Legislatura 18ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 392 del 03/01/2022

SENATO DELLA REPUBBLICA
------ XVIII LEGISLATURA ------

392a SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO STENOGRAFICO

LUNEDÌ 3 GENNAIO 2022

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Presidenza del vice presidente TAVERNA

N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI-NOI DI CENTRO (Noi Campani): Misto-I-C-EU-NdC (NC); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-PARTITO COMUNISTA: Misto-PC; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP.

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RESOCONTO STENOGRAFICO

Presidenza del vice presidente TAVERNA

PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 11).

Si dia lettura del processo verbale.

PUGLIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 23 dicembre 2021.

PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato.

Comunicazioni della Presidenza

PRESIDENTE. L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Comunicazione, ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, della presentazione di disegno di legge di conversione di decreto-legge(ore 11,10)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca: «Comunicazione, ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, della presentazione di disegno di legge di conversione di decreto-legge».

In data 30 dicembre 2021, è stato presentato il seguente disegno di legge:

dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro della salute:

«Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria» (2489).

Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati

PRESIDENTE. Comunico che in data 28 dicembre 2021, è stato trasmesso dal Ministro per i rapporti con il Parlamento il seguente disegno di legge di iniziativa del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute:

«Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19» (2488), già presentato alla Camera dei deputati il 24 dicembre 2021.

Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno

LANNUTTI (Misto-IdV). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LANNUTTI (Misto-IdV). Signor Presidente, nei giorni scorsi «Report» ha documentato la truffa dei diamanti (per 1,3 miliardi di euro), venduti a malcapitati correntisti al triplo del prezzo di mercato.

Si tratta di una frode sulla quale hanno indagato l'Antitrust e nel 2017 la procura di Milano, con riferimento alle società Intermarket diamond business (IDB), poi fallita, Diamond private investment di Roma (DPI) e a diverse banche, tra le quali MPS. I diamanti venivano spacciati come bene rifugio, con un rendimento garantito costante del 3-4 per cento annuo.

«Report» ha mandato in onda la testimonianza di un funzionario del team di ispettori di Banca d'Italia, Carlo Bertini, che ha rivelato il coinvolgimento dei massimi vertici di MPS nella truffa dei diamanti. Quando gli è stato affidato l'incarico di vigilanza e controllo, il dottor Bertini ha scoperto un giro di affari e interessi inimmaginabile, così rendendosi conto - queste le sue testuali parole - di essersi «scontrato con dei poteri forti».

Bertini spiega che, mentre indagava su MPS, ha acquisito sufficiente documentazione da fargli sospettare un accordo tra Viola, Profumo e il manager di DPI, Maurizio Sacchi, nella vendita dei diamanti. Profumo e Viola, nel periodo di inizio della truffa dei diamanti, erano Presidente e amministratore delegato di MPS.

Bertini, da retto funzionario, riferisce la combine al suo capo servizio di Banca d'Italia, Ciro Vacca: mossa incauta nel Paese alla rovescia, con onesti perseguitati e furbi senza scrupoli premiati.

Qualcuno fa capire a Bertini che non è il caso di alzare un polverone: vuoi stare tranquillo o vuoi partire con una guerra? Contro chi? Bertini porta le sue rimostranze sul tavolo del capo della vigilanza Paolo Angelino, il quale ribatte: tu hai moglie e bambini, pensa a loro; mi sembri veramente troppo coinvolto.

Egli dice: alt, signori; qui qualcuno ha fatto una porcata, io vado all'internal audit e da Visco, scrivo una lettera e vado dal magistrato, eccetera.

«Report» ha documentato il coinvolgimento nel business dei diamanti di politici, avvocati e massoni legati alla 'ndrangheta. Quando Bertini scopre i presunti legami che ruotano intorno a Pittelli, segnala al vice direttore generale di Banca d'Italia Perrazzelli, che gli risponde: "gestire questo tipo di cose richiede una grande libertà; non mi sembra che sia la modalità non solo qua dentro, ma in tutte le grandi strutture, che si muovono in maniera militare; nella mia vita professionale, mi sono trovata di fronte a cose spaventose, nei confronti delle quali mi veniva detto che dovevo essere come una statua di marmo, quindi farmele scivolare addosso come l'acqua e questa cosa qui mi ha aperto gli occhi su come in Italia e nel mondo si fa carriera". Invita dunque Bertini a farsi scivolare addosso la vicenda e chiudere non un solo occhio, ma tutti e due.

Signor Presidente, in conclusione, è uno scandalo che vede coinvolti i massimi vertici di Banca d'Italia e mai documentato prima, il quale apre un varco nella cortina di omertà, protezione istituzionale e servile obbedienza alla gerarchia e spiega la complicità della vigilanza nei crack e dissesti bancari, con almeno un milione di famiglie frodate dalle bancarotte seriali degli ultimi anni, per un valore stimato di 200 miliardi di euro.

Ho presentato sul tema un'interrogazione, cui mi auguro che il Governo risponderà.

MALAN (FdI). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MALAN (FdI). Signor Presidente, nelle sue comunicazioni emerge la situazione in cui ci troviamo, che è veramente quella di una Costituzione scavalcata e di un Parlamento azzerato, beffato e, direi, insultato. Presidente, lei ha parlato (non è certo colpa sua), di due decreti-legge che sono stati portati all'attenzione del Parlamento (si fa per dire), il 24 e il 30 dicembre. Stiamo ancora aspettando di iniziare a votare su quello del 26 novembre, di identico argomento. In altre parole, il Parlamento non ha ancora potuto esprimersi sul decreto-legge del 26 novembre, che piovono quelli del 24 e del 30 dicembre e ora i mass media di regime stanno preparando la strada per un ulteriore, pauroso decreto, con misure allucinanti, che viene annunciato per il 5 o il 7 gennaio. Questo nella totale impossibilità del Parlamento di dire la sua, persino su quello del 26 novembre, ampiamente superato da tutte le misure che vengono giorno per giorno introdotte, auspicate e imposte attraverso i media, quando Paesi che hanno maggiore rispetto per la loro Costituzione, che pure non è scritta (come nel caso del Regno Unito), stanno abolendo le poche restrizioni che avevano.

A questo si aggiungono i Ministri che mentono: il ministro Speranza mente qui in Aula sul suo interessamento per bloccare l'indagine dell'Organizzazione mondiale della sanità; il ministro Lamorgese mente in Commissione, dicendo che non è vero che i poliziotti vengono sospesi dallo stipendio, anche se assenti o in gravidanza. Qualcuno ha detto che con il super green pass (pardon, bastava il green pass) si ha la certezza di stare tra persone che contagiate, che non contagiano.

A questo si aggiunge la sistematica, continuata e aggravata mancata risposta a tutte le interrogazioni su tutte le questioni Covid. Ne ho presentata una proprio adesso sul fatto che, da indagini sia del Regno Unito sia della Danimarca (quella della Danimarca particolarmente importante, perché fatta sui dati dell'intera popolazione, e quella del Regno Unito basata sui dati ufficiali dell'agenzia per la salute di quel Paese), emerge che i vaccini, dopo un certo periodo, hanno una efficacia negativa. Qui c'è un medico, che ringrazio per essere presente come rappresentante del Governo (è insolita la presenza di un rappresentante del Governo in una seduta come questa): "efficacia negativa" dovrebbe far tremare le mani a chi si accinge a votare ulteriori obblighi di questo tipo.

Chiedo al Governo di ricordarsi che c'è una Costituzione, che c'è un Parlamento e che c'è la salute dei cittadini di mezzo. Non si può scherzare, non si possono fare forzature.

Atti e documenti, annunzio

PRESIDENTE. Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.

Ordine del giorno
per la seduta di martedì 11 gennaio 2022

PRESIDENTE. Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 11 gennaio, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno:

(Vedi ordine del giorno)

La seduta è tolta (ore 11,19).

Allegato B

Congedi e missioni

Sono in congedo i senatori: Accoto, Barachini, Battistoni, Bellanova, Bini, Borgonzoni, Cattaneo, Centinaio, Cerno, De Poli, Di Marzio, Floridia, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Monti, Napolitano, Nisini, Pichetto Fratin, Pucciarelli, Ronzulli, Segre e Sileri.

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Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Nencini, per attività della 7ª Commissione permanente; Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.

Commissioni permanenti, approvazione di documenti

La 4a Commissione permanente (Difesa), nella seduta del 22 dicembre 2021, ha approvato una risoluzione, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, a conclusione dell'esame dell'affare assegnato sul rafforzamento della difesa comune europea, anche sotto il profilo della razionalizzazione in chiave europea dei relativi settori di produzione (Doc. XXIV, n. 58).

Il predetto documento è inviato al Ministro della difesa.

Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, trasmissione di documenti

Il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, con lettera in data 21 dicembre 2021, ha inviato - ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 26 marzo 2019, n. 28 - la relazione sull'attività svolta dalla Commissione, approvata dalla medesima Commissione nella seduta del 21 dicembre 2021 (Doc. XXIII, n. 17).

Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, trasmissione di documenti

Il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, con lettera in data 21 dicembre 2021, ha inviato - ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 7 agosto 2018, n. 100 - la relazione sulle procedure di localizzazione del Deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi, approvata dalla medesima Commissione nella seduta del 21 dicembre 2021 (Doc. XXIII, n. 16).

Procedimenti relativi ai reati previsti dall'articolo 96 della Costituzione, trasmissione di decreti di archiviazione

Con lettera in data 23 dicembre 2021, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1, copia del decreto di archiviazione, emesso il 21 dicembre 2021, dal Collegio previsto dall'articolo 7 della medesima legge, nei confronti della professoressa Paola Severino, nella sua qualità di Ministro della Giustizia dal 16 gennaio 2011 al 28 aprile 2013.

Disegni di legge, annunzio di presentazione

Presidente del Consiglio dei ministri

Ministro della salute

Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (2488)

(presentato in data 28/12/2021);

Presidente del Consiglio dei ministri

Ministro della salute

Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria (2489)

(presentato in data 30/12/2021);

senatori Ferro Massimo, Galliani Adriano, Castaldi Gianluca, Parrini Dario, Santangelo Vincenzo

Modifiche alla legge 13 dicembre 1989, n. 401, e al codice penale in materia di lesioni personali e omicidio preterintenzionale in danno di arbitri o di altri soggetti che assicurano la regolarità tecnica di una manifestazione sportiva (2490)

(presentato in data 24/12/2021).

Disegni di legge, assegnazione

In sede referente

1ª Commissione permanente Affari Costituzionali

Gov. Draghi-I: Pres. Consiglio Draghi, Ministro salute Speranza ed altri

Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (2488)

previ pareri delle Commissioni 2ª (Giustizia), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 7ª (Istruzione pubblica, beni culturali), 10ª (Industria, commercio, turismo), 11ª (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), 12ª (Igiene e sanità), 14ª (Politiche dell'Unione europea), Commissione parlamentare questioni regionali

(assegnato in data 29/12/2021);

1ª Commissione permanente Affari Costituzionali

Gov. Draghi-I: Pres. Consiglio Draghi, Ministro salute Speranza

Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria (2489)

previ pareri delle Commissioni 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 7ª (Istruzione pubblica, beni culturali), 8ª (Lavori pubblici, comunicazioni), 10ª (Industria, commercio, turismo), 12ª (Igiene e sanità), Commissione parlamentare questioni regionali

(assegnato in data 31/12/2021).

Governo, trasmissione di atti e documenti

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lettera in data 17 dicembre 2021, ha inviato, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera g), della legge 22 dicembre 1990, n. 401, la relazione sull'attività svolta per la riforma degli Istituti italiani di cultura e gli interventi per la promozione della cultura e della lingua italiane all'estero, riferita all'anno 2020.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 3a e alla 7a Commissione permanente (Doc. LXXX, n. 4).

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lettera in data 17 dicembre 2021, ha inviato, ai sensi dell'articolo 19, comma 3, della legge 15 dicembre 1999, n. 482, la relazione concernente l'attuazione degli interventi relativi alla promozione dello sviluppo delle lingue e delle culture, indicate all'articolo 2 della citata legge n. 482 del 1999, diffuse all'estero e alla diffusione all'estero della lingua e della cultura italiane, riferita all'anno 2020.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 3a e alla 7a Commissione permanente (Doc. LXXX-bis, n. 4).

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lettera in data 17 dicembre 2021, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), della legge 6 novembre 1989, n. 368, la relazione recante le valutazioni del Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE), riferita all'anno 2019, con proiezione per il triennio 2020-2022.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 3a Commissione permanente (Doc. CXLIX, n. 3).

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lettera in data 17 dicembre 2021, ha inviato, ai sensi dell'articolo 6 della legge 7 marzo 2001, n. 58, la relazione sullo stato di attuazione della medesima legge n. 58 del 2001, concernente l'istituzione del Fondo per lo sminamento umanitario, riferita all'anno 2020.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 3a Commissione permanente (Doc. CLXXIII, n. 4).

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lettera in data 17 dicembre 2021, ha inviato, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge 29 ottobre 1997, n. 374, la relazione sullo stato di attuazione della medesima legge n. 374 del 1997, recante norme per la messa al bando delle mine antipersona, riferita al primo semestre del 2021.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a, alla 3a, alla 4a e alla 10a Commissione permanente e alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani (Doc. CLXXXII, n. 8).

Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lettera pervenuta in data 21 dicembre 2021, ha inviato, ai sensi dell'articolo 1, comma 288, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, la relazione sulle iniziative finanziate con le risorse del fondo destinato a interventi di sostegno alle popolazioni appartenenti a minoranze cristiane oggetto di persecuzioni nelle aree di crisi, riferita all'anno 2020.

La predetta documentazione è deferita, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 3a Commissione permanente (Doc. CCLXI, n. 2).

La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 21 dicembre 2021, ha inviato - ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e dell'articolo 6, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 novembre 2010 - il bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a e alla 5a Commissione permanente (Atto n. 1044).

Il Ministro della salute, con lettere in data 24 dicembre 2021, ai sensi dell'articolo 1, comma 16-bis, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, ha trasmesso:

i risultati del monitoraggio dei dati epidemiologici di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, riportati nel verbale del 3 dicembre 2021, della Cabina di regia istituita ai sensi del medesimo decreto. Ha altresì trasmesso l'ordinanza del 3 dicembre 2021, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nella Provincia autonoma di Bolzano", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre 2021, n. 289 (Atto n. 1047);

i risultati del monitoraggio dei dati epidemiologici di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, riportati nel verbale del 10 dicembre 2021, della Cabina di regia istituita ai sensi del medesimo decreto. Ha altresì trasmesso l'ordinanza del 10 dicembre 2021, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle regioni Calabria e Friuli-Venezia Giulia", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'11 dicembre 2021, n. 294 (Atto n. 1048);

l'ordinanza del 14 dicembre 2021, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15 dicembre 2021, n. 297 (Atto n. 1049);

i risultati del monitoraggio dei dati epidemiologici di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, riportati nel verbale del 17 dicembre 2021, della Cabina di regia istituita ai sensi del medesimo decreto. Ha altresì trasmesso l'ordinanza del 17 dicembre 2021, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle regioni Liguria, Marche, Veneto e nelle Province autonome di Trento e Bolzano", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2021, n. 300 (Atto n. 1050);

l'ordinanza del 30 novembre 2021, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in occasione dell'evento internazionale denominato «Rome MED 2021 - Mediterranean Dialogues»", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 1° dicembre 2021, n. 286 (Atto n. 1051).

La predetta documentazione è depositata presso il Servizio dell'Assemblea a disposizione degli onorevoli senatori.

Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 24 dicembre 2021, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, la prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, a tutte le Commissioni permanenti (Doc. CCLXIII, n. 1).

Governo, trasmissione di atti concernenti procedure d'infrazione

Il Ministro delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili, con lettera in data 21 dicembre 2021, ha trasmesso, in ottemperanza dell'articolo 15, comma 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la relazione sulla procedura di infrazione n. 2021/2223, relativa alla mancata comunicazione dei piani di gestione dello spazio marittimo previsti dalla direttiva 2014/89.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 2a, alla 8a e alla 14a Commissione permanente (Procedura d'infrazione n. 126/1).

Autorità nazionale anticorruzione, trasmissione di atti. Deferimento

Il Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, con lettera in data 17 dicembre 2021, ha trasmesso la delibera n. 777, approvata dal Consiglio dell'Autorità nazionale anticorruzione all'adunanza del 24 novembre 2021, concernente l'applicabilità agli ordini e collegi professionali di alcune disposizioni della normativa in materia di trasparenza ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a e alla 2a Commissione permanente (Atto n. 1043).

UEFA Euro 2020 - Roma Capitale, trasmissione di atti

Il Commissario straordinario UEFA Euro 2020 e il Direttore dell'Ufficio di scopo UEFA Euro 2020 di Roma Capitale, con lettera in data 17 dicembre 2021, hanno trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 febbraio 2019, la relazione sull'attività svolta e il rendiconto delle spese sostenute per le attività connesse al campionato europeo di calcio UEFA Euro 2020.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a, alla 5a e alla 7a Commissione permanente (Atto n. 1046).

Corte dei conti, trasmissione di documentazione. Deferimento

Il Presidente della Corte dei conti, con lettera in data 23 dicembre 2021, ha inviato la deliberazione n. 21/SSRRCO/INPR/21 con la quale le Sezioni riunite in sede di controllo hanno definito la programmazione dei controlli e delle analisi della Corte dei conti per il 2022.

Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1a e alla 5a Commissione permanente (Atto n. 1045).

Mozioni

SALVINI Matteo, ROMEO, PILLON, BERGESIO, FAGGI, CANDURA, RUFA, BRIZIARELLI, URRARO, CAMPARI, TOSATO, MARIN, RICCARDI, ZULIANI, BAGNAI, VALLARDI, ARRIGONI, PITTONI, FREGOLENT, PELLEGRINI Emanuele, PIANASSO, LUCIDI, ALESSANDRINI, PAZZAGLINI - Il Senato,

premesso che:

la sentenza delle sezioni unite civili della Cassazione n. 9006/2021, depositata il 31 marzo 2021, rende possibile, seppur come effetto non voluto, il ricorso, anche da parte di cittadini italiani, alla maternità surrogata, penalmente perseguita se organizzata in Italia. Nella loro pronuncia le sezioni unite hanno statuito che vada trascritta all'anagrafe italiana l'adozione di un bambino nato da maternità surrogata riconosciuta in un altro Stato, seppur ribadendo l'illiceità penale dell'"utero in affitto" e della relativa compravendita, anche se compiuta all'estero. Tuttavia, secondo la sentenza, l'esistenza del reato sarebbe comprovata solo "ove venga allegato dalle parti ed emerga con obiettività probatoria che la determinazione di privarsi del figlio minore da parte dei genitori biologici derivi da un intervento di carattere oneroso degli adottanti", il che, però, rappresenta un'ipotesi del tutto improbabile;

la maternità surrogata è stata altresì condannata dal Parlamento europeo con la risoluzione del 17 dicembre 2015, perché "compromette la dignità della donna, dal momento che il suo corpo e le sue funzioni riproduttive sono usati come una merce";

secondo la Corte costituzionale tale pratica "offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane" (sentenza n. 272 del 2017, confermata dalla n. 33 del 2021), tanto da essere sanzionata in Italia come reato dall'art. 12, comma 6, della legge n. 40 del 2004;

la maternità surrogata è contraria anche a numerose fonti internazionali, fra cui gli artt. 7, 8, 9 e 12 della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo (New York, 20 novembre 1989, ratificata dall'Italia con la legge n. 176 del 1991);

la maternità surrogata è inoltre elusiva del sistema vigente delle adozioni internazionali con tutti i presidi a tutela dei minori (legge n. 183 del 1984);

da più parti della società civile è giunto l'appello al Parlamento affinché intervenga con urgenza poiché, nelle more di una disciplina che sancisca la perseguibilità di reato di maternità surrogata anche se commesso all'estero, è necessario che vengano adottati tutti gli strumenti idonei a contrastare la diffusione del fenomeno;

considerato che:

è necessario che si preveda la maternità surrogata quale reato internazionale, una nuova fattispecie di reato che preveda la perseguibilità del reato di surrogazione di maternità commesso all'estero da cittadini italiani;

fra le molte voci che si sono alzate in tal senso, giova ricordare la petizione on line proposta nel gennaio 2021 da personalità che si sono distinte per la difesa di genere, quali Marina Terragni, Cristina Comencini, Silvia Costa, Francesca Izzo, Giovanna Melandri, Susanna Tamaro, Paola Tavella, Livia Turco, secondo cui la maternità surrogata "mina i diritti delle donne, soprattutto le più vulnerabili, mercificando i loro corpi";

appare perciò urgente impedire la pratica della maternità surrogata nelle more dell'esame, da parte del Parlamento, delle citate proposte di legge;

rilevato che l'art. 9 del codice penale prevede chiaramente fattispecie quale quella in oggetto, in cui, cioè, cittadini italiani commettano reati all'estero. In particolare, se al comma 1 si dispone che il cittadino venga perseguito direttamente dalle Procure italiane se "commette in territorio estero un delitto per il quale la legge italiana stabilisca l'ergastolo o la reclusione non inferiore nel minimo a tre anni", "sempre che si trovi nel territorio dello Stato", mentre qualora (come per il reato di maternità surrogata di cui all'art. 12, comma 6, della legge n. 40 del 2004) si tratti "di delitto per il quale è stabilita una pena restrittiva della libertà personale di minore durata, il colpevole è punito a richiesta del ministro della giustizia";

osservato che, se dei cittadini italiani utilizzassero la maternità surrogata in uno Stato estero che preveda tale possibilità, potrebbero comunque essere penalmente perseguiti in Italia se vi fosse una richiesta in tal senso da parte del Ministro della giustizia, come ha, incidenter tantum, riaffermato di recente anche la Cassazione penale, sezione III, n. 5198 del 2020,

impegna il Governo a valutare l'opportunità di assumere ogni iniziativa utile volta ad applicare le previsioni dell'articolo 9, comma 2, del codice penale, al fine di dissuadere, contrastare e perseguire il reato di maternità surrogata di cui all'art. 12, comma 6, della legge n. 40 del 2004, anche se commesso all'estero da cittadini italiani.

(1-00445)

Interrogazioni con richiesta di risposta scritta

LUPO, BOTTICI, QUARTO, DI GIROLAMO, L'ABBATE, CASTALDI, SANTILLO, PIRRO, PAVANELLI, CIOFFI, DE LUCIA - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali. - Premesso che:

l'articolo 1 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 7 aprile 2016, n. 95269, istituisce il fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale;

l'articolo 5, comma 2, prevede che: "In relazione alle prestazioni di cui al comma 1, lettere a) e b), il Fondo eroga una prestazione integrativa tale da garantire che il trattamento complessivo sia pari all'80% della retribuzione lorda di riferimento, risultante dalla media delle voci retributive lorde fisse, delle mensilità lorde aggiuntive e delle voci retributive lorde contrattuali aventi carattere di continuità, percepite dall'interessato nei 12 mesi precedenti la richiesta, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario";

l'articolo 3 prevede che la gestione del fondo sia affidata ad un comitato amministratore composto da esperti, designati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori istitutive del fondo, che ha il compito, tra gli altri, ai sensi del successivo art. 4, di deliberare in ordine alla concessione degli interventi e dei trattamenti e compiere ogni altro atto per la gestione del fondo;

l'articolo 10 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, prevede l'incremento di 212,2 milioni di euro per l'anno 2022 del fondo per i lavoratori dipendenti di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner in amministrazione straordinaria;

considerato che, a quanto risulta agli interroganti, il comitato amministratore, nel corso dell'ultima riunione, a causa della mancanza di risorse nel fondo, non ha potuto deliberare la concessione del trattamento in favore dei lavoratori di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner,

si chiede di sapere:

che tempi siano previsti per il trasferimento delle risorse stanziate al fine di assicurare lo sblocco dei pagamenti, in ritardo di diverse mensilità;

quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere per accelerare l'iter autorizzativo delle prestazioni del FSTA a garanzia del reddito dei lavoratori.

(4-06412)

LANNUTTI, LA MURA, ABATE, ORTIS, MORRA, LEZZI, GRANATO, ANGRISANI, MININNO, DI MICCO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della salute e dell'istruzione. - Premesso che:

in base all'articolo 16 del decreto-legge sulle misure COVID per le festività (decreto-legge n. 221 del 2021), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno di Natale, la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo dovrà fornire mascherine FFP2 e FFP3 al personale scolastico delle scuole dell'infanzia e di quegli istituti dove ci sono alunni esentati dall'utilizzo dei dispositivi di protezione. A scuola, quindi, le mascherine ad alta protezione sono obbligatorie per chi ci lavora (insegnanti, personale ATA, tecnici), ma non per gli studenti, i quali finora hanno utilizzato le mascherine chirurgiche, l'unico modello fornito dallo Stato a prezzo calmierato, mentre ora dovranno tornare a scuola dopo le vacanze di Natale, indossando esclusivamente le mascherine FFP2;

tali mascherine ad alta protezione sono obbligatorie fino al termine dello stato di emergenza (31 marzo 2022) anche sui mezzi pubblici, come treni, aerei e mezzi pubblici locali, pertanto per andare a scuola o per raggiungere il posto di lavoro, ad esempio, si è obbligati a indossarle. Le mascherine FFP2 sono obbligatorie anche al cinema, nei teatri, nei musei e agli eventi sportivi, che siano all'aperto o al chiuso;

dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto-legge per le festività è partita una specie di caccia al dispositivo FFP2, con il risultato che diverse farmacie e supermercati ne hanno esaurito in fretta le scorte. La corsa alla FFP2 fa tornare alla memoria i duri mesi del primo lockdown, nella primavera del 2020, quando anche soltanto le chirurgiche erano diventate quasi introvabili e le poche disponibili erano in vendita a prezzi esorbitanti. Finora in farmacia il costo medio delle FFP2 è variato da 1,50 a 2,60 euro a pezzo con punte di 6-8 euro. Farmacisti coscienziosi nei pressi di Piazza Vittorio a Roma, ad esempio, continuano a venderle a 1,50 euro (15 euro pacchetto da 10); altri nella zona di Cinecitta Est, a 6/8 euro a pezzo (60/80 euro pacchetto da 10). L'obbligo di indossarle a scuola e sui mezzi di trasporto pubblici rappresenta quindi un ulteriore salasso per gli italiani di almeno 60-80 euro mensili a persona, circa 300 euro a famiglia. Va un po' meglio con quelle vendute al supermercato, che finora si potevano trovare con facilità all'interno di pacchetti, a una media di 90 centesimi-1 euro a dispositivo, con punte di 4 euro a pezzo in alcuni supermercati a marchio francese operanti in Italia. Ma la caccia alla FFP2 ha fatto lievitare i prezzi anche del 400 per cento, come pure di quelli vendute on line, che in alcuni casi sono risultate addirittura esaurite;

considerato inoltre che:

in tutta Italia i casi di studenti e docenti positivi si sono moltiplicati in pochi giorni, anche se i dati ufficiali non sono ancora disponibili. Il Ministero dell'istruzione continua a fornire solo il dato di metà dicembre, ovvero lo 0,5 per cento di studenti contagiati e il 2,4 per cento di casi in quarantena. Come pure non fornisce dati aggiornati di studenti e docenti positivi il Ministero della salute e nemmeno la struttura commissariale. Inoltre, lo stesso generale Figliuolo ha ammesso di aver fatto finora circa 18.000 tamponi nelle scuole, che in tutt'Italia sono 40.581 per oltre 8 milioni di studenti;

nel frattempo, la variante più contagiosa "Omicron" ha fatto schizzare in alto i contagi e sui media è possibile vedere immagini che mostrano file di persone in attesa anche per ore per poter effettuare un tampone in farmacia o nelle strutture sanitarie preposte. Molte famiglie, poi, pur avendo in mano un test autosomministrato positivo, non riescono a fare un test molecolare, perché le ASL sono intasate. Pertanto c'è chi si rivolge alle strutture convenzionate pur di ottenere un risultato in poche ore, strutture che però hanno fatto lievitare i prezzi, anche fino al doppio, come è accaduto a Roma, dove un sierologico costa anche 140 euro, o in Lombardia dove arriva a costare 170 euro. Tutto questo mentre nel Paese cominciano a scarseggiare i tamponi e il personale per farli;

considerato, infine, che è stata prevista una spesa di 9 milioni «per incrementare le capacità diagnostiche dei laboratori militari e garantire il corretto espletamento delle attività» per il 2022. Pertanto il Governo ha chiesto alle stesse Regioni che da un anno e mezzo arrancano di approntare in tempi rapidi un nuovo piano per uno screening di massa su milioni di studenti,

si chiede di sapere:

cosa intenda fare il Governo affinché cittadini e studenti abbiano accesso alle mascherine FFP2 o FFP3 a prezzo calmierato e come intenda attivarsi per evitare che ci siano effetti speculativi sul costo di questa tipologia di protezione;

come pensi di procedere con gli screening di massa sugli studenti se, per stessa ammissione del commissario straordinario, sono stati eseguiti finora appena 18.000 tamponi in sole 470 scuole;

visto l'aumento esponenziale dei casi di COVID-19, come intenda attivarsi per far fronte all'emergenza tamponi e alla scarsità del personale proposto a farli, e come intenda intervenire per mantenere basso il costo del test sierologico nei casi in cui si sia impossibilitati a usufruire delle strutture pubbliche, per evitare così di gravare ulteriormente sulle scarse risorse a disposizione delle famiglie italiane, già pesantemente colpite dalla pandemia e ora costrette a un nuovo esborso a causa dell'uso obbligatorio delle FFP2.

(4-06413)

MALAN - Al Ministro della salute. - Premesso che:

nell'aggiornamento tecnico sulle varianti del Sars-CoV-2 del 23 dicembre 2021 dell'agenzia del Regno Unito per la sicurezza della salute emerge, a pagina 26, che, rispetto alla variante "Omicron" del Sars-CoV-2, il preparato ChAdOx1, noto come vaccino Astrazeneca, ha una efficacia massima del 36 per cento tra le 5 e le 9 settimane dopo la somministrazione, che diventa negativa, circa meno 16 per cento, dopo le 20 settimane, e che in caso di somministrazione di una terza dose, già dopo 10 settimane l'efficacia scende al 36 per cento con il BNT162b2 (Pfizer) o al 44 per cento dopo sole 5 settimane con mRNA-1273 (Moderna);

lo stesso documento mostra che, rispetto alla stessa variante, l'efficacia della doppia dose di BNT162b2 (Pfizer) scende al 2 per cento dopo le 20 settimane, e che, dopo una terza dose dello stesso preparato l'efficacia non supera il 70 per cento dopo una settimana per poi scendere rapidamente al 45 per cento, dopo sole 10 settimane; ovviamente non si può ancora sapere nulla su quanto avviene dopo;

alla pagina 27 del medesimo documento, si legge che per il preparato mRNA-1273 (Moderna), l'efficacia della doppia dose sulla variante "Omicron" raggiunge il suo massimo, del 55 per cento tra le 5 e le 9 settimane, e diventa negativa, circa meno 5 per cento, dopo 20 settimane;

uno studio appena uscito, "Vaccine effectiveness against SARS-CoV-2 infection with the Omicron or Delta variants following a two-dose or booster BNT162b2 or mRNA-1273 vaccination series: A Danish cohort study", dei dottori Christian Holm Hansen, Astrid Blicher Schelde, Rask Moustsen-Helm, Hanne-Dorthe Emborg, Palle Valentiner Branth, del Dipartimento per l'Epidemiologia e la prevenzione delle malattie infettive dello Statens Serum Institut - Ministero della salute danese, e dei dottori Tyra Grove Krause e Kåre Mølbak di altro settore dello stesso istituto, studio basato su un'analisi dell'intera popolazione danese, evidenzia che l'efficacia della doppia dose di BNT162b2 (Pfizer) contro la variante "Omicron" raggiunge al massimo il 55,2 per cento tra i 15 e i 44 giorni dopo la seconda somministrazione, scende al 16.1 per cento fra i 45 e i 74 giorni, al 9,8 per cento tra i 75 e i 104 giorni e diventa fortemente negativa tra i 105 e i 164 giorni con un meno 76,5 per cento; gli stessi valori per il preparato mRNA-1273 (Moderna) sono rispettivamente 36,7, 30, 4,2 e meno 39,3 per cento;

i valori di efficacia negativa citati (meno 5 per cento, meno 76,5 per cento e meno 39,3 per cento) indicano che i vaccinati hanno il 5, il 76,5 e il 39,3 per cento di probabilità in più di ammalarsi di COVID rispetto ai non vaccinati, cosa che indicherebbe un peggioramento dell'efficienza del loro sistema immunitario a seguito della somministrazione dei preparati citati, le cui conseguenze riguardano verosimilmente non solo la resistenza all'infezione da COVID, ma anche quella rispetto ad altre malattie,

si chiede di sapere:

quali approfondimenti abbia disposto o intenda disporre in merito il Ministro in indirizzo;

quale senso abbia l'estensione dell'obbligo di somministrazione di preparati rispetto ai quali emergono elementi che, oltre agli effetti avversi, fanno supporre che siano dannosi anche per la finalità specifica alla quale sono destinati.

(4-06414)