei tempi, le riforme costituzionali decise soltanto da una parte del Parlamento a scapito dell'altra, questi elementi di crisi sistemica saranno destinati ad allargarsi ancora di più e a metterci in una difficoltà sempre maggiore. (Applausi).
PATUANELLI (M5S). Signor Presidente, è evidente che l'articolo 5 è un po' il cuore di questa riforma ed è l'articolo che introduce un unicum tra le democrazie occidentali, cioè l'elezione diretta del Presidente del Consiglio. Esso prevede inoltre l'inserimento di un premio di maggioranza da tracciare con la legge elettorale e, in combinato disposto con l'articolo 6, prevede un altro unicum, ossia un Senato che rimane eletto su base regionale, tenendo conto però del premio di maggioranza nazionale. È come ghiaccio bollente, è un ossimoro: o il Senato è eletto su base regionale o tiene conto del premio di maggioranza su base nazionale. Voglio proprio vedere come verranno gestite le due cose assieme in sede di scrittura della legge elettorale.
Occorre fare un ragionamento, illustrando una proposta abrogativa. È finita la campagna elettorale e le elezioni europee sono passate. Chiedo al ministro Casellati, al Governo, alla maggioranza: fate quel passaggio che avete in animo e che è parte della vostra proposta agli elettori; proponete a quest'Aula di discutere qualcosa che abbia un senso: proponete qualcosa che noi non condividiamo comunque, ma che abbia un senso, ossia l'elezione diretta del Presidente della Repubblica, perché quella è la vostra riforma. Fate questa proposta alle Assemblee del Parlamento e lasciate perdere questo abominio che è stato creato, che non ha né capo né coda, che stravolge i pesi e i contrappesi della Costituzione, che crea un unicum, che crea una decadenza di fatto del Parlamento. Tale riforma crea l'elezione di 600 figuranti che saranno appesi al Presidente del Consiglio e crea una stortura democratica e repubblicana che non ha pari in Europa.
Lasciate perdere questo disegno e proponete una cosa chiara. L'elezione diretta del Presidente della Repubblica è nel vostro programma. I cittadini vi stanno dando fiducia: è evidente, l'abbiamo riconosciuto tutti. Questa maggioranza e questo Governo escono rafforzati dal voto europeo. Applicate il programma elettorale con cui vi siete presentati e facciamo una discussione seria sul presidenzialismo e sull'elezione diretta del Presidente della Repubblica.
Perché non lo volete fare? Perché proporre qualcosa che sconquassa completamente gli equilibri costituzionali? Ci troveremo di fronte a un Presidente del Consiglio pigliatutto, che ha l'investitura popolare, che ha una maggioranza che lo deve supportare per non tornarsene a casa, che potrà eleggere parte del o dei CSM, che deciderà, attraverso il Parlamento, quali sono i reati per i quali sarà ancora prevista l'obbligatorietà dell'azione penale, perché quello sarà un altro passo.
Io credo sia più logico chiudere questa parentesi. Approviamo l'emendamento abrogativo del premierato ed iniziamo un ragionamento nuovo. Noi siamo contrari a uno stravolgimento costituzionale, anche in vista di un presidenzialismo reale, ma almeno avrebbe un senso: un senso di diritto costituzionale, un senso politico, un senso di mantenimento di una Costituzione che sta in piedi.
Questo obbrobrio non sta in piedi e chiediamo a maggioranza e Governo, che si sono visti confermata la fiducia da parte del Paese, di fermarsi e di fare invece una cosa sensata. (Applausi).
MAIORINO (M5S). Signor Presidente, stiamo illustrando le proposte emendative delle opposizioni a questo articolo 5. Come è stato detto in precedenza, dal nostro presidente Patuanelli, esso è il cuore di questa riforma, quello che attribuisce un premio di maggioranza e che stabilisce la durata del mandato del Premier eletto.
Sono due cose che cerchiamo di correggere con i nostri emendamenti. Io più volte ho detto che la forma con cui questa riforma è stata scritta e sottoposta alla Commissione è indice e spia dell'approccio raffazzonato e frettoloso con cui questa maggioranza si è approcciata ad una materia tanto delicata.
Dico questo perché nella prima versione, che poi è stata emendata dallo stesso Governo di fronte alle nostre rimostranze, si diceva del Premier eletto che aveva una durata soltanto di cinque anni, senza dire nulla su quanti mandati potesse ricoprire, dando quindi per implicito che, non essendoci un termine, poteva ricoprirne ad libitum, in eterno. Quindi, un Premier eletto che poteva essere potenzialmente rieletto per sempre.
Un abominio, una cosa assolutamente spaventosa: quindi, vi siete auto corretti e avete detto che, sì, può restare in carica per due legislature al massimo, ma in realtà sono due legislature e mezzo, se non arriva a completare la metà di una: quindi, dando un escamotage. Neanche questo, però, è sufficiente, perché un Premier che ha in mano il Parlamento e che ne detiene il potere di vita o di morte può presentare delle dimissioni pretestuose, delle dimissioni che siano minacciose verso il Parlamento e costringere il Parlamento successivo a riconfigurarsi in base ai propri desiderata. Voi capite bene che questo, con la democrazia, non ha nulla a che vedere.
Qui si viene al secondo punto, che io trovo particolarmente spaventoso e che è spia o di profonda ignoranza o di profondissima malafede.
Da parte di prominenti esponenti di questa maggioranza, si è colta l'occasione di quanto è accaduto in Francia a seguito delle elezioni europee, ossia dello scioglimento da parte del presidente Macron dell'Assemblea Nazionale, per dire che è quello che volete fare voi, ovvero che il Premier, quando capisce di non avere più una maggioranza o quando c'è un motivo di criticità, possa sciogliere le Camere. Ma voi - ripeto - o mentite in malafede o siete profondamente ignoranti, perché quello che è accaduto in Francia è l'esatto contrario: il presidente Macron rimarrà lì anche qualora le elezioni che egli ha indetto a fine giugno dovessero stabilire una maggioranza all'interno dell'Assemblea nazionale di colore completamente diverso dal suo. Questo non ha nulla a che fare con quello che state facendo voi, che invece disegnate un Parlamento, quindi la sede della rappresentanza popolare, dei rappresentanti del popolo completamente asservito ad una sola persona, un Parlamento di figuranti, come è stato detto in precedenza. È davvero scandaloso, quindi, che vogliate provare a far passare il messaggio di dare più potere al corpo elettorale quando gliene togliete; quando, come è stato detto, della legge elettorale non c'è traccia, quindi non si sa con quale tipo di legge elettorale volete poi implementare questa riforma che scivola davvero verso il potere assoluto messo nelle mani di una sola persona. Davvero non è possibile tollerare una simile menzogna. Dite quantomeno la verità agli italiani: questo sistema non ha nulla a che fare con il sistema francese. È un sistema che vi siete inventati voi in vitro e che non porterà nulla di buono al Paese. (Applausi).
CATALDI (M5S). Signor Presidente, dovrei soffermarmi ad illustrare gli emendamenti a mia prima firma che sono un tentativo subordinato di rimediare a una riforma che ha degli elementi che ci fanno capire che non c'è nulla di irimediabile e questo lo dico anche perché ho sottoscritto con convinzione, così come altri colleghi del Gruppo, un emendamento soppressivo, come abbiamo sottoscritto altri emendamenti soppressivi di articoli di questa riforma. Sono convinto che anche la maggioranza si sia resa conto che questa riforma è partita male, che sono stati fatti dei rattoppi anche da parte della stessa maggioranza, perché ha capito che la riforma era nata male. È una riforma che tradisce gli elettori, nella misura in cui si è data, in campagna elettorale, l'illusione che si volesse rafforzare il Presidente della Repubblica e poi si è cambiata rotta e si è inserita questa ipotesi del premierato, su cui neppure si dice la verità, perché ancora oggi si sta continuando a dire che si tratta solo di elezione diretta, di cui parla questo articolo, ma ci sono altre norme che invece scardinano la nostra Costituzione.
Signor Presidente, per suo tramite vorrei fare un appello a quei colleghi della maggioranza che sono dei giuristi non per titolo conseguito, quindi non perché sono avvocati, ma perché hanno cultura giuridica, perché amano i princìpi generali del diritto, perché amano la giustizia e perché sono innamorati della Costituzione perché sanno che è stata costruita come se fosse un'opera d'arte. Posso capire che, per esigenze di coesione nella maggioranza, daranno il loro voto per portare avanti questa riforma, ma li inviterei almeno ad aprire una riflessione e un confronto all'interno della maggioranza stessa. Sono infatti convinto che altrimenti dovremmo veramente preoccuparci se c'è una voce unica e univoca anche all'interno, se non c'è un dibattito interno che mette in discussione quella che si sta presentando come una riforma dilettantistica del diritto costituzionale, come un obbrobrio di diritto costituzionale.
Se consideriamo la Costituzione come se fosse un'opera d'arte, non è che non si possa intervenire: andiamo da un restauratore se vogliamo restaurare un dipinto di Monet.
Se però restauriamo un dipinto di Monet deve uscir fuori un dipinto di Monet: può bastare una pennellata, un ritocco per correggere qualche minimo errore che il tempo magari gli ha consegnato. In questo caso, invece, voi state smantellando i princìpi cardine della Costituzione. È come se su quel quadro di Monet ci fosse una macchia di sugo: il quadro non ha più il suo valore. Voi state scardinando gli elementi del diritto, per questo mi rivolgo ai giuristi: come fate a concepire una democrazia in cui non si rispetta lo Stato di diritto e quel bilanciamento tra i poteri che i Padri costituenti hanno inserito proprio per garantire la democrazia? Senza il bilanciamento dei poteri non c'è democrazia, c'è autoritarismo, c'è il pericolo da cui proprio i Padri costituenti volevano metterci in guardia.
Colleghi, fate una riflessione. Sempre tramite lei, signora Presidente, mi vorrei rivolgere al Ministro con cui ho più volte insistito chiedendole di darci una risposta: come ritiene, signora Ministro, che questa riforma sia compatibile con lo Stato di diritto, con il bilanciamento dei poteri e con la democrazia? Per favore, ce lo dica. (Applausi).
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Signora Presidente, farò precedere la mia valutazione di merito da una richiesta sull'ordine dei lavori, perché, se non ho calcolato male i tempi, con questo intervento dovrei esaurire il tempo assegnato al Gruppo di Italia Viva-Il Centro-Renew Europe. Pertanto, signora Presidente, essendo noi a pagina 149 del fascicolo e dovendo arrivare fino a pagina 519, le anticipo sin d'ora la richiesta formale da parte del nostro Gruppo di un'estensione dei tempi al fine di poterci consentire di entrare nel merito delle discussioni dei successivi emendamenti, tenuto conto del fatto che, come abbiamo più volte detto, l'atteggiamento e l'impostazione del nostro lavoro è stata tutt'altro che ostruzionistica, ma tutta incentrata nel merito. Ritengo che questo debba poter essere utile ai fini del nostro confronto e del nostro dibattito. Naturalmente non le chiedo di darmi una risposta in questo momento, ma chiedo che venga acquisito agli atti e che poi la Presidenza ne tenga in debito conto e formuli una risposta che ci consenta di intervenire.
Passando invece alla questione essenziale dell'articolo 5, già altri colleghi hanno fatto una serie di rilievi, ma questo articolo rimanda, dal nostro punto di vista, alla bontà dell'ordine del giorno che avevamo presentato e che con eccessiva superficialità il Governo e il relatore hanno chiesto all'Assemblea di respingere. Noi avevamo chiesto che l'esame completo del provvedimento venisse subordinato alla necessaria e indispensabile approvazione e all'esame della legge elettorale. Tale proposta non è stata accettata, ma di fatto l'articolo 5 del disegno di legge costituzionale introduce per la prima volta nella nostra Costituzione il meccanismo elettorale. Come è noto, in sede di Assemblea costituente si discusse molto se costituzionalizzare o no il meccanismo elettorale che allora vigeva, che era il sistema proporzionale, e, attraverso una valutazione fatta dai nostri Padri costituenti, si decise di non irrigidire la Carta costituzionale con il meccanismo della legge elettorale. Questo consentì alla nostra Repubblica di affrontare il passaggio e la crisi alla fine degli anni Ottanta e all'inizio degli anni Novanta, con l'introduzione di una nuova legge elettorale con un sistema maggioritario.
Tale sistema consentì da quel momento la formulazione di una diversa modalità con la quale il sistema politico si reggeva e si orientava. Ora noi andiamo ad introdurre questo elemento in maniera fissa e rigida all'interno della nostra Carta costituzionale. Addirittura originariamente vi era una previsione di un numero sancito, il 55 per cento di premio di maggioranza, senza peraltro immaginare quale fosse la soglia minima affinché questo consentisse un equilibrio, cosa che peraltro è già prevista perché vi è già un monito esplicito da parte della Corte costituzionale all'interno della valutazione fatta nella legge del cosiddetto Porcellum.
Questo 55 per cento è stato poi tolto, ma permane l'elemento del premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere. E qui viene a galla il nodo; noi manteniamo inalterati l'articolo 56, che stabilisce che la Camera dei deputati viene eletta su base nazionale, e l'articolo 57, che stabilisce che il Senato della Repubblica viene eletto su base regionale, e poi diciamo che bisognerà introdurre un premio di maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. Voi capite che questo elemento inevitabilmente ci porta a dover chiedere come questo si farà. Se infatti noi facciamo un'operazione di questo genere prima di avere chiarito come questo meccanismo arriverà a terra, potremo trovarci in una duplice condizione: quella di non avere una legge elettorale alla fine di questo provvedimento, perché non c'è scritto da nessuna parte che si potrà approvare una legge elettorale prima che questa norma diventi operativa, oppure quella di avere una legge elettorale che confligga con questa previsione. Quindi, signora Presidente, diventa indispensabile bloccare l'articolo 5, aprendo prima una discussione reale sul contenuto politico della legge elettorale. Diversamente noi trasferiamo alla Camera un testo che presenta un vulnus strutturale al proprio interno che obbligherà l'altro ramo del Parlamento a modificarlo e ammettiamo che questo testo non può stare in piedi dal punto di vista degli equilibri costituzionali. (Applausi).
PRESIDENTE. I restanti emendamenti si intendono illustrati.
Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.
BALBONI, relatore. Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 5.
ALBERTI CASELLATI, ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa. Signor Presidente, il Governo esprime parere conforme a quello del relatore.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1000. Ricordo che si voterà per alzata di mano.
VALENTE (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VALENTE (PD-IDP). Signor Presidente, come detto e ricordato da molti dei colleghi intervenuti oggi, con l'articolo 5 entriamo nel vero cuore di questa riforma.
Visto il tempo nel quale si svolge questo dibattito, vorrei fare una premessa. La vostra è stata una scelta tutta politica. Avete voluto politicizzare anche questo disegno di legge. Vi abbiamo chiesto a più riprese di fare questa discussione aprendo il confronto, pensando che stiamo maneggiando - e lo dobbiamo necessariamente fare con cautela - la Carta costituzionale che ha tenuto in piedi la nostra Repubblica in questi anni.
Voi l'avete voluto politicizzare, ne avete voluto fare - come abbiamo detto - oggetto di scambio per la tenuta della maggioranza e lo avete voluto fare, ovviamente, a ridosso di un'importante tornata elettorale. A me in questo momento verrebbe difficile non chiedervi almeno di essere coerenti con una scelta che noi vi abbiamo scongiurato di non fare: ignorare, da questo punto di vista, che anche in un quadro di oggettiva tenuta del risultato elettorale però qualche messaggio chiaro viene.
In questo intervento, illustrando le ragioni di questo emendamento, che chiede sostanzialmente di cancellare questa norma, vorrei fare due passaggi. Il primo riguarda il voto nel Mezzogiorno d'Italia, che - è evidente - vi dà un chiaro campanello d'allarme su una delle riforme oggetto di questo scambio, una delle principali, uno dei pilastri, uno dei piedi di queste riforme. Il Sud chiaramente vi dice: fermatevi sull'autonomia, fermatevi su questo scambio che state giocando sulla pelle del Paese e che state facendo sostanzialmente per tenere in piedi il vostro equilibrio. Questa riforma oggi è un pezzo di questo ragionamento; ignorare quell'esito e quella voce così chiara e così netta sarebbe, secondo noi, un vostro ulteriore segnale di incoerenza.
Venendo però al merito, è vero che questo articolo è esattamente il cuore. Vorrei proprio prendere il testo per capire. Ci avete ripetuto a più riprese, ci avete detto e ridetto che non toccate i poteri del Presidente della Repubblica. Ma con semplicità, visto che si tocca l'articolo 92, il Presidente della Repubblica - così recita la nostra Carta costituzionale al secondo comma dell'articolo 92 - «nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri». Così come lo riformulate adesso, «Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto»; poi, scendendo giù, «Il Presidente della Repubblica conferisce al Presidente del Consiglio eletto l'incarico di formare il Governo».
Mi sembra così chiaro che non sarebbero necessari commenti. In un caso è il Presidente della Repubblica che nomina il Presidente del Consiglio; in un altro caso, nel vostro testo, conferisce un incarico al Presidente eletto. Beh, la vostra giustificazione. In questo articolo peraltro - guarda un po' - scompare la parola tanto ripetuta e richiamata come un'ossessione, quella della governabilità. Fate riferimento alla rappresentatività, sotto nostra sollecitazione, ma, in ogni caso, il pilastro di questa norma è che il Presidente della Repubblica deve sostanzialmente prendere atto della scelta degli elettori.
Voi dite: ma noi facciamo scegliere a suffragio universale e diretto, quale prova più democratica? Noi abbiamo provato a spiegarvi, e continuiamo a farlo in questo passaggio, che questa non è necessariamente di per sé una prova di democrazia. Anzi, questa prova mina profondamente le ragioni di una partecipazione reale ed effettiva del corpo elettorale ed è sostanzialmente un grande bluff, perché dietro quel voto scompaiono e si cancellano gli equilibri costruiti dai nostri Padri e dalle nostre Madri costituenti e soprattutto si cancella la centralità del Parlamento stesso, che è l'unica voce che diamo ai nostri cittadini nel momento in cui gli chiediamo di scegliere. Il Parlamento in questo caso non conterà e non si esprimerà più attraverso l'istituto della fiducia, che vedremo poi, nel corso degli articoli che verranno, cambiato radicalmente nel suo essere, mentre il Presidente della Repubblica dovrà conferire un incarico prendendo atto di quella che è la volontà degli elettori.
In tal senso, in questo articolo si fa anche riferimento a un altro passaggio. Anche qui ci potrebbe essere qualche contraddizione: nomina e revoca. Qualcuno ci ha detto, nel dibattito in Commissione: ma come, avete sempre chiesto che alla nomina fosse abbinata la revoca. E noi abbiamo provato così a spiegarvi: attenzione, nomina e revoca, in un contesto nel quale è il Parlamento che dà la fiducia a un Premier, sono una cosa, perché c'è un equilibrio di poteri che si tiene, con il Presidente della Repubblica che sceglie quel Premier e che lo nomina in rapporto al risultato elettorale e in coerenza con quanto scelto dal Parlamento.
Un ultimo passaggio e chiudo. In questo articolo voi fate riferimento alla legge elettorale. Il senatore De Cristofaro ha fatto chiaramente riferimento alla scarsa partecipazione anche in questa tornata elettorale, che dovrebbe essere un assillo per tutti noi.
Noi vi abbiamo più volte ribadito che una legge elettorale, per quanto riscritta e quindi passando dal 55 per cento - così come lo recitate qua - a un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere, detto così, senza definire una soglia sulla base della quale scatterebbe questo premio, non solo viola le norme e gli orientamenti varati dalla nostra Corte costituzionale, ma è un vulnus pesante alla nostra democrazia, di fronte al fatto che, insieme a sempre più scarsa partecipazione, c'è una grande frammentazione del quadro politico.
Quindi, noi ci troveremo di fronte alla possibilità che tutto - Parlamento, Premier e tutti gli organi di garanzia eletti dal Parlamento - sarebbe nelle mani di una maggioranza che è espressione di una minoranza di un'ulteriore minoranza: un vulnus democratico inaccettabile che noi stiamo provando a evidenziarvi in questo dibattito, per quanto molto vi mostriate sordi e assolutamente indifferenti, in spregio a quello che è lo spirito vero che ha ispirato la nostra Costituzione e che allora ha ispirato i nostri Padri e Madri costituenti. (Applausi).
DE CRISTOFARO (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE CRISTOFARO (Misto-AVS). Signora Presidente, aggiungo in realtà poche considerazioni a quelle che ha fatto adesso la senatrice Valente, che condivido integralmente, nel senso che secondo me ha fatto bene a richiamare adesso quant'è pericoloso il senso di questa norma e ha fatto anche molto bene, a mio avviso, a richiamare, anche in relazione all'ultimo dato elettorale che c'è stato qualche giorno fa, quello che è accaduto nel Mezzogiorno d'Italia: la scarsissima partecipazione al voto e il possibile, anzi probabile collegamento tra questo evento e il dibattito sull'autonomia differenziata, che certamente non aiuta e non mette il Sud in quella condizione che meriterebbe. Come sappiamo, quello è un provvedimento, per quanto non sia una riforma propriamente costituzionale, profondamente connesso a questo, figlio per l'appunto di quello scambio politico di cui stiamo parlando da molti mesi a questa parte.
Questo emendamento è soppressivo e cerca evidentemente di porre in luce quali sono le storture, almeno secondo noi, di quello che consideriamo l'articolo più pericoloso e sbagliato, quello che prevede l'elezione diretta, a suffragio universale, del Presidente del Consiglio per cinque anni; cinque anni che però, ricordiamolo, possono diventare dodici anni e mezzo, causando, naturalmente, in questo modo una vera e propria trasformazione radicale della scelta di governo, per di più con un argomento puramente propagandistico. Quando faremo il referendum confermativo ci sfideremo su questo punto e cercheremo di dimostrare com'è falsa questa narrazione, quella secondo cui questa riforma costituzionale darebbe ai cittadini la facoltà di scegliere il Presidente del Consiglio. Come sappiamo perfettamente, questo è davvero un artificio retorico, perché per consentire ai cittadini di un Paese, nella fattispecie del nostro Paese, di scegliere il Presidente del Consiglio, non serve una riforma costituzionale come questa. Questa riforma costituzionale serve non a scegliere il Presidente del Consiglio, ma a dare al Presidente del Consiglio molti più poteri di quelli che ha oggi e, soprattutto, serve a limitare in maniera molto significativa le prerogative del Capo dello Stato.
Se il tema fosse semplicemente la scelta del Presidente del Consiglio, quindi dare alla popolazione la facoltà di esprimersi effettivamente su questo, basterebbero degli accorgimenti molto più semplici. Basterebbe, per esempio, una legge elettorale diversa da quella con cui andiamo a votare da molti anni a questa parte, oppure basterebbero alcuni accorgimenti costituzionali, come quelli che esistono nel modello tedesco. Lo sapete, ne abbiamo parlato tante volte, abbiamo presentato degli emendamenti che vanno in questa direzione, prendendo a riferimento un modello, come quello che si usa in Germania, che cerca di salvaguardare o comunque di tenere assieme quelli che dovrebbero essere i due elementi di fondo utili allo sviluppo di un percorso democratico in una democrazia: la stabilità di governo, che certamente è un valore e ha un elemento di densità attorno alla quale fare un ragionamento, e il tema della rappresentanza, che invece - come sappiamo - in questa proposta di riforma che arriva dai partiti di centrodestra viene completamente abbandonato al suo destino.
Purtroppo accentrare i poteri nelle mani di una sola figura come quella del Presidente del Consiglio eletto dal popolo e determinare l'elezione del Parlamento per trascinamento significherà inevitabilmente ridurre in maniera molto significativa la rappresentatività così come l'abbiamo conosciuta. Credo che questo dovrebbe essere invece il grande tema di riflessione e considero questo punto, quello della rappresentatività, profondamente legato al tema dell'astensionismo a cui ho fatto riferimento nel precedente intervento. Siccome ho finito il tempo a mia disposizione, vi spiegherò il perché fra qualche minuto. (Applausi).
CATALDI (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATALDI (M5S). Signor Presidente, quando si tratta di un emendamento soppressivo devo intervenire; me lo dice proprio il mio mondo interno. Credo che in questo caso anche la maggioranza dovrebbe votare questo emendamento soppressivo per un dovere di onestà nei confronti dei vostri elettori. Mi perdoni, Presidente, ma mi rivolgo alla maggioranza tramite lei. Dovreste votarlo perché in campagna elettorale avete detto che avreste rafforzato i poteri del Presidente della Repubblica; che si trattava di una forma di partecipazione dei cittadini per eleggere il Presidente della Repubblica. Allora per un dovere di onestà o cancellate questa norma o la riscrivete togliendo le parole «Presidente del Consiglio» e scrivendo le parole «Presidente della Repubblica», anche se poi dovreste cancellare anche tutti gli altri articoli.
C'è un dovere di onestà anche nei confronti dei cittadini che state continuando a illudere. Ho visto un video della Meloni in cui parlava del premierato e faceva vedere le immagini di tutti i Presidenti del Consiglio, dicendo che sono tutti frutto di opere del Palazzo. Sì, molto bello il video, ma non diceva la verità, poiché manca tutta la seconda parte della riforma, che smantella la Costituzione, marginalizza il Parlamento, toglie poteri al Presidente della Repubblica e crea l'immagine di un Premier assoluto, reinserendo quindi una forma di autoritarismo. Perché non avete il coraggio di dirlo ai vostri elettori? Magari l'autoritarismo piace; io non lo so, ma certamente una cosa la sappiamo tutti: quando i cittadini vogliono l'autoritarismo, quando cercano l'uomo forte, normalmente questo succede in momenti di crisi, di paura, di difficoltà, quando i cittadini devono affrontare dei demoni interni e non riescono a farlo, quindi vogliono il salvatore. Io penso che gli italiani non abbiano bisogno del salvatore. Dite loro come stanno le cose. Il mio è un appello ad essere intellettualmente onesti. Finitela con questa storia dell'elezione diretta, perché l'elezione diretta è soltanto una parte di questa riforma, è soltanto l'inizio di un comma dell'articolo 5 e basta, poiché il resto è lo smantellamento dei principi costituzionali che ci difendono dall'autoritarismo.
Se le persone vogliono loro autoritarismo, dobbiamo chiederci anche altre ragioni: perché vogliono l'autoritarismo? Spesso questo desiderio nasce perché ci si illude che il leader possa dare delle soluzioni semplici a problemi che sono complessi e tutti voi sapete che sono complessi. È semplice parlare di promesse irrealizzabili: la flat tax, abbassiamo le tasse tutte al 20 per cento. Poi c'è un bagno di realtà quando si sta al Governo, come un bagno di realtà ha fatto la Meloni quando faceva quello sketch comico e parlava delle accise sulla benzina dicendo: dobbiamo toglierle. Ha fatto un uno sketch comico e, se vogliamo, divertente e simpatico. Poi, una volta al Governo, la realtà è prevalsa sull'immaginazione. Non so se tutti i cittadini hanno visto le due versioni della Meloni nello sketch e della Meloni presidente del Consiglio. Ci si consegna all'illusione che la realtà complessa si possa risolvere con il leader che fa le cose semplici, o meglio con il semplicismo, perché poi è facile parlare di immigrazione e dire «facciamo il blocco navale», che poi di fatto non si fa. Poi bisogna cominciare a rendersi conto che invece c'è bisogno di affrontare il problema anche alla radice e che c'è bisogno di cooperazione internazionale.
Smettiamola allora con gli slogan, colleghi; vi invito di nuovo ad essere onesti con i cittadini: spiegate di cosa si tratta e dite cos'è questa riforma; questa è la base di un confronto serio e onesto. (Applausi).
Verifica del numero legale
PATUANELLI (M5S). Chiediamo la verifica del numero legale.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.
(Segue la verifica del numero legale).
Il Senato è in numero legale.
Ripresa della discussione dei disegni di legge costituzionale nn. 935 e 830
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1000, presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori, identico agli emendamenti 5.1001, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, e 5.1002, presentato dal senatore Patuanelli e da altri senatori.
(Segue la votazione).
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1003.
PARRINI (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PARRINI (PD-IDP). Signor Presidente, questo emendamento è esemplificativo della nostra posizione per quanto riguarda la necessità di apportare miglioramenti alla nostra forma di governo parlamentare.
Non siamo semplici difensori dello status quo, ma riteniamo che alcuni accorgimenti migliorativi siano necessari per rendere la nostra forma di governo più stabile. (Brusio. Richiami del Presidente). Tra questi accorgimenti che riteniamo necessari c'è senz'altro un rafforzamento dei poteri del Presidente del Consiglio, che, contrariamente a quanto fa credere la maggioranza con il suo progetto, possono essere potenziati in maniera ragionevole, non irragionevole, senza per forza dissestare e gli equilibri costituzionali e farci uscire dalla forma di governo parlamentare con trovate ingegnose, ma molto, molto rischiose per la tenuta del nostro ordinamento e per la qualità stessa della nostra democrazia.
Com'è noto, nelle nostre proposte ci ispiriamo agli elementi qualificanti del modello di governo tedesco e della forma di governo tedesca, che è una forma di governo parlamentare razionalizzata, in quanto concilia la salvaguardia dell'autorevolezza del Parlamento, che invece la vostra riforma distrugge e cancella, con una stabilità dei Governi, che a più riprese ha dimostrato di essere molto, molto forte.
Il segreto di questa forma di governo è di porsi problemi di funzionamento delle istituzioni senza far saltare gli equilibri che esistono tra i principali poteri dello Stato (il Primo Ministro, da una parte, il Parlamento, dall'altra, e il Presidente della Repubblica, da un'altra ancora).
Contrariamente a quanto molti hanno sostenuto anche in questo dibattito, non è affatto vero che la figura del Presidente della Repubblica da un sistema siffatto viene svuotata o ridotta ad una funzione cerimoniale.
Non è affatto così, come dimostra la storia dei Paesi in cui questa forma di Governo è stata applicata. Su tutte le questioni fondamentali (dalla nomina della persona da inviare alla Camera politica per ottenere la fiducia dei deputati, dove il sistema ha una sola Camera che vota la fiducia, fino alla procedura di eventuale scioglimento anticipato delle Camere), il Presidente della Repubblica, in un sistema siffatto, che comprende la sfiducia costruttiva e altri punti che con i nostri emendamenti abbiamo proposto, mantiene la possibilità di incidere sulle scelte fondamentali dell'indirizzo del Paese in un momento di emergenza, possibilità che perde del tutto con lo sgangherato sistema che il disegno di legge n. 935 invece prefigura e che, sostanzialmente, come hanno ben spiegato anche molti colleghi nello scorcio di dibattito che c'è stato quest'oggi, si traduce in un immotivato e irragionevole trasferimento di una quantità abnorme di potere nelle mani del Capo del Governo, il quale, complice il premio di maggioranza, si trova a disporre insieme della vita del Parlamento, della elezione del Presidente della Repubblica e della possibilità di nominare la maggioranza dei membri della Corte costituzionale: direttamente, infatti, lo fa un Parlamento che è sotto il suo controllo per cinque unità; indirettamente, lo fa un Presidente della Repubblica, che è sotto il suo controllo, per le ragioni che abbiamo detto, che ne nomina altri cinque.
Questo disprezzo per i contrappesi, questa concentrazione del potere senza compensazioni e senza riguardo alla sorte degli altri organi costituzionali è molto pericolosa e va in direzione opposta rispetto al progetto di miglioramento istituzionale che invece noi cerchiamo di proporre con emendamenti come questi, che sono i nostri più qualificanti e che, non a caso, sono stati firmati dal nostro capogruppo Boccia.
Quindi, nel dichiarare il voto favorevole a questo emendamento, noi facciamo anche un ulteriore appello alla maggioranza, affinché smetta di usare parole ingannevoli su quali siano gli intendimenti di fondo del suo progetto. Se, infatti, l'intendimento di fondo è aumentare la stabilità e l'efficienza dei Governi, lo si può fare senza portare lo scompiglio nella nostra Costituzione. Evidentemente, non è quello l'obiettivo. Non avete l'obiettivo di aumentare la stabilità e l'efficienza dei Governi; avete l'obiettivo di realizzare una concentrazione eccessiva del potere.
Tra l'altro, ho sentito in questi giorni qualcuno sostenere: l'affluenza è bassa? La risposta è il premierato. Peccato che l'affluenza sia stata bassissima in elezioni amministrative, dove c'è l'elezione diretta del capo dell'amministrazione. Anche questa affermazione, dunque, è stata un modo di arieggiare il sistema respiratorio, ma non si è avvicinata molto alla realtà dei fatti. (Applausi).
DE CRISTOFARO (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE CRISTOFARO (Misto-AVS). Signor Presidente, intervengo solo per terminare il ragionamento cominciato prima. Collegandomi a quanto diceva, secondo me giustamente, il senatore Parrini, facendo riferimento a questo che anche io, onestamente, considero un inganno, aggiungo che il tema non è la scelta del Presidente del Consiglio e non è nemmeno la necessità di rafforzarne i poteri. Se, infatti, fosse stata semplicemente questa la necessità da mettere in campo da parte delle forze di maggioranza, si sarebbero potuti utilizzare gli strumenti che abbiamo proposto negli emendamenti.
L'opposizione ha presentato tanti emendamenti, come è noto e come sanno tutti, a questa riforma costituzionale. Io non ho mai nascosto, ma, anzi, ho sempre rivendicato che alcuni di questi sono emendamenti puramente ostruzionisti, perché ho sempre sostenuto che, quando c'è in ballo il destino della nostra Costituzione, è tutto lecito, compresi, naturalmente, gli emendamenti ostruzionistici. Tra quegli emendamenti, però, ve ne erano anche tanti di merito.
Tali emendamenti cercavano di disegnare effettivamente un'altra idea di riforma. Un'idea condivisa che, con un po' di volontà in più, sarebbe potuta diventare, effettivamente, una base di partenza comune per tutto il Parlamento. Nessuno nega questo punto.
Io, che, come pure i colleghi della Commissione sanno, sono molto sensibile al tema della rappresentanza, forse più che al tema della stabilità, riconosco che esiste nel nostro Paese obiettivamente un problema che riguarda anche la stabilità.
Riconosco che ci sono stati negli anni troppi Governi e quando viene snocciolato il numero molto significativo di Governi che nel corso degli anni si sono avvicendati in Italia e in qualche modo questo viene richiamato come un significativo problema politico, ammetto che questo problema esiste, lo vedo, lo considero effettivamente un tema attorno al quale provare a costruire un ragionamento, ma sono convinto che se il problema fosse stato questo, cioè dare all'Esecutivo maggiore stabilità, si sarebbero potute ricercare delle soluzioni - una per tutte, l'abbiamo ripetuto fino a sgolarci: la sfiducia costruttiva - che non prevedevano questo clamoroso stravolgimento costituzionale, che probabilmente da quest'Aula parlamentare sarebbero state votate all'unanimità o comunque a larghissima maggioranza e che avrebbero cercato di costituire contemporaneamente un elemento di salvaguardia al tema della stabilità, senza però intervenire in maniera così dirompente sul tema della rappresentanza.
Si è scelta, invece, un'altra strada, peraltro a colpi di maggioranza, quindi rinunciando a un minimo elemento di dialogo. Indiremo il referendum, come è noto, perché arriveremo con due proposte purtroppo incompatibili e inconciliabili. Fortunatamente, la saggezza dei Padri costituenti tanti anni fa aveva previsto che, nel caso in cui non ci fosse stata la maggioranza dei due terzi in Parlamento, si sarebbe concluso il percorso della riforma costituzionale dando la parola al popolo sovrano ed effettivamente questo succederà. Considero anche questo iter, francamente, in una fase come questa, di crisi così seria della democrazia del nostro Paese, purtroppo una forzatura e lo considero un'operazione clamorosamente propagandistica. Non è vero che si sta dando ai cittadini italiani la facoltà e la possibilità di scegliere il proprio Presidente del Consiglio, perché questo avviene già oggi: ma davvero c'è qualche cittadino italiano che, quando ha votato un anno e mezzo fa alle elezioni politiche, non sapeva che dando la maggioranza a Fratelli d'Italia, alla Lega e a Forza Italia sarebbe diventata presidente del Consiglio la presidente Meloni? Non ce n'era nemmeno uno, tutti erano assolutamente consapevoli di scegliere in questo senso. Poi, dal mio punto di vista, hanno scelto male, ma questo è un discorso politico, che ha poco a che fare con le regole costituzionali. È comunque evidente che quelli che hanno votato in maggioranza i partiti di destra un anno e mezzo fa sceglievano quale Presidente del Consiglio immaginare e da chi farsi rappresentare. Quindi, quel diritto di scelta, come si vede, esisteva già.
In questo caso, non stiamo parlando del diritto di scelta, ma dei poteri e delle prerogative, che sono una cosa totalmente diversa dal diritto di scelta e stiamo parlando del rischio molto grave che questa concentrazione di poteri avvenga sulla pelle del pluralismo. Questo è il punto che non quadra di questo ragionamento. Mi dispiace anche che i colleghi di centrodestra non parlino mai e non si confrontino rispetto ai temi che stiamo sollevando, ma mi pare che questi siano gli aspetti di gran lunga più significativi della riforma. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1003, presentato dal senatore Boccia e da altri senatori.
Non è approvato.
L'emendamento 5.1004 è stato ritirato.
Metto ai voti l'emendamento 5.1005, presentato dal senatore Calenda e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1006.
GIORGIS (PD-IDP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIORGIS (PD-IDP). Signora Presidente, intervengo sull'organizzazione dei lavori per rinnovare una richiesta: potremmo conoscere prima come si intende applicare il canguro, giusto per poter organizzare gli interventi? Abbiamo preso atto, ma non ci siamo rassegnati a un dibattito sulla riforma costituzionale che vede applicati sia il canguro sia il contingentamento dei tempi, signora Presidente. Non ci rassegniamo, almeno diteci con quale criterio applicate questi due istituti! (Applausi).
PRESIDENTE. Senatore Giorgis, la questione è importante ed è stata posta nel corso delle sedute. Naturalmente chi presiede fa da tramite e sicuramente avremo anche l'occasione della prossima Conferenza dei Capigruppo. Per quanto mi compete, posso arrivare fino al punto di dire cosa è precluso, in modo che l'Assemblea sia edotta dell'immediato.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Signora Presidente, dalla risposta che lei ha fornito al collega Giorgis debbo quindi arguire che fino alla prossima Conferenza dei Capigruppo il mio Gruppo non ha più diritto di intervenire. Arguisco correttamente?
PRESIDENTE. La ringrazio dell'interrogativo, senatore Enrico Borghi. Lei sa che di questo punto si è già discusso in Conferenza dei Capigruppo; è una richiesta legittima delle opposizioni, quindi farò da tramite nel riproporla e facendo conoscere al Presidente questa richiesta, su cui però ho l'obbligo di dire che nelle precedenti Conferenze dei Capigruppo la Presidenza si è già pronunciata. Ogni giornata, però, è a sé, quindi sicuramente farò da tramite.
Senatore Borghi, le chiedo se comunque lei volesse fare, a prescindere dall'intervento, solo un annuncio di voto su questo emendamento, sempre tenendo conto della questione dei tempi, sui quali farò da tramite.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Signora Presidente, non voglio in alcun modo mettere in difficoltà la Presidenza.
PRESIDENTE. Un minuto glielo concedevo.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). La ringrazio molto. Intendevo solo capire l'organizzazione dei lavori, perché, come lei ha detto, i temi sono salienti. Converrà con me che condensare in un minuto la possibilità di intervenire a questo punto su 350 pagine di fascicolo è praticamente impossibile, quindi al momento prendo atto del fatto che noi abbiamo esaurito il nostro tempo e che, allo stato, non ci è data la possibilità di intervenire ulteriormente. Chiedo che questo venga messo a verbale per tutte le considerazioni successive, perché significa che non siamo neppure alla metà dell'esame parlamentare della riforma della Costituzione e un Gruppo dell'opposizione non ha più la possibilità di intervenire nel merito.
PRESIDENTE. Presidente Borghi, lei aveva posto prima la questione affinché rimanesse agli atti. La questione ovviamente viene posta; intanto come da prassi, non intendevo un minuto per tutti gli emendamenti, ma per annuncio di voto: quando il suo Gruppo vorrà intervenire, naturalmente potrà farlo per un minuto per un annuncio di voto. Questo è consentito perché è stato fatto. Resta ferma la sua richiesta che va oltre l'annuncio di voto.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1006, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, fino alle parole: «e delle Ministre.».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1007 a 5.1011.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1012, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, fino alle parole: «costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1013 a 5.1015.
Metto ai voti l'emendamento 5.1016, presentato dal senatore Boccia e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti l'emendamento 5.1017, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1018.
MAIORINO (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAIORINO (M5S). Signora Presidente, anche l'emendamento 5.1018 presentato dal mio Gruppo smaschera la narrazione della maggioranza secondo cui il problema del sistema istituzionale italiano sarebbe che il Presidente del Consiglio e il Governo non hanno sufficienti poteri e quindi c'è bisogno di rafforzarli. È una palese menzogna in quanto già in questa legislatura si può vedere come il Governo stia governando senza incontrare alcun tipo di ostacolo sulla propria strada. Ho avuto già modo di ricordare che da quando c'è il Governo Meloni, sono stati fatti 61 decreti-legge e poste quasi altrettante fiducie. Il Governo non ha quindi alcun ostacolo a governare.
È vero che si può pensare che il Presidente del Consiglio abbia dei poteri limitati laddove, potendo egli proporre la propria squadra di Ministri al Presidente della Repubblica, che ha poi il compito di investirli del ruolo e del potere di Ministri, non ha però ad oggi il potere, qualora quella squadra o un suo componente si dimostri non all'altezza, non idoneo o presenti delle criticità, di revocarne il ruolo.
Ecco, il MoVimento 5 Stelle, fin da prima della proposta di questa riforma costituzionale, aveva intenzione di modificare le facoltà del Presidente del Consiglio attribuendo ad egli o ella il potere di revoca di un proprio Ministro passando sempre attraverso il Presidente della Repubblica. Sarebbe un piccolo accorgimento, una modifica minimale della nostra Costituzione e delle facoltà attribuite al Presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica, che rimane investito del potere di nominare i Ministri o di revocarne il ruolo, che non stravolgerebbe tutto l'assetto del rapporto dei poteri, del potere esecutivo del Governo e del potere legislativo del Parlamento, così come invece fa questa riforma. Essa infatti non si limita a dire di votare il Primo Ministro, ma fa uno scatafascio di tutto il resto, cosa di cui ovviamente la maggioranza si guarda bene dal parlare. Si tratterebbe di un accorgimento minimale per andare incontro a quella che è un'effettiva necessità per il miglior funzionamento del Governo. Mi sembra anche una logica misura di buonsenso.
Se un Ministro, per una qualunque ragione, non è più in grado di ricoprire quel ruolo, è chiaro che il Primo Ministro deve poterne proporre le dimissioni. Credo che un emendamento del genere possa soltanto incontrare il favore della maggioranza, che appunto lamenta lo scarso potere del Presidente del Consiglio e del Governo in quanto tale, perché non nuoce e sarebbe peraltro compatibile con la riforma che stanno forzatamente proponendo e che noi ovviamente non condividiamo minimamente.
Continuo a dire e voglio denunciare in ogni sede che il fatto che sia stata messa una limitazione temporale alla possibilità, per questa Assemblea, di discutere la riforma è assolutamente vergognoso e dimostra un approccio antidemocratico, proprio laddove invece dovrebbe essere il più democratico, il più aperto e di maggiore condivisione possibile, ossia nella modifica della nostra Carta costituzionale. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1018, presentato dalla senatrice Maiorino e da altri senatori, fino alle parole: «i commi secondo».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1019 a 5.1023.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1024, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «su proposta di questo».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1025 a 5.1027.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1028, presentato dal senatore Martella e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1029 a 5.1031.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1032, presentato dalla senatrice Rossomando e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1033 a 5.1035.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1036, presentato dal senatore Nicita e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1037 a 5.1039.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1040.
CATALDI (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATALDI (M5S). Signora Presidente, vorrei interrompere un attimo il flusso delle votazioni, che hanno ormai un esito scontato, perché mi pare di capire che la volontà della maggioranza sia quella di non toccare nulla di questo testo. Quindi vorrei almeno introdurre una pausa, per consentire alla maggioranza di riflettere su quello che sta succedendo.
Qui va soppressa l'elezione diretta del Premier, perché non si tratta di elezione diretta del Premier. Cambiate nome a questa figura istituzionale, perché non è la stessa: questo dovete dirlo ai cittadini, non è assolutamente il Premier inteso come la figura istituzionale che fino ad oggi rappresentava l'Esecutivo. (Applausi). Va bene? Applaudo anch'io. È la stanchezza che a volte fa questi scherzi.
Se noi eleggiamo una persona che ha potere di ricatto sul Parlamento, stiamo introducendo una distorsione del sistema democratico ed è una cosa gravissima. Voi dovete dirlo ai cittadini, perché questo i cittadini non lo sanno. State continuando a mentire sapendo di mentire. C'è un silenzio imbarazzante del Governo, che ancora non è stato in grado di rispondere a una domanda, che allora ripeto: come fate a pensare che questo sistema sia compatibile con lo Stato di diritto? Come fate a pensare che questo sistema sia compatibile con l'articolo 2 del Trattato dell'Unione europea, dove lo Stato di diritto è fondamentale, dove la divisione dei poteri è fondamentale e dove non si può parlare di democrazia senza la divisione dei poteri? A cosa servirà questo Parlamento? A cosa serviranno i parlamentari che dovrebbero essere i rappresentanti della popolazione?
State dando uno schiaffo in faccia ai cittadini e direte che i loro rappresentanti non contano nulla. Lo avete già fatto, perché nel mio territorio, dove c'è il problema del sisma, avete un parlamentare della maggioranza, che è anche commissario al sisma, e non vi siete accorti di averlo. Avevate fatto una prima stesura di un provvedimento sul superbonus che aveva bloccato la possibilità di ricostruire nelle aree terremotate. Ecco l'interesse che ha questo Governo nei confronti dei cittadini: rendere inutilizzabili e inutili i parlamentari. Questo lo state già facendo e lo volete istituzionalizzare.
Questa figura perché la chiamate Premier? Avrà il potere legislativo. Avete respinto gli emendamenti che proponevano di modificare l'articolo 77 della Costituzione proprio per evitare l'usurpazione del potere legislativo da parte dell'Esecutivo. Quelle proposte volevano evitare che si potessero fare dei decreti legge laddove l'urgenza non c'è, o dei decreti omnibus con cui di fatto si sta facendo un'invasione di campo. Si marginalizza il Parlamento, che non fa altro che approvare e convalidare i vostri decreti e qualche spazio per i disegni di legge viene riservato a quelli di iniziativa governativa.
Un'elezione diretta oggi è pericolosissima, signora Presidente, perché non abbiamo alcuno strumento per tutelare i cittadini dalla manipolazione, dai tentativi di manipolazione delle masse, dalle promesse elettorali fasulle, che si sanno essere fasulle. L'unica protezione che hanno i cittadini per la loro libertà e per la democrazia la dà la Costituzione e voi questa Costituzione la state smantellando. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1040, presentato dal senatore Meloni e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1041 a 5.1043.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1044, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1045 a 5.1047.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1048.
MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAGNI (Misto-AVS). Signora Presidente, come è già stato detto, stiamo discutendo dell'articolo più importante della riforma costituzionale che la maggioranza ci propone. Abbiamo evidenziato da tempo in Commissione e in Aula che il problema riguarda i poteri e i contropoteri. In sostanza, coscientemente o meno, vi ripromettete di togliere potere, da una parte, al Capo dello Stato e, dall'altra, al Parlamento. Se il cosiddetto Premier eletto può mandare a casa quando vuole i parlamentari e se, quando viene eletto, trascina il Parlamento che è a lui collegato, davvero c'è un problema di democrazia che viene messa in discussione proprio da un punto di vista elementare. Non è il tema della governabilità che ci porta a questo, ma l'arroganza del potere; è la concentrazione autoritaria che porta in questa direzione. Il rapporto tra democrazia e governabilità è un fatto complesso che va costruito e compreso.
È già stato detto precedentemente che è necessario ricostruire il tessuto sociale. In questi giorni molti italiani sono contenti dei campionati europei. Voi invece negate, ad esempio, la fotografia del risultato dei campionati europei: la vostra è una dissociazione tra la realtà sociale del Paese e il modo in cui si vuole governarla. Da una parte applaudiamo e siamo tutti contenti che si vada in questa direzione, ma non ci accorgiamo che si tratta di una società multietnica e multiculturale, che ha molte esigenze. I presupposti per la governabilità vanno costruiti nella società, non con l'imposizione autoritaria e autoritaristica: questo è il dato fondamentale. Contestiamo pesantemente un'impostazione che vada in questa direzione perché allontana i cittadini e le cittadine dalla cosa pubblica. In sostanza si prevede un restringimento.
Prima il senatore De Cristofaro ha fatto una denuncia. Guardiamo in faccia la realtà: abbiamo votato in occasione delle elezioni europee ma, nonostante il fatto che abbiamo tenuto aperti i seggi dalle tre del pomeriggio alle 11 di sera di sabato e dalle sette di mattina alle 11 di sera di domenica, in Italia abbiamo avuto una partecipazione al voto più bassa rispetto ad altri Paesi. Capite che il problema non si risolve andando nella direzione in cui volete procedere? (Applausi). Ciò che è importante è come si costruisce il rapporto con le persone per fare in modo che partecipino alla vita del Paese. Siamo ridicoli da questo punto di vista. Siamo l'unico Paese che vota tenendo aperti due giorni i seggi, abbiamo abolito la previsione del voto in un unico giorno perché bisognava favorire la partecipazione. Ma se una persona ha voglia di votare, può farlo benissimo in una giornata. Questo è l'elemento che sottolineo in questa discussione: la necessità di costruire un rapporto che parta dalla base, che parta dalla gente, che parta dalle persone cercando di coinvolgerle. Ripeto, la democrazia, per quanto mi riguarda, è un esercizio complesso. Voi pensate di strozzarlo, ma questo si rivolterà contro di voi. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1048, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1049, presentato dal senatore Sensi e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1050 a 5.1052.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1053, presentato dalla senatrice Lorenzin e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1054 a 5.1056.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1057, presentato dalla senatrice Furlan e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1058 a 5.1060.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1061, presentato dal senatore Fina e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 5.1062.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1063, presentato dal senatore Bazoli e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1064 a 5.1066.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1067, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1068 a 5.1070.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1071, presentato dal senatore Franceschelli e da altri senatori, fino alle parole: «nomina il Presidente del Consiglio dei ministri».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 5.1072.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1073, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, fino alle parole: «è nominato dal Presidente della Repubblica».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1074 a 5.1082.
Metto ai voti l'emendamento 5.1083, presentato dal senatore Calenda e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti l'emendamento 5.1084, presentato dal senatore Calenda e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.2240 (testo 2), presentato dal senatore Meloni e da altri senatori, fino alle parole: «sopprimere il primo periodo».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 5.1086.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1087.
PIRRO (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRRO (M5S). Signor Presidente, noi voteremo a favore di questo emendamento perché siamo fortemente contrari, se ancora non si fosse capito, ai contenuti di questa riforma e in particolare alle norme previste dall'articolo 5, che prevedono anche un premio di maggioranza e l'elezione diretta del Presidente del Consiglio.
Noi non siamo a favore di questa previsione. Riteniamo che in questo modo non ci sia un bilanciamento dei poteri dello Stato. Noi riteniamo che non sia corretto derogare a quanto prevede la nostra Costituzione, che attribuisce questa prerogativa al Capo dello Stato, come abbiamo più volte ribadito anche durante le votazioni degli emendamenti relativi all'articolo 1.
Ritengo che, per quanto la maggioranza non faccia altro che dire che in questo modo noi conferiamo ai cittadini il diritto di scegliere chi li deve governare, dimentichiamo che la nostra Costituzione prevede una separazione tra il potere legislativo e quello esecutivo. In questo modo, con questo sistema elettorale, con le previsioni di questo articolo, noi cancelliamo completamente tale separazione, perché facciamo avvenire la scelta all'interno della stessa elezione da parte dei cittadini.
Tutti i Paesi che hanno un presidenzialismo, che però in quel caso è rivolto al Presidente della Repubblica, o comunque una elezione diretta del Capo del Governo hanno una separazione spaziale e temporale dell'elezione delle Camere e quindi del potere legislativo. Noi, invece, con questa fattispecie, all'interno di questo provvedimento, mettiamo insieme le due elezioni, facendo un minestrone, un unicum che non è presente in nessun'altra democrazia in tutto il globo terracqueo, per usare una immagine cara all'attuale Premier.
Secondo noi, o separiamo le due elezioni oppure è meglio restare col sistema attuale. Per questo, ribadisco il voto a favore di questo emendamento.
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1087, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «nominato dal Presidente della Repubblica».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1088 a 5.1113.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1114, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «a suffragio universale e diretto».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 5.1115.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1192 (testo 2), presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, fino alle parole: «del Presidente della Repubblica».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 5.1196 (testo 2).
Presidenza del vice presidente RONZULLI(ore 18,33)
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1208 (testo 2), presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori, fino alle parole: «dalle due Camere».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1216 (testo 2) a 5.1238 (testo 2).
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1260 (testo 2), presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «e dal Senato della Repubblica».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 5.1264 (testo 2) e 5.1269 (testo 2).
Metto ai voti l'emendamento 5.1134 (testo 2), presentato dal senatore Nicita e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti l'emendamento 5.2241 (testo 2), presentato dal senatore Parrini e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1282 (testo 2).
CATALDI (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATALDI (M5S). Signor Presidente, vorrei spendere soltanto poche parole, perché ci stiamo occupando di una norma che è centrale in questa riforma. Posso capire che a questa maggioranza piaccia l'idea di un'elezione plebiscitaria, ma dobbiamo anche renderci conto del contesto nel quale state costruendo questa elezione plebiscitaria: lo state facendo senza fissare delle regole che proteggano i cittadini, ma ci stiamo rendendo conto di quello che succede durante le campagne elettorali? Intanto, siete stati in qualche maniera protagonisti di una sorta di manipolazione, perché in campagna elettorale si è parlato di tutto: della flat tax, del blocco navale, di tante promesse elettorali che si sapevano irrealizzabili. Se non c'è un sistema che protegge i cittadini da questo, come potete pensare di costruire un sistema dove il potere nasce più che altro sulla base di un applauso, dove non c'è più la votazione per le istituzioni? Non si voterà più per le istituzioni, ma si voterà per il mito dell'uomo forte, non si voterà più per il Parlamento perché sarà un voto a strascico, ma soprattutto a cosa servirà votare per un Parlamento che non potrà sfiduciare facilmente il Premier, che sarà costantemente sotto ricatto, per un Parlamento che questo Premier da un giorno all'altro potrà decidere di mandare a casa senza motivi, discrezionalmente, come vuole? Lui si potrà dimettere e mandare tutti a casa. Immaginate il potere ricattatorio che potrà avere questo uomo forte.
Voi state giocando su una sorta di regressione sociale. Succede sempre così: quando c'è la volontà dell'autoritarismo, dell'uomo forte al potere, c'è sempre alla base una crisi sociale, una crisi di identità, una crisi economica, una crisi di valori. I cittadini, in una condizione di fragilità, in una condizione sociale di paura, hanno bisogno del salvatore e voi volete proporre questo salvatore dimenticando quali sono i reali problemi della democrazia.
Noi abbiamo un Parlamento che è costantemente umiliato da un Esecutivo che ha usurpato il potere legislativo. Di fatto è così, noi ce la raccontiamo e, invece di risolvere questo problema democratico, voi lo state peggiorando e non so quale immagine dell'Italia vorrete dare all'Europa e al mondo intero. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1282 (testo 2), presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori, fino alle parole: «due mandati consecutivi».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 5.1284 (testo 2) e 5.1283 (testo 2).
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1116, presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori, fino alle parole: «dalle due Camere».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1117 a 5.1146.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1147, presentato dal senatore Irto e da altri senatori, fino alle parole: «in seduta comune».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1148 a 5.1161.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1162, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, fino alle parole: «Senato della Repubblica».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1163 a 5.1191.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1194 (testo 2), presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori, fino alle parole: «in seduta comune».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1193 a 5.1205.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1207, presentato dal senatore Manca e da altri senatori, fino alle parole: «dalle due Camere».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1210 a 5.1241.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1242.
Verifica del numero legale
IRTO (PD-IDP). Chiediamo la verifica del numero legale.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.
(Segue la verifica del numero legale).
Il Senato non è in numero legale.
Sospendo pertanto la seduta fino alle ore 19,01.
(La seduta, sospesa alle ore 18,41, è ripresa alle ore 19,03).
Presidenza del presidente LA RUSSA
Ripresa della discussione dei disegni di legge costituzionale
nn. 935 e 830 (ore 19,03)
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1242, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1244 a 5.1274.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1275.
LICHERI Sabrina (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LICHERI Sabrina (M5S). Signor Presidente, perché votare a favore dell'emendamento 5.1275? La riforma non va nella sua interezza, è contraddittoria, è azzardata, non riceve supporto e condivisione da gran parte dei costituzionalisti. Attorno alla riforma si muovono tanti dubbi, addirittura, come abbiamo visto, sulla sua ammissibilità. Secondo una giurisprudenza costituzionale per cambiare i principi fondamentali della Costituzione occorrerebbe un diverso orientamento del potere costituente e quindi una nuova Assemblea costituente. Un pasticcio che più si approfondisce e più rivela la grande presa in giro che contiene questa riforma, che parte da lontano, dalla vostra campagna elettorale, come abbiamo detto tante volte, ma lo ribadisco anch'io.
In campagna elettorale non avete mai parlato di premierato, bensì di presidenzialismo, e nei giorni scorsi, davanti a questa ennesima osservazione, qualcuno dai banchi della maggioranza ha gridato qualcosa che sostanzialmente voleva dire che il premierato è più cauto, è un danno minore, una modalità di scelta di un capo meno appariscente del presidenzialismo. È possibile che per qualcuno della maggioranza questo metodo di scelta del capo sia meno appariscente. Questo però non esclude assolutamente che sia meno pericoloso sul piano degli equilibri, dei pesi e dei contrappesi, della limitazione dei poteri, della democrazia costituzionale.
Tutto dipende da come lo fai, questo presidenzialismo, da come fai una modalità di scelta di un capo meno appariscente del presidenzialismo. È possibile che, per qualcuno della maggioranza, questo metodo di scelta del capo sia meno appariscente; questo però non esclude assolutamente che sia meno pericoloso sul piano degli equilibri, sul piano dei pesi e dei contrappesi, della limitazione dei poteri e della democrazia costituzionale. Tutto dipende da come lo fai, questo presidenzialismo, da come fai questo premierato. Se la forza del premierato trova le sue basi sulle ceneri degli altri poteri, se va ad incidere sulle competenze più incisive, se limita le funzioni di garanzia del Presidente della Repubblica, assolutamente diventa pericoloso e quindi non costituisce assolutamente un danno minore.
Questo premierato, il vostro premierato, rincorre il rafforzamento dell'Esecutivo, vuole evitare fastidi, lungaggini, rallentamenti. Non disturbare chi vuole fare, diceva Giorgia Meloni; ora capiamo a chi si stesse riferendo. Capocrazia con contrappesi che saltano. È pericoloso. Quello che si vuole è una forma di Governo che ricorda un po' quello desiderato da altri in passato. Vi vado a leggere un estratto di un importante dibattito: «Un Governo nella sua più alta, ma anche più concreta significazione d'istituto, atto a risolvere nel modo più rapido, fermo, univoco tutte le molteplici questioni che nell'azione quotidiana si presentano, non impacciato da preventive compromissioni, non impedito da divieti insormontabili, non soffocato da dissidi». L'autore di questo passo è Mussolini, nel dibattito sulla legge Acerbo: ecco perché voteremo a favore di questo emendamento. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1275, presentato dal senatore Meloni e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1276, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «due mandati consecutivi».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1277 a 5.1280.
Presidenza del vice presidente RONZULLI (ore 19,10)
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1281, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «due mandati consecutivi». (Il senatore Cataldi fa cenno di voler intervenire). Senatore Cataldi, è aperta la votazione, mi spiace.
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 5.1285.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1286.
CATALDI (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATALDI (M5S). Signora Presidente, avevo alzato la mano anche prima, però va bene. Vorrei indurre alcuni colleghi della maggioranza a riflettere su un fatto. Credo che sia nell'interesse di tutti favorire la crescita economica del Paese e favorire gli investimenti. Vi faccio allora una domanda: quale imprenditore investirà mai in un Paese in cui la stabilità viene riposta sugli umori di una sola persona? Vi chiedo, colleghi: quale imprenditore investirà mai in un Paese in cui, se questa persona si dimette, può far sciogliere le Camere e quindi, se cade il Governo, cade anche il Parlamento?
Altro che stabilità. State vendendo un'illusione di stabilità, quando in realtà create un'instabilità più grande. Confidate soltanto sul fatto che i parlamentari faranno magari una scelta opportunistica, cioè privilegeranno una scelta conservativa piuttosto che sfiduciare un Premier, sapendo che, se lo sfiduciano, poi dovranno tornare a casa.
Uno degli auditi ci stava dicendo che una volta i matrimoni erano stabili, perché non c'era la legge sul divorzio. Erano stabili, ma non erano matrimoni felici. Qui si rischia di creare delle accozzaglie di programmi semplicemente funzionali ad avere i numeri per governare e per avere la maggioranza, senza una visione comune sul futuro dell'Italia. Diventa uno scambio di capricci, come uno scambio di capricci è stato quello che si è visto in questa maggioranza: da un lato un'autonomia differenziata che vuole decentrare il potere, dall'altro un presidenzialismo che lo vuole concentrare su una sola persona.
Un altro Gruppo ha voluto mettere le mani su una riforma della giustizia. Oltretutto, parlando di imprenditoria, benissimo: sapete che gli imprenditori vogliono avere anche un contesto di legalità? E voi come combattete la corruzione? Rendendo più difficili le intercettazioni? Questo è il modo in cui volete favorire la crescita economica del Paese? E come pensate di risolvere il problema delle aree di crisi industriale complessa? Guardate che qui non stiamo parlando del Sud Italia. Le aree di crisi industriale complessa si trovano in tante Regioni italiane, comprese quelle del Nord, e in molti casi gli investimenti non vengono fatti in quelle aree perché ci sono delle carenze infrastrutturali. Come glielo dite a quegli imprenditori che nella riforma sull'autonomia differenziata avete bocciato gli emendamenti che prevedevano la perequazione infrastrutturale?
Colleghi, se lo Stato ha sempre e solo investito in alcune aree del Paese nelle infrastrutture, creando le condizioni per la crescita e per lo sviluppo, vogliamo creare le stesse condizioni anche nelle altre prima di parlare eventualmente di autonomia differenziata? Parliamo di autonomia differenziata, ma sapete che vi è anche la certezza del diritto e se un imprenditore vuole avviare qualche attività in più Regioni, deve avere a che fare con normative diverse da una Regione all'altra? Vi rendete conto che è una follia? Parliamo della certezza del diritto, di ambiente di legalità: voi dimostrate di non avere idea di cosa è necessario per l'Italia. State distraendo le masse, state cercando di fare leva sulle loro paure, perché l'unico obiettivo oggi che avete è andare verso una forma di potere autoritario: fare a meno del Parlamento per avere le mani più libere, cosa che state già facendo, perché lo state dimostrando attraverso questo abuso costante della decretazione d'urgenza. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1286, presentato dal senatore Meloni e da altri senatori, fino alle parole: «che abbia ottenuto il».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1287 a 5.1365.
Metto ai voti l'emendamento 5.1366, presentato dalla senatrice Maiorino e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1367, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, fino alle parole: «per un periodo inferiore a».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1368 a 5.1421.
Metto ai voti l'emendamento 5.1422, presentato dalla senatrice Maiorino e da altri senatori, identico agli emendamenti 5.1423, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, e 5.1424, presentato dal senatore Calenda e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1425.
SIRONI (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SIRONI (M5S). Signora Presidente, un approccio specifico a questo emendamento, con cui è consentito un mandato consecutivo al Presidente del Consiglio se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per cause diverse dalle dimissioni. Succede in realtà che il Presidente del Consiglio avrebbe l'opportunità di decidere di dimettersi, calcolando il fatto che le dimissioni siano a seguito di un periodo inferiore ai due anni e quindi garantirsi la possibilità di stare al Governo per cinque, più cinque, più due anni.
Uno potrebbe dire: confido nella buonafede, nella buona predisposizione e nell'onestà del Presidente del Consiglio. Visto però che non sappiamo chi sarà il Presidente del Consiglio, visto che non sappiamo se il Presidente del Consiglio conduca a una deriva autoritaria o impazzisca, direi che questa è una norma di buonsenso. Del resto, stiamo cercando di legiferare sulla Costituzione, quindi dobbiamo essere prudenti; il principio di precauzione è quello che deve prevalere, quindi dobbiamo prendere in considerazione tutte le possibilità, tutto quello che potrebbe accadere. Non mi sembra prudente non prevedere il fatto che il Presidente del Consiglio potrebbe essere meno onesto di quanto uno confidi che sia. La nostra è una norma prudenziale e, secondo me, è pericoloso che il testo venga licenziato senza paracadute.
Purtroppo in quest'Aula siamo in una situazione ridicola, nel senso che l'opposizione continua a rappresentare le proprie osservazioni, ma la maggioranza fa orecchie da mercante. Io sono un mediatore civile per l'ordine degli avvocati e questa situazione mi sembra quella che si ha quando si presenta un avvocato che rappresenta un'assicurazione o una banca e dice: «Ho ricevuto mandato in questo senso». Quindi non entra nel merito della discussione. Allo stesso modo - lo dico per il suo tramite, Presidente - non state entrando nel merito della discussione voi parlamentari della maggioranza. Avete ricevuto dal vostro capo l'indicazione di un comportamento e vi attenete a quello che il vostro capo vi ha detto di fare, senza usare il vostro cervello, senza usare il vostro spirito critico. Noi stiamo facendo un esercizio di stile, ma voi state facendo una figuraccia, perché non siete rappresentanti del popolo, ma rappresentanti del Governo e seguite quello che vi dice di fare. Allora che senso ha quest'Assemblea? (Applausi). Che senso ha questa discussione? Insomma, abbiate un po' di dignità. (Applausi).
MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAGNI (Misto-AVS). Signor Presidente, siamo di fronte alla circostanza che si intende inserire in Costituzione - cosa mai avvenuta - il fatto che ci sia un premio di maggioranza, ma non spiegate com'è fatta la legge elettorale. I nostri Padri costituenti, proprio perché venivano da un periodo molto buio, con una democrazia che era stata non solo sospesa ma addirittura calpestata, hanno pensato che il Senato e la Camera dovessero essere l'espressione popolare delle persone in carne ed ossa, con una rappresentazione proporzionale dei cittadini e delle cittadine. La cosa principale è far sentire rappresentati tutti i cittadini e tutte le cittadine.
Voi introducete l'elemento del premio di maggioranza senza spiegare come sarà la legge elettorale, ma di per sé è una legge di trascinamento: teoricamente si potrebbe prendere il 30 per cento ricevendo ad esempio un premio di maggioranza che porti al 51 per cento o al 55 per cento. In sostanza mi viene da dire: alla faccia della democrazia; alla faccia della rappresentanza; alla faccia del fatto di rappresentare i cittadini come espressione del popolo. Introducete questa disposizione e dite che solo in seconda lettura spiegherete come sarà la legge elettorale. Allora per quale ragione dovrei votare a favore di una cosa senza sapere cosa accadrà? Ci state prendendo in giro o pensate che siamo così farlocchi da non capire? Siamo di fronte a questa situazione.
Si può dire tutto, poi arriviamo pure al referendum, ma il problema è che quest'Assemblea deve rispondere ai cittadini e alle cittadine. Ognuno di noi deve farlo. Qui non potete dire che forse introducete il doppio turno; a parte questo, però, il dibattito è che uno è eletto Presidente quando ha ottenuto la maggioranza più uno dei voti o quando è primo rispetto a un numero x di candidati che hanno partecipato? Non si sa, perché nel testo non c'è scritto: come ho detto prima, ho fatto un riferimento, perché potrebbe essere quel dato.
Siamo di fronte a un processo antidemocratico e, lo ribadisco, autoritario: è per questa ragione principalmente che siamo totalmente contrari. Certo, abbiamo presentato emendamenti ostruzionistici per questa ragione: bisogna fare in modo che davvero cerchiate di ascoltare, perché non è che quello che si dice dall'opposizione sia vangelo, ma neanche quello che dice la maggioranza lo è. In Parlamento la discussione è fatta per tener conto ovviamente delle opinioni, anche perché le regole valgono per tutti: oggi siete in maggioranza, ma domani potreste essere all'opposizione, quindi il problema è che vale per tutti. Faccio sempre questo riferimento: nel campo di calcio si gioca la partita, ma non si modifica il rettangolo dove si gioca; si può vincere e si può perdere, ma le regole devono essere condivise e voi fate una legge che non è condivisa, questo è il dato.
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1425, presentato dalla senatrice Maiorino e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti l'emendamento 5.1426, presentato dalla senatrice Maiorino e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1427, presentato dal senatore Meloni e da altri senatori, fino alle parole: «abbia ottenuto il».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1428 a 5.1666.
GIORGIS (PD-IDP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIORGIS (PD-IDP). Signor Presidente, da quando avete deciso di applicare il canguro, abbiamo chiesto di conoscere in anticipo i criteri che la Presidenza decide di seguire. Adesso sono stati accorpati più di 60 emendamenti e lei, a differenza delle precedenti Presidenze, non ci ha neanche detto fino a che pagina quel voto avrebbe determinato di giungere. Allora, è un problema di rispetto delle prerogative dei senatori.
PRESIDENTE. C'era una serie numerica, però il Presidente del Senato lo aveva già chiarito tre volte in Capigruppo, quindi magari può parlare col suo Capogruppo.
Passiamo a pagina 350, all'emendamento 5.1668. (Commenti). Scusi, lei sta parlando senza microfono, quindi non viene registrato: se vuole ridirlo, le do la parola. Procediamo o vuole parlare?
MARTON (M5S). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARTON (M5S). Signor Presidente, mi perdoni: va bene qualsiasi cosa, però fino adesso si è proceduto con ordine; semplicemente, il Presidente pro tempore comunicava, una volta votato un emendamento, che erano preclusi i successivi fino a una determinata pagina; a quel punto, un Gruppo o un senatore possono decidere di fare una dichiarazione di voto su un emendamento che sa che verrà precluso.
Nel momento in cui lei non lo fa in anticipo, noi ci troviamo a 60 pagine di differenza e non possiamo più fare la dichiarazione di voto su un emendamento che verrà precluso. (Applausi). Non è un modo di procedere ed è solo lei che sta procedendo così, perché gli altri Presidenti fino adesso hanno proceduto in maniera corretta, cosa che lei non sta facendo.
PRESIDENTE. Va bene, era una serie numerica, ma da ora lo faremo tutte le volte. Così è contento.
GIORGIS (PD-IDP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIORGIS (PD-IDP). Signora Presidente, so bene che lei concede questi interventi sull'ordine dei lavori perché immagina che così il tempo scorre e quindi le prerogative delle opposizioni si riducono. Io non credo che questo sia un modo particolarmente elegante di garantire il confronto su una riforma così significativa: pensare che, facendo valere quelle che sono, a nostro avviso, gravissime scorrettezze procedurali, si riduca la possibilità di intervenire sul merito.
Signora Presidente, il nostro Capogruppo non è a conoscenza di come la Presidenza intenda accorpare gli emendamenti e applicare il meccanismo del canguro. Io non so se lei fa riferimento a una qualche comunicazione della Conferenza dei Capigruppo. A noi non risulta che ci sia stata nessuna determinazione della Conferenza dei Capigruppo che ha definito, in via generale e astratta, i criteri di applicazione del meccanismo del canguro.
Per un gesto di riguardo nei confronti dell'Assemblea, chi presiedeva fino ad oggi anticipava quali erano i criteri o almeno anticipava il numero degli emendamenti da accorpare. Il fatto che lei abbia risposto invitandomi a parlare col mio Capogruppo e adesso sorrida di fronte al fatto che noi stiamo impiegando del tempo che va a detrimento della possibilità di intervenire sul merito la dice lunga su come la maggioranza intende aprire un confronto sulla riforma costituzionale. (Applausi).
Signora Presidente, mi lasci anche dire che io trovo curioso che, dopo un'intera giornata di dibattito sull'articolo che rappresenta il cuore della riforma, perché è l'articolo che prevede l'elezione diretta del Premier, la ministra Alberti Casellati non abbia sentito il dovere di prendere la parola e spiegare perché questa riforma risolverebbe i problemi di stabilità e, soprattutto, quale sia la legge elettorale che consentirà alla riforma di essere applicata in maniera conforme a quei principi che pure, ogni tanto, il Governo dice di voler rispettare.
Che su un articolo così importante il Governo e la maggioranza non sentano il dovere di intervenire e spiegare le proprie ragioni, io lo trovo veramente avvilente per la serietà di questo confronto.
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1668, presentato dalla senatrice La Marca e da altri senatori, fino alle parole: «ottenuto il voto del».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1670 a 5.1686.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1687 (testo 2), presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori, fino alle parole: «degli aventi diritto».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 5.1688.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1690, presentato dal senatore Meloni e da altri senatori, fino alle parole: «abbia partecipato al voto».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1692 a 5.1710.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1712, presentato dalla senatrice Rossomando e da altri senatori, fino alle parole: «partecipato al voto».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1711 a 5.1720.
Metto ai voti l'emendamento 5.1722, presentato dalla senatrice Tajani e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1723, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «ha valore di mera».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 5.1726 (testo 2) e 5.1725.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1727.
CATALDI (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATALDI (M5S). Signora Presidente, questo emendamento vorrebbe indurre a una riflessione su un fatto che secondo me è fondamentale: se volete l'elezione diretta del Premier, perché non la staccate dall'elezione del Parlamento? Prevedete elezioni separate. Se il Premier si dimette, perché deve crollare anche il Parlamento? I cittadini esprimeranno di nuovo la loro volontà sul nuovo Premier, perché magari in quel momento non sono cambiate le maggioranze, il Premier può avere mille ragioni diverse per dimettersi. Voi gli state dando questo potere enorme di dimettersi e di far tornare tutti a casa quando non ce n'è bisogno. Volete l'elezione diretta? Benissimo, ma prevedete un'elezione separata, magari la terrete contestualmente o il mese dopo, ma non potete agganciarla a quella del Parlamento, perché così state marginalizzando il Parlamento.
Vorrei fare nuovamente un invito alla trasparenza, signora Presidente, perché continuo a vedere che non dite la verità ai cittadini e continuate a vendere l'illusione che si tratti solo di scegliere il Premier. La presidente Meloni ha fatto un video dove finge di non sapere oppure non conosce questo provvedimento, perché continua a dire che si tratta soltanto di eleggere il Premier, non dice che si tratta di una modifica della Costituzione, di un attacco alle cariche istituzionali, come quella del Presidente della Repubblica, di una marginalizzazione del Parlamento che non conterà più nulla. Non dite quali sono i reali contenuti, state facendo vedere soltanto una parte minimale, soltanto la prima riga di un articolo di una riforma che invece soppianta la nostra Costituzione e i suoi valori portanti.
A questo punto mi rivolgo anche al Ministro, a cui continuo a ripetere questa domanda, perché esiste il diritto costituzionale che conosciamo dagli studi giuridici, dai manuali di diritto, ed esiste il diritto costituzionale per sentito dire. Se parliamo di diritto costituzionale, dobbiamo anche sapere che cosa è lo Stato di diritto. Se parliamo di Stato di diritto, dobbiamo sapere che è un valore fondamentale non soltanto per l'Italia, ma per l'Europa intera. Se parliamo di Stato di diritto, dobbiamo sapere che lo Stato di diritto è anche la separazione dei poteri, se sappiamo cos'è la separazione dei poteri, sappiamo anche che è la garanzia del sistema democratico. Il Ministro, allora, prenda una volta per tutte la parola e ci spieghi come pensa di garantire lo Stato di diritto e la separazione dei poteri con questa riforma. (Applausi).
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Signora Presidente, questo emendamento pone un tema nodale rispetto alla questione dell'equilibrio dei poteri e alla questione legata all'equilibrio elettorale a cui facevo riferimento anche nei precedenti interventi. Abbiamo posto, in sede di dichiarazione di voto sul complesso degli emendamenti, il tema della introduzione di un meccanismo equilibrato per l'elezione diretta del Premier e abbiamo fatto l'esempio della proposta del costituzionalista Duverger, che introdusse questa discussione nell'ambito della riforma della Quarta Repubblica francese, che poi portò al meccanismo di cui il presidente Macron si è avvalso e che farà scattare l'elezione dell'Assemblée nationale nei prossimi giorni. È evidente che c'è una separazione tra l'elezione del Presidente della Repubblica e l'elezione dell'Assemblea nazionale, che sono due cose distinte e in un caso vi è una attribuzione specifica che, per questo motivo, vede un'elezione distinta. Ora, non è scandaloso immaginare un meccanismo di questo tipo. Serve un impianto di coerenza che non c'è all'interno della norma che il Governo mantiene. Appare quindi di tutta evidenza che serve recuperare questa coerenza di sistema che c'è in Francia, che ci dovrebbe essere anche in Italia e questo ci porta a votare a favore di questo emendamento perché introduce esattamente quell'equilibrio fra il Parlamento e un Premier eletto direttamente dai cittadini e consente di fare un'operazione che questa proposta di riforma invece non intende realizzare.
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1727, presentato dal senatore Cataldi e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti l'emendamento 5.1728, presentato dal senatore Martella e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti l'emendamento 5.1730, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1732, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «separatamente».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1734 (testo 2) a 5.1735.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1738 (testo 2), presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori, fino alle parole: «schede diverse».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1737 a 5.1742.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1744 (testo 2), presentato dal senatore Meloni e da altri senatori, fino alle parole: «tre diverse schede».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1743 a 5.1747.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1752 (testo 2), presentato dal senatore Parrini e da altri senatori, fino alle parole: «ogni cinque anni». (Commenti). Stiamo votando, avevate già sollevato le mani.
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1749 a 5.1760.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1762.
MALPEZZI (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALPEZZI (PD-IDP). Signora Presidente, non mi ha visto prima perché stiamo andando molto veloci. Per voi è un bene, perché tanto il Parlamento lo volete abolire, quindi è chiaro che è un bene. (Applausi). Il tema è questo e mi sembra di comprendere che la maggioranza sia concorde nel ritenere che prima finiamo meglio è.
Lei, signora Presidente, fa il suo lavoro: c'è un canguro in ballo e di conseguenza, se gli emendamenti ne racchiudono altri, è chiamata a dirci quali pagine saltiamo e quindi quali parti vengono saltate. Non me la sto prendendo con lei, però mi chiedo, se qualcuno stesse seguendo questa giornata di dibattito in Senato, cosa penserebbe di questo Parlamento. Molto probabilmente avremmo la spiegazione del perché, anche per le elezioni dell'8 e 9 giugno, gli astenuti in Italia sono stati tantissimi, perché alla fine il risultato è che neppure chi è dentro il Parlamento è interessato alle cose che si stanno facendo. (Applausi). C'è disinteresse totale e infatti se io, per esempio, chiedessi ai colleghi quali emendamenti hanno respinto, probabilmente mi direbbero quelli all'articolo 5.
I colleghi sanno come è nato l'articolo 5? Sicuramente il presidente Malan lo sa. Ha detto certo. Ho un difetto, presidente Ronzulli; avendo fatto la professoressa per tanto tempo, mi rapportavo con gli studenti leggendo anche i labiali, perché talvolta facevano commenti. Avendo gli occhiali e leggendo i labiali, riesco a capire che cosa viene detto. Non volevo sicuramente mancare di rispetto alla Presidenza rivolgendomi direttamente ai colleghi dell'Aula.
L'articolo 5 nasce da una rivisitazione totale e complessiva per opera del Governo attraverso un nuovo emendamento rispetto al testo che era stato presentato inizialmente. È questo il motivo per cui noi abbiamo presentato così tanti emendamenti all'articolo 5. Li abbiamo presentati perché è il cuore della riforma, cara presidente Ronzulli. Mi scusi, l'aspetto...
PRESIDENTE. Sono capace di fare due cose, vada avanti. Io riesco ascoltare e fare altro. Vada avanti.
MALPEZZI (PD-IDP). Essendo donna non ho dubbi, ma dato che non voglio rivolgermi ai colleghi e perché devo farlo tramite lei, ho bisogno di avere un'interlocutrice. Il motivo per cui l'articolo 5 è così ricco è perché noi lo riteniamo il cuore del provvedimento. È infatti l'articolo che toglie sostanzialmente qualsiasi potere agli eletti dei cittadini. Li toglie perché tale articolo determina in tutto e per tutto la modalità con cui il Presidente del Consiglio o la Presidente del Consiglio trascina con sé il Parlamento e, in questo modo, toglie la possibilità ai parlamentari di poter svolgere il loro lavoro di eletti.
Presidente, lei ha esperienza anche di Capogruppo e di gestione dei gruppi parlamentari e sa che, per esempio, quando si fanno le riunioni all'interno di una maggioranza che sostiene un Governo (tutti i Governi, non solo quello attuale) spesso, di fronte ad un provvedimento che arriva, le diverse forze politiche cercano di portare a casa delle mediazioni sul testo che esce dal Consiglio dei Ministri perché vogliono migliorarlo per la parte politica che rappresentano. I parlamentari eletti hanno questo potere e quindi rappresentano il mondo a cui fanno riferimento, che magari vorrebbe agire diversamente e dunque si pone sul tavolo della discussione, legittima e dialettica, il valore che ciascuno di noi si porta dietro.
In questo modo tutta quella parte, tutta quella discussione e tutto il lavoro di mediazione che poi dovrebbero riproporsi in Assemblea vengono assolutamente eliminati perché se cade il Governo, finisce il Parlamento. Se cade il Governo, porta via con sé tutto il lavoro delle Camere e quindi non c'è possibilità alcuna di garantire agli elettori di avere davvero, in un modo o nell'altro, il potere di mettere in atto e al centro il valore di una democrazia parlamentare.
Presidente, noi continueremo sull'articolo 5, perché esso metta al centro il Parlamento. A voi del Parlamento non interessa, noi lo difenderemo con gli strumenti nelle nostre mani, in questo caso gli emendamenti che seriamente abbiamo presentato. (Applausi).
Verifica del numero legale
LORENZIN (PD-IDP). Chiediamo la verifica del numero legale.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.
(Segue la verifica del numero legale).
Il Senato è in numero legale.
Ripresa della discussione dei disegni di legge costituzionale nn. 935 e 830
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1762, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, fino alle parole: «i commi terzo».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 5.1765 e 5.1766.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1768, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, fino alle parole: «a maggioranza».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1770 a 5.1795 (testo 2).
Metto ai voti l'emendamento 5.1797, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1763 (testo 2).
MARTON (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARTON (M5S). Signora Presidente, questo articolo è il cuore della riforma della Costituzione. Qui state inserendo il premio di maggioranza in Costituzione, senza aver dato a questo Parlamento neanche la minima idea di come sarà la legge elettorale. Ora, io capisco che voi siate persone perbene e che quindi farete una legge elettorale fantastica. Però, se tanto dovete esautorare questo Parlamento, mi chiedo se non sia il caso di fare - non vorrei darvi un suggerimento, che magari verrà anche colto - quello che chiese qualche anno fa il presidente Berlusconi, ossia far votare soltanto i Capigruppo. Tanto la presenza dei parlamentari in quest'Aula è totalmente inutile e lo stiamo dimostrando in questo momento. Non c'è alcun tipo di votazione che possa far cambiare idea o che possa essere utile a un dibattito.
Quindi, Presidente, la invito a chiedere al suo Gruppo (Forza Italia) di resuscitare la proposta di Berlusconi di far votare solo i Capigruppo, in proporzione alla presenza in Aula del Gruppo. Tanto una stupidata già la state facendo: portatela fino in fondo, fate votare solo i Capigruppo e sarete a posto, tutti felici e contenti. (Applausi).
FURLAN (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FURLAN (PD-IDP). Signora Presidente, è troppo importante quello che stiamo discutendo per non tentare sino all'ultimo di far cambiare questa idea malata di stravolgimento della nostra Costituzione che è nel provvedimento. Nonostante tutto il dibattito che c'è stato in Commissione, ampio e profondo, quello che stiamo verificando in Aula è un atteggiamento di chiusura totale, per cui ogni emendamento deve essere sempre respinto. Se abbiamo ancora, Presidente, un po' di senso di dignità del ruolo, è evidente che il sistema che si propone non ha riferimenti e paragoni in nessun altro Paese. L'unico esperimento che c'era stato in Israele, un po' di anni fa, è stato immediatamente superato, abrogato e tolto per il cattivo funzionamento degli organi istituzionali.
Perché ostinarsi a non volersi confrontare su un tema così importante che interessa la vita democratica del Paese? L'abbiamo sottolineato in tanti modi: non abbiamo preclusione a discutere un nuovo modello, quello che non è possibile è superare e mortificare una Repubblica parlamentare. Si tolgono le competenze e le prerogative del Presidente della Repubblica e si umilia un Parlamento e, dentro il Parlamento, gli uomini e le donne elette dai cittadini e dalle cittadine.
Perché tutto questo? Perché non immaginare che un atto riformatore così importante che cambia il modello, cambia gli assetti istituzionali, cambia i poteri, non si possa fare a botte di maggioranza, ma prefiguri un dialogo diverso, molto profondo, rispettoso, tra maggioranza e opposizione? Il Parlamento a trascinamento che deve il suo destino solo ed esclusivamente alla figura del Premier o della Premier è un Parlamento che è assoggettato, non è più libero. Non è il Parlamento che prefigura la nostra Costituzione per la quale i Padri e le Madri costituenti hanno trovato un livello di intesa altissimo.
Ecco, Presidente, perché continuiamo a batterci per farvi cambiare idea, perché l'idea che avete mina profondamente la nostra Costituzione e il rapporto tra cittadino e istituzione, un cittadino che viene umiliato esattamente come il suo Parlamento. (Applausi).
DE PRIAMO (FdI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE PRIAMO (FdI). Signora Presidente, prima di qualche osservazione rispetto al tema generale e all'articolo 5, forse l'unica cosa che condividiamo tra quelle che abbiamo sentito oggi è che l'articolo in esame è sicuramente il cuore e l'elemento fondante di questa riforma.
Parto però dalle osservazioni della senatrice Furlan, che diceva, Presidente, che questa riforma costituzionale determinerebbe un Parlamento assoggettato. Allora mi chiedo se i colleghi dell'opposizione ritengono che siano Parlamenti assoggettati quello francese, ad esempio, che pochi giorni fa ha visto il presidente Macron dichiarare lo scioglimento in pochi minuti dopo la débâcle elettorale, o quello britannico, che un mese fa o poco più ha visto il presidente Sunak fare lo stesso. Quelle che la stessa opposizione spesso declama come due grandi democrazie hanno determinato - altro che assoggettamento del Parlamento - una decisione presa in termini politici dai Capi di quei Governi. Ovviamente, sono argomenti che si commentano da soli.
Noi pensiamo che la parte iniziale del comma 1 di questo articolo sia bella anche per quello che significa e rappresenta: «Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto». Bene, stiamo ascoltando una serie di interventi che ci vogliono convincere (noi più li sentiamo e più ci convinciamo del contrario, non è che non vi ascoltiamo) che in queste due righe si nasconde un indebolimento della democrazia; addirittura, in alcuni casi, forse il tradimento della Costituzione. Allora sì, è vero che le riforme si deve cercare di farle insieme, ma quando si confrontano due visioni così diametralmente opposte, arriva pure il momento in cui si deve andare avanti.
Noi non riusciamo a comprendere come possa essere più democratico un Parlamento nel quale, solo per fare qualche esempio con riferimento agli ultimi anni, viene nominato un senatore a vita che il giorno dopo diventa Presidente del Consiglio senza essere stato eletto dai cittadini o nel quale, qualche anno dopo uno, un avvocato sconosciuto che non si candida neanche alle elezioni diventa Presidente del Consiglio. Noi pensiamo che sia più democratico lasciare ai cittadini questa scelta (Applausi) e crediamo che questo non interferisca in nessun modo con le prerogative del Parlamento e con il ruolo del Presidente della Repubblica, che in questa proposta viene confermato e che resta arbitro e garante delle Istituzioni, come è giusto che sia.
Vi abbiamo ascoltato, ma ci avete sempre più convinti di quanto sia giusta la strada che vogliamo intraprendere. (Applausi). Ci siamo convinti sempre di più che questa riforma rafforzerà la democrazia e non la indebolirà. A questo punto, è nostro compito andare avanti e saranno i cittadini, come la Costituzione stessa prevede, a decidere se ritengono giusto questo intervento, a fare in modo che la sovranità popolare, i cui limiti sono modificabili dalla stessa Costituzione (che prevedeva di poter essere modificata nel suo assetto), sia determinabile fino in fondo e se possa essere quindi lasciata ai cittadini questa scelta. Noi siamo convinti che sia giusto così e alla fine saranno i cittadini stessi a decidere. (Applausi).
PIRRO (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRRO (M5S). Signora Presidente, noi voteremo a favore di questo emendamento, esattamente per le motivazioni che ha spiegato il senatore De Priamo, che ha fatto una consecutio illogica rispetto alla sua premessa. (Applausi). Si parte dal dire: guardate come va bene la Francia dove il Presidente - non il Premier - ha sciolto le Camere e si va al voto quando lo decide lui. Perfetto, ma il problema è che lui al voto non ci va: è questo quello che contestiamo della vostra riforma. Il Presidente francese scioglie le Camere, che vengono elette in un momento separato da quando viene eletto lui; le due cose sono scisse: è esattamente quello che vi stiamo dicendo da mesi. Non potete fare le due votazioni insieme, perché non c'è bilanciamento tra i due poteri. Allora decidetevi: se vi piace il modello francese, scegliamo il modello francese, ma non è quello che ci state proponendo voi. Voi mettete insieme capre e cavoli; mettete insieme potere esecutivo e potere legislativo. (Applausi). Voi volete, neanche con due schede ma con una sola scheda, mettere insieme l'elezione di due poteri che la nostra Costituzione tiene ben separati. Fate pace con la logica: o l'uno o l'altro. (Applausi). Tutto insieme è un minestrone, non va bene e non esiste da nessuna parte del globo terracqueo.
La stessa cosa vale per l'esempio di Sunak: non c'è l'elezione del Premier in Gran Bretagna. Non state facendo paragoni logici. Se volete difendere questo pastrocchio, almeno trovate un paragone logico che sia uguale. Ma non lo trovate perché sul globo terracqueo non c'è! (Applausi).
MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAGNI (Misto-AVS). Signora Presidente, è ovvio che la maggioranza ha deciso di portare avanti questa proposta e ovviamente noi cercheremo di contrastarla democraticamente in Parlamento. Già da adesso organizzeremo i comitati con cui chiederemo di bocciare questa riforma costituzionale. Intanto stabiliamo un fatto: non c'è un paragone con l'Inghilterra. Già l'ho sentito dire a proposito del Capo dello Stato. In Inghilterra c'è il re; prima c'era la regina e adesso c'è il re: è una monarchia, il Capo dello Stato non c'è.
In secondo luogo, qui c'è scritto che si elegge il Presidente del Consiglio, al quale bisogna garantire un premio di maggioranza, quindi lo si associa alle elezioni del Parlamento: è scritto qua, non è una cosa che sto dicendo io. Facciamo due cose diverse: bene, ma allora copiate il sistema americano, nel quale le Camere (Camera e Senato) sono elette in modo molto chiaro, tant'è che c'è addirittura qualcuno che dice a volte che c'è la cosiddetta anatra zoppa, nel senso che magari al Senato la maggioranza può essere di un tipo e alla Camera di un altro e il Presidente degli Stati Uniti è eletto direttamente, ma almeno è chiaro. Invece voi volete eleggere un Presidente che toglie i poteri al Capo dello Stato, mettendo in discussione la Costituzione, nata - e vorrei sottolinearlo senza provocare - dalla lotta della Liberazione e della Resistenza, quindi dei partigiani che sono morti per garantire la democrazia in questo Paese, dove infatti è già successo che qualcuno abbia eliminato il Parlamento, questo è il dato fondamentale. Il problema allora è che il Parlamento dev'essere libero ed eletto dai cittadini e dalle cittadine in modo democratico: voi questa cosa non la state facendo.
Inoltre, non spiegate quanto è il premio di maggioranza. Questo non è scritto da nessuna parte: tenete in mano un'arma in modo arbitrario, ecco il dato fondamentale. Francamente, devo sottolineare continuamente che tutti noi non siamo d'accordo con quello che stiamo facendo, perché non giocate in modo chiaro le carte su questa riforma, questo è il dato fondamentale.
In conclusione, stiamo contestando - come anche gli emendamenti presentati dal mio Gruppo cercano di fare - questa modalità, tale per cui sostanzialmente non dite chiaramente come dev'essere questa legge elettorale e quindi a quanto ammonta il premio di maggioranza; nello stesso tempo legate l'elezione del Premier all'elezione dei deputati e dei senatori. In questo caso, vi ho già spiegato il dato vero, che forse non volete capire o non siete d'accordo, prendetela come volete: quando si dipende da un'altra persona - perché è stato eletto, per trascinamento - intrinsecamente è meno libero, perché questo sta nella natura della persona umana, non so come spiegarlo. Questo è il dato fondamentale: cerchiamo almeno di evitare queste cose, in modo tale che chi si trova in questa sede sia libero di sostenere le proprie opinioni senza avere il timore, come si dice, di essere messo alla berlina, perché in sostanza c'è qualcuno che decide al suo posto.
MAIORINO (M5S). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAIORINO (M5S). Signora Presidente, voglio rappresentare la necessità del mio Gruppo di partecipare alla riunione di Gruppo congiunta Camera-Senato convocata per le ore 20,30, quindi chiederei che i lavori si interrompessero in tempo, perché il mio Gruppo possa partecipare, quindi con un'interruzione alle ore 20,15 o alle 20,20, in modo da consentire insomma al mio Gruppo di partecipare a questa riunione.
PRESIDENTE. Senatrice Maiorino, come sapete tutti, oggi la seduta non prevedeva un orario di chiusura, ma, proprio su richiesta del suo Capogruppo, il presidente La Russa ha concordato un orario di chiusura per le ore 20,45.
MAIORINO (M5S). Quella è stata un'interlocuzione del tutto informale, avvenuta tra il presidente La Russa e il presidente Patuanelli, però faccio presente che la riunione del mio Gruppo inizia alle ore 20,30, quindi, francamente, abbiamo trovato la concessione delle ore 20,45 addirittura poco rispettosa. Il mio Gruppo ha necessità di essere alla Camera alle ore 20,30, quindi chiediamo che i lavori si interrompano in tempo perché il mio Gruppo possa essere presente dall'inizio a questa importante riunione di Gruppo, come tutti comprenderete.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BORGHI Enrico (IV-C-RE). Signor Presidente, non vorrei che diventasse prassi il fatto che ci sono degli accordi che non vengono sottoscritti. È già la seconda volta che accade oggi. Io non sono voluto intervenire in precedenza, perché il livello e lo spessore della figura che veniva ricordata, quella dell'onorevole Enrico Berlinguer, non dovevano essere sporcati in alcun modo da una polemica di carattere procedurale. Posso solo dire che avrei voluto portare, a nome del mio Gruppo, un momento di omaggio alla memoria e al ricordo dell'onorevole Berlinguer. Nella circostanza, però, noi abbiamo appreso in Aula che era intercorso un accordo fra uno o più Gruppi e il Presidente e il Presidente, motu proprio, ha ritenuto di circoscrivere il dibattito, come è avvenuto. Noi ne abbiamo preso atto, ma non siamo stati coinvolti.
Io non mi riferisco naturalmente al Presidente pro tempore, ma in generale alla Presidenza. Però, si dice che c'è un accordo con i Gruppi per chiudere ad una determinata. Io ne prendo atto, perché presiedo un Gruppo, ma nessuno mi ha chiesto nulla e tantomeno abbiamo concordato nulla.
Basta chiedere e si ha una risposta, ma che non diventi una prassi che si parla con uno e questo significa che tutti sono d'accordo. Vale per gli interventi di prima, vale per l'orario di chiusura, varrà domani per altre questioni.
IRTO (PD-IDP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
IRTO (PD-IDP). Signor Presidente, a prescindere dal fatto che vi siano state delle interlocuzioni formali o informali, a noi sembra che la richiesta della senatrice Maiorino sia da sostenere. Noi la sosteniamo, anche perché significherebbe chiudere solo quindici minuti prima dell'orario di chiusura previsto. Mi sembra una richiesta di buonsenso che, peraltro, è sempre avvenuta su richiesta dei Gruppi. Mi sembra una proposta che si può accogliere e quindi il Gruppo Partito Democratico sostiene tale richiesta.
PRESIDENTE. Colleghi, informeremo il Presidente di questa ulteriore richiesta. Intanto, procediamo con i nostri lavori.
Metto ai voti l'emendamento 5.1763 (testo 2), presentato dal senatore Meloni e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1761 (testo 2).
CRISANTI (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRISANTI (PD-IDP). Signor Presidente, io qui vorrei commentare il fatto che si dicono cose a sproposito, a testimonianza di quello che diceva la senatrice Malpezzi, cioè che non si sa cosa si vota e, purtroppo, non si sa nemmeno cosa si dice a proposito dell'Inghilterra.
È vero che il primo ministro Sunak ha chiamato le elezioni, ma quando si è dimesso Boris Johnson, il Parlamento non si è sciolto. Le due cose sono completamente distinte. Vorrei dire ancora una cosa in proposito. In Inghilterra ci sono 785 senatori a vita che siedono nella House of Lords e nessuno si sogna di mandarli via.
Altro aspetto: sentite, che vi fa bene. (Commenti). In Inghilterra, fino al 2022, per sciogliere il Parlamento, il Primo Ministro doveva chiedere il permesso al Governo. Adesso, per sciogliere il Parlamento, bisogna chiedere il permesso al re. Si chiama royal prerogative. Quindi, vi chiedo, prima di dire stupidaggini, di pensarci. (Applausi. Commenti).
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1761 (testo 2), presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.1798.
MARTON (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARTON (M5S). Signor Presidente, ora ho capito perché non intervenite: perché tutte le volte che interviene qualcuno della maggioranza dice un sacco di fregnacce. (Commenti). Il senatore De Priamo ha plasticamente... (Commenti). Chiedo scusa.
PRESIDENTE. Senatore Marton, deve usare un linguaggio consono per quest'Aula.
MARTON (M5S). Chiedo scusa in anticipo. Dite stupidate.
È chiaro ed evidente che non è che siete solo così, voi siete pericolosi, siete estremamente pericolosi perché non sapete cosa state facendo. Questa riforma cosa fa? Sposta tutto il potere legislativo sotto l'Esecutivo, depotenzia il Presidente della Repubblica, togliendogli il ruolo di equilibratore del sistema e dà i poteri in mano a una sola persona. Neanche Mussolini ambiva a tanto. Voi siete pericolosi e neanche vi accorgete di quanto lo siete. Fermatevi, perché può anche essere già troppo tardi.
Mi rivolgo al senatore De Priamo, sempre tramite la Presidenza.
PRESIDENTE. Grazie.
MARTON (M5S). Non ho mica finito di parlare.
PRESIDENTE. Le dicevo grazie per rivolgersi alla Presidenza.
MARTON (M5S). Il disegno ai cittadini è chiaro: potere legislativo non più al Parlamento, che viene esautorato totalmente; parlamentari eletti a strascico del Presidente del Consiglio, che avrà potere di vita e di morte sul Parlamento; tutta la parte legislativa sotto una sola persona; Presidente della Repubblica che non ha più potere di fare alcunché perché è obbligato a sciogliere le Camere sulla base dei desiderata del Presidente del Consiglio di turno. Voi non siete a posto, io ve lo dico. (Commenti).
MALAN (FdI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAN (FdI). Signor Presidente, visto che si parla di forti ed alti principi costituzionali, bisognerebbe evitare il turpiloquio e gli insulti. Questo farebbe salire il livello. (Applausi. Commenti).
Siccome c'è stato un intervento del senatore De Priamo che è stato definito dal precedente intervento - al di là delle parole del tutto inappropriate - improprio, e mi riferisco anche all'intervento del senatore Crisanti, ricordo che è verissimo che quando si è dimesso Boris Johnson non ci sono state le elezioni, ma per il fatto che Boris Johnson non ha chiesto di fare le elezioni, esattamente come è previsto nell'articolo 7 di questo disegno di legge: il Presidente del Consiglio sfiduciato può chiedere lo scioglimento del Parlamento, ma può anche non chiederlo, per cui è esattamente la stessa cosa. Quanto al fatto di comunicarlo al re, vorrei sapere se sa citarci un caso nella lunga storia dell'attuale assetto costituzionale - so bene che non c'è una Costituzione, ma loro lo chiamano constitutional, lo dico per evitare che poi qualcuno dica che non so che non c'è una Costituzione scritta - in cui il re o la regina si siano rifiutati di sciogliere il Parlamento quando il Primo Ministro l'ha chiesto. La risposta è facile, perché non è successo mai. I paragoni, quindi, sono del tutto appropriati. È vero che l'Italia è diversa da ogni altro ordinamento di altri Stati e dunque non c'è nulla di strano che anche questa riforma sia diversa da quella degli altri Stati, perché ad esempio con il cancellierato alla tedesca il Presidente della Repubblica ha zero prerogative per quanto riguarda la scelta del Primo Ministro, anzi del Cancelliere. (Applausi).
CRISANTI (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRISANTI (PD-IDP). Signor Presidente, voglio precisare che fino al 2022 il Primo Ministro inglese doveva chiedere il permesso alle Camere per sciogliere il Parlamento. Dal 2022 questo diritto è ritornato al re, punto e basta. Questa è la legge inglese, studiatevela. (Commenti).
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 5.1798, presentato dal senatore Giorgis e da altri senatori.
Non è approvato.
Il Presidente del Senato, per venire incontro ulteriormente alla richiesta di un Gruppo parlamentare, mi incarica di chiedere se tutti i Gruppi concordano nel terminare i lavori odierni alle ore 20,30. Poiché non si fanno osservazioni, così resta stabilito.
Metto ai voti l'emendamento 5.1799, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori.
Non è approvato.
Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1800, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, fino alle parole: «non superiore al».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1801 a 5.1831.
Metto ai voti l'emendamento 5.1832, presentato dalla senatrice Maiorino e da altri senatori.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1833.
GASPARRI (FI-BP-PPE). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GASPARRI (FI-BP-PPE). Signora Presidente, ho appena telefonato al Re d'Inghilterra, che mi ha detto che Sunak ha deciso autonomamente di fare le elezioni e che non ha chiesto il permesso al re. Me lo ha detto l'amico Carlo, grazie. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1833, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, fino alle parole: «non superiore al».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1834 a 5.1887.
Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 5.1888.
SCALFAROTTO (IV-C-RE). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCALFAROTTO (IV-C-RE). Signora Presidente, interveniamo su questi grappoli di emendamenti che vengono mangiati dai canguri soltanto per dire che, al di là del contenuto del singolo emendamento, mi sembrano tentativi di richiamare il Governo a un'attenzione alle indicazioni che dovranno essere date a queste Camere su come funzioneranno il premio di maggioranza e la legge elettorale. Gli emendamenti che stiamo votando sono stati cioè presentati per richiamare il Governo e la maggioranza a un'attenzione circa la rilevanza costituzionale che assume la legge elettorale e quindi la necessità che questo Parlamento voti consapevolmente sapendo quale sarà il meccanismo, quale sarà il premio di maggioranza e come funzionerà, perché costituzionalizzando questo meccanismo, se non sappiamo quale sarà il suo contenuto, ci chiedete di votare alla cieca su un testo che fondamentalmente rimanda al nulla.
Io mi auguro che la signora Ministra, nella seconda lettura alla Camera, voglia riaprire questa discussione, perché mi sembra centrale per dare al Parlamento la consapevolezza di cosa stia votando, perché in questo momento noi non lo sappiamo.
GIORGIS (PD-IDP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIORGIS (PD-IDP). Signor Presidente, vorrei che la Ministra, senza telefonare al re Carlo - non le chiedo di sentire anche lei il re - ci dicesse come lei immagina di definire la legge elettorale, prevista dall'articolo 5... (Commenti).
PRESIDENTE. Vada pure avanti, senatore Giorgis.
GIORGIS (PD-IDP). Chiedevo se è possibile avere dal Governo o dal relatore una qualche indicazione su come il Governo e la sua maggioranza immaginano di applicare questo articolo 5 nella parte in cui prevede espressamente che la legge elettorale garantisca alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere, nell'ipotesi in cui le liste collegate al Presidente del Consiglio eletto dovessero conquistare un consenso che si aggira intorno al 25 o al 30 per cento.
Signor Ministro, la domanda è molto semplice; vorrei sapere come lei immagina l'attuazione di questa proposizione linguistica, di garantire cioè la maggioranza alle liste, qualora le liste collegate dovessero raggiungere una maggioranza intorno al 25 o al 30 per cento.
Perché le rivolgo questa domanda? Innanzitutto perché così noi potremmo sapere di che cosa stiamo discutendo - vale per l'opposizione, ma a maggior ragione per la maggioranza - e poi perché, se non ricordo male, sia lei che il relatore, in Commissione e in Aula, avete fatto cenno all'ipotesi che la legge elettorale che intendete proporre ipotizzi la soglia di consenso necessario per far scattare il premio al 40 per cento. Io le chiedo: se le liste dovessero raggiungere soltanto il 25 e il 30 per cento, perché da questo punto di vista non c'è assolutamente vincolo nella riforma costituzionale, come è possibile garantire questa maggioranza e rispettare quei principi che la Corte costituzionale ha in più occasioni ribadito in base ai quali non è costituzionalmente legittimo attribuire dei premi che determinano una disproporzionalità tale da trasformare una minoranza in una consistente maggioranza.
Poco tempo fa il senatore Priamo si è alzato e ha replicato alle nostre preoccupazioni e io per questo lo ringrazio. Infatti dopo che il senatore Priamo si è alzato ed è intervenuto... (Commenti). De Priamo, certo, chiedo scusa. Ci incrociamo da mesi in Commissione e non volevo assolutamente mancare di riguardo non citando il nome correttamente e neanche sto parlando con ironia. Sto parlando con rispetto facendo notare all'Assemblea come quando il senatore De Priamo si è alzato e ha finalmente dato voce a una qualche replica, si è aperto in quest'Aula un qualche confronto, un qualche dibattito. Quante ore ci sono volute però perché in quest'Aula si aprisse un momento di confronto?
Vorrei allora che domani la Ministra consentisse a quest'Aula di discutere con consapevolezza del significato del testo svelandoci come il Governo e la maggioranza immaginano di dare attuazione alla prescrizione contenuta nell'articolo 5.
MAGNI (Misto-AVS). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAGNI (Misto-AVS). Signor Presidente, come ho già fatto più volte, sollecito questa richiesta che faceva anche il senatore Giorgis, perché è scritto qui in sostanza che si vuole un premio di maggioranza. Io, a differenza di altri colleghi, penso che la maggioranza abbia molto chiaro cosa vuole. Questo è il punto. Lo abbia talmente chiaro che è una scelta politica, quindi io non mi sento di dire che qualcuno non ha capito, non capisce o cose di questo genere. Penso che sia molto chiaro cosa si vuole.
Si insiste sul fatto di delegittimare, indebolire e ridurre il Parlamento sotto la tutela di chi lo presiede. Questo è il dato ed è francamente una scelta politica, che potete anche sostenere, però lo dovete fare in modo molto chiaro. Il presidente Balboni l'altra volta diceva che lui è per il bipolarismo. Ma se, anziché due poli, ce ne sono tre e ognuno prende il 33 per cento, cosa succede per garantire il premio di maggioranza? Questo non è dato sapere. Ciò che io rifiuto e che il nostro Gruppo rifiuta è votare una cosa al buio, senza sapere cosa si vota. Su questa richiesta siete tenuti a darci una risposta. Non è il fatto di non capire; il fatto è che noi abbiamo la necessità di avere chiaro che cosa volete. (Applausi).
PRESIDENTE. Metto ai voti la prima parte dell'emendamento 5.1888, presentato dal senatore De Cristofaro e da altri senatori, fino alle parole: «non superiore al».
Non è approvata.
Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 5.1889 a 5.2133.
Rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.
Ordine del giorno
per la seduta di mercoledì 12 giugno 2024
PRESIDENTE. Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 12 giugno, alle ore 10, con il seguente ordine del giorno:
La seduta è tolta (ore 20,30).
Allegato A
DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE
Modifiche alla parte seconda della Costituzione per l'elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri, il rafforzamento della stabilità del Governo e l'abolizione della nomina dei senatori a vita da parte del Presidente della Repubblica (935)
________________
N.B. Per gli emendamenti già esaminati si rinvia all'Elenco cronologico dei Resoconti, sedute nn. 192, 193, 194 e 195.
ARTICOLO 5 NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE
Art. 5.
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
« Art. 92. - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto per cinque anni, per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi. Le elezioni delle Camere e del Presidente del Consiglio hanno luogo contestualmente.
La legge disciplina il sistema per l'elezione delle Camere e del Presidente del Consiglio, assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche.
Il Presidente del Consiglio è eletto nella Camera nella quale ha presentato la candidatura.
Il Presidente della Repubblica conferisce al Presidente del Consiglio eletto l'incarico di formare il Governo; nomina e revoca, su proposta di questo, i ministri ».
EMENDAMENTI
5.1000 (già 3.1)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Sopprimere l'articolo.
5.1002 (già 3.2)
Patuanelli, Maiorino, Cataldi, Damante, Barbara Floridia, Sironi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Di Girolamo, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Trevisi, Turco
Id. em. 5.1000
Sopprimere l'articolo.
5.1003 (già 3.15)
Boccia, Alfieri, Giorgis, Parrini
Respinto
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 5.
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. Al secondo comma dell'articolo 92 della Costituzione, dopo le parole: "su proposta di questo," sono inserite le seguenti: "nomina e revoca"».
5.1004
Ritirato
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92. - Il Governo della Repubblica è composto del Primo Ministro e dei ministri che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri. La candidatura alla carica di Primo Ministro avviene mediante collegamento con i candidati all'elezione delle Camere, secondo modalità stabilite dalla legge elettorale che prevede la pubblicazione dei nomi dei candidati Primo Ministro sulle due schede di votazione.
E' eletto Primo ministro il candidato collegato con il raggruppamento politico che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi in entrambe le Camere. Qualora nessun raggruppamento consegua tale risultato, si svolge il ballottaggio tra i due candidati Primo Ministro collegati con i raggruppamenti che hanno ottenuto il maggior numero complessivo di seggi nelle due Camere. E' eletto Primo Ministro il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi nel ballottaggio.
La legge elettorale delle Camere contempera i principi di governabilità, di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, disciplina lo svolgimento del ballottaggio regolando il concorso degli italiani residenti all'estero in funzione del rapporto tra il numero di elettori e il numero dei seggi della circoscrizione Estero, e stabilisce altresì le condizioni per l'attribuzione di una quota aggiuntiva di seggi, fino al raggiungimento della percentuale massima complessiva del cinquantacinque per cento dei seggi in ciascuna delle due Camere, al raggruppamento collegato con il candidato eletto Primo Ministro.
Chi ha ricoperto la carica di Primo Ministro per due legislature consecutive, salvo che esse abbiano avuto durata complessiva inferiore a sette anni e sei mesi, non può candidarsi immediatamente alla medesima carica.
Il Presidente della Repubblica nomina Primo Ministro il candidato eletto e su proposta di questi nomina e revoca i ministri".»
5.1005
Calenda, Gelmini, Lombardo, Versace
Respinto
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 5
(Modifiche all'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92. - Il Governo della Repubblica è composto dal Primo ministro e dai ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
La candidatura alla carica di Primo ministro avviene mediante collegamento con i candidati all'elezione del Parlamento, secondo le modalità stabilite dalla legge elettorale, che assicura altresì la pubblicazione del nome dei candidati a Primo ministro sulla scheda elettorale.
La legge disciplina il sistema elettorale delle Camere in modo da favorire la formazione di una maggioranza collegata a un candidato alla carica di Primo ministro.
Il Presidente della Repubblica, valutati i risultati delle elezioni politiche, designa alla carica di Primo ministro quello tra i candidati alla suddetta carica che ha la maggiore possibilità di formare un Governo"».
5.1006
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Sostituire l'articolo con i seguenti:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i generi".
«Art. 5-bis.
(Modifica dell'articolo 93 della Costituzione)
L'articolo 93 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 93 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, i Ministri e le Ministre, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica".
«Art. 5-ter.
(Modifica dell'articolo 95 della Costituzione)
L'articolo 95 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei Ministri e delle Ministre.
I Ministri e le Ministre sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.
La legge provvede all'ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l'organizzazione dei Ministeri"».
5.1007
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con i seguenti:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i sessi".
«Art. 5-bis.
(Modifica dell'articolo 93 della Costituzione)
1. L'articolo 93 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, i Ministri e le Ministre, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica."
«Art. 5-ter.
(Modifica dell'articolo 95 della Costituzione)
1. L'articolo 95 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei Ministri e delle Ministre.
I Ministri e le Ministre sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.
La legge provvede all'ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l'organizzazione dei Ministeri"».
5.1008
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con i seguenti:
"Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i sessi.
«Art. 5-bis
(Modifica dell'articolo 93 della Costituzione)
L'articolo 93 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, i Ministri e le Ministre, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica."
«Art. 5-ter
(Modifica dell'articolo 95 della Costituzione)
L'articolo 95 della Costituzione è sostituito dal seguente:
Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei Ministri e delle Ministre.
I Ministri e le Ministre sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.
La legge provvede all'ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l'organizzazione dei Ministeri.
5.1009
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con i seguenti:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i generi".
Art. 5-bis
(Modifica dell'articolo 93 della Costituzione)
1. L'articolo 93 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, i Ministri e le Ministre, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica"».
5.1010
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con i seguenti:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i sessi".
«Art. 5-bis.
(Modifica dell'articolo 93 della Costituzione)
1. L'articolo 93 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre, i Ministri e le Ministre, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica"».
5.1011
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del Presidente o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i sessi"».
5.1012
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Sostituire l'articolo con i seguenti:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio della parità di genere, garantendo la presenza equa di entrambi i generi"».
5.1013
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio della parità di genere, garantendo la presenza equa di entrambi i sessi"».
5.1014
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
1. L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
"Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i generi"».
5.1015
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Sostituire l'articolo con il seguente:
"Art. 5
(Modifica dell'articolo 92 della Costituzione)
L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente:
Art. 92 - Il Governo della Repubblica è composto del o della Presidente del Consiglio, dei Ministri e delle Ministre, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri e delle Ministre.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e delle Ministre e, su proposta di questo, i Ministri e le Ministre, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza equa di entrambi i generi."
5.1016 (già 3.2000/10)
Boccia, Alfieri, Giorgis, Parrini
Respinto
Sostituire il comma 1 con il seguente:
«1. Al secondo comma dell'articolo 92 della Costituzione, dopo le parole: "su proposta di questo," sono inserite le seguenti: "nomina e revoca"».
5.1017 (già 3.2000/13)
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», primo comma, sopprimere la seguente parola: «insieme».
5.1018 (già 3.2000/14)
Maiorino, Patuanelli, Cataldi, Damante, Barbara Floridia, Sironi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Di Girolamo, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Trevisi, Turco
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», apportare le seguenti modificazioni:
a) sopprimere i commi secondo, terzo e quarto;
b) sostituire l'ultimo comma con il seguente: "Il Presidente della Repubblica nomina e revoca, su proposta del Presidente del Consiglio, i ministri.".
5.1019 (già 3.2000/16)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sopprimere i commi secondo, terzo e quarto.
5.1020
Cataldi, Maiorino, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Damante, Di Girolamo, Barbara Floridia, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Sironi, Trevisi, Turco
Precluso
Al comma 1, capoverso Art.92, sopprimere il comma secondo.
Conseguentemente, nel medesimo capoverso, all'ultimo comma sopprimere la parola: "eletto".
5.1021
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sopprimere il secondo comma.
5.1022
Calenda, Gelmini, Lombardo, Versace
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sopprimere il secondo comma.
5.1023
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sopprimere il secondo comma.
5.1024 (già 3.22)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1025 (già 3.2000/17)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1026 (già 3.24)
Misiani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1027 (già 3.2000/19)
Misiani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1028 (già 3.27)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1029 (già 3.2000/22)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1030 (già 3.34)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1031 (già 3.2000/27)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1032 (già 3.28)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1033 (già 3.2000/23)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1034 (già 3.30)
Rojc, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1035 (già 3.2000/25)
Rojc, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1036 (già 3.32)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1037 (già 3.2000/28)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1038 (già 3.37)
La Marca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1039 (già 3.2000/32)
La Marca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1040 (già 3.25)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1041 (già 3.2000/20)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1042 (già 3.23)
Mirabelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1043 (già 3.2000/18)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1044 (già 3.26)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1045 (già 3.2000/21)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1046 (già 3.35)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1047 (già 3.2000/30)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1048
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinto
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e consultati i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1049 (già 3.29)
Sensi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1050 (già 3.2000/24)
Sensi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1051 (già 3.2000/26)
Rando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1052 (già 3.31)
Rando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni e sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1053 (già 3.36)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1054 (già 3.2000/31)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1055 (già 3.33)
Losacco, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1056 (già 3.2000/29)
Losacco, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1057 (già 3.38)
Furlan, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1058 (già 3.2000/33)
Furlan, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1059 (già 3.39)
Franceschini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1060 (già 3.2000/34)
Franceschini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1061 (già 3.44)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1062 (già 3.45)
Franceschelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1063 (già 3.41)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1064 (già 3.2000/35)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1065 (già 3.40)
Basso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1066 (già 3.2000/36)
Basso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1067 (già 3.42)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1068 (già 3.2000/37)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1069 (già 3.43)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo, il quarto e il quinto comma.
5.1070 (già 3.2000/38)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: "Il Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1071 (già 3.2000/39)
Franceschelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1072 (già 3.2000/40)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quinto comma.
5.1073 (già 3.46)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1074 (già 3.47)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1075 (già 3.2000/41)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma, con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1076 (già 3.2000/45)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere.»;
Conseguentemente, al medesimo capoverso "Art. 92", sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1077 (già 3.2000/43)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma, con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
5.1078 (già 3.48)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1079 (già 3.49)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1080 (già 3.2000/42)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire il secondo comma, con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni delle due Camere».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1081 (già 3.50)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1082 (già 3.51)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1083
Calenda, Gelmini, Lombardo, Versace
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente:
«La legge disciplina il sistema per l'elezione delle Camere e del Presidente del Consiglio, assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio eletto, che abbia superato la metà più uno dei voti validi, nel rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche».
5.1084
Calenda, Gelmini, Lombardo, Versace
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il secondo comma con il seguente:
«La legge disciplina il sistema per l'elezione delle Camere e del Presidente del Consiglio in modo tale da favorire la formazione di una maggioranza parlamentare collegata al presidente eletto, nel rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche.».
5.2240 (testo 2)
Meloni, Parrini, Giorgis, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», al secondo comma sopprimere il primo periodo e al secondo periodo sopprimere le parole: "e del Presidente del Consiglio".
Conseguentemente, sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1086 (già 3.52)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sopprimere il primo periodo.
Conseguentemente, al medesimo comma, secondo periodo, sopprimere le parole: «e del Presidente del Consiglio».
5.1087 (già 3.53)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1088 (già 3.54)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1089 (già 3.2000/47)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sulla base dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», al secondo comma, sopprimere il secondo periodo.
5.1090 (già 3.55)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1091 (già 3.2000/46)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni delle due Camere.» e sopprimere il secondo periodo.
5.1093 (testo 2) (già 3.56)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni delle due Camere».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1092 (già 3.2000/48)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, tenuto conto dei risultati delle elezioni delle due Camere.».
5.1094 (già 3.57)
Irto, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1095 (già 3.58)
Giacobbe, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1096 (già 3.2000/49)
Irto, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1097 (già 3.2000/50)
Verducci, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica, i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1098 (già 3.65)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1099 (già 3.66)
Crisanti, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1100 (già 3.2000/57)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1101 (già 3.2000/58)
Casini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti gli ex Presidenti della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1102 (già 3.59)
Casini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1103 (già 3.60)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1104 (già 3.2000/51)
Casini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1105 (già 3.2000/52)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Camusso, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1106 (già 3.61)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1107 (già 3.62)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1108 (già 3.2000/53)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1109 (già 3.2000/54)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», al secondo comma, sopprimere il secondo periodo.
5.1110 (già 3.63)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1112 (già 3.64)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il terzo, il quarto e il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina i ministri su proposta del Presidente del Consiglio».
5.1111 (già 3.2000/55)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92»:
- al secondo comma, sopprimere il secondo periodo;
- sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina e revoca i ministri su proposta del Presidente del Consiglio.».
5.1113 (già 3.2000/56)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il Presidente del Consiglio dei ministri è nominato dal Presidente della Repubblica, sentiti i rappresentanti dei gruppi parlamentari» e sopprimere il secondo periodo.
5.1114 (testo 2) (già 3.67)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sopprimere le parole: «a suffragio universale e diretto».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1115 (già 3.2000/59)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sopprimere le parole: «a suffragio universale e diretto».
5.1192 (testo 2) (già 3.74)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» fino alla fine del comma con le parole: «dal Parlamento in seduta comune, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1196 (testo 2) (già 3.83)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dal Parlamento in seduta comune su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1208 (testo 2) (già 3.111)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1216 (testo 2) (già 3.109)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1232 (testo 2) (già 3.125)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dalle due Camere previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1238 (testo 2) (già 3.153)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dalle due Camere previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1260 (testo 2) (già 3.126)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1264 (testo 2) (già 3.154)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1269 (testo 2) (già 3.152)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole da: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" fino alla fine del comma con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92» sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1134 (testo 2)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», apportare le seguenti modificazioni:
- al secondo comma, primo periodo, sostituire le parole da «a suffragio universale e diretto per cinque anni» fino alla fine del periodo con le seguenti: «a maggioranza assoluta dalle due Camere su proposta del Presidente della Repubblica» e, al secondo periodo, sopprimere le parole: «e del Presidente del Consiglio»;
- al terzo comma, sopprimere le parole: «e del Presidente del Consiglio assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio»;
- sopprimere il quarto comma;
- al quinto comma, sostituire le parole: «conferisce al Presidente del Consiglio eletto» con le seguenti: «, sentiti i Presidenti delle Camere e i rappresentanti dei gruppi parlamentari, nomina il Presidente del Consiglio e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.2241 (testo 2) (già 3.805)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni, per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi" con le parole: "dal Parlamento in seduta comune, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica" e, al secondo periodo, sopprimere le parole: "e del Presidente del Consiglio".
Conseguentemente, sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1282 (testo 2) (già 3.169)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sostituire le parole da: «per cinque anni» fino alla fine del periodo con le parole: «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e che abbia partecipato al voto almeno il novanta per cento degli aventi diritto».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il comma quarto.
5.1284 (testo 2) (già 3.171)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sostituire le parole da: «per cinque anni» fino alla fine del periodo con le parole: «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e che abbia partecipato al voto almeno l'ottanta per cento degli aventi diritto. In caso contrario, si procede dopo quattordici giorni a un secondo turno di votazione, al quale accedono i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il comma quarto.
5.1283 (testo 2) (già 3.170)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sostituire le parole da: «per cinque anni» fino alla fine del periodo con le parole: «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e che abbia partecipato al voto almeno l'ottanta per cento degli aventi diritto».
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», sopprimere il comma quarto.
5.1116 (già 3.91)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1117 (già 3.95)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1119 (già 3.115)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1120 (già 3.119)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1122 (già 3.89)
Giacobbe, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1123 (già 3.93)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1125 (già 3.113)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1126 (già 3.117)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
5.1128 (già 3.137)
Franceschelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, con votazioni separate".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1130 (già 3.139)
D'Elia, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, con votazioni separate".
5.1131 (già 3.99)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1133 (già 3.103)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1135 (già 3.131)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1136 (già 3.135)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1139 (testo 2) (già 3.101)
D'Elia, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1138 (già 3.97)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1140 (già 3.2000/100)
D'Elia, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», al secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni," con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni,".
5.1141 (già 3.129)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1143 (già 3.133)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
5.1144 (già 3.157)
Verducci, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1146 (già 3.159)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalle due Camere".
5.1147 (già 3.70)
Irto, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1148 (già 3.71)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
5.1151 (testo 2) (già 3.79)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, su proposta del Presidente della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1150 (già 3.78)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, su proposta del Presidente della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», quinto comma, sostituire le parole: «e nomina, su proposta del Presidente del Consiglio, i ministri» con le parole: «e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1152 (già 3.2000/66)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1153 (già 3.68)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1154 (già 3.69)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
5.1156 (già 3.76)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1157 (già 3.77)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica».
5.1159 (già 3.84)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1161 (già 3.85)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dal Parlamento in seduta comune".
5.1162 (già 3.90)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1163 (già 3.94)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1165 (già 3.114)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1166 (già 3.118)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1168 (già 3.88)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1169 (già 3.92)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1171 (già 3.112)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1172 (già 3.116)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
5.1174 (già 3.136)
Sensi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, con votazioni separate".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1175 (già 3.138)
Casini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, con votazioni separate".
5.1177 (già 3.98)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1178 (già 3.102)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1180 (già 3.130)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1182 (già 3.134)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1185 (testo 2) (già 3.100)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1183 (già 3.96)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1184 (già 3.2000/99)
Tajani, Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1186 (già 3.128)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1187 (già 3.132)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
5.1189 (già 3.156)
Tajani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1191 (già 3.158)
Crisanti, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "a maggioranza assoluta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica".
5.1194 (testo 2) (già 3.75)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «dal Parlamento in seduta comune su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1193 (già 3.2000/72)
Franceschelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «dal Parlamento in seduta comune su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
5.1195 (già 3.82)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dal Parlamento in seduta comune, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1197 (già 3.2000/77)
Martella, Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dal Parlamento in seduta comune su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1198 (già 3.72)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «dal Parlamento in seduta comune, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1199 (già 3.73)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «dal Parlamento in seduta comune previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni».
5.1201 (già 3.80)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «dal Parlamento in seduta comune, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1202 (già 3.81)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni» con le parole: «dal Parlamento in seduta comune previa designazione da parte del Presidente della Repubblica»
5.1204 (già 3.86)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dal Parlamento in seduta comune".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1205 (già 3.87)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dal Parlamento in seduta comune".
5.1207 (già 3.107)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1210 (già 3.2000/126)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni,» con le parole: «dalle due Camere con votazioni separate su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni,».
5.1211 (già 3.143)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1212 (già 3.147)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1214 (già 3.105)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1215 (già 3.2000/122)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni,» con le parole: «dalle due Camere con votazioni separate previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni,».
5.1218 (già 3.141)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1219 (già 3.145)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
5.1221 (già 3.161)
Rando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere, con votazioni separate".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1223 (già 3.163)
Basso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere, con votazioni separate".
5.1224 (già 3.2000/146)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni," con le parole: "dalle due Camere, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni,".
Conseguentemente, al medesimo capoverso «Art. 92», quinto comma, sostituire le parole: "nomina e revoca, su proposta di questo, i ministri" con le parole: "e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri".
5.1225 (già 3.123)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1226 (già 3.127)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1228 (già 3.151)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1230 (già 3.155)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1231 (già 3.121)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1234 (già 3.2000/144)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni," con le parole: "dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1235 (già 3.149)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1236 (già 3.2000/149)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni," con le parole: "dalle due Camere, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica,".
5.1239 (già 3.165)
Rojc, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1241 (già 3.167)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalle due Camere".
5.1242 (già 3.106)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1244 (già 3.110)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1245 (già 3.142)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1247 (già 3.146)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, su proposta del Presidente della Repubblica".
5.1248 (già 3.104)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1250 (già 3.108)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1251 (già 3.140)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1253 (già 3.144)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica con votazioni separate, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
5.1254 (già 3.160)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, con votazioni separate".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1256 (già 3.162)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, con votazioni separate".
5.1257 (già 3.122)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1258 (già 3.2000/102)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire le parole: «a suffragio universale e diretto per cinque anni,» con le parole: «dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica su proposta del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni,».
5.1261 (già 3.150)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica su proposta del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1262 (già 3.2000/152)
Bazoli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni," con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, su proposta del Presidente della Repubblica,".
5.1265 (già 3.120)
Furlan, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1266 (già 3.124)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica, che avviene tenuto conto del risultato delle elezioni".
5.1268 (già 3.148)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica previa designazione da parte del Presidente della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1270 (già 3.2000/148)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni," con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, previa designazione da parte del Presidente della Repubblica,".
5.1272 (già 3.164)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sostituire il quinto comma con il seguente: «Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i ministri».
5.1274 (già 3.166)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire le parole: "a suffragio universale e diretto per cinque anni" con le parole: "dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica".
5.1275 (già 3.168)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sopprimere le parole: «per cinque anni».
5.1276 (già 3.2000/164)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, primo periodo, sostituire le parole da: «per cinque anni» fino alla fine del periodo con le seguenti «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto il voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto. In caso contrario, si procede dopo quattordici giorni a un secondo turno di votazione, al quale accedono i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti».
5.1277 (già 3.2000/161)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, primo periodo, sostituire le parole da "per cinque anni," fino alla fine del periodo con le seguenti "per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e che abbia partecipato al voto almeno il novanta per cento degli aventi diritto."
5.1278 (già 3.2000/162)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, primo periodo, sostituire le parole da "per cinque anni" fino alla fine del periodo con le seguenti "per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e che abbia partecipato al voto almeno l'ottanta per cento degli aventi diritto.".
5.1279 (già 3.2000/165)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, primo periodo, sostituire le parole da: «per cinque anni» fino alla fine del periodo con le parole: «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi. Qualora nessun candidato abbia ottenuto la maggioranza assoluta, si procede dopo quattordici giorni a un secondo turno di votazione, al quale accedono i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti».
5.1280 (già 3.2000/163)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, primo periodo, sostituire le parole da: «per cinque anni» fino alla fine del periodo con le seguenti: «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e che abbia partecipato al voto almeno l'ottanta per cento degli aventi diritto. In caso contrario, si procede dopo quattordici giorni a un secondo turno di votazione, al quale accedono i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti».
5.1281 (già 3.172)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sostituire le parole: «per cinque anni» con le parole: «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto il voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto. In caso contrario, si procede dopo quattordici giorni a un secondo turno di votazione, al quale accedono i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti».
5.1285 (già 3.173)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo sostituire le parole: «per cinque anni» con le parole: «per non più di due mandati consecutivi, a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi. Qualora nessun candidato abbia ottenuto la maggioranza assoluta, si procede dopo quattordici giorni a un secondo turno di votazione, al quale accedono i due candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di voti».
5.1286 (già 3.2000/260)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma dopo le parole: « per cinque anni,» aggiungere le seguenti: «a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto,».
5.1287 (già 3.2000/261)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo dopo le parole: « per cinque anni,» aggiungere le seguenti: «a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto,».
5.1288 (già 3.2000/262)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo dopo le parole: « per cinque anni,» aggiungere le seguenti: «a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto,».
5.1289 (già 3.2000/263)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo dopo le parole: « per cinque anni,» aggiungere le seguenti: «a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto,».
5.1290 (già 3.2000/264)
Furlan, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo dopo le parole: « per cinque anni,» aggiungere le seguenti: «a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto,».
5.1291 (già 3.2000/265)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo dopo le parole: « per cinque anni,» aggiungere le seguenti: «a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto,».
5.1292 (già 3.2000/266)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo dopo le parole: « per cinque anni,» aggiungere le seguenti: «a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto,».
5.1293 (già 3.2000/185)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto,".
5.1294 (già 3.2000/186)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto,".
5.1295 (già 3.2000/187)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto,".
5.1296 (già 3.2000/188)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1297 (già 3.2000/189)
Crisanti, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto,"
5.1298 (già 3.2000/190)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto,".
5.1299 (già 3.2000/191)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto,"
5.1300 (già 3.2000/192)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1301 (già 3.2000/193)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto,".
5.1302 (già 3.2000/194)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1303 (già 3.2000/195)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1304 (già 3.2000/196)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatré per cento degli aventi diritto,".
5.1305 (già 3.2000/197)
Irto, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1306 (già 3.2000/198)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1307 (già 3.2000/199)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto,".
5.1308 (già 3.2000/200)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto,".
5.1309 (già 3.2000/201)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto,".
5.1310 (già 3.2000/202)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto,".
5.1311 (già 3.2000/203)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto,".
5.1312 (già 3.2000/204)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1313 (già 3.2000/205)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1314 (già 3.2000/206)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatré per cento degli aventi diritto,".
5.1315 (già 3.2000/207)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1316 (già 3.2000/208)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1317 (già 3.2000/209)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto,".
5.1318 (già 3.2000/210)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatré per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1319 (già 3.2000/211)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1320 (già 3.2000/212)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto,".
5.1321 (già 3.2000/213)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1322 (già 3.2000/214)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatré per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1323 (già 3.2000/215)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto,".
5.1324 (già 3.2000/216)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto,".
5.1325 (già 3.2000/217)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto,".
5.1326 (già 3.2000/218)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto,".
5.1327 (già 3.2000/219)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto,".
5.1328 (già 3.2000/220)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1329 (già 3.2000/221)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1330 (già 3.2000/222)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto,".
5.1331 (già 3.2000/223)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1332 (già 3.2000/224)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1333 (già 3.2000/225)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto,".
5.1334 (già 3.2000/226)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1335 (già 3.2000/227)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1336 (già 3.2000/228)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto,".
5.1337 (già 3.2000/229)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1338 (già 3.2000/230)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1339 (già 3.2000/231)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto,".
5.1340 (già 3.2000/232)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto,".
5.1341 (già 3.2000/233)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto,".
5.1342 (già 3.2000/234)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto,".
5.1343 (già 3.2000/235)
Verducci, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto e".
5.1344 (già 3.2000/236)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1345 (già 3.2000/237)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1346 (già 3.2000/238)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto,".
5.1347 (già 3.2000/239)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1348 (già 3.2000/240)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1349 (già 3.2000/241)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto,".
5.1350 (già 3.2000/242)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1351 (già 3.2000/243)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1352 (già 3.2000/244)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto,".
5.1353 (già 3.2000/245)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1354 (già 3.2000/246)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1355 (già 3.2000/247)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto,".
5.1356 (già 3.2000/248)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni, " aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto,".
5.1357 (già 3.2000/249)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto,".
5.1358 (già 3.2000/250)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto,".
5.1359 (già 3.2000/251)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto,".
5.1360 (già 3.2000/252)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto,".
5.1361 (già 3.2000/253)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto,".
5.1362 (già 3.2000/254)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole:" per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto,".
5.1363 (già 3.2000/255)
Franceschelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole: " per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto,".
5.1364 (già 3.2000/256)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole: "per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto,".
5.1365 (già 3.2000/257)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, dopo le parole: " per cinque anni," aggiungere le seguenti: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto,".
5.1366 (già 3.2000/258)
Maiorino, Patuanelli, Cataldi, Damante, Barbara Floridia, Sironi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Di Girolamo, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Trevisi, Turco
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, primo periodo, sostituire le parole da: ", per non più di" fino a: "sei mesi" con le seguenti: ". Chi ha ricoperto per due mandati la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri non è, allo scadere del secondo mandato, ricandidabile alla medesima carica".
5.1367
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni."
5.1368
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e un mese."
5.1369
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e due mesi."
5.1370
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e tre mesi."
5.1371
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e quattro mesi."
5.1372
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e cinque mesi."
5.1373
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e sei mesi."
5.1374
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e sette mesi."
5.1375
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e otto mesi."
5.1376
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e nove mesi."
5.1377
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e dieci mesi."
5.1378
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a due anni e undici mesi."
5.1379
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni."
5.1380
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e un mese."
5.1381
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e due mesi."
5.1382
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e quattro mesi."
5.1383
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e cinque mesi."
5.1384
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e sei mesi."
5.1385
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e sette mesi."
5.1386
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e otto mesi."
5.1387
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e nove mesi."
5.1388
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e dieci mesi."
5.1389
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a tre anni e undici mesi."
5.1390
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni."
5.1391
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e un mese."
5.1392
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e due mesi."
5.1393
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e tre mesi."
5.1394
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e quattro mesi."
5.1395
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e cinque mesi."
5.1396
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e sei mesi ."
5.1397
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e sette mesi."
5.1398
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e otto mesi."
5.1399
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e nove mesi."
5.1400
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e dieci mesi."
5.1401
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a quattro anni e undici mesi."
5.1402
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni."
5.1403
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e un mese."
5.1404
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e due mesi."
5.1405
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e tre mesi."
5.1406
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e quattro mesi."
5.1407
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e sei mesi."
5.1408
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e sette mesi."
5.1409
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e otto mesi."
5.1410
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e nove mesi."
5.1411
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e dieci mesi."
5.1412
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a cinque anni e undici mesi."
5.1413
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni."
5.1414
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni e un mese."
5.1415
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni e due mesi."
5.1416
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni e tre mesi."
5.1417
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni e sette mesi."
5.1418
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni e otto mesi."
5.1419
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni e nove mesi."
5.1420
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sei anni e dieci mesi."
5.1421
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Articolo 92", secondo comma, le parole: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi." sono sostituite dalle seguenti: "per non più di due legislature consecutive, elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni."
5.1422
Maiorino, Cataldi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Damante, Di Girolamo, Barbara Floridia, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Sironi, Trevisi, Turco
Respinto
Al comma 1, capoverso art. 92, sopprimere le parole: ", elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi".
5.1423
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Id. em. 5.1422
Al comma 1, capoverso "Art. 92", al secondo comma sopprimere le parole: "elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi".
5.1424
Calenda, Gelmini, Lombardo, Versace
Id. em. 5.1422
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sopprimere le seguenti parole: «elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi».
5.1425
Maiorino, Cataldi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Damante, Di Girolamo, Barbara Floridia, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Sironi, Trevisi, Turco
Respinto
Al comma 1, capoverso art. 92, sostituire le parole: ", elevate a tre qualora nelle precedenti abbia ricoperto l'incarico per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi" con le seguenti: "; è consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni.".
5.1426
Maiorino, Cataldi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Damante, Di Girolamo, Barbara Floridia, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Sironi, Trevisi, Turco
Respinto
Al comma 1, capoverso art. 92, dopo le parole: "per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi" inserire le seguenti: "per causa diversa dalle dimissioni.".
5.1427 (già 3.294)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto ilsessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1428 (già 3.295)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1429 (già 3.296)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1430 (già 3.297)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
5.1431 (già 3.298)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1432 (già 3.299)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1433 (già 3.300)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1435 (già 3.301)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1437 (già 3.302)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1439 (già 3.303)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1441 (già 3.304)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1443 (già 3.305)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1445 (già 3.306)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1447 (già 3.307)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1449 (già 3.308)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1451 (già 3.309)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il sessanta per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1453 (già 3.310)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1455 (già 3.311)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1457 (testo 2) (già 3.312)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1456 (già 3.2000/278)
Misiani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto.».
5.1459 (già 3.313)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
5.1461 (già 3.314)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1463 (già 3.315)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1465 (testo 2) (già 3.316)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1464 (già 3.2000/282)
Tajani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto.».
5.1467 (testo 2) (già 3.317)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1466 (già 3.2000/283)
Verducci, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto.».
5.1469 (già 3.318)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1471 (già 3.319)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1473 (già 3.320)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1475 (già 3.321)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1477 (già 3.322)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1479 (già 3.323)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1481 (già 3.324)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1483 (testo 2) (già 3.325)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1482 (già 3.2000/291)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «a condizione che abbia ottenuto il cinquantanove per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto».
5.1485 (già 3.326)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1487 (già 3.327)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1489 (testo 2) (già 3.328)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1488 (già 3.2000/294)
La Marca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto.».
5.1491 (testo 2) (già 3.329)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1490 (già 3.2000/295)
Sensi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto.».
5.1493 (già 3.330)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1495 (già 3.331)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1497 (già 3.332)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1499 (già 3.333)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1501 (già 3.334)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1503 (già 3.335)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1505 (già 3.336)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1507 (testo 2) (già 3.337)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1506 (già 3.2000/303)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto.».
5.1509 (già 3.338)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1511 (già 3.339)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1513 (testo 2) (già 3.340)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1512 (già 3.2000/306)
Irto, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto.».
5.1515 (testo 2) (già 3.341)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1514 (già 3.2000/307)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantotto per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto.».
5.1517 (già 3.342)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1519 (già 3.343)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1521 (già 3.344)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1523 (testo 2) (già 3.345)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1522 (già 3.2000/311)
Basso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto.».
5.1525 (testo 2) (già 3.346)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1524 (già 3.2000/312)
Franceschelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto.».
5.1527 (già 3.347)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1529 (già 3.348)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1531 (testo 2) (già 3.349)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1530 (già 3.2000/315)
Rando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto.».
5.1533 (già 3.350)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1535 (già 3.351)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1537 (già 3.352)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1539 (testo 2) (già 3.353)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1538 (già 3.2000/319)
Tajani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto».
5.1541 (già 3.354)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1543 (già 3.355)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1545 (già 3.356)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1547 (testo 2) (già 3.357)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1546 (già 3.2000/323)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasette per cento dei voti espressi ed abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto».
5.1549 (già 3.358)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1551 (già 3.359)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1553 (già 3.360)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1555 (testo 2) (già 3.361)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1554 (già 3.2000/327)
Sensi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto».
5.1557 (già 3.362)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1559 (già 3.363)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1561 (già 3.364)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1563 (testo 2) (già 3.365)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1562 (già 3.2000/331)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto.».
5.1565 (già 3.366)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1567 (già 3.367)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1569 (già 3.368)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1571 (già 3.369)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1573 (testo 2) (già 3.370)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1572 (già 3.2000/336)
Rojc, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatré per cento degli aventi diritto,».
5.1575 (già 3.371)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1577 (già 3.372)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1579 (già 3.373)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantasei per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1581 (già 3.374)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1583 (già 3.375)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1585 (testo 2) (già 3.376)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1584 (già 3.2000/342)
Irto, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto.».
5.1587 (testo 2) (già 3.377)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1586 (già 3.2000/343)
Misiani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto.».
5.1589 (già 3.378)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1591 (già 3.379)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1593 (già 3.380)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1594 (già 3.381)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1595 (già 3.382)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1596 (già 3.383)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1597 (già 3.384)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1598 (già 3.385)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1599 (già 3.386)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1600 (già 3.387)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1601 (già 3.388)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1602 (già 3.389)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantacinque per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1603 (già 3.390)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1604 (già 3.391)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1605 (già 3.392)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1606 (già 3.393)
Irto, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
5.1607 (già 3.394)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1608 (già 3.395)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1609 (già 3.396)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1610 (già 3.397)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1611 (già 3.398)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1612 (già 3.399)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1613 (già 3.400)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1614 (già 3.401)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1615 (già 3.402)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1616 (già 3.403)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1617 (già 3.404)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1618 (già 3.405)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantaquattro per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1619 (già 3.406)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1620 (già 3.407)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1621 (già 3.408)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1622 (già 3.409)
Fina, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
5.1623 (già 3.410)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1624 (già 3.411)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1625 (già 3.412)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1626 (già 3.413)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1627 (già 3.414)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1628 (già 3.415)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1629 (già 3.416)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1630 (già 3.417)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1631 (già 3.418)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1632 (già 3.419)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1633 (già 3.420)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1634 (già 3.421)
Camusso, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantatre per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1635 (già 3.422)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1636 (già 3.423)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1637 (già 3.424)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1638 (già 3.425)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
5.1639 (già 3.426)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1640 (già 3.427)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1641 (già 3.428)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1642 (già 3.429)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1643 (già 3.430)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1644 (già 3.431)
Malpezzi, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1645 (già 3.432)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1646 (già 3.433)
Nicita, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1647 (già 3.434)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1648 (già 3.435)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1649 (già 3.436)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1650 (già 3.437)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantadue per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1651 (già 3.438)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1652 (già 3.439)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1653 (già 3.440)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1654 (già 3.441)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
5.1655 (già 3.442)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1656 (già 3.443)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1657 (già 3.444)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1658 (già 3.445)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1659 (già 3.446)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1660 (già 3.447)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1661 (già 3.448)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1662 (già 3.449)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1663 (già 3.450)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1664 (già 3.451)
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1665 (già 3.452)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1666 (già 3.453)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il cinquantuno per cento dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1668 (già 3.465)
La Marca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del sessanta per cento degli aventi diritto".
5.1670 (già 3.466)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantanove per cento degli aventi diritto".
5.1672 (già 3.467)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantotto per cento degli aventi diritto".
5.1674 (già 3.468)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantasette per cento degli aventi diritto".
5.1676 (già 3.469)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantasei per cento degli aventi diritto".
5.1678 (già 3.470)
Misiani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1680 (già 3.471)
Mirabelli, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1682 (già 3.472)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantatre per cento degli aventi diritto".
5.1684 (già 3.473)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantadue per cento degli aventi diritto".
5.1686 (già 3.474)
Lorenzin, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto del cinquantuno per cento degli aventi diritto".
5.1687 (testo 2) (già 3.2000/373)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1688 (già 3.475)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto il voto della maggioranza assoluta degli aventi diritto".
5.1690 (già 3.454)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1692 (già 3.455)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantaquattro per cento degli aventi diritto".
5.1693 (già 3.456)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantatre per cento degli aventi diritto".
5.1695 (già 3.457)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantadue per cento degli aventi diritto".
5.1698 (già 3.458)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novantuno per cento degli aventi diritto".
5.1700 (già 3.459)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto il novanta per cento degli aventi diritto".
5.1702 (già 3.460)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantanove per cento degli aventi diritto".
5.1704 (già 3.461)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantotto per cento degli aventi diritto".
5.1706 (già 3.462)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasette per cento degli aventi diritto".
5.1708 (già 3.463)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantasei per cento degli aventi diritto".
5.1710 (già 3.464)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti espressi e abbia partecipato al voto l'ottantacinque per cento degli aventi diritto".
5.1712 (testo 2) (già 3.289)
Rossomando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1711 (già 3.2000/368)
Verducci, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rossomando, Rojc, Sensi, Tajani, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: «a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e abbia partecipato al voto l'ottantaquattro per cento degli aventi diritto».
5.1714 (già 3.290)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e abbia partecipato al voto l'ottantatre per cento degli aventi diritto".
5.1716 (già 3.291)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e abbia partecipato al voto l'ottantadue per cento degli aventi diritto".
5.1718 (già 3.292)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e abbia partecipato al voto l'ottantuno per cento degli aventi diritto".
5.1720 (già 3.293)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al primo periodo aggiungere, in fine, le seguenti parole: "a condizione che abbia ottenuto la maggioranza assoluta degli aventi diritto e abbia partecipato al voto l'ottanta per cento degli aventi diritto".
5.1722 (già 3.476)
Tajani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sopprimere il secondo periodo.
5.1723 (già 3.477)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di meraindicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1726 (testo 2) (già 3.478)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1725 (già 3.2000/376)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1727
Cataldi, Maiorino, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Damante, Di Girolamo, Barbara Floridia, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Sironi, Trevisi, Turco
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», al secondo comma sostituire le parole: "Le elezioni delle Camere e del Presidente del Consiglio hanno luogo contestualmente" con le seguenti: "Le elezioni del Presidente del Consiglio hanno luogo successivamente a quelle delle Camere nell'arco del medesimo mese solare".
5.1728
Martella, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso "Art.92", terzo periodo, sostituire le parole "delle Camere e del Presidente del Consiglio" con le seguenti "per il rinnovo delle Camere".
5.1730 (già 3.480)
Verducci, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sopprimere le parole: «e del Presidente del Consiglio».
5.1732 (già 3.485)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «separatamente, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera indicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1734 (testo 2) (già 3.486)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «separatamente, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1733 (già 3.2000/382)
Rojc, Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «separatamente, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1735 (già 3.496)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con la parola: «separatamente».
5.1738 (testo 2) (già 3.488)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «mediante schede diverse, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1737 (già 3.2000/384)
Losacco, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le seguenti: «mediante schede diverse, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1740 (testo 2) (già 3.487)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «mediante schede diverse, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera indicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1739 (già 3.2000/383)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le seguenti: «mediante schede diverse, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera indicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1741 (testo 2) (già 3.497)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «mediante schede diverse».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1742 (già 3.2000/395)
Zambito, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con la parola: «mediante schede diverse».
5.1744 (testo 2) (già 3.489)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «mediante tre diverse schede, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera indicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1743 (già 3.2000/385)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le seguenti: «mediante tre diverse schede, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera indicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1745 (testo 2) (già 3.490)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «mediante tre diverse schede, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1746 (già 3.2000/386)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le seguenti: «mediante tre diverse schede, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1748 (testo 2) (già 3.498)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «mediante tre diverse schede».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1747 (già 3.2000/394)
Zampa, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con la parola: «mediante tre diverse schede».
5.1752 (testo 2) (già 3.483)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le seguenti: «ogni cinque anni, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera indicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1749 (già 3.2000/387)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le seguenti: «ogni cinque anni, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera indicazione per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1751 (testo 2) (già 3.484)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «ogni cinque anni, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1750 (già 3.2000/388)
Sensi, Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le seguenti: «ogni cinque anni, e il risultato del voto per il Presidente del Consiglio ha valore di mera proposta per la successiva nomina da parte del Presidente della Repubblica.».
5.1754 (testo 2) (già 3.493)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «ogni cinque anni, fatta salva la possibilità di scioglimento cui può farsi ricorso solo in caso di comprovata impossibilità di formare una maggioranza in grado di accordare la fiducia al Governo.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1753 (già 3.2000/389)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con la parola: «ogni cinque anni, fatta salva la possibilità di scioglimento cui può farsi ricorso solo in caso di comprovata impossibilità di formare una maggioranza in grado di accordare la fiducia al Governo.».
5.1756 (testo 2) (già 3.491)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «ogni cinque anni, fatta salva la possibilità di scioglimento cui può farsi ricorso solo quando, entro novanta giorni dalle dimissioni del Governo, entrambe le Camere non abbiano accordato la fiducia a un nuovo Governo».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo e il quarto comma.
5.1755 (già 3.2000/390)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con la parola: «ogni cinque anni, fatta salva la possibilità di scioglimento cui può farsi ricorso solo quando, entro novanta giorni dalle dimissioni del Governo, entrambe le Camere non abbiano accordato la fiducia a un nuovo Governo».
5.1758 (già 3.492)
Rojc, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «ogni cinque anni, fatta salva la possibilità di scioglimento cui può farsi ricorso solo quando, entro novanta giorni dalle dimissioni del Governo, il Presidente della Repubblica non abbia nominato un nuovo Presidente del Consiglio».
5.1759 (già 3.494)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «ogni cinque anni, fatta salva la possibilità di scioglimento secondo quanto previsto dall'articolo 88».
5.1760 (già 3.495)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», secondo comma, al secondo periodo sostituire la parola: «contestualmente» con le parole: «ogni cinque anni».
5.1762 (già 3.2000/398)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sopprimere i commi terzo e quarto.
5.1765
Valente, Parrini, Giorgis, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo comma.
5.1766 (già 3.2000/400)
Maiorino, Patuanelli, Cataldi, Damante, Barbara Floridia, Sironi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Di Girolamo, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Trevisi, Turco
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sopprimere il terzo comma.
5.1768 (già 3.2000/402)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei due terzi. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
5.1770 (già 3.2000/401)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei due terzi. La legge assicura l'adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
5.1772 (già 3.2000/403)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei due terzi.».
5.1773 (già 3.509)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo e il quarto comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti. La legge assicura la rappresentanza e la governabilità.».
5.1775 (già 3.2000/404)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
5.1776 (già 3.2000/406)
Delrio, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti. La legge assicura la rappresentanza.».
5.1778 (già 3.2000/405)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti. La legge assicura la adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
5.1780 (già 3.2000/407)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti.».
5.1782 (già 3.2000/412)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti. La legge assicura la rappresentanza e la governabilità.».
5.1784 (già 3.2000/414)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
5.1786 (già 3.2000/413)
Rando, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti. La legge assicura la adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
5.1788 (già 3.2000/415)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti.».
5.1790 (già 3.2000/408)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
5.1794 (già 3.2000/410)
Alfieri, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta. La legge assicura la rappresentanza.».
5.1793 (già 3.2000/409)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta. La legge assicura l'adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
5.1796 (già 3.2000/411)
Tajani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", sostituire i commi terzo e quarto con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta.».
5.1767 (testo 2) (già 3.506)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei due terzi. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1769 (testo 2) (già 3.507)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei due terzi. La legge assicura l'adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1771 (testo 2) (già 3.508)
Verini, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei due terzi.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1774 (testo 2) (già 3.510)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1777 (testo 2) (già 3.511)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti. La legge assicura la adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1779 (testo 2) (già 3.512)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1781 (testo 2) (già 3.513)
Manca, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti. La legge assicura la rappresentanza e la governabilità.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1783 (testo 2) (già 3.514)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1785 (testo 2) (già 3.515)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti. La legge assicura la adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1787 (testo 2) (già 3.516)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza dei tre quinti dei votanti.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1789 (testo 2) (già 3.517)
Parrini, Giorgis, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta. La legge assicura la rappresentanza proporzionale dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1791 (testo 2) (già 3.518)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta. La legge assicura l'adeguata rappresentanza dei partiti politici.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1792 (testo 2) (già 3.519)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con i seguenti: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta. La legge assicura la rappresentanza.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1795 (testo 2) (già 3.520)
Tajani, Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Alfieri, Basso, Bazoli, Boccia, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Precluso
Al comma 1, capoverso «Art. 92», sostituire il terzo comma con il seguente: «Il sistema elettorale è disciplinato con legge, approvata dalle Camere a maggioranza assoluta.».
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1797
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinto
Al comma 1, capoverso "Art. 92", il terzo comma è sostituito dal seguente:
"La legge disciplina il sistema elettorale delle Camere secondo il principio di rappresentatività e in modo da assicurare alle diverse liste un numero di seggi proporzionale ai voti ottenuti".
5.1763 (testo 2) (già 3.504)
Meloni, Giorgis, Parrini, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», al terzo comma sopprimere le parole: «e del Presidente del Consiglio assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio».
Conseguentemente, sopprimere il quarto comma.
5.1761 (testo 2) (già 3.503)
Valente, Giorgis, Parrini, Meloni, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», al terzo comma sostituire le parole: "e del Presidente del Consiglio, assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le parole: "assicurando la rappresentanza proporzionale dei partiti politici e la tutela delle minoranze linguistiche".
Conseguentemente, al capoverso «Art. 92», sopprimere il quarto comma.
5.1798 (già 3.2000/433)
Giorgis, Parrini, Meloni, Valente, Boccia, Alfieri, Basso, Bazoli, Camusso, Casini, Crisanti, D'Elia, Delrio, Fina, Franceschelli, Franceschini, Furlan, Giacobbe, Irto, La Marca, Lorenzin, Losacco, Malpezzi, Manca, Martella, Mirabelli, Misiani, Nicita, Rando, Rojc, Rossomando, Sensi, Tajani, Verducci, Verini, Zambito, Zampa
Respinto
Al comma 1, capoverso «Art. 92», al terzo comma, sostituire le parole da: «e del Presidente del Consiglio, assegnando» fino alla fine del comma con le parole: «nel pieno rispetto del principio di rappresentanza».
5.1799
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinto
Al comma 1, capoverso "Art. 92", al terzo comma, sopprimere le seguenti parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio".
5.1800
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 5,2% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1801
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 5,1% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1802
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 5% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 68% della popolazione avente diritto di voto."
5.1803
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al comma 1, capoverso "Art. 92", terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 5% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1804
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,9% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1805
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,8% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1806
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,7% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1807
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,6% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1808
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,5% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1809
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1810
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1811
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,1% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1812
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1813
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60,5% della popolazione avente diritto di voto."
5.1814
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 62% della popolazione avente diritto di voto."
5.1815
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 63% della popolazione avente diritto di voto."
5.1816
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 64% della popolazione avente diritto di voto."
5.1817
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 65% della popolazione avente diritto di voto."
5.1818
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 66% della popolazione avente diritto di voto."
5.1819
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 67% della popolazione avente diritto di voto."
5.1820
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 69% della popolazione avente diritto di voto."
5.1821
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 70% della popolazione avente diritto di voto."
5.1822
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1823
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 62% della popolazione avente diritto di voto."
5.1824
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 63% della popolazione avente diritto di voto."
5.1825
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 64% della popolazione avente diritto di voto."
5.1826
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 65% della popolazione avente diritto di voto."
5.1827
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 66% della popolazione avente diritto di voto."
5.1828
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 67% della popolazione avente diritto di voto."
5.1829
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 69% della popolazione avente diritto di voto."
5.1830
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 70% della popolazione avente diritto di voto."
5.1831
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2% su base nazionale che garantisca la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, nel rispetto del rispetto del principio di rappresentatività e di tutela delle minoranze linguistiche, a condizione che abbia partecipato al voto almeno il 60% della popolazione avente diritto di voto."
5.1832
Maiorino, Cataldi, Aloisio, Bevilacqua, Bilotti, Castellone, Castiello, Croatti, Damante, Di Girolamo, Barbara Floridia, Guidolin, Ettore Antonio Licheri, Sabrina Licheri, Lopreiato, Lorefice, Marton, Mazzella, Naturale, Nave, Patuanelli, Pirondini, Pirro, Scarpinato, Sironi, Trevisi, Turco
Respinto
Al comma 1, capoverso art. 92, sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio" con le seguenti: "garantendo la stabilità".
5.1833
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio," con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1834
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,99% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,92% dei cittadini aventi diritto"
5.1835
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,98% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,91% dei cittadini aventi diritto"
5.1836
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,97% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,90% dei cittadini aventi diritto"
5.1837
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,89% dei cittadini aventi diritto"
5.1838
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,88% dei cittadini aventi diritto"
5.1839
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,87% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,87% dei cittadini aventi diritto"
5.1840
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,86% dei cittadini aventi diritto"
5.1841
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,85% dei cittadini aventi diritto"
5.1842
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,77% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,84% dei cittadini aventi diritto"
5.1843
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,83% dei cittadini aventi diritto"
5.1844
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,82% dei cittadini aventi diritto"
5.1845
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,67% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 79,81% dei cittadini aventi diritto"
5.1846
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,80% dei cittadini aventi diritto"
5.1847
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,79% dei cittadini aventi diritto"
5.1848
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,47% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,78% dei cittadini aventi diritto"
5.1849
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,77% dei cittadini aventi diritto"
5.1850
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,76% dei cittadini aventi diritto"
5.1851
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,37% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,75% dei cittadini aventi diritto"
5.1852
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,74% dei cittadini aventi diritto"
5.1853
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,73% dei cittadini aventi diritto"
5.1854
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,27% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,72% dei cittadini aventi diritto"
5.1855
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,71% dei cittadini aventi diritto"
5.1856
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,70% dei cittadini aventi diritto"
5.1857
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,17% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,69% dei cittadini aventi diritto"
5.1858
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,68% dei cittadini aventi diritto"
5.1859
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,67% dei cittadini aventi diritto"
5.1860
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,07% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,66% dei cittadini aventi diritto"
5.1861
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,65% dei cittadini aventi diritto"
5.1862
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,64% dei cittadini aventi diritto"
5.1863
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,99% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,63% dei cittadini aventi diritto"
5.1864
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,62% dei cittadini aventi diritto"
5.1865
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,61% dei cittadini aventi diritto"
5.1866
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,60% dei cittadini aventi diritto"
5.1867
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,59% dei cittadini aventi diritto"
5.1868
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,58% dei cittadini aventi diritto"
5.1869
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,57% dei cittadini aventi diritto"
5.1870
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,56% dei cittadini aventi diritto"
5.1871
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,55% dei cittadini aventi diritto"
5.1872
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,54% dei cittadini aventi diritto"
5.1873
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,53% dei cittadini aventi diritto"
5.1874
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,52% dei cittadini aventi diritto"
5.1875
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,51% dei cittadini aventi diritto"
5.1876
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1877
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 79% dei cittadini aventi diritto"
5.1878
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 78,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1879
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 78% dei cittadini aventi diritto"
5.1880
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 77,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1881
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 77% dei cittadini aventi diritto"
5.1882
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 76,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1883
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 76% dei cittadini aventi diritto"
5.1884
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 75,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1885
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 75% dei cittadini aventi diritto"
5.1886
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 74,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1887
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 74% dei cittadini aventi diritto"
5.1888
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Respinta la parte evidenziata in neretto; preclusa la restante parte
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1889
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,99% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1890
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,98% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1891
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,97% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1892
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1893
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1894
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,87% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1895
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1896
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1897
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,77% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1898
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1899
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1900
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,67% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1901
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1902
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1903
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,47% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1904
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1905
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1906
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,37% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1907
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1908
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1909
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,27% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1910
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1911
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1912
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,17% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1913
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1914
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1915
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,07% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1916
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1917
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1918
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,99% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1919
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1920
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1921
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1922
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1923
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1924
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1925
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1926
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1927
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1928
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1929
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1930
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1931
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1932
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1933
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1934
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1935
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1936
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1937
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1938
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1939
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1940
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1941
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1942
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1943
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1944
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 73,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1945
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1946
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 73% dei cittadini aventi diritto"
5.1947
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1948
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 72,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1949
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1950
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 72% dei cittadini aventi diritto"
5.1951
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1952
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 71,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1953
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'70,1% dei cittadini aventi diritto"
5.1954
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1955
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 71% dei cittadini aventi diritto"
5.1956
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1957
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 70,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1958
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1959
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 70% dei cittadini aventi diritto"
5.1960
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1961
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 69,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1962
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1963
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 69% dei cittadini aventi diritto"
5.1964
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1965
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 68,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1966
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1967
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno 68% dei cittadini aventi diritto"
5.1968
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1969
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 67,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1970
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1971
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 67% dei cittadini aventi diritto"
5.1972
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1973
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 66,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1974
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1975
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 66% dei cittadini aventi diritto"
5.1976
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1977
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 65,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1978
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1979
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 65% dei cittadini aventi diritto"
5.1980
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1981
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 64,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1982
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1983
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 63,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1984
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1985
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 63% dei cittadini aventi diritto"
5.1986
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1987
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 62,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1988
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1989
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 62% dei cittadini aventi diritto"
5.1990
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1991
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 61,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1992
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1993
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 61% dei cittadini aventi diritto"
5.1994
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1995
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 60,5% dei cittadini aventi diritto"
5.1996
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1997
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 60% dei cittadini aventi diritto"
5.1998
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.1999
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 59,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2000
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2001
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 59% dei cittadini aventi diritto"
5.2002
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2003
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 58,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2004
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,27% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2005
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,27% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 58% dei cittadini aventi diritto"
5.2006
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2007
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 57,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2008
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2009
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 57% dei cittadini aventi diritto"
5.2010
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2011
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 56,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2012
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2013
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 56% dei cittadini aventi diritto"
5.2014
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2015
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 55,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2016
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2017
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 55% dei cittadini aventi diritto"
5.2018
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2019
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 54,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2020
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2021
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 54% dei cittadini aventi diritto"
5.2022
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2023
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 53,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2024
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2025
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 53% dei cittadini aventi diritto"
5.2026
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2027
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 52,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2028
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0.3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2029
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0.3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 52% dei cittadini aventi diritto"
5.2030
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2031
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 51,5% dei cittadini aventi diritto"
5.2032
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati al Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno dell'80% dei cittadini aventi diritto"
5.2033
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste e ai candidati collegati con il Presidente del Consiglio, purché abbia partecipato al voto non meno del 51% dei cittadini aventi diritto"
5.2034
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2035
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,99% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2036
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,98% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2037
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,97% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2038
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2039
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2040
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,87% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2041
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2042
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2043
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,77% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2044
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2045
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2046
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,67% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2047
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2048
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2049
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,47% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2050
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2051
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2052
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,37% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2053
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2054
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2055
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,27% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2056
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2057
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2058
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,17% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2059
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2060
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2061
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,07% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2062
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2063
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2064
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,99% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2065
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2066
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2067
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2068
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2069
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2070
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2071
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2072
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2073
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2074
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2075
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2076
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2077
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2078
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2079
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2080
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2081
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2082
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2083
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2084
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2085
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2086
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2087
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2088
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2089
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2090
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2091
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2092
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2093
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2094
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2095
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2096
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2097
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2098
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2099
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2100
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2101
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2102
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2103
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2,05% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2104
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2105
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,95% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2106
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2107
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,85% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2108
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2109
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,75% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2110
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2111
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,65% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2112
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2113
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,55% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2114
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2115
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,45% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2116
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2117
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,35% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2118
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2119
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,27% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2120
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,25% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2121
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2122
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,15% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2123
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2124
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2125
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,9% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2126
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,8% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2127
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,7% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2128
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,6% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2129
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,5% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2130
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,4% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2131
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0.3% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2132
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,2% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
5.2133
De Cristofaro, Cucchi, Aurora Floridia, Magni
Precluso
Al terzo comma sostituire le parole: "assegnando un premio su base nazionale che garantisca una maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste" con le seguenti: "assegnando un premio di maggioranza non superiore al 0,1% su base nazionale che agevoli la maggioranza dei seggi in ciascuna delle Camere alle liste"
Allegato B
Congedi e missioni
Sono in congedo i senatori: Barachini, Bongiorno, Borgonzoni, Butti, Calenda, Castelli, Cattaneo, De Poli, Durigon, Fazzolari, Galliani, Garavaglia, Germanà, La Pietra, Marti, Monti, Morelli, Ostellari, Rapani, Rauti, Renzi, Rubbia, Sbrollini, Segre, Sigismondi, Sisto e Terzi Di Sant'Agata.
Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Borghi Claudio, Borghi Enrico, Ronzulli e Scarpinato, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.
Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati
Delega al Governo per la riforma della disciplina in materia di conflitti di interessi dei titolari di cariche di governo statali, regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano nonché dei presidenti e componenti delle autorità indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione (1154)
(presentato in data 30/05/2024)
C.304 approvato dalla Camera dei deputati;
onn. Schifone Marta, Foti Tommaso, de Bertoldi Andrea, Congedo Saverio, Matera Mariangela, Matteoni Nicole, Messina Manlio, Testa Guerino, Varchi Maria Carolina, Maschio Ciro
Modifica dell'articolo 2407 del codice civile, in materia di responsabilità dei componenti del collegio sindacale (1155)
(presentato in data 30/05/2024)
C.1276 approvato dalla Camera dei deputati.
Disegni di legge, annunzio di presentazione
Senatori Meloni Marco, Nicita Antonio
Disposizioni per l'introduzione del fattore insulare nella legislazione e per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità, in attuazione dell'art. 119, comma 6 della Costituzione (1156)
(presentato in data 04/06/2024);
senatore De Priamo Andrea
Disposizioni per garantire maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso un sistema di certificazione (1157)
(presentato in data 04/06/2024);
senatori Calenda Carlo, Gelmini Mariastella, Lombardo Marco, Versace Giusy
Modifiche al codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di verifica dell'età degli utenti dei servizi di comunicazione elettronica, e altre disposizioni per la tutela dei minori nella fruizione di tali servizi (1158)
(presentato in data 31/05/2024);
senatore Germana' Antonino
Modifiche alle disposizioni in materia di circoscrizioni giudiziarie dei distretti di Palermo, Catania, Messina e Caltanissetta (1159)
(presentato in data 30/05/2024);
senatori Sironi Elena, Di Girolamo Gabriella, Lopreiato Ada, Licheri Sabrina, Bilotti Anna, Bevilacqua Dolores, Mazzella Orfeo, Castellone Maria Domenica, Croatti Marco, Pirro Elisa, Trevisi Antonio Salvatore, Nave Luigi
Modifiche alla legge 17 ottobre 1967, n. 977, in materia di impiego dei minori nell'ambito delle piattaforme digitali di condivisione di contenuti multimediali, nonché disposizioni sulla diffusione dell'immagine e di contenuti multimediali di minori (1160)
(presentato in data 05/06/2024);
Presidente del Consiglio dei ministri
Ministro della salute
Conversione in legge del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, recante misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie (1161)
(presentato in data 07/06/2024);
Presidente del Consiglio dei ministri
Ministro per la protezione civile e le politiche del mare
Ministro per lo sport e i giovani
Ministro dell'interno
Ministro della difesa
Conversione in legge del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, recante disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamità, per interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi internazionali (1162)
(presentato in data 11/06/2024).
Disegni di legge, assegnazione
In sede redigente
2ª Commissione permanente Giustizia
Sen. Campione Susanna Donatella ed altri
Introduzione nel codice penale del reato di violenza sessuale contro le donne, nel corso di un conflitto armato, come strumento di guerra (1135)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 3ª Commissione permanente Affari esteri e difesa, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
(assegnato in data 05/06/2024);
2ª Commissione permanente Giustizia
Sen. Pirro Elisa
Istituzione della Giornata nazionale dell'affidamento familiare (1125)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 7ª Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, 8ª Commissione permanente Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica, 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 11/06/2024);
7ª Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport
Dep. Latini Giorgia, Dep. Bagnai Alberto
Disposizioni in favore dell'Associazione Arena Sferisterio - Teatro di tradizione, per l'organizzazione del Macerata Opera Festival (1151)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio
C.1127 approvato in testo unificato dalla Camera dei deputati (T.U. con C.1289)
(assegnato in data 11/06/2024);
8ª Commissione permanente Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica
Sen. Borghi Enrico
Disposizioni per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori delle province di Biella, Cuneo, Novara, del Verbano-Cusio-Ossola e di Vercelli colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche del mese di ottobre 2020 (195)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 6ª Commissione permanente Finanze e tesoro, 7ª Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, 9ª Commissione permanente Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 11/06/2024);
8ª Commissione permanente Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica
Sen. Fazzone Claudio
Disposizioni per la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia nucleare (1132)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 3ª Commissione permanente Affari esteri e difesa, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 9ª Commissione permanente Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 11/06/2024);
9ª Commissione permanente Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare
Sen. Basso Lorenzo
Disciplina delle cooperative di comunità (59)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 2ª Commissione permanente Giustizia, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 8ª Commissione permanente Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica, 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 11/06/2024);
9ª Commissione permanente Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare
Sen. De Carlo Luca
Modifiche alla legge 29 dicembre 2022, n. 197, in materia di riduzione degli sprechi di cibo (1145)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 4ª Commissione permanente Politiche dell'Unione europea, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 7ª Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, 8ª Commissione permanente Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica, 10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 11/06/2024);
10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
Sen. Speranzon Raffaele
Modifiche al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, in materia di fondi di solidarietà bilaterali (1098)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio
(assegnato in data 11/06/2024);
10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
Sen. Crisanti Andrea ed altri
Modifiche alla legge 23 dicembre 1998, n. 448, e al decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, in materia di esercizio della libera professione medica in regime intramurario (1148)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 11/06/2024).
In sede referente
10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
Sen. Romeo Massimiliano
Misure per il potenziamento, il rafforzamento e la revisione del Servizio sanitario nazionale (1153)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 2ª Commissione permanente Giustizia, 3ª Commissione permanente Affari esteri e difesa, 4ª Commissione permanente Politiche dell'Unione europea, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 6ª Commissione permanente Finanze e tesoro, 7ª Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, 8ª Commissione permanente Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica, 9ª Commissione permanente Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, Commissione parlamentare questioni regionali
(assegnato in data 11/06/2024);
10ª Commissione permanente Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale
Gov. Meloni-I: Presidente del Consiglio dei ministri Meloni Giorgia, Ministro della salute Schillaci Orazio ed altri
Conversione in legge del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, recante misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie (1161)
previ pareri delle Commissioni 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione, 2ª Commissione permanente Giustizia, 4ª Commissione permanente Politiche dell'Unione europea, 5ª Commissione permanente Programmazione economica, bilancio, 6ª Commissione permanente Finanze e tesoro, 7ª Commissione permanente Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, 8ª Commissione permanente Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica, Commissione parlamentare questioni regionali, Comitato per la legislazione
(assegnato in data 11/06/2024).
Camera dei deputati, trasmissione di documenti
Il Presidente della Camera dei deputati, con lettera in data 31 maggio 2024, ha trasmesso il documento concernente la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e il materiale pedopornografico, e che sostituisce la decisione quadro 2004/68/GAI del Consiglio (rifusione) (COM(2024) 60 final), approvato, nella seduta del 23 maggio 2024, dalla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) della Camera dei deputati, nell'ambito della verifica di sussidiarietà di cui all'articolo 6 del Protocollo n. 2 allegato al Trattato di Lisbona (Doc. XVIII-bis, n. 36) (Atto n. 483).
Detto documento è depositato presso il Servizio dell'Assemblea a disposizione degli Onorevoli senatori.
Il Presidente della Camera dei deputati, con lettera in data 31 maggio 2024, ha trasmesso il documento concernente la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla fornitura di assistenza macrofinanziaria alla Repubblica araba d'Egitto (COM(2024) 461 final), approvato, nella seduta del 23 maggio 2024, dalla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) della Camera dei deputati, nell'ambito della verifica di sussidiarietà di cui all'articolo 6 del Protocollo n. 2 allegato al Trattato di Lisbona (Doc. XVIII-bis, n. 37) (Atto n. 484).
Detto documento è depositato presso il Servizio dell'Assemblea a disposizione degli Onorevoli senatori.
Governo, trasmissione di atti per il parere. Deferimento
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 10 giugno 2024, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 8 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2022/431, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro (n. 157).
Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 10 giugno 2024 - alla 10ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 4ª e 5ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 10ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 10 giugno 2024, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 1 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2021/2101, che modifica la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione delle informazioni sull'imposta sul reddito da parte di talune imprese e succursali (n. 158).
Ai sensi della predetta disposizione e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 10 giugno 2024 - alla 6ª Commissione permanente, e, per le conseguenze di carattere finanziario, alla 5ª Commissione permanente, che esprimeranno i rispettivi pareri entro 40 giorni dall'assegnazione. La 4ª Commissione permanente potrà formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 10 giugno 2024, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 7 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 - lo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2021/2167, relativa ai gestori di crediti e agli acquirenti di crediti e che modifica le direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE (n. 159).
Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 10 giugno 2024 - alla 6ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 4ª e 5ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 10 giugno 2024, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 13 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 - lo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2022/2464, che modifica il regolamento (UE) 537/2014, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità e per l'adeguamento della normativa nazionale (n. 160).
Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 10 giugno 2024 - alle Commissioni riunite 2ª e 6ª, che esprimeranno il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 4ª e 5ª potranno formulare le proprie osservazioni alle Commissioni riunite in tempo utile rispetto al predetto termine.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 10 giugno 2024, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 12 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2023/958, recante modifica della direttiva 2003/87/CE per quanto riguarda il contributo del trasporto aereo all'obiettivo di riduzione delle emissioni in tutti i settori dell'economia dell'Unione e recante adeguata attuazione di una misura mondiale basata sul mercato, nonché della direttiva (UE) 2023/959, recante modifica della direttiva 2003/87/CE, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell'Unione, e della decisione (UE) 2015/1814, relativa all'istituzione e al funzionamento di una riserva stabilizzatrice del mercato nel sistema dell'Unione per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra (n. 161).
Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 10 giugno 2024 - alla 8ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 4ª e 5ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 8ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 giugno 2024, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 14 della legge 28 giugno 2016, n. 132 - lo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento sul personale ispettivo del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (n. 162).
Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 8ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 20 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 5ª e 10ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 8ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine.
Il Ministro delle imprese e del made in Italy, con lettera del 3 giugno 2024, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 - lo schema di decreto ministeriale concernente la ripartizione per l'anno 2024 del fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori (n. 163).
Ai sensi della predetta disposizione e dell'articolo 139-bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 9ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 20 giorni dall'assegnazione.
Governo, trasmissione di atti e documenti
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 3 giugno 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, la comunicazione concernente il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale al dottor Luigi Spampinato, nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze.
Tale comunicazione è depositata presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con lettere in data 27 maggio e 3 giugno 2024, ha comunicato, ai sensi dell'articolo 8-ter, comma 4, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76, che sono state autorizzate:
in relazione a un intervento da realizzare tramite un contributo assegnato per l'anno 2020 in sede di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF, una variazione senza oneri aggiuntivi in ordine al progetto "Lotta alla fame nel mondo da realizzare in Camerun" dell'Associazione Arcs - Arci culture solidali Aps. La predetta comunicazione è trasmessa alla 3a, alla 5a e alla 9a Commissione permanente;
in relazione a un intervento da realizzare tramite un contributo assegnato per l'anno 2020 in sede di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF, una variazione senza oneri aggiuntivi in ordine al progetto "0 fame (Food, Agriculture, Malnutrition, Education) in Zambezia, Mozambico" dell'Associazione Mani tese Ets. La predetta comunicazione è trasmessa alla 3a, alla 5a, e alla 9a Commissione permanente;
in relazione a un intervento da realizzare tramite un contributo assegnato per l'anno 2021 in sede di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF, una variazione senza oneri aggiuntivi in ordine al progetto "Migliorare la sicurezza alimentare, le fonti di reddito, e la resilienza delle famiglie vulnerabili nelle comunità colpite dalla siccità e negli insediamenti urbani informali all'interno dei programmi Vides e delle missioni delle suore salesiane del Kenya utilizzando interventi di sussistenza sostenibili". La predetta comunicazione è trasmessa alla 3a, alla 5a, e alla 9a Commissione permanente;
in relazione a un intervento da realizzare tramite un contributo assegnato per l'anno 2020 in sede di ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF, l'utilizzo dei risparmi di spesa realizzati nell'ambito del progetto "Opera San Francesco Saverio CUAMM - Medici con l'Africa". La predetta comunicazione è trasmessa alla 3a, alla 5a, e alla 9a Commissione permanente.
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 29 maggio 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, l'estratto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 maggio 2024, recante l'esercizio dei poteri speciali, con condizioni, in relazione alla modifica della condizione di cui all'articolo 1, comma 1, lettera o), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 giugno 2013, richiesta dalla società GE Avio S.r.l.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a, alla 4a e alla 9a Commissione permanente (Atto n. 485).
Il Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 10 giugno 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e dell'articolo 11, comma 6, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024, il rendiconto finanziario della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'anno 2023.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a e alla 5a Commissione permanente (Atto n. 487).
Il Ministro della salute, con lettera in data 30 maggio 2024, in riferimento al Protocollo d'intesa tra il Ministero della salute e la Regione Puglia siglato il 27 febbraio 2018, ha inviato, ai sensi dell'articolo 1, comma 3 del decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, la relazione presentata al Ministero della salute da parte della Regione Puglia sulle attività svolte, nell'ambito del progetto di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b) del citato decreto-legge, unitamente alla rendicontazione delle risorse utilizzate e degli interventi realizzati, nel corso dell'anno 2023.
Il predetto documento è stato trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 10a Commissione permanente (Atto n. 482).
Il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con lettera in data 4 giugno 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 9 della legge 24 gennaio 1978, n. 14, la comunicazione concernente la revoca del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val D'Agri Lagonegrese e la nomina dell'avvocato Antonio Tisci a Commissario Straordinario del medesimo ente (n. 47).
Tale comunicazione è deferita, per competenza, alla 8a Commissione permanente.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 30 maggio 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 14, comma 10, della legge 28 novembre 2005, n. 246, la relazione sullo stato di applicazione dell'analisi di impatto della regolamentazione, relativa all'anno 2023.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a Commissione permanente (Doc. LXXXIII, n. 2).
Il Ministro della giustizia, con lettera in data 5 giugno 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 3, comma 68, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, la relazione sullo stato della spesa, sull'efficacia nell'allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell'azione amministrativa svolta dal Ministero della giustizia, riferita all'anno 2023.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a, alla 2a e alla 5a Commissione permanente (Doc. CLXIV, n. 16).
Il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, con lettera in data 30 maggio 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 12, comma 10, del decreto-legge 11 novembre 2022, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, la relazione sullo stato di attuazione del Piano del mare, aggiornata al 30 maggio 2024.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 8a e alla 9a Commissione permanente (Doc. CCXXVII, n. 2).
Il Ministro per la pubblica amministrazione, con lettera in data 30 maggio 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, la relazione sull'attività dell'Istituto nazionale di statistica, sulla raccolta, trattamento e diffusione dei dati statistici della pubblica amministrazione e sullo stato di attuazione del programma statistico nazionale, relativa all'anno 2023, con allegato il rapporto della Commissione per la garanzia della qualità dell'informazione statistica, redatto ai sensi dell'articolo 12 del citato decreto legislativo n. 322 del 1989, riferito al medesimo anno.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a Commissione permanente (Doc. LXIX, n. 2).
Nello scorso mese di maggio 2024, sono pervenute copie di decreti ministeriali, inseriti nello stato di previsione del Ministero della difesa e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per l'esercizio finanziario 2024, concernenti le variazioni compensative tra capitoli delle medesime unità previsionali di base e in termini di competenza e cassa.
Tali comunicazioni sono state trasmesse alle competenti Commissioni permanenti.
Con lettera in data 30 maggio 2024, il Ministero dell'interno, in adempimento a quanto previsto dall'articolo 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha comunicato gli estremi dei decreti del Presidente della Repubblica concernenti lo scioglimento dei consigli comunali di Tropea (Vibo Valentia), Cerva (Catanzaro) e la proroga della durata dello scioglimento del consiglio comunale di Sparanise (Caserta).
Con lettere in data 30 maggio, 6 e 10 giugno 2024, il Ministero dell'interno, in adempimento a quanto previsto dall'articolo 141, comma 6 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha comunicato gli estremi del decreto del Presidente della Repubblica concernente lo scioglimento dei consigli comunali di Cervicati (Cosenza), Murialdo (Savona), Ospedaletto Euganeo (Padova), Pedivigliano (Cosenza), Atella (Potenza), Isole Tremiti (Foggia), Corte Palasio (Lodi), Montevecchio di Crosara (Verona), Scopa (Vercelli) e Norcia (Perugia).
Governo, comunicazione dell'avvio di procedure di infrazione
Il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, con lettere in data 29 maggio 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 15, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, le seguenti comunicazioni concernenti l'avvio di procedure d'infrazione ai sensi dell'articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) - notificate il 23 maggio 2024 - che sono trasmesse alle sottoindicate Commissioni permanenti:
comunicazione di avvio della procedura di infrazione n. 2024/2062, concernente la mancata attuazione del regolamento (UE) 2022/868, relativo alla governance europea dei dati e che modifica il regolamento (UE) 2018/1724 ("Regolamento sulla governance dei dati") - alla 1a e alla 4a Commissione permanente (procedura d'infrazione n. 29);
comunicazione di avvio della procedura di infrazione n. 2024/2053, concernente il non corretto recepimento della direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente - alla 4ª e alla 8ª Commissione permanente (procedura d'infrazione n. 30);
comunicazione di avvio della procedura di infrazione n. 2024/0161, concernente il mancato recepimento della direttiva (UE) 2022/362 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2022 che modifica le direttive 1999/62/CE, 1999/37/CE e (UE) 2019/520 per quanto riguarda la tassazione a carico di veicoli per l'uso di alcune infrastrutture - alla 4ª e alla 8ª Commissione permanente (procedura d'infrazione n. 31);
comunicazione di avvio della procedura di infrazione n. 2024/0162, concernente il mancato recepimento della direttiva (UE) 2022/431 che modifica la direttiva 2004/37/CE, sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro - alla 4ª e alla 10ª Commissione permanente (procedura d'infrazione n. 32).
Governo, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea di particolare rilevanza ai sensi dell'articolo 6, comma 1, della legge n. 234 del 2012. Deferimento
Ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, sono deferiti alle sottoindicate Commissioni permanenti i seguenti documenti dell'Unione europea, trasmessi dal Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in base all'articolo 6, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234:
- Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo - Orientamenti per l'analisi dell'equilibrio tra la capacità di pesca e le possibilità di pesca per i segmenti di flotta costituiti da pescherecci di lunghezza inferiore a 12 metri nelle regioni ultraperiferiche in conformità dell'articolo 22 del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla politica comune della pesca (COM(2024) 223 definitivo), alla 9a Commissione permanente e, per il parere, alla 4a Commissione permanente;
- Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulla valutazione del meccanismo unionale di protezione civile - Rafforzare la preparazione dell'UE alle emergenze (COM(2024) 212 definitivo), alla 1a Commissione permanente e, per il parere, alla 4a e alla 8a Commissione permanente;
- Comunicazione della Commissione al Consiglio sulla forza maggiore e le circostanze eccezionali di cui al regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune (COM(2024) 225 definitivo), alla 9a Commissione permanente e, per il parere, alla 4a Commissione permanente;
- Comunicazione della Commissione al Consiglio - Informazioni finanziarie sul Fondo europeo di sviluppo (FES): esecuzione finanziaria 2023 e previsioni 2024-2027 (COM(2024) 221 definitivo), alla 5a Commissione permanente e, per il parere, alla 4a Commissione permanente;
- Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - L'Unione europea della salute: agire insieme per la salute delle persone (COM(2024) 206 definitivo), alla 10a Commissione permanente e, per il parere, alla 4a Commissione permanente.
Governo, trasmissione di sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea. Deferimento
Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, in data 10 giugno 2024, le seguenti sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, relative a cause in cui la Repubblica italiana è parte o adottate a seguito di domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da un'autorità giurisdizionale italiana, che sono inviate, ai sensi dell'articolo 144-ter del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni:
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, cause riunite C-662/22 e C-667/22, Airbnb Ireland UC e Amazon Services Europe Sàrl contro Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell'informazione - Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione - Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull'organizzazione - Obbligo di versare un contributo economico - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato - Principio del controllo nello Stato membro di origine - Deroghe - Nozione di "provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell'informazione" - Regolamento (UE) 2019/1150 - Obiettivo - alla 2a, alla 4a, alla 8a e alla 9a Commissione permanente (Doc. XIX, n. 33);
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, causa C-663/22, Expedia Inc. contro Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Regolamento (UE) 2019/1150 - Articoli 1, 15, 16 e 18 - Obiettivo - Applicazione - Controllo - Revisione - Misure adottate da uno Stato membro - Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online - alla 2a, alla 4a, alla 8a e alla 9a Commissione permanente (Doc. XIX, n. 34);
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, cause riunite C-664/22 e C-666/22, Google Ireland Ltd e Eg Vacation Rentals Ireland Ltd contro Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell'informazione - Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione - Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull'organizzazione - Obbligo di versare un contributo economico - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato - Principio del controllo nello Stato membro di origine - Deroghe - Nozione di "provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell'informazione - Regolamento (UE) 2019/1150 - Obiettivo - alla 2a, alla 4a, alla 8a e alla 9a Commissione permanente (Doc. XIX, n. 35);
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, causa C-665/22, Amazon Services Europe Sàrl contro Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Libera prestazione dei servizi - Prestatori di servizi della società dell'informazione - Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online - Direttiva 2000/31/CE - Ambito regolamentato - Principio del controllo nello Stato membro di origine - Deroghe - Nozione di "provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell'informazione" - Regolamento (UE) 2019/1150 - Obiettivo - alla 2a, alla 4a alla 8a e alla 9a Commissione permanente (Doc. XIX, n. 36).
Governo e Commissione europea, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea
Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel periodo dal 16 al 31 maggio 2024, ha trasmesso - ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 - atti e documenti dell'Unione europea.
Nel medesimo periodo, la Commissione europea ha inviato atti e documenti da essa adottati.
L'elenco dei predetti atti e documenti, disponibili presso l'Ufficio dei rapporti con le istituzioni dell'Unione europea, è trasmesso alle Commissioni permanenti.
Autorità di Regolazione per energia reti e ambiente, trasmissione di documenti. Deferimento
Il Presidente dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, con lettera in data 30 maggio 2024, ha inviato, ai sensi dell'articolo 2-bis, comma 4, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34, la relazione sull'utilizzo delle risorse destinate al contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nei settori elettrico e del gas naturale, riferita all'anno 2023.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 5a, alla 8a e alla 9a Commissione permanente (Doc. CCXXV, n. 2).
Autorità nazionale anticorruzione, trasmissione di documenti. Deferimento
Il Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, con lettera in data 31 maggio 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera g), della legge 6 novembre 2012, n. 190, nonché dell'articolo 222, comma 3, lettera e), del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, la relazione sull'attività svolta dalla medesima Autorità nell'anno 2023.
Il predetto documento è trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a, alla 2a e alla 8a Commissione permanente (Doc. XLIII, n. 2).
Corte costituzionale, trasmissione di sentenze. Deferimento
La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, le seguenti sentenze, che sono deferite, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni competenti per materia:
sentenza n. 98 del 5 marzo 2024, depositata il successivo 4 giugno 2024, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 1, comma 2, lettera f), e 7, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 (Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190), nella parte in cui non consentono di conferire l'incarico di amministratore di ente di diritto privato - che si trovi sottoposto a controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a quindicimila abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione - in favore di coloro che, nell'anno precedente, abbiano ricoperto la carica di presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato controllati da amministrazioni locali (provincia, comune o loro forme associative in ambito regionale) (Doc. VII, n. 79) - alla 1a e alla 2a Commissione permanente;
sentenza n. 99 del 16 aprile 2024, depositata il successivo 4 giugno 2024, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 42-bis, comma 1, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte in cui prevede che il trasferimento temporaneo del dipendente pubblico, con figli minori fino a tre anni di età, possa essere disposto «ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l'altro genitore esercita la propria attività lavorativa», anziché «ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale è fissata la residenza della famiglia o nella quale l'altro genitore eserciti la propria attività lavorativa» (Doc. VII, n. 80) - alla 1a, alla 2a e alla 10a Commissione permanente.
Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti
Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettere in data 30 maggio e 4 giugno 2024, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha trasmesso le determinazioni e le relative relazioni sulla gestione finanziaria:
dell'Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste - Area Science Park, per l'esercizio 2022. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5ª e alla 7a Commissione permanente (Doc. XV, n. 245);
di SOGESID S.p.A. - Società per la Gestione degli Impianti Idrici, per l'esercizio 2022. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5a e alla 8a Commissione permanente (Doc. XV, n. 246);
dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, per l'esercizio 2021. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5a e alla 8a Commissione permanente (Doc. XV, n. 247);
del Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, per l'esercizio 2022. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5a e alla 8a Commissione permanente (Doc. XV, n. 248);
dell'Ente Nazionale Risi, per l'esercizio 2022. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5a e alla 9a Commissione permanente (Doc. XV, n. 249).
Corte dei conti, trasmissione di documentazione. Deferimento
Il Presidente della Corte dei conti, con lettera in data 5 giugno 2024, ha inviato la relazione, approvata dalla Sezione delle autonomie della Corte stessa con deliberazione n. 10/SEZAUT/2024/FRG, sugli Organismi partecipati dagli Enti territoriali - relazione 2024.
Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a, alla 5a e alla 10a Commissione permanente (Atto n. 486).
Interrogazioni, apposizione di nuove firme
Il senatore Lisei ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-01252 dei senatori Berrino e Sisler.
Interrogazioni
FREGOLENT - Ai Ministri dell'ambiente e della sicurezza energetica e delle imprese e del made in Italy. - Premesso che:
l'articolo 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181, definisce delle agevolazioni per lo sviluppo di nuova capacità di generazione di energia elettrica verde per i consumi delle aziende energivore, detta "energy release", e prevede entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, quindi entro l'8 febbraio 2024, l'approvazione del decreto attuativo del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica;
nei primi 5 mesi dell'anno il prezzo dell'energia medio registrato in Italia è stato di circa 90 euro a megawattora, contro i circa 50 della Francia, i 65 della Germania e i 35 della Spagna e del Portogallo;
nel corso del 2023 sono stati installati 6 gigawatt di impianti a fonte rinnovabile (87 per cento in più rispetto al 2022), anche senza incentivi pubblici, e gli utili dei principali operatori del settore sono in aumento; parallelamente, l'attesa riduzione del prezzo di acquisto dell'energia elettrica per effetto dello sviluppo di ulteriore capacità di generazione da fonte rinnovabile non si sta realizzando;
le produzioni di cemento, ceramica, vetro e carta e le fonderie risentono in maniera particolarmente accentuata di tali differenziali di prezzo, poiché sono impianti ad alta intensità energetica, tanto che, nei primi 5 mesi dell'anno, la riduzione dell'attività nei settori è stata dal 10 al 30 per cento a seconda dei comparti, mettendo a rischio la tenuta del sistema e delle molte filiere servite, tra cui comparti fortemente orientati all'esportazione che sostengono la bilancia commerciale del Paese, come la ceramica, o settori strategici come il cemento, per le costruzioni, e le fonderie nonché, come nel caso del vetro e della carta, non solo strategici ma anche necessari a garantire la capacità di riciclo e quindi il raggiungimento degli obiettivi di circolarità dell'economia italiana;
non sono disponibili strumenti di supporto all'industria per sostenere tali elevati differenziali nei costi energetici;
l'energy release rappresenta un elemento importante per la competitività del sistema industriale, a costo zero per lo Stato (l'energia, infatti, viene restituita);
il valore di cessione in anticipo dell'energia elettrica contrattualizzata e la disponibilità di aree per la realizzazione, in via prioritaria, di impianti asserviti al consumo di consumatori industriali energivori sono due fattori ugualmente imprescindibili per accelerare lo sviluppo di impianti di generazione ad un costo dell'energia elettrica competitivo per le imprese;
il successo di tale provvedimento è determinato anche dal valore relativo della tariffa di incentivazione di meccanismi di sostegno all'installazione di impianti a fonte rinnovabile, attualmente allo studio, e che dovrebbero essere residuali e non preponderanti rispetto a meccanismi a mercato, sia per evitare effetti distorsivi di lungo termine sul mercato dell'energia elettrica sia per evitare consumo non necessario di risorse pubbliche che impedisce un'efficiente allocazione delle risorse,
si chiede di sapere:
quale sia lo stato di avanzamento dei lavori in merito alla predisposizione del decreto ministeriale attuativo dell'energy release e se non si ritenga opportuno assicurare una sua rapida operatività attraverso l'individuazione puntuale di aree pubbliche da mettere a disposizione dei nuovi impianti da realizzare da parte delle imprese energivore, al fine di renderne meno incerto il completamento e la definizione di un livello di prezzo di anticipo adeguato a ridurre il differenziale di costo con i principali competitori europei;
se si ritenga opportuno, in una logica di efficiente allocazione delle risorse, introdurre meccanismi di remunerazione "a tariffa" di nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonte rinnovabile, atteso che il numero delle installazioni è in forte aumento (6 gigawatt in più, cioè l'87 per cento in più nel 2023 rispetto al 2022) anche a causa del perdurare di un elevato prezzo di mercato, evidentemente sufficiente a remunerare tali nuove installazioni, più che puntare su meccanismi "a mercato" (come i power purchase agreement, PAA, o l'energy release) che sono a costo zero per i cittadini e che potrebbero garantire, se adeguatamente supportati da disponibilità di aree pubbliche, il raggiungimento degli obiettivi di installazione delle politiche ambientali;
se si ritenga opportuno indagare le motivazioni per cui, a fronte del soddisfacimento di circa il 37 per cento della domanda di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, il prezzo medio di mercato risulta stabilmente e di gran lunga il più alto dei principali Paesi europei, garantendo, tra l'altro, utili in crescita ai principali operatori del settore ed attrattiva remunerazione all'installazione di nuova capacità produttiva.
(3-01181)
FREGOLENT - Ai Ministri dell'ambiente e della sicurezza energetica e delle imprese e del made in Italy. - Premesso che:
l'articolo 2 del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181, introduce un provvedimento per l'incremento della produzione nazionale di gas naturale, detto "gas release", che, tra l'altro, deroga ad alcuni divieti di coltivazione di giacimenti insistenti su specifiche aree e destina la maggior produzione realizzata alle industrie ad elevato consumo di gas naturale, come definite dal decreto del Ministero della transizione ecologica n. 541 del 21 dicembre 2021 ad un prezzo "cost reflective" attraverso uno specifico meccanismo per l'assegnazione di tali risorse;
le procedure per la manifestazione di interesse da parte degli operatori che intendono offrire tali maggiori produzioni dovevano essere avviate entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge, e quindi entro l'8 gennaio 2024; giova ricordare che la prima formulazione del gas release risale a marzo 2022;
il prezzo del gas naturale si è attestato nei primi mesi del 2024 a valori più del doppio del prezzo pre crisi, pur essendosi ridotto sensibilmente rispetto alla metà del 2022; tuttavia al minimo segnale di allarme tende però rapidamente a salire (la quotazione spot del gas del 23 maggio è di 36 euro a megawattora, contro i 30 di inizio mese);
le produzioni di cemento, ceramica, vetro e carta e le fonderie risentono in maniera particolarmente accentuata di tali livelli di prezzo e di tale instabilità, poiché sono impianti ad alta intensità energetica;
nei primi 5 mesi dell'anno, la riduzione dell'attività nei settori citati si è attesta dal 10 al 30 per cento a seconda dei comparti, mettendo a rischio la tenuta del sistema e delle molte filiere servite, tra cui comparti fortemente orientati all'esportazione che sostengono la bilancia commerciale del Paese, come la ceramica, o strategici ed indispensabile per le infrastrutture del Paese e per uno sviluppo sostenibile e "a chilometro 0" delle costruzioni, come il cemento, e di molte filiere, come le fonderie, oppure, nel caso del vetro e della carta, non solo strategici in quanto materiali di base, ma anche necessari a garantire la capacità di riciclo e gli obiettivi di circolarità dell'economia italiana, per il cui raggiungimento è indispensabile il mantenimento della base produttiva in Italia;
con la progressiva riduzione degli effetti della crisi del 2022, sono stati azzerati i crediti di imposta sull'energia a partire dalla seconda metà del 2023, anche in considerazione della possibilità di avviare il gas release;
la tempestiva attuazione risulta strategica ai fini dell'autonomia energetica del Paese e della competitività dell'industria di base e di tutte le filiere servite, nonché esplicito obiettivo di questo Governo, come indicato nelle dichiarazioni programmatiche dallo stesso Presidente del Consiglio dei ministri Meloni il giorno 25 ottobre 2022,
si chiede di sapere:
quale sia lo stato di avanzamento dei lavori in merito al gas release, atteso che i primi diritti sul gas messo a disposizione dovrebbero essere ceduti entro il 1° ottobre 2024, indipendentemente dagli esiti della bocciatura da parte del TAR del piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee avvenuta con le sentenze n. 2858 e n. 2872 del 12 febbraio 2024, che non incide sulla possibilità da parte degli operatori di offrire il gas naturale secondo le procedure previste da tale meccanismo;
se i Ministri in indirizzo non ritengano opportuno assicurare una rapida operatività del gas release così da fornire una risposta alle necessità del comparto industriale, con particolare riguardo alla componente a forte consumo di gas naturale, e di porre un argine al caro energia.
(3-01182)
TURCO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che:
l'interrogante ha presentato diversi atti di sindacato ispettivo (3-00523, 3-00683, 3-00814, 3-01029, 3-00966), ad oggi senza risposta, che mettevano in evidenza le criticità relative all'isolamento territoriale di Taranto, città tra le più importanti del Mezzogiorno, negli anni emarginata da ogni tipo di investimento e programmazione infrastrutturale (strade, aeroporti, ferrovie);
al momento il Governo, anche in vista dei giochi del Mediterraneo 2026, che saranno ospitati dal capoluogo jonico, non ha previsto investimenti aggiuntivi di natura infrastrutturale che riguardino, ad esempio, il collegamento stradale Mottola-Massafra-Taranto o l'apertura ai voli civili dell'aeroporto di Grottaglie, ma anzi, ad esempio, è stata esclusa dai fondi CIPESS la strada Bradanico-Salentina (collegamento stradale che attende da decenni di vedere la luce, di primaria importanza per l'area jonico-salentina in grado di facilitare il percorso tra Taranto e Lecce);
considerato che:
Ferrovie dello Stato continua ad emarginare ulteriormente la città di Taranto prevedendo collegamenti diretti con il resto d'Italia solo da Bari e Lecce;
il ministro Salvini, nella sua fugace apparizione a Taranto, lo scorso 14 maggio, per l'inaugurazione dell'avvio della fase di cantierizzazione del deposito di mezzi rotabili destinati alla rete "bus rapid transit" (BRT), ha pubblicamente dichiarato di avere sulla sua scrivania il "dossier statale 100", che prevede la messa in sicurezza della strada statale 100 Bari-Taranto, ribattezzata strada "della morte" (9 vittime di incidenti stradali in meno di 6 mesi) e una maggiore attenzione verso le problematiche del territorio che riguardano i collegamenti e i trasporti, in quanto "negli ultimi anni non tutti hanno avuto per Taranto e per i tarantini grande attenzione" ("rainews.it", 14 maggio 2024);
"la Puglia sarà più facile da raggiungere", parafrasando uno slogan tanto in voga, ma solo per le province di Bari e Lecce. Anzi, Taranto risulterà ancor di più penalizzata dai lavori di ammodernamento della linea ferroviaria nel tratto tra Eboli e Potenza, che Rete ferroviaria italiana effettuerà proprio in prossimità dell'estate e fino a settembre 2024. Dal prossimo 8 giugno, infatti, non sarà possibile andare da Taranto a Napoli, Roma, Firenze, Milano e Torino in treno senza effettuare cambi;
per la provincia jonica, ma anche per la vicina Basilicata, è fondamentale garantire la continuità territoriale attivando e finanziando i voli civili di linea dell'aeroporto "Arlotta" di Grottaglie;
gli stessi collegamenti con navetta tra Taranto e gli scali aeroportuali di Bari (due corse al giorno) e Brindisi (cinque corse al giorno) sono insufficienti, addirittura interrotti alla domenica e spesso con orari non coincidenti con atterraggi e decolli;
accedere al territorio della provincia di Taranto è faccenda complicata anche dall'autostrada, che si ferma a Massafra (a 19 chilometri dal capoluogo jonico), con modalità di raggiungimento che prevedono il passaggio in una strada già da sé intasata di traffico, caratterizzata da una lunga serie di rotatorie;
ritenuto, pertanto, che:
Taranto versa in uno stato di profondo isolamento dal punto di vista dei collegamenti con altri territori del Paese e ciò continua a tagliarla fuori dai flussi turistici nazionali ed internazionali;
la provincia tarantina ha urgentemente bisogno di collegamenti stradali, ferroviari e aeroportuali all'altezza dell'imminente manifestazione sportiva (giochi del Mediterraneo nel 2026),
si chiede di sapere:
quale sia il contenuto del "dossier statale 100" a proposito di programmazione di interventi ed investimenti infrastrutturali;
quante risorse il Ministro in indirizzo intenda destinare al miglioramento della mobilità tarantina e quali siano i relativi tempi di realizzazione.
(3-01184)
LA MARCA, ROJC, VERINI, GIACOBBE, RANDO, SENSI, FINA, MARTELLA, BASSO, MISIANI, CAMUSSO, MANCA, ROSSOMANDO, DELRIO, NICITA, FURLAN, VERDUCCI, LOSACCO, ALFIERI, MALPEZZI - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. - Premesso che:
tra le sedi diplomatico-consolari del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, i servizi consolari svolgono un ruolo fondamentale di supporto ai cittadini italiani all'estero;
molteplici sono i servizi che i consolati possono fornire a supporto e a sostegno dei cittadini italiani all'estero, tra i quali il rinnovo dei passaporti, il rinnovo della patente di guida, i servizi elettorali e altro ancora;
diverse difficoltà si riscontrano in tutte le sedi consolari del Nord e Centro America con situazioni particolari in alcuni consolati come Toronto, Miami, Chicago e Città del Messico, che subiscono la maggior pressione a causa del costante aumento dei cittadini italiani nel territorio;
la loro operatività dovrebbe rappresentare un anello fondamentale nell'intensa catena del Ministero, proprio per il numero crescente di italiani che sceglie di trasferirsi in queste circoscrizioni consolari. Essi stanno dunque subendo un cospicuo aumento delle richieste di evasione dei diversi servizi offerti;
considerato che:
continuano a giungere numerose segnalazioni di mancate risposte a tentativi di contatto, di malfunzionamenti nel sito "Prenot@mi", di gravi ritardi nell'erogazione dei servizi (riacquisto della cittadinanza, rinnovo dei passaporti), spesso essenziali per le comunità italiane residenti in Nord e Centro America e che dovrebbero essere erogati dai consolati generali;
servizi come rinnovo del passaporto, richiesta della cittadinanza, richiesta di iscrizione all'AIRE (o un semplice appuntamento) richiedono mesi e, in alcuni casi, persino anni;
tale situazione comporta un cortocircuito nel meccanismo. Infatti molti italiani residenti all'estero vivono una situazione di difficoltà nell'esercizio delle normali operazioni di rinnovo di un passaporto o altro;
gli emendamenti della prima firmataria della presente interrogazione presentati all'ultimo disegno di legge di bilancio, contenenti alcune richieste di aumento del personale interno dei consolati e di adeguamento della retribuzione, sono stati prontamente bocciati dall'attuale maggioranza,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga opportuno intervenire, sia per capire che cosa vi sia alla base dei ritardi nell'attuazione delle richieste e nelle risposte ai quesiti dei cittadini italiani residenti all'estero, sia per capire che cosa si possa fare per rendere il servizio più efficace nei consolati che subiscono maggiori pressioni come quelli di Toronto, Chicago, Miami e Città del Messico;
se non ritenga opportuno valutare la possibilità di eventuali assunzioni di personale a contratto o a tempo indeterminato nei consolati al fine accelerare i tempi di evasione delle pratiche.
(3-01185)
BORGHI Enrico, FREGOLENT, MUSOLINO, PAITA, RENZI, SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. - Premesso che:
il 5 giugno 2024, il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha tenuto una conferenza stampa congiuntamente al primo Ministro albanese Edi Rama a margine della visita a una delle strutture che dovranno fungere da hotspot per i migranti, ai sensi del protocollo stipulato tra Italia e Albania, nei pressi della località di Shëngjin, a circa 70 chilometri da Tirana;
il deputato Riccardo Magi, recatosi sul posto per esprimere pacificamente il proprio dissenso sull'accordo italo-albanese per il trasferimento dei migranti in Albania, è stato improvvisamente bloccato con la forza da parte delle forze dell'ordine albanesi al passaggio del convoglio dei due presidenti;
per diversi minuti il deputato italiano è stato accerchiato e trattenuto, subendo alcune ferite e perdendo del sangue, il che certifica, secondo gli interroganti, in maniera inequivocabile la fondatezza dei rischi paventati da più parti per l'incolumità e la sicurezza dei migranti trasferiti in Albania;
il "placcaggio" di un parlamentare italiano che esercita pacificamente il proprio diritto di dissenso rispetto a un accordo internazionale, a parere degli interroganti fortemente problematico sotto ogni punto di vista, rappresenta un fatto gravissimo che richiede una precisa assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti,
si chiede di sapere quale sia l'opinione del Ministro in indirizzo in merito ai fatti esposti, che testimoniano, a giudizio degli interroganti, un uso violento e coercitivo delle forze di sicurezza, finanche nei confronti di un parlamentare della Repubblica italiana.
(3-01186)
ZAMBITO, ZAMPA, BASSO, CAMUSSO, CRISANTI, D'ELIA, FINA, FRANCESCHELLI, FURLAN, GIACOBBE, MALPEZZI, MANCA, MARTELLA, RANDO, ROJC, ROSSOMANDO, SENSI, TAJANI, VERDUCCI - Al Ministro della salute. - Premesso che:
il tumore del polmone è una patologia che origina nei polmoni provocando una crescita incontrollata di cellule maligne, dagli alveoli ai tessuti polmonari, che compromettono la funzione dei polmoni di trasferire l'ossigeno respirato al circolo sanguigno e di depurarlo dall'anidride carbonica prodotta dall'organismo. Le sostanze cancerogene, contenute ad esempio nel fumo di sigaretta, danneggiano le cellule che rivestono gli alveoli e deteriorano immediatamente il tessuto polmonare. Una volta formata, la massa di cellule tumorali può ostruire il flusso dell'aria o provocare emorragie;
i principali tipi di neoplasie del polmone si dividono in tumori non a piccole cellule (adenocarcinoma e carcinoma spinocellulare o squamocellulare) e tumori a piccole cellule (microcitoma, meno comune e tipico dei grandi fumatori);
come evidenziato dal recente report "I numeri del cancro in Italia 2023" della fondazione AIOM, il tumore del polmone è uno dei tumori più frequenti e a maggiore mortalità in Italia. Nel 2023 sono state stimate circa 44.000 nuove diagnosi (di cui 30.000 uomini e 14.000 donne). È la seconda neoplasia più frequente negli uomini (15 per cento) e la terza nelle donne (6 per cento). Nel 2022 sono stati stimati 35.700 decessi per tumore del polmone (di cui 23.600 uomini e 12.100 donne) con un terzo dei pazienti che sopravvive meno di due anni dalla diagnosi. Solo il 16 per cento degli uomini e il 23 per cento delle donne sopravvive a 5 anni dalla diagnosi;
diversi studi hanno evidenziato una riduzione della mortalità nei pazienti sottoposti a screening polmonare con TC a basso dosaggio di radiazioni (LDCT, low dose computed tomography) rispetto al gruppo di controllo, mostrando dunque come una diagnosi precoce, intervenendo in uno stadio ancora iniziale del tumore, sia fondamentale per ridurre il tasso di mortalità;
la rete italiana di screening polmonare (RISP) ha come obiettivo strategico l'implementazione sul territorio nazionale di un programma multicentrico di diagnosi precoce del tumore polmonare tramite screening con LDCT, attraverso una rete di centri ad elevata competenza clinica multidisciplinare, allo scopo di ottenere una significativa riduzione della mortalità per cancro polmonare (dal 40 al 50 per cento) e, potenzialmente, anche per altre patologie causate dal fumo;
ciò avviene attraverso un sistema di diagnosi precoce che utilizza la LDCT al torace con periodicità variabile, sulla base del rischio individuale. Questa strategia personalizzata consente di ottimizzare le risorse strumentali e umane, con un impatto finanziario complessivamente positivo per il SSN in termini di riduzione dei costi legati al trattamento dei pazienti negli stadi più avanzati della malattia;
la realizzazione di tali programmi di prevenzione e monitoraggio nell'ambito della RISP è stata finanziata con un milione di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 dall'articolo 34, comma 10-sexsies, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73;
con il decreto del Ministro della salute 8 novembre 2021 sono stati individuati i centri che costituiscono la rete italiana screening polmonare e i criteri e le modalità di riparto fra le Regioni e le Province autonome della spesa da destinare ai centri stessi;
il programma RISP è pienamente operativo su gran parte del territorio nazionale e un rifinanziamento avrebbe effetti positivi immediati, consentendo di raggiungere il target inizialmente previsto di 10.000 pazienti sottoposti a screening e garantire il successivo follow up di controllo;
il programma RISP, sinora, ha visto la registrazione, secondo i dati aggiornati al 27 maggio 2024, di 21.510 iscritti, dei quali 10.865 eleggibili e 9.131 già sottoposti a screening con LTCD. L'arruolamento dei pazienti (forti fumatori ad alto rischio di tumore polmonare) sta avvenendo attraverso il coinvolgimento a livello territoriale delle farmacie e dei medici di famiglia;
il rifinanziamento del programma RISP consentirebbe, inoltre, di raggiungere un numero di persone adeguato a valutare, ed eventualmente ottenere, l'approvazione della domanda di inclusione dello screening polmonare nei LEA. Il progetto RISP integra inoltre l'intervento di diagnosi precoce con un programma di cessazione dalla dipendenza da tabacco, soprattutto per i soggetti a maggiore rischio,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario procedere al rifinanziamento del programma RISP per i prossimi anni, al fine di implementare un programma multicentrico di diagnosi precoce del tumore polmonare.
(3-01188)
SCALFAROTTO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. - Premesso che:
il 16 maggio 2024 a Genk, in Belgio, un cittadino italiano di 26 anni è stato arrestato dopo essere stato aggredito, vessato e trattenuto da due buttafuori, mentre stava partecipando a un concerto: la famiglia non ha ottenuto informazioni o dettagli sui motivi e le dinamiche che hanno portato all'arresto, ma ha solo appreso dal legale assegnato d'ufficio che, nell'udienza dello scorso 24 maggio, il giudice ha stabilito che il ventiseienne dovrà restare in carcere almeno fino al prossimo 24 giugno per "ulteriori accertamenti" non meglio specificati;
in Italia egli è in cura presso i servizi per le dipendenze patologiche (SerD) a causa di disturbi psichiatrici e per tossicodipendenza che necessitano di costanti cure e di strumenti psicologici adeguati: dalle poche informazioni a disposizione si apprende che il nostro connazionale sia in crisi d'astinenza, sia denutrito e vomiti continuamente e versi in condizioni tali da non essere riuscito nemmeno a partecipare all'udienza del 24 maggio;
nella speranza di ottenere una scarcerazione o almeno un trattamento consono allo stato di salute del figlio, la famiglia ha inviato al legale che lo assiste e alla direzione del carcere di Hasselt (dove è trattenuto) la cartella clinica con il parere e le prescrizioni della sua psicologa, ma dalla famiglia si apprende che né il personale del carcere né la psicologa dell'istituto abbia mostrato disponibilità alcuna a dare corso alla terapia;
le ricostruzioni dell'arresto, delle torture, delle sofferenze e dello stato di detenzione del nostro connazionale, se confermate, si rivelano di una gravità inaudita e rappresentano un attacco diretto alla dignità e all'integrità psicofisica della persona, ai diritti e ai principi fondamentali dello Stato di diritto su cui si radica l'intero ordinamento giuridico europeo;
è indispensabile attivare ogni canale diplomatico e ogni interlocuzione al fine di assicurare senza ritardo alcuno l'integrità fisica e morale del nostro connazionale detenuto a Hasselt, sollecitando le autorità belghe a garantire l'esecuzione della terapia, nonché un giusto processo che faccia luce sui fatti e accerti le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nelle vessazioni (anche d'omissione) cagionategli,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei motivi che hanno portato all'arresto del ventiseienne italiano il 16 maggio scorso a Genk, delle sue attuali condizione detentive e se la direzione del carcere di Hasselt stia fornendo le adeguate cure mediche e psicologiche secondo le indicazioni fornite dal centro SerD che lo ha in cura in Italia;
quali iniziative urgenti di propria competenza intenda assumere, sia direttamente, che tramite l'ambasciata d'Italia in Belgio, al fine di assicurare al nostro connazionale e alla sua famiglia ogni tipo di supporto, nonché per sollecitare la sua pronta scarcerazione o, in ogni caso, il trattamento terapeutico e farmacologico di cui ha bisogno e la garanzia di condizioni detentive non lesive della sua integrità fisica e morale.
(3-01189)
LISEI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che:
l'attacco perpetrato il 7 ottobre 2023 dall'organizzazione terroristica Hamas ai danni di Israele ha determinato un innalzamento dei livelli di allerta per la sicurezza in tutta Europa e la crescita del numero degli obiettivi sensibili sul territorio nazionale;
tra gli obiettivi considerati a rischio di attentati terroristici ci sono anche obiettivi ebraici e israeliani;
dalla data del 7 ottobre 2023 i militanti jihadisti del gruppo terroristico ISIS hanno messo a segno due gravi attentati: a Bruxelles, dove sono rimasti uccisi due cittadini svedesi, e nella sala concerti "Crocus city hall" di Mosca, mietendo 145 vittime;
è necessario assicurare la sicurezza monitorando chi, nei luoghi di aggregazione o sul web, propaga idee estremiste o volte ad incentivare la violenza e il terrorismo, eventualmente prendendo provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale;
considerato che:
l'imam Zulfiqar Khan, cittadino pakistano, attivo presso il centro islamico "Iqraa" di Bologna, frequentato in gran parte da cittadini pakistani o di origine pakistana, da diversi anni è noto per le sue esternazioni antisemite e contro Israele, gli Stati Uniti e altri Paesi europei e mediorientali, e di sostegno ad organizzazioni terroristiche come Hamas ed Hezbollah, pronunciate pubblicamente, in particolare durante i sermoni trasmessi sulla pagina "Facebook" del centro islamico e visibili da tutti;
in un sermone pronunciato il 23 febbraio 2024 egli ha affermato: "Coloro che si schierano con Israele e l'America faranno una brutta fine";
in un successivo sermone del 12 aprile rivolto contro Israele e Stati Uniti, in cui elogiava il leader di Hamas, ha dichiarato: "Perpetrate la jihad contro questi bugiardi, questi assassini". E ancora: "Lottate contro chi comincia a lottare contro di voi";
in un video del 16 aprile ha attaccato la Giordania per aver difeso Israele, accusando il re di Giordania di essere "infedele", utilizzando il termine "Kufr";
il 19 aprile lo stesso predicatore in un nuovo video pubblicato sui social network ha affermato: "Quel castigo che stiamo aspettando che viene da parte di Allah, con le mani di Hamas e Hezbollah". E ha dichiarato inoltre: "Se qualcuno dice a me 'sei estremista islamico' dico sì perché estremismo vuole dire seguire i fondamenti";
il 25 maggio in una lezione dal titolo "storia del terrorismo" tenuta nel centro islamico di Nonantola (Modena) Khan ha affermato che: "Hamas non è un'organizzazione terrorista. Loro stanno difendendo il loro territorio";
in un sermone del 3 giugno intitolato "Omosessualità e il suo danno" ha definito gli omosessuali "un gruppo che Allah castigherà con un castigo molto forte";
considerato, altresì, che:
quelle fin qui citate sono solo alcune delle gravi esternazioni che si ritrovano nei discorsi di Zulfiqar Khan e molte altre sono state omesse per brevità;
l'imam ha pubblicato sui suoi social network a più riprese immagini di mujahiddin armati e a volto coperto, ritratti in preghiera o nell'atto di puntare armi contro obiettivi civili,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e se abbia intrapreso o intenda intraprendere azioni al riguardo.
(3-01190)
Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento
FAZZONE - Al Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. - Premesso che:
nei giorni scorsi, la cooperativa Marinai e Caratisti ha segnalato all'interrogante, come già anticipato alla Capitaneria di porto di Civitavecchia, che anche nel 2024 i pescatori che esercitano la pesca "a strascico" nel compartimento marittimo di Civitavecchia hanno chiesto di effettuare il fermo pesca obbligatorio di 30 giorni nel mese di giugno;
la richiesta è motivata dalla circostanza che in questo mese si catturano grandi quantitativi di giovanili della specie nasello e non solo, e questo dato è riscontrabile da qualsiasi testo di ittiologia (Bini, Tortonese, FAO) che mostra che il periodo di riproduzione del "Merluccius merluccius" nel Tirreno va da novembre fino a tarda primavera;
sebbene tale tempistica determini il mancato introito dei proventi commerciali (considerato che la stagione turistica inizia nel mese di giugno) occorre, tuttavia, sottolineare che i guadagni si evidenziano a fine anno e che le risultanze contabili mostrano, sia sotto il profilo commerciale, che di tutela della risorsa, che essa sia positiva;
il metodo imposto dal fermo obbligatorio ha comportato che, a fronte di una sostanziale continua diminuzione dei giorni di pesca, la produttività rimane in equilibrio nel corso degli anni;
sembra, pertanto, logico che, se non si pescano individui giovanili, nei periodi successivi al fermo pesca la loro biomassa risulterà notevolmente aumentata;
la Commissione europea disciplina quasi completamente la pesca professionale e non sempre tiene conto delle diversità che esistono tra i Paesi membri, essendo lasciata a ciascuno la decisione sul periodo di fermo obbligatorio;
è utile evidenziare che nei tre anni precedenti anche il compartimento di Roma ha effettuato il fermo obbligatorio nel mese di giugno con risultati soddisfacenti,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto;
se ritenga di adottare misure volte a prevedere il fermo pesca obbligatorio di 30 giorni nel mese di giugno, al fine di tutelare l'importante settore ittico.
(3-01183)
VALENTE - Al Ministro della cultura. - Premesso che:
la direzione del parco archeologico di Paestum-Velia, con il decreto 28 maggio 2024, a firma della direttrice Tiziana D'Angelo, ha predisposto un nuovo tariffario per i servizi fotografici per cerimonie nuziali, con sostanziali aumenti rispetto al passato;
è ora possibile affittare, in modo esclusivo, il tempio di Nettuno per la "modica" cifra di 7.000 euro per un'ora, durante la quale i turisti presenti nell'area archeologica non hanno la possibilità di accedervi;
inoltre, è previsto il costo di 500 euro per la concessione d'uso, per 3 ore, dell'intera area archeologica, ad esclusione dello spazio interno dei templi di Nettuno, Basilica e Atena; di 4.000 euro per la concessione d'uso, per 3 ore, dell'intera area archeologica, con l'accesso all'interno del tempio di Nettuno (per un'ora); di 7.000 euro per la concessione d'uso, per 3 ore, dell'intera area archeologica, con l'accesso esclusivo all'interno del tempio di Nettuno (per un'ora);
come comunicato sul proprio sito istituzionale, il parco ha disposto i rincari in attuazione del decreto ministeriale 21 marzo 2024, n. 108, recante "Linee guida per la determinazione degli importi minimi dei canoni e dei corrispettivi per la concessione d'uso dei beni in consegna agli istituti e luoghi della cultura statali", adottate allo scopo di garantire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano "attraverso una adeguata remuneratività", riservando alle autorità competenti la possibilità di prevedere degli incrementi;
la linea intrapresa dalla direttrice D'Angelo rientra nel solco di una strategia ormai ben consolidata, ovvero quella di adibire i luoghi della cultura anche ad un uso commerciale, attraverso l'allestimento di convegni, nozze ed altri eventi privati a pagamento;
benché la decisione adottata dalla direzione del parco archeologico di Paestum rientri pienamente nell'ambito delle proprie competenze, è necessario interrogarsi sull'appropriatezza di tali destinazioni d'uso per siti culturali di tale pregio, tenendo conto del loro valore storico e della loro vocazione turistica;
il criterio della partecipazione economica del privato al pubblico, seppur lecito, non può prescindere dalla tutela del bene e dalla garanzia della sua fruibilità collettiva. Sempre più spesso, invece, dietro la pretesa di "valorizzazione", si cela una forma edulcorata di sfruttamento che mortifica la grandezza immortale di questi luoghi e risponde solo alla logica della remuneratività;
il diffondersi di un modello di gestione "semiprivata" orientata al lucro rischia di trasformare i beni culturali italiani, che di diritto appartengono alla comunità, in beni esclusivi, appannaggio di una categoria ridotta di fruitori disposti a pagare somme elevate per poterne godere;
la vastità del patrimonio storico-culturale del nostro Paese è tale da soddisfare le richieste di tutti coloro i quali esprimano il desiderio di immortalare momenti speciali sullo sfondo delle nostre bellezze, tuttavia, è fondamentale che l'imperativo economico non prevalga sulla disponibilità pubblica del bene e che i servizi a pagamento siano erogati in maniera tale da garantire la piena fruibilità degli spazi a favore collettività, ma in primis la tutela e il rispetto di beni culturali unici al mondo,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali siano le sue valutazioni in merito;
se non ritenga che il decreto ministeriale 21 marzo 2024, n. 108, sia stato in questo caso interpretato in modo scorretto e quali iniziative urgenti intenda assumere al fine di garantire la piena fruibilità pubblica e la tutela del parco archeologico di Paestum.
(3-01187)
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
SCALFAROTTO - Ai Ministri della giustizia e dell'interno. - Premesso che:
organi di stampa riferiscono di casi di detenuti che, pur dovendo beneficiare di misure alternative alla custodia cautelare in carcere, sono costretti a restare all'interno degli istituti penitenziari a causa della mancanza dei "braccialetti elettronici";
il sistema dei braccialetti elettronici è stato introdotto dell'articolo 16 del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 34, che ha aggiunto il nuovo articolo 275-bis, comma 1, al codice di procedura penale: tale strumento viene indossato al polso o alla caviglia ed è dotato di un sistema di localizzazione satellitare che permette alle autorità competenti di monitorare gli spostamenti degli individui sottoposti a misure alternative alla detenzione;
nel nostro ordinamento, la custodia cautelare in carcere costituisce l'extrema ratio qualora ogni altra misura risulti essere insufficiente e non soddisfacente rispetto al caso concreto: la carenza di dispositivi elettronici, che per l'appunto non permette l'applicazione di misure alternative al carcere, rende del tutto inaccettabile la lesione del valore della libertà personale tutelata dall'articolo 13 della Costituzione, che certamente non può essere tollerata come recessiva rispetto ad aspetti meramente organizzativi;
l'utilizzo dei braccialetti elettronici è anche fondamentale per affrontare il problema del sovraffollamento all'interno degli istituti penitenziari, che lede direttamente la dignità dei detenuti come sottolineato a più riprese anche dalla Corte EDU;
la carenza di braccialetti elettronici si traduce inesorabilmente in una lesione dei principi dello stato di diritto e dell'impianto garantista del nostro ordinamento giurisdizionale, il quale costringe a un intollerabile protrarsi della detenzione, nonostante questa non sia ravvisata come necessaria dal giudice delle indagini preliminari,
si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di aumentare il numero dei braccialetti elettronici a disposizione al fine di non pregiudicare il valore della libertà personale per mere questioni di carattere organizzativo e con quali tempistiche ritenga di risolvere definitivamente il problema della carenza dei dispositivi elettronici.
(4-01253)
ALOISIO, CASTIELLO, CATALDI, MAZZELLA, PATUANELLI, LOPREIATO, BILOTTI - Al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica. - Premesso che:
il sottosuolo di Napoli accoglie un'immensa discarica, che potrebbe sfiorare il mezzo milione di metri cubi di spazzatura, in cui, oltre a rifiuti di ogni genere, si trovano anche cumuli di materiale pericoloso come agenti chimici e grandi quantità di amianto;
in particolare, il geologo Gianluca Minin, che si occupa da tempo del sottosuolo di Napoli, ha individuato grandi cavità sotterranee della città riempite di rifiuti. Si tratta di tonnellate di materiale che è stato sversato, pezzo dopo pezzo, attraverso le piccole aperture un tempo destinate ai pozzi per l'acqua;
ad oggi non sono previsti progetti per riportare in superficie l'ingente quantità di rifiuti. Per affrontare la questione, Minin ha avanzato la proposta di un "coinvolgimento degli edifici sovrastanti le discariche sotterranee. L'ipotesi sarebbe quella di imporre ai condomini (o comunque ai privati) che vivono sopra le discariche di occuparsi a loro spese della rimozione oppure, in second'ordine, di versare una sanzione, variabile, sulla base dei metri cubi di immondizia rilevati. Quei fondi potrebbero confluire, secondo la proposta dell'esperto, in un fondo per l'esplorazione del sottosuolo" ("ilmattino.it", 26 febbraio 2024);
considerato che:
il sottosuolo di Napoli è attraversato da una fitta rete di cunicoli, gallerie, acquedotti e spazi scavati ed è costituito in gran parte da pietra di origine vulcanica friabile, facile da scavare e sufficientemente resistente per creare gallerie autoportanti;
è in ampia parte composto da vari materiali, tra cui abbondanti strati di tufo (denominato tufo giallo napoletano) formatosi con l'accumulo di cenere vulcanica, coperto generalmente da strati di piroclastiti sciolti, detti anche pozzolana. Il tufo è raramente affiorante, se non sui margini di colline o dirupi, mentre per raggiungerlo attraversando gli strati del suolo è necessario attraversare la pozzolana;
i cunicoli sono luogo di interesse speleologico e archeologico, nonché attrazione turistica sin dalla seconda metà del '900: essi sono parzialmente aperti alle visite turistiche guidate, gestite da diverse associazioni culturali, che organizzano anche spettacoli e attività nei cunicoli;
la ricerca di nuovi cunicoli e loro mappatura è in studio anche con la tecnologia basata sulla tomografia muonica, basata sulla scansione dei muoni che attraversano la roccia;
il "progetto cavità" della Città metropolitana di Napoli ha eseguito e sta espandendo il censimento dei cunicoli del sottosuolo della provincia. È attivo anche un museo, denominato museo del Sottosuolo di Napoli;
tra le diverse cavità apprezzate e valorizzate, particolare fiore all'occhiello del territorio è la galleria Borbonica. Nel 2010, il sito è stato aperto al pubblico dall'associazione culturale "Borbonica sotterranea" ed è stato riportato all'antico splendore attraverso un'importante e intelligente opera di bonifica, effettuata a proprie spese dai fratelli Marco e Gianluca Minin;
la galleria è divenuta una rilevante attrazione turistica, grazie anche all'opera di volontari scavatori provenienti da tutte le zone della città, senza alcun contributo pubblico. Inoltre, il luogo è dotato di una scenografica illuminazione, ma non solo: tra gli altri interventi, vi è soprattutto quello del restauro e dell'esposizione delle auto e moto d'epoca ritrovate nel luogo, oltre che degli ulteriori ritrovamenti di rilievo. Il sito, pertanto, andrebbe ulteriormente sostenuto da tutti gli attori preposti, supportando l'impegno dei Minin;
considerato infine che la questione delle discariche sotterranee non riguarda solo la città di Napoli, ma rappresenta un problema nazionale,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato;
di quali elementi disponga in merito alla situazione ambientale nel sottosuolo di Napoli e se intenda attivarsi nelle sedi di competenza al fine di risolverla;
se condivida la proposta descritta;
se ritenga necessario prestare la dovuta attenzione al problema dell'esistenza di discariche sotterranee e dello smaltimento di rifiuti;
quali iniziative, anche di carattere normativo, intenda assumere affinché si giunga ad un rafforzamento dei controlli e ad un più duro contrasto all'abusivismo evitando che vengano ulteriormente compromessi i territori coinvolti.
(4-01254)
MAZZELLA, GUIDOLIN, CROATTI, BEVILACQUA, LOREFICE, PIRONDINI, BILOTTI, MAIORINO, SCARPINATO, LOPREIATO, LICHERI Sabrina, SIRONI, MARTON - Ai Ministri dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del lavoro e delle politiche sociali. - Premesso che:
il reddito di cittadinanza è stato un sussidio istituito, a decorrere dal mese di aprile 2019, nel corso della XVIII Legislatura dal Governo Conte I con il decreto-legge n. 4 del 2019;
è stata una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale, trattandosi di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari;
prevedeva un percorso associato di reinserimento lavorativo e sociale, di cui i beneficiari erano i protagonisti sottoscrivendo un patto per il lavoro o un patto per l'inclusione sociale;
secondo l'ultimo report di "Bollettino Adapt" su dati INPS, i nuclei beneficiari di almeno una mensilità di reddito di cittadinanza nell'anno 2019 sono stati 1,1 milioni, per un totale di 2,7 milioni di persone coinvolte; nell'anno 2020 i nuclei sono stati 1,6 milioni, per un totale di 3,7 milioni di persone coinvolte. I numeri sono saliti ulteriormente nel 2021, con i nuclei beneficiari di almeno una mensilità pari a 1,8 milioni, per un totale di poco meno di 4 milioni di persone coinvolte. Nel 2022 si è registrata una flessione, con 1,7 milioni di nuclei per un totale di 3,74 milioni di persone. Da gennaio a dicembre 2023, infine, si registra la presenza di 1,37 milioni di nuclei e 2,89 milioni di persone;
i dati confermano la rilevanza e la necessità della misura, sottolineando l'aumento dei nuclei beneficiari del sussidio nelle annualità 2020-2021, periodicità in cui si è registrata la pandemia;
secondo l'ultimo report dell'INPS, la Campania risulta essere una delle regioni con il numero più elevato di nuclei familiari che hanno percepito il reddito di cittadinanza, tra l'altro con l'importo medio mensile più elevato. Più in generale, il Sud e le isole registrano il numero di percettori più alto rispetto al Nord e Centro Italia;
nel corso della XIX Legislatura, con il Governo Meloni, ai sensi della legge di bilancio per il 2023 (legge n. 197 del 2022), a partire dal 1° settembre 2023, il reddito di cittadinanza sarebbe stato erogato solamente alle famiglie con al proprio interno persone disabili, ultrasessantenni e minori, per poi essere abolito del tutto a partire dal 1° gennaio 2024. In concreto, ciò ha fatto cessare l'esistenza del reddito di cittadinanza così come originariamente istituito. Al suo posto, attualmente, sono state previste misure quali il supporto per la formazione ed il lavoro e l'assegno di inclusione, misure totalmente insufficienti a soddisfare le esigenze delle persone con fragilità economiche;
considerato che:
il decreto-legge n. 63 del 2024, detto "decreto agricoltura", all'art. 2, comma 2, prevede che 83,7 milioni di euro a valere sulle politiche attive per il lavoro vengano dirottati verso le imprese agricole;
la ratio dell'intervento è quella di sostenere, per tutto il 2024, le imprese agricole con sede nelle zone colpite da alluvioni: un modo per favorire le assunzioni, alleviando la pressione fiscale. Nel dettaglio, però, quei fondi verranno usati per garantire degli sgravi contributivi destinati al personale;
i fondi erano destinati, originariamente, al supporto per la formazione ed il lavoro, uno dei pilastri post reddito di cittadinanza su cui la ministra Calderone aveva preso l'impegno di sostenere il ritorno, nel mondo del lavoro, dei cosiddetti idonei in precedenza percettori del reddito di cittadinanza, garantendo loro, nell'attesa di terminare i corsi previsti, un assegno mensile di 350 euro;
considerato inoltre che, a parere degli interroganti:
nel momento in cui il Governo decide di destinare i fondi inerenti all'istituto del supporto per la formazione al lavoro a favore delle imprese agricole, emerge una contraddizione in quanto in altre occasioni il Governo non ha dato seguito alle richieste del settore, come nel caso della mancata proroga, nella totalità della misura, dell'esenzione IRPEF sui terreni agricoli;
inoltre, il progetto non starebbe funzionando: il Ministero del lavoro e delle politiche sociali aveva stimato una platea di circa 250.000 beneficiari, ma, fino al marzo 2024, meno del 25 per cento risulta avere effettivamente avviato i percorsi di formazione e, viceversa, se vi sono stati, sono risultati essere corsi di breve durata, in media inferiori a tre mesi,
si chiede di sapere:
quale sia il motivo per cui, in presenza di una forte disoccupazione che attanaglia il Paese, il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste abbia inteso dirottare fondi dalle politiche attive per il lavoro alle imprese agricole;
quali siano le modalità attraverso cui il Ministro del lavoro intenda garantire il supporto per la formazione e il lavoro degli ex percettori del reddito di cittadinanza, favorendo il loro ritorno nel mondo del lavoro, alla luce del dirottamento dei fondi citati.
(4-01255)
CENTINAIO - Al Ministro della salute. - Premesso che:
è di preminente interesse del Parlamento e del Governo assicurare che il servizio sanitario nazionale rappresenti per i cittadini un sistema efficace e che i servizi resi siano efficienti e puntuali;
negli anni tutte le Regioni italiane, al fine di garantire il servizio pubblico e per far fronte alla strutturale carenza di personale ospedaliero a seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19, hanno provveduto ad impiegare la figura dei "medici a gettone" nelle strutture sanitarie italiane;
l'Autorità nazionale anti corruzione ha effettuato un'analisi sugli affidamenti pubblici concernenti il servizio di fornitura di personale medico ed infermieristico al fine di verificare la diffusione del fenomeno nell'approvvigionamento da parte delle strutture riconducibili al SSN nel periodo 2019-2023;
il Parlamento ha approvato la conversione in legge del decreto-legge n. 34 del 2023, il cui articolo 10, ha il fine di favorire la re-internalizzazione dei servizi sanitari, attraverso procedure selettive per il reclutamento del personale da impiegare per l'assolvimento delle stesse funzioni esternalizzate, sancendo la possibilità, per le aziende e gli enti del sistema sanitario nazionale, di procedere all'esternalizzazione nei soli casi di necessità e urgenza, in un'unica occasione, senza possibilità di proroga laddove non sia possibile ovviare altrimenti alla carenza di personale sanitario;
la carenza di organico ospedaliero rappresenta un problema molto impattante sul sistema sanitario, poiché incide sulla presa in carico dei cittadini e sulla resa delle prestazioni erogate;
in data 14 marzo 2024, il Ministro della salute, durante il question time presso il Senato della Repubblica, ha dichiarato che, al fine di far fronte agli errori della programmazione del reclutamento del personale sanitario commessi in passato, sono state adottate misure dirette a facilitare il reclutamento strutturale di medici;
tali misure non risultano però essere pienamente risolutive rispetto alle notevoli carenze di personale che le strutture sanitarie si trovano a fronteggiare;
recentemente sono stati sollecitati ulteriori interventi urgenti anche in ragione delle scadenze, e del divieto di proroghe, in ordine all'utilizzo dell'attività dei professionisti operanti all'interno delle strutture sanitarie,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritengano doveroso e urgente individuare in modo tempestivo misure specifiche intese a ovviare alla carenza del personale medico e sanitario affinché sia pienamente salvaguardata la salute dei cittadini.
(4-01256)
PUCCIARELLI, BORGHI Claudio, DREOSTO, PAGANELLA - Al Ministro della difesa. - Premesso che:
il GOI (Gruppo operativo incursori) è il reparto incursori della Marina militare, e fa parte dei reparti validati come forze speciali italiane sotto il comando operativo del COFS (comando interforze per le operazioni delle forze speciali italiane); è erede degli operatori dei mezzi d'assalto della regia Marina, inquadrati nella I flottiglia MAS, successivamente rinominata X flottiglia MAS; è, insieme al GOS (Gruppo operativo subacquei), una delle due articolazioni del COMSUBIN, Comando subacquei ed incursori;
durante le tradizionali parate militari per la Festa della Repubblica del 2 giugno, al momento della sfilata delle forze speciali, il GOI è solito urlare la parola "Decima" come saluto alla tribuna delle autorità, dinanzi al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei ministri e ai due Presidenti di Camera e Senato;
nel corso della parata del 2 giugno 2023, si sono registrate alcune polemiche riguardo a tale saluto: è stato riferito, in maniera erronea, che il grido "Decima" facesse riferimento alla X MAS, un corpo militare indipendente, ufficialmente di fanteria di marina della Marina nazionale repubblicana della Repubblica sociale italiana, attivo dal 1943 al 1945; come spiegato da vari esperti e da fonti della Marina militare, "Decima" è in realtà il motto del Gruppo operativo incursori in riferimento alla decima flottiglia della Marina militare del Regno;
considerato che:
durante la parata dello scorso 2 giugno 2024, il Gruppo operativo incursori non ha pronunciato il grido "Decima"; secondo quanto si apprende da organi di stampa, tale mancato saluto deriverebbe da un ordine ricevuto prima di iniziare la parata, per evitare il rinnovarsi delle polemiche dello scorso anno; una ulteriore ipotesi, rilanciata dai quotidiani nazionali, vedrebbe la possibilità che l'ordine sia motivato anche dalle recenti dichiarazioni di un candidato alle prossime elezioni europee, che ha utilizzato per la campagna elettorale il simbolo della "Decima" come slogan;
secondo quanto si apprende, tale divieto avrebbe causato un forte malcontento tra i militari del GOI, che avrebbero, di conseguenza, protestato in maniera silenziosa facendo cadere 10 rose rosse di fronte all'Altare della Patria, in omaggio ai caduti,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti;
se possa confermare o meno la veridicità dei fatti riportati;
in caso di conferma della veridicità, quale motivazione vi sia alla base dell'ordine.
(4-01257)
GASPARRI - Ai Ministri dell'istruzione e del merito e dell'interno. - Premesso che, secondo quanto risulta all'interrogante:
la preside del liceo "Plinio Seniore" di Castellamare di Stabia (Napoli) sarebbe stata ritratta a testa in giù e minacciata dal "collettivo antifascista" dell'istituto;
da quanto si apprende, il motivo del deprecabile gesto risiederebbe nell'iniziativa didattica sulle foibe organizzata dalla preside e nell'aver la stessa invitato alcuni profughi istriani a raccontare della loro storia drammatica agli studenti;
per tale ragione, la preside sarebbe stata additata come "un nemico del popolo, una despota" e minacciata fisicamente;
quanto accaduto rappresenta l'ennesimo esempio del preoccupante clima di odio e di intolleranza costantemente alimentato da parte di alcuni esponenti della sinistra nel Paese,
si chiede di sapere:
quali valutazioni di competenza i Ministri in indirizzo intendano esprimere con riferimento al grave episodio;
se il Ministro dell'istruzione e del merito intenda adottare azioni efficaci, nell'ambito delle sue competenze, al fine di garantire la libertà d'insegnamento e di comunicazione all'interno di tutte le scuole e di tutelare il diritto degli studenti a conoscere e ad essere informati, nella consapevolezza che i racconti e le testimonianze di persone direttamente coinvolte negli avvenimenti storici rappresentano fonti importanti affinché non si dimentichino tragedie come quella delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.
(4-01258)
SPAGNOLLI - Al Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. - Premesso che:
la caccia (o attività venatoria, come si usa dire da qualche tempo) è un'istituzione sociale regolamentata dalla normativa internazionale, europea, statale e regionale, che svolge diverse funzioni pubbliche: culturale, gestionale, economica, sanitaria;
la caccia è stata fondamentale nella fondazione e nell'evoluzione della società umana: ancora prima e poi insieme all'agricoltura, essa ha formato la sapienza naturalistica e svolto un ruolo di supporto sostenibile dei processi naturali, a beneficio della vita e delle società umane;
com'è noto, fino ad un paio di secoli fa, la caccia è stata esclusivo appannaggio dei nobili e del clero;
ad oggi essa è regolata, soggetta a controllo e pianificata mediante il prelievo selettivo delle specie cacciabili, con l'ulteriore e sostanziale effetto di partecipare al mantenimento dell'equilibrio tra gli ecosistemi e le legittime attività umane, in particolare l'agricoltura, che si svolgono in corrispondenza dei medesimi ecosistemi;
il tutto senza oneri a carico del bilancio statale e, anzi, con discrete entrate erariali, derivanti per esempio, ma non solo, dai versamenti per il rilascio dei permessi di caccia e dalle imposte pagate per l'acquisto e la detenzione delle armi;
inoltre, per diventare cacciatori, bisogna seguire dei corsi e superare appositi esami, il che fa dei cacciatori dei cittadini formati ed abilitati a svolgere un'attività gestionale sulla fauna (un'attività che è anche d'interesse pubblico) e che costoro esercitano praticamente a proprie spese;
il cacciatore ha, dunque, pieno titolo a ricevere in concessione il diritto di cacciare la fauna alla cui conservazione di fatto partecipa, nei limiti della sostenibilità e delle disposizioni di legge e regolamenti, posto che eventuali violazioni sono debitamente sanzionate;
considerato che:
stando alla segnalazione pervenuta all'interrogante, risulterebbe che, nel gennaio 2022, sono state ritrovate le carcasse di 3, 4 o 5 lupi (a seconda delle diverse versioni date, di volta in volta, al pubblico dagli enti coinvolti) all'interno dei confini del parco regionale storico "di Monte Sole" (in provincia di Bologna) e che, a causa di ciò, ad un intero gruppo sociale di cacciatori è stato impedito, dall'oggi al domani, di esercitare la caccia in una zona dove storicamente era stata fino ad allora esercitata;
in data 31 gennaio 2022 sarebbe stata data notizia alla Regione Emilia-Romagna del ritrovamento di una delle carcasse;
queste sarebbero state tutte conferite, per gli esami autoptici, al Dipartimento di scienze mediche veterinarie dell'università di Bologna;
già nella lettera di convocazione del 1° febbraio 2022, il parco aveva stabilito che i lupi erano morti avvelenati, sebbene in assenza di qualsivoglia documentazione di supporto;
successivamente, il 10 febbraio 2022, la comunità del parco storico di Monte Sole avrebbe accolto la proposta, priva di istruttoria, del direttore dell'ente parco e di altri imprecisati organi di vigilanza, di attribuire all'avvelenamento doloso la causa della morte dei lupi e ascriverne la responsabilità, in modo generico, ai cacciatori di Monte Sole;
di conseguenza, la Giunta regionale, con delibera n. 656 del 28 aprile 2022, ha approvato il nuovo "regolamento per l'esercizio dell'attività venatoria nelle aree contigue del parco regionale di Monte Sole - stagioni venatorie 2022-2023";
nello specifico, l'articolo 7, comma 9, prevede, nel caso di accertato decesso di uno o più esemplari di lupo (Canis lupus) causato da avvelenamento, uso di lacci o colpi di arma da fuoco, la sospensione immediata dell'attività venatoria a cinghiale e capriolo per un'intera annata venatoria e comunque per almeno 12 mesi;
la decisione di modificare il regolamento venatorio del parco, in modo da sospendere la caccia a capriolo e cinghiale per un'intera annata venatoria in caso di avvelenamento di un lupo, è stata presa senza alcun supporto documentale;
non risulta agli atti alcun documento che attesti l'accertata responsabilità dei cacciatori, né in allegato alla delibera della Giunta regionale, che accoglie in toto le richieste dell'ente parco, né nella documentazione da quest'ultimo inviata alla Giunta regionale;
il 1° giugno 2022, la Regione, la Città metropolitana di Bologna e l'ente per la gestione dei parchi e la biodiversità dell'Emilia orientale hanno tenuto una conferenza stampa, trasmessa anche in televisione e riportata dai quotidiani locali, con l'attiva partecipazione dell'Arma dei Carabinieri, per il tramite della propria unità di Carabinieri forestali, ed alla presenza di organizzazioni ambientaliste, nonché di volontariato per la vigilanza ecologica;
con la conferenza stampa è stato divulgato al pubblico come fatto certo l'avvenuto avvelenamento dei lupi, attraverso la diffusione di contenuti d'indagine in corso e nonostante avessero iniziato a trapelare, da fonte sanitaria ufficiale, documenti attestanti che la causa di morte fosse stata in realtà una malattia (morbo di Aujezsky) e non invece l'avvelenamento;
da ultimo, il 14 gennaio 2023, in esecuzione della delibera n. 656 della Giunta regionale, la caccia a cinghiali e caprioli nelle aree contigue al parco storico di Monte Sole è stata sospesa;
tale decisione è sopraggiunta in totale assenza di documentazione giustificativa e di un contraddittorio con interessati e sospettati, sebbene individuati negli atti precedenti;
la presunta responsabilità dell'avvelenamento dei lupi, attribuita collettivamente, e per di più in totale mancanza di prove, ai cacciatori di Monte Sole, è, a giudizio dell'interrogante, un evidente e immotivato attacco contro di loro, probabilmente collegato alla capillare, pluridecennale campagna di hate speech contro la popolazione dei cacciatori, esercitata, senza interruzione, da numerose associazioni ambientaliste, prevalentemente costituite, peraltro, da persone in genere prive di qualsiasi formazione ed esperienza di contatto con la natura,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti, se siano state accertate le cause della morte dei lupi, anche sulla base degli esami autoptici che dovrebbero essere stati effettuati dal Dipartimento di scienze mediche veterinarie dell'università di Bologna, peraltro mesi dopo l'accaduto e dopo la decisione di vietare la caccia nell'area contigua (ex pre parco) di Monte Sole, se non ritenga illegittima una modifica del regolamento venatorio del parco che sospende la caccia a capriolo e cinghiale in caso di avvelenamento di lupi sulla base di avvenimenti non adeguatamente accertati e, da ultimo, come intenda attivarsi per porre rimedio a una tale acclarata ingiustizia.
(4-01259)
LOREFICE, DI GIROLAMO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che:
la rete ferroviaria siciliana presenta da tempo numerose criticità, legate al numero limitato di chilometri serviti, alla vetustà dei treni circolanti, al pessimo mantenimento delle stazioni; tutte condizioni che gravano interamente sui residenti, cui viene offerto un servizio di qualità inferiore rispetto al costo pagato;
in data 26 novembre 2014, era stato stipulato l'accordo di programma tra lo Stato e la Regione Siciliana per l'attuazione del trasferimento di funzioni e compiti di programmazione ed amministrazione relativamente ai servizi ferroviari di interesse regionale e locale di cui all'art. 9 del decreto legislativo n. 422 del 1997 e all'art. 1 del decreto legislativo n. 296 del 2000. Fino all'effettivo trasferimento di funzioni e compiti da parte dello Stato, tutti i servizi di trasporto pubblico locale ferroviario svolti nella regione venivano ricompresi nella regolamentazione del contratto di servizio stipulato tra Trenitalia S.p.A. e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
la Regione Siciliana a seguito del trasferimento di competenze, avvalendosi dell'art. 5, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1370/2007, ha sottoscritto il 9 aprile 2018 un nuovo contratto di servizio con Trenitalia per il periodo afferente agli anni 2017-2026;
con delibera di Giunta n. 503 del 21 dicembre 2023, la Regione ha provveduto quindi all'affidamento diretto, attraverso la stipula di un nuovo contratto di servizio con Trenitalia per il periodo 2024-2033, con conseguente e contestuale cessazione anticipata del vigente contratto di servizio, sottoscritto per il periodo 2017-2026;
in data 14 febbraio 2024, l'associazione Federconsumatori nel corso di una riunione presso l'Assessorato per le infrastrutture e i trasporti della Regione, venendo a conoscenza del nuovo affidamento diretto del servizio ferroviario siciliano al monopolista Trenitalia, ha manifestato agli organi politici la propria contrarietà in merito alla scelta operata dai vertici regionali;
considerato che:
a seguito di comunicazione ricevuta dall'Autorità di regolazione dei trasporti, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, nell'adunanza del 30 aprile 2024, ha formulato osservazioni ex art. 21 della legge n. 287 del 1990, con riferimento alle criticità che derivano dall'affidamento diretto del servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale a Trenitalia. Tali osservazioni sono state successivamente pubblicate nel bollettino n. 20 del 20 maggio 2024;
la Regione ha disposto il nuovo affidamento a Trenitalia in data 21 dicembre 2023 ovvero solo tre giorni prima della scadenza del regolamento (CE) n. 1370/2007, in vigenza fino al 24 dicembre 2023, pubblicando inoltre il dovuto avviso di pre informazione solo il 1° settembre 2023, in tal modo violando il disposto dell'art. 7, paragrafo 2, del regolamento stesso;
come rappresentato dall'Autorità, l'avviso di pre informazione, in ossequio ai principi di generali di imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e pubblicità, non può considerarsi come mero atto di pubblicità fine a sé stesso, bensì invece come funzionale alla partecipazione procedimentale di soggetti terzi potenzialmente interessati alla procedura d'aggiudicazione;
l'Autorità antitrust ha rilevato inoltre che il mancato raggiungimento da parte di Trenitalia di risultati gestionali soddisfacenti nel corso del previgente contratto non parrebbe, di per sé, sufficiente a giustificare la scelta di posticipare ancora di 7 anni (da inizio 2027 a fine 2033) il confronto con il mercato;
dei 17 nuovi treni finanziati dalla Regione ne entreranno in servizio entro il 2026 solamente 13, mentre i restanti 4 saranno operativi solo nel 2029, medesimo anno in cui dovrebbe essere attivata la tratta veloce Palermo-Catania;
il nuovo contratto di servizio prevede inoltre, già dall'anno in corso, un aumento del costo dei biglietti senza alcun vincolo di "price cap" ovvero quel meccanismo che dispone un tetto agli aumenti, vincolandoli all'entità degli investimenti effettuati da Trenitalia e alla soddisfazione mostrata dai viaggiatori. Inoltre, i poteri di controllo sulla qualità del servizio affidati alle associazioni dei consumatori e dei pendolari vengono ridotti notevolmente;
nelle sue osservazioni l'Autorità infine ha evidenziato che la Regione Siciliana, cessando anticipatamente il contratto di servizio 2017-2026, ha di fatto generato un pregiudizio concorrenziale non garantendo un servizio espletato con alti livelli di qualità, sicurezza e alle migliori condizioni economiche e, a tal fine, ha invitato l'amministrazione regionale a comunicare, entro il termine di 30 giorni dalla ricezione della segnalazione, le iniziative adottate per rimuovere le criticità,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia al corrente dell'affidamento diretto operato dalla Regione Siciliana nei confronti di Trenitalia, oggetto delle osservazioni dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato;
quali azioni di propria competenza abbia intrapreso o intenda intraprendere per garantire che i siciliani fruiscano di servizi ferroviari dignitosi.
(4-01260)
MALPEZZI, D'ELIA, CRISANTI, RANDO, VERDUCCI, BAZOLI, CAMUSSO, FINA, FURLAN, GIACOBBE, GIORGIS, IRTO, LA MARCA, LORENZIN, LOSACCO, MANCA, MARTELLA, NICITA, PARRINI, ROJC, ROSSOMANDO, VALENTE, TAJANI, VERINI, ZAMBITO - Al Ministro dell'istruzione e del merito. - Premesso che:
con ordinanza ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024 è stato disposto per il biennio 2024-2026 l'aggiornamento, trasferimento e nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze e nelle graduatorie di istituto su posto comune e di sostegno nonché l'attribuzione degli incarichi a tempo determinato del personale docente nelle istituzioni scolastiche statali, su posto comune e di sostegno, e del personale educativo;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 agosto 2023 ha previsto più tipologie di corsi abilitanti in base al bisogno: da 30 crediti formativi universitari per chi è già abilitato o specializzato, 30 CFU per chi ha 3 anni di lavoro alle spalle, 36 CFU per chi ha i 24 crediti formativi, 60 CFU per chi inizia ex novo;
l'abilitazione all'insegnamento costituisce il "titolo di accesso" per le graduatorie provinciali per le supplenze di prima fascia della relativa classe di concorso;
l'inserimento nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per posto comune può avvenire con riserva purché il titolo di abilitazione venga conseguito entro il 30 giugno. Di qui la corsa di molte università ad attivare velocemente i percorsi abilitanti da 30 crediti in modo da riuscire a concluderli entro il 30 giugno 2024;
la riserva è sciolta negativamente qualora il titolo non venga conseguito entro tale data, determinando l'inserimento dell'aspirante nella fascia spettante sulla base dei titoli effettivamente posseduti;
ciò premesso, a febbraio 2024, invece di far partire contemporaneamente tutti i percorsi abilitanti, sono stati autorizzati solo i corsi riservati a coloro che sono già abilitati su altra classe di concorso o sono specializzati sul sostegno;
non sono stati attivati i corsi abilitanti per i triennalisti, ovvero i docenti che possiedono almeno tre anni di servizio e che non avranno la possibilità di inserirsi nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, nemmeno con riserva;
infatti, solamente alla fine del mese di maggio sono stati pubblicati i bandi riservati a tali docenti ma ormai è tardi per l'aggiornamento delle graduatorie e la possibilità di inserimento in prima fascia;
questi insegnanti, nella migliore delle ipotesi, potranno inserirsi solamente negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze nel giugno 2025;
non si comprendono le ragioni per cui i percorsi abilitanti non siano stati fatti partire contemporaneamente, creando un'evidente disparità tra docenti;
ciò determina il grave rischio che molti insegnanti triennalisti non potranno lavorare nel prossimo anno scolastico per la mancata attivazione simultanea dei percorsi abilitanti,
si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda attivare per tutelare i docenti triennalisti che non hanno avuto l'opportunità di essere inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze a causa del ritardo con cui sono stati attivati i percorsi abilitanti loro destinati.
(4-01261)
SCALFAROTTO - Ai Ministri della giustizia e degli affari esteri e della cooperazione internazionale. - Premesso che:
secondo organi di stampa riportano Daniel Radosavljevic, cittadino italiano di 20 anni, è stato trovato morto all'interno del carcere di Grasse, in Costa Azzurra, lo scorso 18 gennaio 2023, dopo essere stato arrestato nell'ottobre 2022 dalla gendarmeria francese per aver violato un posto di blocco;
secondo le autorità francesi egli si sarebbe suicidato durante il regime di isolamento, legando le proprie lenzuola a una finestrella posta a pochi metri sopra il lavabo presente nella cella e formando un cappio. I familiari, in particolare, hanno sollevato diversi dubbi e segnalato numerose lacune nella relazione fornita dall'autorità francese: infatti, non sono stati individuati segni sul collo tipici dell'impiccagione, bensì ferite sul capo e sul costato, un mignolo rotto e parti di unghie spezzate, del tutto incompatibili con la tesi del suicidio. Allo stesso modo, numerose lacune si registrano in relazione alla ricostruzione dei fatti e del luogo in cui sarebbe avvenuta l'impiccagione;
le autorità francesi non hanno per di più disposto il sequestro di prove cruciali come il lenzuolo usato per la presunta impiccagione, i vestiti macchiati di sangue e le registrazioni da parte delle videocamere di sorveglianza degli attimi prima e dopo la morte; inoltre gli avvocati della famiglia hanno lamentato una scarsa disponibilità da parte degli inquirenti francesi nel fornire gli elementi e le prove richiesti, nonostante lo spazio giudiziario comunitario imponga la reciproca collaborazione;
ad aumentare i dubbi sul presunto suicidio si si aggiungono anche le testimonianze di alcuni detenuti del carcere di Grasse, che raccontano di pestaggi e abusi sistematici da parte degli agenti francesi e di un clima tra gli stessi detenuti determinato da alleanze, inimicizie e sopraffazioni che in diverse occasioni sono sfociate in scontri, sedati in modo duro dalle guardie carcerarie. Il penitenziario di Grasse, oltretutto, non è nuovo a decessi sospetti di detenuti italiani: nel 2010, Daniele Franceschi è stato trovato senza vita e riconsegnato alla famiglia senza organi, mentre nel 2013 un altro italiano, Claudio Faraldi, è morto all'interno della propria cella nel penitenziario francese in circostanze mai chiarite;
appare evidente come relativamente alla causa della morte di Daniel Radosavljevic si palesino evidenti incongruenze e zone d'ombra che non possono essere ignorate, nonostante la ritrosia delle autorità francesi nel fornire le prove necessarie che possano chiarire con certezza la dinamica del decesso: è indispensabile un'azione diplomatica immediata da parte dei Ministri in indirizzo affinché si faccia chiarezza e si dia seguito a tutte le prove richieste dalle autorità italiane per ricostruire l'esatta dinamica del decesso e fare luce su quanto avvenuto nel carcere francese,
si chiede di sapere:
quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano intraprendere per chiarire le circostanze della morte di Daniel Radosavljevic e se non intendano sollecitare le autorità francesi a consegnare le prove mancanti e a collaborare pienamente con le autorità italiane nelle indagini;
quali azioni intendano adottare al fine di sollecitare ogni azione necessaria affinché le autorità giudiziarie francesi compiano un'ispezione all'interno del penitenziario di Grasse.
(4-01262)
Interrogazioni, da svolgere in Commissione
A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti:
8ª Commissione permanente (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica):
3-01184 del senatore Turco, sulla necessità di interventi infrastrutturali nella città e nella provincia di Taranto;
10ª Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale):
3-01188 della senatrice Zambito ed altri, sul rifinanziamento del programma RISP per la diagnosi precoce del tumore polmonare.
Interrogazioni, ritiro di firme
La senatrice Stefani ha dichiarato di ritirare la propria firma dall'interrogazione 3-01175 del senatore Zanettin.
Avviso di rettifica
Nel Resoconto stenografico della 191a seduta pubblica del 21 maggio 2024, a pagina 64, prima del titolo: "Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, convocazione", aggiungere le seguenti parole: "Rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta".
Nel Resoconto stenografico della 193a seduta pubblica del 23 maggio 2024, a pagina 78, dopo il sesto capoverso, aggiungere le seguenti parole: "Rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta".
Nel Resoconto stenografico della 194a seduta pubblica del 28 maggio 2024, a pagina 95, prima del titolo: "Atti e documenti, annunzio", aggiungere le seguenti parole: "PRESIDENTE. Rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta".