Ordine del Giorno n. G/1415/12/9 al DDL n. 1415

G/1415/12/9 (già em. 9.2)

Basso, Giacobbe, Franceschelli, Martella, Nicita

Accolto

Il Senato,

in sede di esame del disegno di legge n. 1415 recante "Disposizioni in materia di economia dello spazio",

     premesso che:

          l'articolo 9 del disegno di legge in esame, relativo alla sospensione o decadenza dall'autorizzazione per mancata osservanza delle prescrizioni autorizzative, dispone che l'Autorità responsabile possa sospendere l'autorizzazione all'esercizio delle attività spaziali o dichiarare la decadenza dell'avente diritto in caso di: violazione da parte dell'operatore delle disposizioni del disegno di legge in esame, nonché degli obblighi derivanti dal diritto europeo o delle condizioni o obblighi indicati nell'autorizzazione; mancato rispetto del termine per l'avvio delle attività spaziali stabilito dall'autorizzazione; mancata stipula di un contratto assicurativo a copertura dei rischi di sinistro, entro il termine indicato nel provvedimento di autorizzazione; modifica sostanziale delle finalità delle attività spaziali che sono state oggetto di autorizzazione; riduzione o cessazione della garanzia assicurativa, qualora non immediatamente ricostituita; presentazione di documentazione o informazioni errate; violazione delle misure di cautela atte a minimizzare i rischi per la sicurezza delle persone e dei beni, anche nella fase di rientro dell'oggetto spaziale nell'atmosfera, nonché per proteggere l'ambiente, tutelare la salute pubblica, gli interessi di sicurezza nazionale e la continuità delle relazioni internazionali; perdita dei prescritti requisiti; diniego del rilascio, revoca o (come specificato con modifica introdotta alla Camera) sospensione di abilitazioni di sicurezza, se necessarie per l'esercizio dell'attività spaziale;

 l'Autorità responsabile è altresì chiamata a informare l'operatore spaziale, prima di adottare una decisione di sospensione o decadenza, al fine di permettere allo stesso di fornire spiegazioni e produrre documentazione, disponendo che proceda entro un termine appropriato indicato dall'Autorità stessa;

 in tale contesto, appare opportuno prevedere che l'Autorità responsabile proceda all'attivazione di un contraddittorio con gli operatori spaziali prima di procedere alla sospensione o alla decadenza dell'autorizzazione all'esercizio delle attività spaziali. Sempre al fine di tutelare gli operatori spaziali appare opportuno prevedere che il termine concesso dall'autorità responsabile all'operatore al fine di fornire spiegazioni e documentazione in caso di decisione di sospensione o decadenza non sia inferiore a quindici giorni;

 tutto ciò premesso, impegna il Governo:

 a dare soluzione, nel primo provvedimento utile, alle problematiche sollevate dall'emendamento 9.2, e in particolare ad assicurare agli operatori spaziali una adeguata tutela, prevedendo che l'Autorità responsabile proceda all'attivazione di un contraddittorio con gli operatori spaziali prima di procedere alla sospensione o alla decadenza dell'autorizzazione all'esercizio delle attività spaziali, nonché a prevedere un termine di quindici giorni per la trasmissione all'Autorità responsabile di spiegazioni e documentazione utile ad evitare decisioni di sospensione o decadenza dell'autorizzazione all'esercizio delle attività spaziali.