SENATO DELLA REPUBBLICA
-------------------- XVII LEGISLATURA --------------------


4ª Commissione permanente
(DIFESA)


68ª seduta: martedì 3 giugno 2014, ore 15,45
69ª e 70ª seduta: mercoledì 4 giugno 2014, ore 9 e 15,45


ORDINE DEL GIORNO


MARTEDÌ

PROCEDURE INFORMATIVE

Audizione del Commissario generale per le onoranze ai caduti in guerra, generale di corpo d'armata cc. Rosario Aiosa, in relazione all'esame del disegno di legge n. 1064 concernente l'equiparazione del monumento «Madonna degli Alpini» di San Maurizio di Cervasca ai cimiteri di guerra Audizione svolta

MERCOLEDÌ

PROCEDURE INFORMATIVE

Interrogazione


IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO

Esame, ai sensi dell'articolo 139-bis del Regolamento, dell'atto:
Proposta di nomina del Presidente della Lega navale italiana - Relatrice alla Commissione AMATI
(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento)
(n. 28)


IN SEDE REFERENTE

Seguito dell'esame dei disegni di legge:
1. Donella MATTESINI e Maria Grazia GATTI. - Disposizioni concernenti l'integrazione della composizione della Commissione medico-ospedaliera per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, di cui all'articolo 193 del codice dell'ordinamento militare di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e del Comitato di verifica per le cause di servizio, previsto dall'articolo 10 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001, n. 461 - Relatore alla Commissione BILARDI
(Pareri della 1ª, della 5ª, della 11ª e della 12ª Commissione)
(886)
2. CALDEROLI e DIVINA. - Modifica all’articolo 275 del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in materia di equiparazione del monumento santuario «Madonna degli Alpini» di San Maurizio di Cervasca ai cimiteri di guerra - Relatore alla Commissione DIVINA
(Pareri della 1ª e della 5ª Commissione)
(1064)


INTERROGAZIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO


MARTON , CRIMI - Al Ministro della difesa. - Premesso che:
la nota del Ministero della difesa del 17 maggio 2004 riporta: «È deceduto nella notte, a seguito delle gravi ferite riportate, il lagunare coinvolto ieri nell'esplosione di un colpo di mortaio, Matteo Vanzan, 23 anni, caporale in ferma breve. Era dislocato a difesa della base Libeccio, a Nassiriya, assieme al suo plotone quando un colpo di mortaio sparato da miliziani che da alcuni giorni stanno ripetutamente attaccando con violente azioni di fuoco le nostre pattuglie, è esploso nelle sue vicinanze. Con lui sono rimasti coinvolti nella deflagrazione anche altri due lagunari, che hanno riportato ferite che non destano preoccupazione, Leonardo Barzanti, 33 anni, tenente e Cesare Mannara, 22 anni, caporalmaggiore. Il Ministro della difesa, Antonio Martino, esprime il suo profondo cordoglio»;
il caporal maggiore scelto Cesare Mannara (congedatosi a domanda in data 30 giugno 2010) per le lesioni da causa violenta, riportate nella detta nota, ascrivibili alla tabella B del decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 1978, è stato riconosciuto vittima del terrorismo con il decreto ministeriale n. 66 del 27 ottobre 2011;
l'articolo 1882 del decreto legislativo n. 66 del 2010 dispone: «L'equo indennizzo è corrisposto al personale militare, anche non in servizio permanente e agli allievi delle Forze di polizia a ordinamento militare, secondo le disposizioni stabilite per i dipendenti dello Stato»;
l'articolo 68, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica n. 3 del 1957, e successive modificazioni, dispone: «Per le infermità riconosciute dipendenti da causa di servizio, è a carico dell'amministrazione la spesa per la corresponsione di un equo indennizzo per la perdita dell'integrità fisica eventualmente subita dall'impiegato»;
la legge n. 407 del 1998 e la legge n. 206 del 2004 prevedono nuove norme in favore delle vittime del terrorismo;
con le istanze datate 13 novembre 2013 (raccomandata n. 14584976195-1 in pari data) e 24 novembre 2013 (raccomandata n. 14478139539-5 in data 25 novembre 2013) Mannara ha chiesto rispettivamente alla Direzione generale della previdenza militare e leva del Ministero della difesa: «la rivalutazione delle lesioni da causa violenta nonché la concessione dei benefici previsti dalla legge 23 novembre 1998 n. 407 e dalla legge 3 agosto 2004, n. 206» e al reggimento lagunari "Serenissima" dell'Esercito italiano «di poter conoscere il livello di definizione della concessione dell'equo indennizzo»,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti narrati e quali siano i termini e le difficoltà per la conclusione dei procedimenti inerenti alla rivalutazione delle lesioni da causa violenta e all'equo indennizzo.
(3-00971)