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24 novembre 2025 | Numero 124

Sicurezza nei luoghi di lavoro, requisiti di formazione dei professionisti sanitari, protezione dei lavoratori dall'esposizione all'amianto

Sicurezza nei luoghi di lavoro

La settimana scorsa la 10a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 1706 di conversione in legge del decreto-legge n. 159/2025 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, avviato il 5 novembre con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, rafforza le attività di vigilanza con l'introduzione del badge di cantiere, l'orientamento delle ispezioni verso i casi di maggiore ricorso allo strumento del subappalto, il potenziamento degli organici dell'INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro. A beneficio delle imprese virtuose, individuate per l'assenza di condanne o sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro, sono introdotti una serie di incentivi come la riduzione delle aliquote INAIL e dei contributi agricoli, l'inclusione nella Rete del lavoro agricolo di qualità e la destinazione di una quota programmata di risorse INAIL. Ulteriori disposizioni prevedono l'estensione degli obblighi di formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e della copertura assicurativa per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, l'incentivazione economica per l'adozione di sistemi avanzati di gestione della sicurezza e di tracciamento dei mancati infortuni, visite mediche aggiuntive per accertare, in determinati casi, l'eventuale abuso di sostanze alocoliche o stupefacenti.
    Il 5 novembre è intervenuto il ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone e il 6 novembre è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è invece scaduto il 18 novembre. La procedura informativa è stata avviata l'11 novembre ed è proseguita il 12 e il 13. La documentazione acquisita nell'ambito dell'esame è disponibile sulla pagina web della Commissione.
    Nella seduta antimeridiana del 19 novembre il Presidente Zaffini (FdI) ha dato conto degli emendamenti e degli ordini del giorno presentati, pubblicati in allegato al resoconto. Quindi sono intervenuti in discussione generale i senatori Camusso (PD), Magni (AVS) e Furlan (IV), che hanno considerato il provvedimento una buona base di discussione, in quanto frutto del confronto con le parti sociali e tra le varie forze politiche, rilevando tuttavia l'opportunità di integrare il testo in esame attraverso le proposte emendative. In replica, la relatrice Mancini ha sottolineato l'ampiezza del consenso sugli obiettivi del ddl in esame. Nella seduta pomeridiana il Presidente Zaffini ha comunicato che è pervenuto il parere con condizione e osservazioni trasmesso dalla 2a Commissione, in conseguenza del quale la relatrice ha presentato gli emendamenti 3.100, 3.200 e 5.1000, pubblicati in allegato al resoconto. Quindi è stata avviata l'illustrazione degli emendamenti, con gli interventi dei senatori Susanna Camusso (PD), Satta (FdI), Magni (AVS), Annamaria Furlan (IV), Berrino (FdI), Elena Murelli (LSP) e della relatrice Mancini. L'esame prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 25 alle 14,30.
  • Seguito dell'esame dell'Atto di Governo n. 343, schema di decreto legislativo sui requisiti di formazione dei professionisti sanitari, avviato il 12 novembre con la relazione del senatore Satta (FdI).
    Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, interviene in attuazione della direttiva (UE) 2024/782 aggiornando i requisiti minimi di formazione delle professioni di infermiere responsabile dell'assistenza generale, di dentista, di odontoiatra e di farmacista, per allinearli all'evoluzione scientifica e teconologica.
    Il 12 novembre il Presidente Zaffini (FdI) ha comunicato che la Commissione è chiamata a pronunciarsi sull'atto in esame entro il 14 dicembre, previa acquisizione del prescritto parere della Conferenza Stato-Regioni.
    Nella seduta del 19 novembre il Presidente Zaffini, in mancanza di richieste di intervento in discussione generale, ha rinviato il seguito dell'esame a questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 25 alle 14,30.
  • Seguito dell'esame dell'Atto di Governo n. 322, schema di decreto legislativo sulla protezione dei lavoratori dall'esposizione all'amianto, avviato il 23 ottobre con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    In attuazione della direttiva (UE) 2023/2668, il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri l'8 ottobre, abbassa drasticamente il valore limite massimo di esposizione, adotta nuovi e più precisi strumenti di misurazione e rafforza le misure di prevenzione, formazione e protezione dei lavoratori. È inoltre esteso a 40 anni l'obbligo di conservazione delle cartelle sanitarie.
    Il 23 ottobre si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Sandra Zampa (PD), Elena Murelli (LSP), Zullo (FdI), Annamaria Furlan (IV), Mazzella e Maria Domenica Castellone (M5S). Il 29 ottobre, intervenendo sull'ordine dei lavori, la senatrice Zampa ha avanzato la proposta di procedere all'audizione delle parti sociali. In replica, la relatrice Mancini ha fatto presente che le parti sociali risultano essere state coinvolte dal Governo nella fase di predisposizione dello schema di decreto legislativo e si è riservata di presentare uno schema di parere, tenendo conto delle indicazioni scaturite dal dibattito. Il 12 novembre la senatrice Murelli ha ragguagliato brevemente circa lo svolgimento dell'esame da parte della Commissione Politiche dell'Unione europea.
    Nella seduta del 19 novembre il Presidente Zaffini (FdI) ha comunicato che nella stessa giornata è scaduto il termine per l'espressione del parere, rimarcando tuttavia che non è stata sciolta la riserva posta in sede di assegnazione e che la 4a Commissione non ha ancora trasmesso le proprie osservazioni sul provvedimento. L'esame prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 25 alle 14,30.

Nelle convocazioni di questa settimana sono inoltre previste attività in sede consultiva.