Ordine del Giorno n. G/1256/2/2 (testo 2) al DDL n. 1256

G/1256/2/2 (testo 2)

Potenti

Il Senato,

          in sede di conversione in legge del decreto-legge 1° ottobre 2024, n. 137, recante misure urgenti per contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura nell'esercizio delle loro funzioni nonché di danneggiamento dei beni destinati all'assistenza sanitaria,

     premesso che:

          negli ultimi tempi, nei contesti sanitari, si è registrato un notevole incremento degli episodi di violenza fisica o verbale ad opera dei soggetti che accedono alle strutture di assistenza, ivi inclusi i pazienti stessi, che hanno reso sempre più insostenibili le condizioni di lavoro dei professionisti sanitari operanti in tali strutture, soprattutto in quelle di emergenza-urgenza;

          il decreto-legge in esame risponde all'esigenza di contrastare il fenomeno delle aggressioni a danno del personale sanitario, socio-sanitario, ausiliario e di assistenza e cura nonché del danneggiamento dei beni mobili o immobili destinati all'assistenza sanitaria, garantendo a tali professionisti di poter svolgere la propria attività, finalizzata alla tutela della salute, in condizioni di maggiore sicurezza e controllo;

          il tema della tutela del personale sanitario, socio-sanitario, ausiliario e di assistenza e cura è stato già oggetto di recente attenzione da parte del legislatore, che con il decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34, prevedendo una pena aggravata a carico di chiunque arrechi lesioni personali, indipendentemente dalla loro gravità, ai predetti professionisti durante l'esercizio delle loro attività, nonché la possibilità, per il questore, di istituire presso le strutture dotate di un reparto di emergenza-urgenza presidi fissi della Polizia di Stato; successivamente con il decreto legislativo 19 marzo 2024, n. 31, è stata prevista la procedibilità d'ufficio per il reato di lesioni a danno del personale sanitario e sociosanitario, garantendo la perseguibilità delle condotte criminose indipendentemente dalla denuncia da parte della persona offesa;

          i suddetti interventi normativi si fondano sull'esigenza di tutelare i professionisti operanti in ambito sanitario. Tale esigenza continua ad essere attuale e, pertanto, si pone, con necessità e urgenza, alla base di questo ulteriore intervento normativo;

          vista l'attività di tutela già posta in essere dal Governo,

     impegna il Governo:

          a contrastare il fenomeno delle aggressioni a danno del personale sanitario, socio-sanitario, ausiliario e di assistenza e cura nonché del danneggiamento dei beni mobili o immobili destinati all'assistenza sanitaria, anche attraverso l'ulteriore implemento nei presidi sanitari della Polizia di Stato.