Ordine del Giorno n. G/1463/5/8 (testo 2) al DDL n. 1463
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G/1463/5/8 (testo 2)
Accolto
Il Senato,
in sede di conversione in legge del decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19, recante misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza;
premesso che:
l'articolo 1 del provvedimento in esame dispone, per il 2025, il riconoscimento di un contributo straordinario di 200 euro sulle forniture di energia elettrica per i clienti domestici con un ISEE fino a 25.000 euro, in aggiunta ai bonus sociali elettricità e gas ordinari;
considerato che:
nel novero del citato bonus elettricità rientra il bonus per disagio fisico che, diversamente dal bonus per disagio economico, è riconosciuto a prescindere dall'ISEE del soggetto beneficiario e è rivolto a tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o ai clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, che richiede l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita;
secondo dati Istat, in Italia le persone con disabilità - ovvero coloro che soffrono a causa di problemi di salute, di gravi limitazioni che impediscono loro di svolgere attività abituali - ammontano a 3 milioni e 150 mila (il 5,2 per cento della popolazione);
come noto, il rialzo dei prezzi dell'energia impatta notevolmente sulle famiglie italiane aggravando, in particolar modo, la condizione economica delle persone con disabilità;
tenuto conto che:
il citato bonus per disagio fisico pur rappresentando un valido ed indispensabile supporto, non risulta sufficiente ad alleviare i costi energetici delle persone con disabilità, specialmente quelle colpite da forme gravi ed invalidanti, che a causa della propria condizione fisica sono costrette a rimanere nelle proprie abitazioni in misura maggiore rispetto alla media dei cittadini e che, pertanto, si ritrovano a consumare stabilmente un quantitativo maggiore di energia elettrica e di gas;
per tali soggetti sarebbe auspicabile prevedere un sostegno ad hoc in bolletta, essendo il parametro dell'utilizzo o meno delle apparecchiature medico-terapeutiche salva vita insufficiente per determinare i reali costi energetici sopportati,
impegna il Governo:
a valutare l'opportunità di adottare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, ulteriori misure di sostegno in favore delle persone con disabilità al fine di ridurre per queste ultime i costi dell'energia elettrica.