SENATO DELLA REPUBBLICA

-------------------- XIX LEGISLATURA --------------------

9ª Commissione permanente

(Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare)

17a seduta: martedì 31 gennaio 2023, ore 15
18seduta: mercoledì 1° febbraio 2023, ore 9

ORDINE DEL GIORNO

Sindacato ispettivo

Interrogazione

In sede referente

Seguito dell'esame del disegno di legge:

Conversione in legge del decreto-legge 5 gennaio 2023, n. 2, recante misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale – Relatore alla Commissione POGLIESE
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 5ª, della 6ª, della 8ª, della 10ª Commissione e del Comitato per la legislazione)
(455)
In sede redigente

Seguito della discussione dei disegni di legge:

1. BERGESIO e altri – Disposizioni per il riconoscimento della figura dell'agricoltore custode dell'ambiente e del territorio e per l'istituzione della Giornata nazionale dell'agricoltura – Relatrice alla Commissione BIZZOTTO
(Pareri della 1ª, della 5ª, della 7ª, della 8ª e della 10ª Commissione)
(17)
2. Modifica al codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 – Relatore alla Commissione AMIDEI
(Pareri della 1ª, della 2ª, della 3ª, della 4ª, della 5ª, della 6ª, della 7ª e della 8ª Commissione)
(411)

 

 


INTERROGAZIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO

BIZZOTTO, BERGESIO, CANTALAMESSA - Al Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

Premesso che:

il caldo anomalo registrato in questa stagione invernale sta mettendo a dura prova l’agricoltura;

i cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno fatto registrare stagioni invernali via via più calde con una drastica riduzione di piogge, causando gravi danni al comparto, con evidenti perdite economiche per gli operatori;

tutte le coltivazioni, ad iniziare dalla frutta, si stanno infatti predisponendo alla ripresa vegetativa, con il rischio che il probabile arrivo del freddo e del maltempo infici la resa delle produzioni nazionali;

nelle campagne venete, in particolare, si sta registrando una perdita di resa del radicchio tardivo IGP, che non è ancora arrivato alla sua maturazione naturale per mancanza del freddo, condizione necessaria perché la pianta possa completare il suo ciclo;

attualmente la perdita stimata è del 30 per cento ma potrebbe addirittura aumentare se le condizioni climatiche non dovessero modificarsi; circa un centinaio di aziende in provincia di Treviso per tale ragione potrebbero chiudere in perdita la stagione; la stessa sorte potrebbe toccare anche ai produttori di altre varietà di radicchio veneto;

l’agricoltura è il comparto che più risente delle conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo, che nel 2022 hanno già superato i 6 miliardi di euro,

si chiede di sapere:

quali interventi il Ministro in indirizzo intenta mettere in atto a tutela dei produttori del radicchio di Treviso IGP e di altre varietà di radicchio veneto, al fine di evitare che eventuali perdite di resa, dovute al manifestarsi di eventi climatici avversi, possano determinare perdite economiche per il comparto;

se non ritenga necessario adottare una strategia, anche in considerazione delle risorse messe a disposizione dal PNRR, per la gestione degli eventi calamitosi in agricoltura che permetta di rispondere in maniera efficace agli effetti negativi dei cambiamenti climatici sulle produzioni agricole.

(3-00140)