La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto l'audizione del Commissario europeo per la democrazia, la giustizia, lo stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath, sulle tematiche di sua competenza. Nella seduta congiunta con le Commissioni 1a, 2a e 4a del Senato, I, II, X e XIV della Camera dei deputati del 20 novembre, il Commissario McGrath ha svolto una relazione introduttiva e ha risposto ai quesiti formulati dai senatori Terzi di Sant'Agata (FdI), Stefania Pucciarelli (LSP), Sensi (PD) nonché dai deputati Isabella De Monte (FI) e Giordano (FDI).
Nelle convocazioni della 9a Commissione di questa settimana, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, sono previste le seguenti attività:
- Avvio dell'esame dell'Atto di Governo n.
345, schema di decreto legislativo sulla responsabilizzazione
dei consumatori per la transizione verde, approvato in
esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 5 novembre.
In attuazione della direttiva (UE) 2024/825, il provvedimento rafforza la trasparenza delle informazioni commerciali e il contrasto delle pratiche sleali. In particolare sono previste sanzioni contro il greenwashing, le asserzioni ambientali generiche, infondate o non comprovate, che veicolano informazioni fuorvianti in materia di sostenibilità per indurre i consumatori all'acquisto. Ulteriori disposizioni riguardano la trasparenza delle informazioni su durabilità e obsolescenza dei prodotti.
L'avvio dell'esame è previsto nella seduta convocata martedì 25 novembre alle 15,30. - Seguito dell'esame dell'Atto COM(2025)
560, proposta di regolamento sulle condizioni per
l'attuazione del sostegno dell'Unione alla politica agricola
comune per il periodo dal 2028 al 2034, avviato il 1°
ottobre con la relazione del Presidente relatore De Carlo
(FdI).
Per incrementare l'attrattiva del settore per i giovani e affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici, dalla perdita di biodiversità e dalle pressioni socioeconomiche, l'Unione intende sostenere lo strumento, già rivelatosi efficace, della politica agricola comune (PAC), individuando il giusto equilibrio tra incentivi, investimenti e regolamentazione. Inserendosi nel contesto del Quadro finanziario pluriennale per il periodo 2028-2034, la proposta prevede un sostegno mirato al reddito degli agricoltori, la promozione dell'accesso al capitale per i giovani, incentivi per il passaggio a metodi di produzione più sostenibili e per la diversificazione della produzione. Sono previste anche misure per favorire la transizione digitale nel settore e sostenere lo sviluppo delle zone rurali.
Il 1° ottobre il Presidente relatore De Carlo ha proposto di svolgere un ristretto ciclo di audizioni, limitato alle associazioni di categoria più rappresentative e il 3 ottobre è scaduto il termine per la presentazione delle relative proposte da parte dei Gruppi. La procedura informativa in sede di Ufficio di Presidenza è stata avviata il 14 ottobre e i documenti pervenuti nel corso delle audizioni sono disponibili sulla pagina web della Commissione. L'esame riprenderà a partire dalla seduta convocata martedì 25 novembre alle 15,30. - Interrogazione n.
3-02209, del senatore Bergesio (LSP) e altri, sugli effetti
dei dazi antidumping cinesi sul settore suinicolo italiano.
L'atto di sindacato ispettivo, rivolto al Ministro dell'agricoltura, è finalizzato a sapere quali azioni coordinate a livello europeo si intendano perseguire per contrastare gli effetti del fenomeno in titolo, a tutela della competitività delle filiere italiane ed europee, nonché quali interventi immediati e misure di pianificazione a medio termine saranno implementate a salvaguardia del comparto suinicolo nazionale. - Interrogazione n.
3-02246, della senatrice Naturale (M5S) e altri, sull'attivazione
del Registro unico dei controlli ispettivi.
L'atto di sindacato ispettivo, rivolto al Ministro dell'agricoltura, è finalizzato a sapere quali siano le iniziative previste per rendere effettivamente operativo il Registro e quali siano le ragioni sottese all'impossibilità, in precedenza evidenziata dallo stesso Ministro durante una seduta del question time alla Camera nel maggio 2024, a conseguire le finalità dello strumento, relative all'efficientamento dell'attività ispettiva presso le imprese agricole.