Ordine del Giorno n. G1.20 al DDL n. 1482
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G1.20 (testo 2)
Franceschelli, Giacobbe, Martella
Accolto
Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge di conversione del decreto legge 31 marzo 2025, n. 39, recante misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali (A.S. 1482),
premesso che:
il decreto-legge in esame dispone, all'articolo 1, comma 1, con riguardo alle imprese di medie dimensioni e alle piccole e microimprese, la proroga del termine entro cui stipulare i contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale;
nel corso dell'esame in sede referente, sono stati approvati degli emendamenti che hanno modificato la disciplina sostanziale relativa alla copertura assicurativa dei rischi catastrofali;
i commi aggiuntivi dal 3-bis al 3-sexies intervengono infatti per modificare, sotto diversi aspetti, la legge n. 213 del 2023, che ha introdotto misure in materia di rischi catastrofali, e il successivo decreto-legge n. 155 del 2024, stabilendo che l'indennizzo spettante in caso di evento catastrofale di cui all'articolo 1, comma 101, primo periodo, della legge n. 213 del 2023 sia corrisposto al proprietario del bene, laddove l'imprenditore, in ossequio a quanto disposto dal medesimo comma, assicuri beni di proprietà di terzi impiegati nella propria attività di impresa e non già assistiti da analoga copertura assicurativa, comunicando al proprietario la stipulazione della polizza;
in merito, quindi, alle modifiche relative alla disciplina sostanziale della copertura assicurativa si ritiene importante includere anche il rischio di danni causati dal fenomeno della subsidenza tra gli eventi catastrofali assicurabili,
impegna il Governo a valutare, anche nell'ambito del tavolo istituzionale appositamente istituito ai sensi del presente provvedimento, l'opportunità di considerare, anche alla luce di un'analisi della dimensione e frequenza dei rischi e dei costi per gli assicurati, la possibile estensione dell'obbligo assicurativo anche a eventi calamitosi ulteriori rispetto a quelli già previsti dalla vigente legge.