Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04506

Atto n. 4-04506

Pubblicato il 25 novembre 2020, nella seduta n. 277

DE BONIS - Al Ministro della salute. -

Premesso che:

nel mese di aprile 2020, nel pieno della pandemia da COVID-19 l'emiro del Qatar ha donato all'Italia due ospedali da campo per l'emergenza, uno destinato al Nord Italia (Padova) e uno per il Sud Italia;

inizialmente la scelta era ricaduta su Policoro (Matera), successivamente si è optato per Matera e Potenza, cosicché sono stati stanziati 469.000 euro per le installazioni;

a distanza di ben 7 mesi, purtroppo, la situazione che è emersa, grazie al video inchiesta di Rosario Sardella per "TV2000" e dall'articolo de "il Fatto Quotidiano", è la seguente: mentre la prima struttura destinata a Schiavonia (Padova) è stata montata in tempo record e sarebbe già in funzione, mancando, ad oggi, solo alcune attrezzature per completarla, le altre due destinate al Sud Italia risultano essere solo tende vuote, con tutti i dispositivi di cura e prevenzione, quali ventilatori, mascherine, guanti chiusi e ammassati da una parte;

in questi ospedali da campo la Regione Basilicata prevedeva ben 500 posti letto per malati di COVID-19, precisamente 300 pazienti per Potenza e 200 per Matera;

si assiste ancora una volta ad uno spreco, ad una mancanza di controlli proprio nello stesso periodo in cui la situazione negli ospedali del Sud Italia è in netto peggioramento, i posti letto iniziano a scarseggiare, così come i ventilatori e altri strumenti utili a salvare vite umane;

considerato che:

dalla situazione emergono due "gap" difficili da colmare: il primo causato dalla grave carenza di personale medico ed infermieristico specializzato; il secondo sulla scelta della città. Infatti, Potenza a causa della sua altitudine è soggetta a continue raffiche di vento e neve, ciò comporta un problema di natura strutturale non indifferente per le tende da campo, per le quali dovranno essere stanziati ulteriori fondi per effettuare intervenire di rafforzamento;

in questo modo, data l'emergenza in corso viene meno la possibilità di garantire il diritto costituzionale alla salute, sancito dall'articolo 32, che recita: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti";

sembrerebbe questa una sconfitta per lo Stato e cioè di non poter garantire ai propri cittadini la protezione dell'integrità psico-fisica attraverso la possibilità di assicurare trattamenti sanitari adeguati in condizioni salubri; è invece dovere dello Stato assumersi questo compito mettendo in atto le condizioni affinché tutto ciò si realizzi nel concreto,

si chiede di sapere:

come mai, a distanza di mesi, non siano state fatte le dovute verifiche di fattibilità ed effettiva operatività delle strutture per cui il Governo ha stanziato soldi. Infatti, gli ospedali da campo dovevano essere pronti per la seconda ondata prevista di pandemia, per decongestionare le strutture ospedaliere non solo della Basilicata ma anche delle regioni limitrofe;

come mai il Ministro in indirizzo abbia valutato come localizzazione strategica per il Sud Italia la Basilicata.