Approvate le nuove norme sulla cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo
Nella seduta del 20 gennaio l'Assemblea del Senato ha approvato, in via definitiva, il ddl n. 1431 sulla cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. È risultato di conseguenza assorbito il ddl n. 1368, del senatore Basso (PD) e altri, abbinato in trattazione congiunta.
I due disegni di legge prevedono la cancellazione dal Pubblico registro automobilistico (PRA) dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo "fiscale", ossia disposto in caso di mancato pagamento di una cartella esattoriale, al fine di consentirne la demolizione. Il ddl n. 1431, approvato dalla Camera dei deputati il 27 marzo 2025, prevede inoltre l'incremento delle sanzioni previste dal suddetto decreto legislativo n. 209/2003 in caso di violazione delle norme per la raccolta e gestione dei veicoli fuori uso destinati alla demolizione.
La discussione in Commissione
I due disegni di legge sono stati incardinati in discussione congiunta in sede redigente in Commissione 8a il 5 agosto, con la relazione del senatore Sigismondi (FdI).
Il 10 settembre il ddl n. 1431 è stato adottato come testo base per il prosieguo dei lavori e il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 17 settembre.
Il 23 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati al testo base. Nella seduta del 30 settembre il Presidente Fazzone (FI-BP) ha comunicato che i senatori Unterberger e Durnwalder (Aut) hanno ritirato gli emendamenti presentati, quindi la Commissione ha votato e approvato prima i singoli articoli e, in seguito alle dichiarazioni di voto favorevole dei senatori Basso (PD) e Di Girolamo (M5S), il ddl nel suo complesso, conferendo mandato al relatore Sigismondi a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 1431, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con conseguente assorbimento del ddl n. 1368.
L'esame in Assemblea
Il 20 gennaio il disegno di legge è stato illustrato all'Assemblea dal relatore Sigismondi.
Approvato l'articolato, sono intervenuti in dichiarazione di voto i senatori Silvia Fregolent (IV), Magni (AVS), Rosso (FI-BP), Gabriella Di Girolamo (M5S), Clotilde Minasi (LSP), Basso (PD) e Marta Farolfi (FdI): tutti i Gruppi hanno riconosciuto che il provvedimento colma una lacuna normativa che produceva degrado urbano, danni ambientali e inefficienze amministrative, condividendo la distinzione tra demolizione dei veicoli fuori uso e qualsiasi forma di sanatoria o beneficio per i debitori. Pur annunciando un voto favorevole, AVS ha segnalato il rischio che i costi di rimozione e smaltimento ricadano eccessivamente sugli enti locali, chiedendo una chiara assunzione di responsabilità finanziaria; M5S ha invitato a una riflessione più ampia sulle cause strutturali dell'accumulo dei fermi amministrativi e sulla sproporzione tra sanzioni applicate e valore economico dei veicoli colpiti; IV ha sollecitato un approfondimento futuro sul tema dei sequestri, in particolare quelli che coinvolgono le aziende, evidenziando le ricadute negative su lavoratori e tessuto produttivo.