Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04411

Atto n. 4-04411

Pubblicato il 11 novembre 2020, nella seduta n. 274

DE BONIS - Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e per gli affari europei. -

Premesso che:

la decisione di esecuzione (UE) 2018/1519 della Commissione europea, del 9 ottobre 2018, modifica la decisione di esecuzione 2014/150/UE relativa all'organizzazione di una sperimentazione temporanea che prevede alcune deroghe per la commercializzazione di popolazioni delle specie vegetali frumento, orzo, avena e granturco a norma della direttiva 66/402/CEE del Consiglio;

la precedente decisione di esecuzione prevedeva l'organizzazione, fino al 31 dicembre 2018, di una sperimentazione temporanea alla quale potessero partecipare tutti gli Stati membri allo scopo di valutare se la produzione, a fini di commercializzazione, e la commercializzazione, a determinate condizioni, delle sementi di popolazioni ai sensi dell'articolo 2 della decisione, appartenenti alle specie Avena spp., Hordeum spp., Triticum spp. e Zea mays L., potessero costituire un'alternativa migliore all'esclusione dalla commercializzazione delle sementi non conformi alle prescrizioni dell'articolo 2, paragrafo 1, lettere E, F e G, della direttiva 66/402/CEE, relativa alle caratteristiche varietali delle sementi di determinate specie e alle prescrizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, di tale direttiva concernente la commercializzazione con la certificazione ufficiale come "sementi certificate", "sementi certificate di prima riproduzione" o "sementi certificate di seconda riproduzione";

la durata della sperimentazione temporanea fu allora prorogata, dal gennaio 2017 al 31 dicembre 2019 per la partecipazione degli Stati membri (articolo 3, paragrafo 1) e dal 31 dicembre 2018 al 28 febbraio 2021 per i termini (articolo 19), perché la valutazione non era stata completata, dato che era necessario raccogliere ulteriori informazioni su vari aspetti della sperimentazione per un periodo di tempo più lungo;

considerato che l'Italia ha già aderito a tale sperimentazione, ma non tutte le Regioni (secondo quanto previsto dall'articolo 3, comma 2, della decisione di esecuzione (UE) 2018/1519) sono riuscite a completare le procedure per ottenere l'autorizzazione sementiera e, quindi, alcune risultano escluse alla data del 31 dicembre 2019,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo vogliano proporre, a livello comunitario, una proroga della sperimentazione per altri 6 anni ed estenderla a tutto il territorio nazionale;

in subordine, se l'Italia, quale Stato membro partecipante, possa provvedere ad inserire nella sperimentazione stessa anche altre Regioni (secondo le procedure dell'articolo 3, comma 2) non già indicate al termine di adesione della sperimentazione fissato dall'articolo 3 comma 1, o, in alternativa, visto che la sperimentazione termina il 28 febbraio 2021 (articolo 19), far sì che venga data a tutti la possibilità di commercializzare le popolazioni, con raccolto dalla stessa annata 2021 per le colture già in atto, che rispettano i parametri considerati nella sperimentazione.