Ordine del Giorno n. G/1415/8/9 al DDL n. 1415
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G/1415/8/9 (già em. 7.4)
Accolto
Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1415 recante "Disposizioni in materia di economia dello spazio",
premesso che:
il disegno di legge in esame, introduce all'articolo 7 disposizioni riguardanti il procedimento di rilascio dell'autorizzazione all'esercizio di attività spaziali, prevedendo che la richiesta di autorizzazione per attività spaziali sia presentata all'Autorità responsabile, per il tramite dell'Agenzia spaziale italiana (ASI) e che l'ASI provveda entro 60 giorni agli accertamenti necessari circa la verifica dei requisiti oggettivi e soggettivi richiesti e può richiedere l'integrazione della documentazione tecnica e amministrativa depositata;
il comma 3 del citato articolo prevede, altresì, che in caso di insussistenza dei requisiti all'esito della verifica, l'ASI dispone che non si procede ad istruttoria ulteriore, e l'Agenzia formula una proposta all'Autorità responsabile, che adotta il provvedimento finale e lo comunica tempestivamente all'istante;
considerata l'importanza del disegno di legge in esame, l'assenza di un contraddittorio con i richiedenti l'autorizzazione potrebbe limitare il consenso sulle politiche spaziali e un corretto approccio alla regolamentazione delle attività spaziali;
una più dettagliata disciplina del procedimento di cui all'articolo 7, garantirebbe una governance del settore spaziale italiano efficace e in linea con gli standard internazionali,
impegna il Governo:
ad intervenire, nel primo provvedimento utile, per disciplinare in modo più dettagliato il procedimento autorizzatorio per lo svolgimento di attività spaziali, inserendo il contraddittorio con l'operatore spaziale sulle attività di accertamento eseguite dall'ASI al fine di consentire che, nei casi di richiesta con esito negativo, siano assegnati al richiedente l'autorizzazione termini congrui per fornire chiarimenti e integrazioni documentali.