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15 dicembre 2025 | Numero 127

Sicurezza nei luoghi di lavoro, protezione dei lavoratori dall'esposizione all'amianto, requisiti di formazione dei professionisti sanitari, meccanismo unionale di protezione civile

Sicurezza nei luoghi di lavoro

La settimana scorsa la 10a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 1706 di conversione in legge del decreto-legge n. 159/2025 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, avviato il 5 novembre con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    Il provvedimento rafforza le attività di vigilanza con l'introduzione del badge di cantiere, l'orientamento delle ispezioni verso i casi di maggiore ricorso allo strumento del subappalto, il potenziamento degli organici dell'INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro. A beneficio delle imprese virtuose, individuate per l'assenza di condanne o sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro, sono introdotti una serie di incentivi come la riduzione delle aliquote INAIL e dei contributi agricoli, l'inclusione nella Rete del lavoro agricolo di qualità e la destinazione di una quota programmata di risorse INAIL. Ulteriori disposizioni prevedono l'estensione degli obblighi di formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e della copertura assicurativa per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, l'incentivazione economica per l'adozione di sistemi avanzati di gestione della sicurezza e di tracciamento dei mancati infortuni, visite mediche aggiuntive per accertare, in determinati casi, l'eventuale abuso di sostanze alocoliche o stupefacenti.
    Il 5 novembre è intervenuto il ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone e il 6 novembre è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è invece scaduto il 18 novembre. La procedura informativa è stata avviata l'11 novembre ed è proseguita il 12 e il 13. La documentazione acquisita nell'ambito dell'esame è disponibile sulla pagina web della Commissione. Il 19 novembre sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati e sono intervenuti in discussione generale i senatori Susanna Camusso (PD), Magni (AVS) e Annamaria Furlan (IV). Quindi è stata avviata l'illlustrazione degli emendamenti, con gli interventi dei senatori Camusso, Satta (FdI), Magni, Furlan, Berrino (FdI), Elena Murelli (LSP) e della relatrice Mancini che, in recepimento del parere della 2a Commissione, ha presentato gli emendamenti 3.100, 3.200 e 5.1000. Il 25 novembre si è conclusa l'illustrazione delle proposte emendative, con gli interventi dei senatori Mariolina Castellone e Mazzella (M5S), e sono state pubblicate alcune riformulazioni di emendamenti. Il 26 novembre sono state votate le proposte emendative riferite agli articoli da 1 a 3, risultando tutte respinte. Il 3 dicembre sono state pubblicate ulteriori riformulazioni, nuovi emendamenti della relatrice e un nuovo ordine del giorno, quindi è proseguita la votazione degli emendamenti riferiti agli articoli da 4 a 20, risultando approvati, tra gli altri, il 15.10 della relatrice e il 15.11 (testo 2), del senatore Magni e altri, in materia di prevenzione, in particolare sulle linee guida per l'identificazione, il tracciamento e l'analisi dei mancati infortuni da parte delle imprese con più di quindici dipendenti.
    Nella prima e seconda seduta pomeridiana del 9 dicembre il Presidente Zaffini (FdI) ha reso comunicazioni su ulteriori emendamenti ritirati e la presentazione di un nuovo emendamento del Governo, con relativo subemendamento, nonché nuovi ordini del giorno, perlopiù derivanti dalla trasformazione di emendamenti ritirati. Quindi sono risultati approvati, tra gli altri, gli emendamenti 3.100 della relatrice, in materia di attività di vigilanza su appalto e subappalto di badge di cantiere e di patente a crediti, gli identici 5.110 (testo 2), 5.111 (testo 2) e 5.112 (testo 2), sulle protezioni contro le cadute dall'alto in presenza di scale verticali di altezza superiore a 5 metri, il 14.0.1 della realtrice, sul rafforzamento delle politiche attive e della sicurezza sul lavoro nei confronti dei lavoratori più fragili, nonché l'emendamento 18.100 del Governo e il relativo subemendamento 18.100/1, sulle organizzazioni di volontariato della protezione civile. Relativamente agli ordini del giorno, alcuni sono stati accolti dal Governo, altri sono stati accolti in seguito a riformulazioni, altri ancora come raccomandazione. Il 10 dicembre il Presidente Zaffini (FdI) ha dato conto dei pareri trasmessi dalle Commissioni 1a e 5a sugli emendamenti approvati e ha comunicato la presentazione della proposta Coord. 1 della relatrice, che è stata votata e approvata dalla Commissione. Sono intervenuti, dichiarando voto contrario per i rispettivi Gruppi al conferimento del mandato al relatore, i senatori Susanna Camusso, Magni, Annamaria Furlan e Patuanelli (M5S), mentre ha dichiarato il voto favorevole del Gruppo FdI il senatore Zullo. Quindi la Commissione ha conferito mandato alla relatrice Mancini a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge in titolo, con le modifiche apportate al testo del decreto-legge in conversione.
  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto di Governo n. 322, schema di decreto legislativo sulla protezione dei lavoratori dall'esposizione all'amianto, avviato il 23 ottobre con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    In attuazione della direttiva (UE) 2023/2668, il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri l'8 ottobre, abbassa drasticamente il valore limite massimo di esposizione, adotta nuovi e più precisi strumenti di misurazione e rafforza le misure di prevenzione, formazione e protezione dei lavoratori. È inoltre esteso a 40 anni l'obbligo di conservazione delle cartelle sanitarie.
    Il 23 ottobre si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Sandra Zampa (PD), Elena Murelli (LSP), Zullo (FdI), Annamaria Furlan (IV), Mazzella e Mariolina Castellone (M5S). Il 29 ottobre, intervenendo sull'ordine dei lavori, la senatrice Zampa ha avanzato la proposta di procedere all'audizione delle parti sociali. In replica, la relatrice Mancini ha fatto presente che le parti sociali risultano essere state coinvolte dal Governo nella fase di predisposizione dello schema di decreto legislativo e si è riservata di presentare uno schema di parere, tenendo conto delle indicazioni scaturite dal dibattito. Il 12 novembre la senatrice Murelli ha ragguagliato brevemente circa lo svolgimento dell'esame da parte della Commissione Politiche dell'Unione europea. Il 19 novembre il Presidente Zaffini (FdI) ha comunicato che nella stessa giornata è scaduto il termine per l'espressione del parere, rimarcando tuttavia che non è stata sciolta la riserva posta in sede di assegnazione e che la 4a Commissione non ha ancora trasmesso le proprie osservazioni sul provvedimento.
    Nella seduta del 10 dicembre il Presidente Zaffini ha dato conto dello scioglimento della riserva e la relatrice Mancini ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni che, posto in votazione, è risultato approvato all'unanimità.
  • Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto di Governo n. 343, schema di decreto legislativo sui requisiti di formazione dei professionisti sanitari, avviato il 12 novembre con la relazione del senatore Satta (FdI).
    Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, interviene in attuazione della direttiva (UE) 2024/782 aggiornando i requisiti minimi di formazione delle professioni di infermiere responsabile dell'assistenza generale, di dentista, di odontoiatra e di farmacista, per allinearli all'evoluzione scientifica e teconologica.
    Il 12 novembre il Presidente Zaffini (FdI) ha comunicato che la Commissione è chiamata a pronunciarsi sull'atto in esame entro il 14 dicembre, previa acquisizione del prescritto parere della Conferenza Stato-Regioni, e il 25 novembre la senatrice Zampa (PD) ha rilevato l'utilità di disporre di informazioni circa la programmazione dei lavori della stessa.
    Nella seduta del 10 dicembre il Presidente Zaffini ha comunicato lo scioglimento della riserva precedentemente posta in relazione all'atto del Governo in titolo, quindi il relatore Satta (FdI) ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto. In seguito alle dichiarazioni di voto di astensione del senatore Mazzella (M5S) e favorevole della senatrice Zambito (PD), a nome dei rispettivi Gruppi, la Commissione ha votato e approvato lo schema di parere del relatore.

Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, è previsto il seguito dell'esame dell'Atto COM(2025) 548 sul meccanismo unionale di protezione civile, avviato il 28 ottobre con la relazione del senatore Zullo (FdI).
La proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio introduce un quadro per la protezione civile e il finanziamento della preparazione e della risposta alle emergenze sanitarie, al fine di sfruttare le sinergie e sostenere un migliore coordinamento tra i settori. La proposta mira a migliorare l'efficacia complessiva nel sostenere la prevenzione, la preparazione e la risposta ai pericoli naturali e provocati dall'uomo, comprese le gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, tenendo conto della natura sempre più complessa e interconnessa dei rischi e delle minacce che l'Unione si trova ad affrontare.
L'esame del provvedimento è stato avviato in 4a Commissione il 30 settembre con la relazione del senatore Rosso (FI-BP) e concluso il 3 dicembre con l'approvazione di uno schema di risoluzione (Doc. XVIII-bis, n. 30). Il 28 ottobre sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Sandra Zampa (PD) e Annamaria  Furlan (IV).