Ordine del Giorno n. G/1359/5/9 (testo 2) al DDL n. 1359
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G/1359/5/9 (testo 2)
Magni, Aurora Floridia, Cucchi, De Cristofaro
Accolto
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge recante «Conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2025, n. 3, recante misure urgenti per assicurare la continuità produttiva ed occupazionale degli impianti ex ILVA» (Atto Senato 1359),
premesso che:
l'articolo 1 del provvedimento prevede che l'amministrazione straordinaria di ILVA possa incrementare le risorse da trasferire all'amministrazione straordinaria della società Acciaieria d'Italia fino a 400 milioni di euro;
è evidente che, in funzione dei tempi della vendita dell'ILVA, dovranno essere previsti altri fondi per garantire il piano di ripartenza, innanzitutto per gli interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria che consentano l'abbattimento delle emissioni, oltre che per una ripresa produttiva funzionale alla piena occupazione;
considerati la strategicità dell'ex ILVA e gli accordi in essere, i presupposti, infatti, non possono che essere la garanzia del mantenimento dell'occupazione, gli investimenti necessari all'utilizzo degli impianti e alla transizione ecologica per la tutela della sicurezza e della salute ambientale;
in particolare, poi, le misure in sostegno dei lavoratori - spesso privi di retribuzione per periodi lunghi - non possono certamente venire meno, anzi, vi è la necessità di rafforzare e garantire tali misure finché non si normalizzino le attività produttive dello stabilimento industriale,
impegna il Governo:
a valutare l'opportunità di intervenire, anche a livello normativo, in deroga alle previsioni di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, anche nel rispetto dei vincoli di bilancio pubblico, per allungare il periodo di integrazione al reddito dei lavoratori subordinati dipendenti dalle aziende dell'indotto per tutto il periodo intercorrente fino alla normalizzazione delle attività produttive dello stabilimento.