DIFESA (4
a
)
MERCOLEDI' 28 FEBBRAIO 2001
280
a
Seduta
Presidenza del Presidente
DI BENEDETTO
Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Minniti.
La seduta inizia alle ore 15,50.
SULLA PAVENTATA SOPPRESSIONE DELLA BRIGATA FOLGORE
Il sottosegretario MINNITI conferma quanto da lui affermato nella seduta di ieri, rispondendo al quesito proposto dal senatore Peruzzotti, circa la paventata soppressione di quel reparto. Infatti, non solo non esiste presso lo Stato maggiore dell'Esercito alcuna iniziativa in tal senso, ma cita tutte le iniziative in corso, finalizzate all'ammodernamento delle sue strutture. La brigata paracadutisti Folgore è stata oggetto, nel recente passato, di numerosi provvedimenti tesi a potenziarne le capacità operative, esaltandone le doti tipiche di truppe scelte, idonee ad operare in condizioni di isolamento ed in terreni particolarmente difficili.
In particolare è stato potenziato il 9° reggimento d'assalto paracadutisti, prevedendo l'incremento delle compagnie incursori e inserendo una compagnia di nuova costituzione, destinata alla ricognizione in profondità. Inoltre, sotto l'aspetto della gratificazione, agli incursori del "Col Moschin" è stato concesso l'uso di un particolare fregio distintivo che rinnova le tradizioni dei reggimenti "arditi" distintisi durante il secondo conflitto mondiale. Il 185° reggimento artiglieria paracadutisti è stato riconfigurato quale reggimento di acquisizione degli obiettivi in profondità, esaltandone le capacità di sopravvivenza in territorio ostile e dotandolo di mezzi necessari per dirigere l'intervento dei più moderni sistemi d'arma in dotazione alle Forze armate (velivoli aerotattici, elicotteri da combattimento, sistemi lanciarazzi di saturazione e futuri sistemi missilistici ad elevata precisione). Parallelamente, i reggimenti paracadutisti saranno potenziati nella loro capacità di fuoco indiretto, dotandoli di mortai rigati da 120 mm che consentiranno di provvedere in proprio a tutte le esigenze di supporto di fuoco diretto, prima assicurate dall'obice da 105/14, ormai obsoleto. Riguardo alle esigenze di supporto di fuoco è stato previsto un "gemellaggio" in termini addestrativi ed operativi della brigata Folgore con la nuova brigata aeromobile, dotata di elicotteri da combattimento A-129, in grado di operare come una vera e propria artiglieria volante, con elevata tempestività di intervento, letalità e precisione. La componente genio guastatori è stata elevata da compagnia a battaglione, con un consistente incremento di capacità. Inoltre, al fine di rinnovare le tradizioni dei paracadutisti in particolare e dell'Esercito in generale, tale unità assumerà il nome di VIII battaglione guastatori paracadutisti Folgore, in memoria dell'unità che si immolò al completo nel deserto egiziano, durante la battaglia di El Alamein.
La seduta termina alle ore 16.