Giovedì 30 Maggio 2013 - 31ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 16:00)

La seduta è stata dedicata allo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata su due argomenti: iniziative in favore dello sviluppo dell'imprenditorialità agricola giovanile e riforma della Politica Agricola Comune.

In risposta ai quesiti sul primo argomento, formulati dai senatori Maria Teresa Bertuzzi (PD), Formigoni (PdL), Gaetti (M5S), Di Maggio (SCpI), Consiglio (LN-Aut), Berger (Aut), Compagnone (GAL), Loredana De Petris (Misto-SEL), la Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali De Girolamo ha rilevato che il problema del ricambio generazionale in agricoltura ha dimensione europea. In tema di incentivi e accesso al credito, ha menzionato le iniziative a livello regionale e l'istituzione del fondo per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile. Il Governo, che ha chiesto alla Cassa depositi e prestiti di stimare, valorizzare e rivendere terreni demaniali, è impegnato a livello europeo affinché una quota rilevante dei pagamenti diretti sia destinata ai giovani agricoltori e si adopererà per promuovere formazione e semplificazione burocratica.

In sede di replica il senatore Gaetti (M5S) si è esplicitamente dichiarato insoddisfatto sul tema della concessione dei terreni demaniali. Le senatrici Bertuzzi (PD) e De Petris (Misto-SEL) hanno sollecitato risposte puntuali in tema di banca delle terre agricole e accesso alla terra; il senatore Formigoni (PdL) ha posto l'accento sull'importanza della formazione.

Le domande sul secondo argomento, poste dai senatori Elena Ferrara (PD), Formigoni (PdL), Paola De Pin (M5S), Di Biagio (SCpI), Consiglio (LN-Aut), Compagnone (GAL), Berger (Aut), Loredana De Petris (Misto-SEL), hanno riguardato i temi della flessibilità tra i due pilastri della PAC, la tutela dei piccoli agricoltori, lo sviluppo delle filiere dell'olio, dell'ortofrutta e del vino, la dotazione finanziaria dei fondi europei, l'agricoltura di montagna, la crisi del mercato e l'agricoltura attiva. Gli interroganti hanno sottolineato la necessità di una tutela adeguata dell'agricoltura di qualità.

Con riferimento al percorso della riforma della PAC, la Ministro De Girolamo si è soffermata sulle problematiche riguardanti il perfezionamento dell'accordo sul quadro finanziario pluriennale, specificando che, mentre è stato trovato un compromesso in tema di pagamenti diretti e sviluppo rurale, permangono difficoltà in tema di organizzazione comune di mercato e regolamento orizzontale. Qualora si giunga a un accordo entro la fine di giugno, la nuova PAC entrerà in vigore nel 2015. La Ministro De Girolamo, che concorda sulla necessità di garantire i pagamenti diretti agli agricoltori attivi, ha fornito precisazioni sulle opzioni esistenti in tema di convergenza interna, sui pagamenti accoppiati, sulla valorizzazione degli aspetti ecologici legati all'attività agricola, sui fondi europei di garanzia e per lo sviluppo rurale.

(La seduta è terminata alle ore 17:13 )



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