Ordine del Giorno n. G/1463/1/8 (testo 2) al DDL n. 1463
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G/1463/1/8 (testo 2)
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Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19, recante misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza,
premesso che:
il decreto-legge in esame reca misure urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese, introducendo agevolazioni tariffarie sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale, assicurando una maggiore trasparenza delle offerte al dettaglio e rafforzando le sanzioni applicabili dalle Autorità di vigilanza;
in particolare, l'articolo 3 del provvedimento detta misure in favore dei i clienti non domestici in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW. In particolare, il comma 4 estende l'ambito di applicazione della disposizione che consente l'utilizzo dei rimborsi riconosciuti dalla Commissione europea a fronte di spese anticipate dallo Stato per misure di riduzione dei costi in materia energetica, rendicontate nell'ambito dei programmi nazionali cofinanziati dai Fondi strutturali 2014-2020 (FESR e FSE), al fine di includervi anche la finalità di agevolare la fornitura di energia elettrica per i clienti non domestici in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW. Inoltre, al comma 5 si prevede che ARERA, con delibera disponga l'azzeramento, nell'ambito delle risorse disponibili, della parte della componente ASOS (a sostegno delle energie da fonti rinnovabili) applicata all'energia prelevata per i clienti non domestici in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, per un semestre;
tra le imprese rientranti nell'agevolazione, non risulterebbero tuttavia compresi gli operatori FWA, che operano principalmente in quelle aree a cd. aree a fallimento di mercato. Le stazioni radio base (BTS - Base Transceiver Station), infatti, richiedono un consumo costante di energia inferiore a 1,5Kw, e alcuni elementi della bolletta possono incidere pesantemente sulla sostenibilità economica del servizio, specialmente in aree dove i ricavi sono limitati;
a seguito della pandemia di Covid-19, tali operatori hanno registrato un significativo incremento dei costi energetici, i quali hanno gravato ulteriormente su una situazione già complessa;
tale aumento dei costi mette a rischio la sostenibilità degli investimenti necessari per continuare ad offrire servizi di telecomunicazione affidabili e di alta qualità nei territori più svantaggiati, compromettendo così il diritto dei cittadini a fruire di una connettività adeguata
impegna il Governo:
a valutare l'opportunità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica e con la disciplina in materia di aiuti di Stato, di prevedere misure di incentivazione e di riduzione dei costi energetici anche a favore degli operatori locali di telecomunicazioni che garantiscono l'accesso a Internet senza fili (FWA) nelle aree a fallimento di mercato (cd. Aree C e D) individuate nel Piano BUL, al fine di mitigare l'impatto dell'incremento degli oneri energetici e assicurare la continuità di un servizio essenziale per la popolazione.