Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05792

Atto n. 4-05792

Pubblicato il 13 luglio 2021, nella seduta n. 345

DE BONIS - Ai Ministri della transizione ecologica e della salute. -

Premesso che:

l'interrogante ha appreso da fonti giornalistiche che il piccolo comune di Tito (Potenza) è rimasto privo di acqua;

il sindaco di Tito ha, infatti, dovuto emanare un'ordinanza, entra in vigore il 2 luglio 2021, per limitare l'utilizzo dell'acqua potabile, finalizzata al risparmio idrico. Sino al 30 settembre 2021, si pone il divieto: di prelievo e di utilizzo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per irrigazione e innaffiatura di orti, giardini e prati; lavaggio di aree di pertinenza, cortili e piazzali; lavaggio privato di veicoli, macchine ed attrezzature; riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino; tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico-sanitario;

pare che il provvedimento che ha dovuto adottare il sindaco si sia reso necessario per una comunicazione, pervenuta al Comune, da parte di Acquedotto Lucano circa un "notevole ed ingiustificato incremento dei consumi idrici nelle zone rurali, dovuto ad un utilizzo improprio della risorsa idrica, spesso associato a prelievi non autorizzati, con conseguente criticità nell'approvvigionamento idro-potabile";

l'incremento dei consumi idrici, unitamente alla mancanza di precipitazioni meteoriche nelle ultime settimane, avrebbe ridotto la portata dei corsi d'acqua ed aumentato, per effetto dell'innalzamento delle temperature, il consumo di risorse idriche, causando una continua sospensione dell'erogazione idrica nell'area di Tito Scalo ed in talune zone rurali del territorio, con conseguenti disagi ai cittadini ed alle imprese locali;

considerato che all'interrogante risulta alquanto paradossale apprendere che un comune, facente parte di una delle regioni d'Italia più ricche d'acqua, sia interessato da questo problema,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto;

quali urgenti iniziative intendano intraprendere al fine di risolvere la gravissima problematica che interessa il comune di Tito, ricadente in una regione, quale la Basilicata, ricchissima d'acqua.