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Articolo 1, commi 251 e 252
(Operazione strade sicure)

Le norme, al fine di garantire la prosecuzione del piano di impiego(146) delle Forze armate nel controllo del territorio in concorso con le Forze di polizia (c.d. “Operazione strade sicure”) e nel controllo del territorio in Campania(147) (c.d. “Operazione terra dei fuochi”), viene prorogato, limitatamente ai servizi di vigilanza ai siti ed obiettivi sensibili, fino al 31 dicembre 2016, l’impiego di 4.800 unità di personale delle Forze armate. Si applicano le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3, dell'art. 7-bis del DL n. 92/2008 (comma 251).

L’art. 24, comma 74, del DL n. 78/2009, ha autorizzato la proroga, a decorrere dal 4 agosto 2009, dell’impiego di contingenti militari nel controllo del territorio (Operazione “Strade Sicure”), già previsto dall’art. 7-bis del DL n. 92/2008(148) . L’”Operazione strade sicure”, in virtù dell’art. 24, comma 75, del DL n. 78/2009, prevede la corresponsione al personale delle Forze di polizia impiegato nel presidio del territorio in concorso con il personale delle Forze armate di un’indennità di importo analogo all’indennità onnicomprensiva spettante al personale delle Forze armate.

Il Piano d’impiego in riferimento, per effetto dell’art. 5-bis, del DL n. 78/2015 è stato da ultimo ulteriormente prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2015. A tal fine la norma ha autorizzato per il 2015 la spesa di euro 42.446.841 euro, con specifica destinazione di euro 41.346.841 euro per il personale militare di cui al comma 74 e di euro 1.100.000 per il personale delle Forze di polizia impiegate nella medesima operazione, ai sensi del comma 75.

Ai fini dell’attuazione del precedente comma, viene autorizzata la spesa di euro 83.000.000 per il 2016, con specifica destinazione di euro 81.100.000 per il personale militare di cui all’art. 24, comma 74 del DL n.78/2009 e di euro 1.900.000 per il personale di polizia di cui all’art. 24, comma 75 del medesimo decreto. Alla copertura degli oneri finanziari derivanti dall’attuazione della disposizione in esame si provvede, nel limite di 10 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all’art. 1, comma 199, della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015) (comma 252).

L’art. 1, comma 199, della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015) ha istituito un fondo per il finanziamento di esigenze indifferibili con una dotazione di 110 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 e di 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2018, da ripartire tra le finalità di cui all'elenco n. 1, allegato alla medesima legge. In particolare l’elenco n. 1, destina alla prosecuzione dell’impiego delle FF.AA. alle operazioni di sicurezza e di controllo del territorio nella regione Campania 10 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2015-2017.

Il prospetto riepilogativo ascrive al comma 252 i seguenti effetti sui saldi di finanza pubblica.

(milioni di euro)

Saldo netto da finanziare

Fabbisogno

Indebitamento netto

2016

2017

2018

2016

2017

2018

2016

2017

2018

Maggiori spese correnti

Spese personale delle FF.AA.

(comma 252)

55,6

55,6

55,6

Maggiori entrate tributarie e contributive

Effetti fiscali -spese personale delle FF.AA.

(comma 252)

27,0

27,0

Maggiori spese correnti

Spese funzionamento FF.AA.

(comma 252)

25,5

25,5

25,5

Maggiori spese correnti

Spese personale delle Forze di Polizia.

(comma 252)

1,9

1,9

1,9

Maggiori entrate tributarie e contributive

Effetti fiscali -spese personale delle Forze di Polizia

(comma 252)

0,9

0,9

Minori spese correnti

Riduzione Fondo per le esigenze indifferibili di cui all'art. 1 comma 199 legge n. 190 del 2014

(comma 252)

10,0

10,0

10,0

La relazione tecnica ribadisce il contenuto delle norme e precisa che per la quantificazione degli oneri sono stati utilizzati i criteri presi a base di riferimento per le precedenti disposizioni di proroga della disposizione in esame.

In merito alla spesa per la proroga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, del Piano di impiego delle Forze armate nelle attività di controllo del territorio (Operazione strade sicure) e nel controllo del territorio in Campania (Operazione terra dei fuochi) la relazione tecnica afferma che si prevede l’impego di 4.800 unità di personale militare, di cui 2.650 unità fuori della sede di servizio e 2.150 unità nella sede di servizio per un onere pari ad euro 81.100.000. Si prevede, inoltre, con riguardo al personale delle Forze di polizia che opererà congiuntamente con il personale delle Forze armate, la specifica destinazione di euro 1.900.000. L’onere complessivo corrispondente alla spesa autorizzata è pari ad euro 83.000.000.

Ai fini della quantificazione dell’onere, con specifico riguardo alla componente militare del piano d’impiego, la relazione tecnica precisa quanto segue.

Per le spese di Personale si è tenuto conto di:

Per le spese di funzionamento sono stati contabilizzati oneri per:

La relazione tecnica è integrata dai due prospetti relativi al calcolo degli oneri complessivi, nei quali viene distinta la componente riferibile al personale da quella di funzionamento, separatamente per il contingente dei militari di cui è previsto l'impiego in sede stanziale (n. 2.150 unità) e per il personale di cui è previsto l'impiego fuori sede stanziale (n. 2.650 unità). In quest'ultima componente viene ricompresa anche la quota di oneri una tantum di circa 381.000 euro (per gli elementi di dettaglio si rinvia al testo della relazione tecnica allegata al provvedimento in esame(149) ).

Il totale degli oneri riferibili alle spese per il personale militare è pari ad euro 55.628.890, quello delle spese di funzionamento ed una tantum è, altresì, pari ad euro 25.471.110. Il totale degli oneri, relativi alla componente militare del piano d’impiego, coincidente con l’importo autorizzato dalla norma in esame, è pari ad euro 81.100.000.

Per quanto riguarda i costi del personale delle Forze di Polizia impiegato congiuntamente con quello militare nei servizi di vigilanza (euro 1.900.000), la relazione tecnica si limita ad evidenziare che gli stessi derivano unicamente dal pagamento dell’indennità onnicomprensiva ove non sia riconosciuta l’indennità di ordine pubblico, ai sensi del citato art. 24, comma 75, del DL n. 78/2009.

Nel corso dell’esame presso il Senato, il Governo(150) ha chiarito che i parametri indicati nella relazione tecnica riferiti alle spese di personale sono determinati in base a quelli già utilizzati nei precedenti interventi ma che, comunque, sono da ritenersi, in parte, rimodulabili, almeno per quanto riguarda la determinazione della misura dell'indennità onnicomprensiva che viene demandata ad apposito decreto interministeriale. Con riferimento alle spese di funzionamento, il Governo ha confermato che la loro correttezza delle ipotesi poste alla base della stima contenuta nella RT rispetto ai fabbisogni necessari al proseguimento dell’Operazione strade sicure sino al 31 dicembre 2016.

In merito ai profili di quantificazione, pur considerato che il maggior onere complessivo risulta limitato all’entità della disposta autorizzazione di spesa, appare opportuno acquisire i dati e gli elementi di quantificazione relativi alle unità di militari da impiegare specificamente nell’Operazione terra dei fuochi, nonché al numero delle unità delle forze di polizia di cui si prevede complessivamente l’utilizzo in entrambe le operazioni. Ciò anche in considerazione del fatto che i dati e gli elementi in questione figurano nelle relazioni tecniche relative ai precedenti interventi di proroga, mentre la relazione tecnica in esame fornisce elementi di quantificazione con esclusivo riguardo al personale militare complessivamente impiegato nelle due Operazioni.

A titolo esemplificativo, si evidenzia che la relazione tecnica relativa al DL n. 7/2015(151) , con riguardo alla proroga delle operazioni strade sicure e terra dei fuochi, disposta dall’art. 5 del medesimo decreto, fornisce gli elementi di quantificazione relativi agli oneri d’impiego di 200 militari fuori sede stanziale per l’Operazione terra dei fuochi, nonché quelli riguardanti l’impiego di complessivi 265 operatori delle Forze di polizia, di cui 56 in sede e 206 fuori sede.


146) Di cui all’art. 24, commi 74 e 75, del DL n. 78/2009.

147) Ai sensi dell’art. 3, comma 2, del DL n. 136/2013. La norma richiamata ha autorizzato i Prefetti delle province della regione Campania, nell'ambito delle operazioni di sicurezza e di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione dei delitti di criminalità organizzata e ambientale, ad avvalersi, nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili, di cui all'art.1 comma 264, della legge n. 147/2013, di un contingente massimo di 850 unità di personale militare delle Forze armate, posto a loro disposizione dalle competenti autorità militari.

148) L’art. 7-bis, del DL n. 92/2008 prevede in particolare che: il personale militare impiegato venga posto a disposizione dei prefetti interessati (comma 1); il piano di impiego sia adottato con decreto interministeriale (comma 2); nel corso delle operazioni i militari agiscano con le funzioni di agenti di pubblica sicurezza (comma 3).

149) Con specifico riferimento alle norme in esame, si evidenzia che il testo della relazione tecnica allegata al maxiemendamento approvato al Senato è identico a quello riferito al testo dell’AS 2111.

150) Nella nota tecnica depositata in 5^ Commissione in data 9 novembre 2015.

151) Cfr. AC 2893 e la relativa Nota di verifica delle quantificazioni, n. 193 dell’11 marzo 2015.