La settimana scorsa, oltre all'esame del disegno di legge di bilancio in sede consultiva, la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Avvio dell'esame del ddl n.
1706 di conversione in legge del decreto-legge n. 159/2025
sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, rafforza le attività di vigilanza con l'introduzione del badge di cantiere, l'orientamento delle ispezioni verso i casi di maggiore ricorso allo strumento del subappalto, il potenziamento degli organici dell'INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro. A beneficio delle imprese virtuose, individuate per l'assenza di condanne o sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro, sono introdotti una serie di incentivi come la riduzione delle aliquote INAIL e dei contributi agricoli, l'inclusione nella Rete del lavoro agricolo di qualità e la destinazione di una quota programmata di risorse INAIL. Ulteriori disposizioni prevedono l'estensione degli obblighi di formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e della copertura assicurativa per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, l'incentivazione economica per l'adozione di sistemi avanzati di gestione della sicurezza e di tracciamento dei mancati infortuni, visite mediche aggiuntive per accertare, in determinati casi, l'eventuale abuso di sostanze alocoliche o stupefacenti.
Nella seduta del 5 novembre la senatrice Mancini (FdI) ha riferito sui contenuti del decreto-legge, suggerendo lo svolgimento di un ciclo di audizioni in materia. Il ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone è quindi intervenuta auspicando un approfondimento da parte della Commissione che possa apportare miglioramenti al testo e, nel sottolinearne i punti cardine, ha ricordato le innovazioni riguardanti il settore edile, tra cui i nuovi sistemi di controllo, gli investimenti in formazione e l'introduzione della figura del coordinatore di sito, nonché gli interventi sul piano della prevenzione, con il potenziamento degli organici degli ispettori del lavoro. Su proposta del Presidente Zaffini (FdI), è stato fissato alle 12 del 6 novembre il termine entro il quale segnalare i soggetti da audire, nel limite di due per Gruppo e relativamente alle parti sociali e alle associazioni di categoria più rilevanti per la materia in oggetto. La Commissione ha quindi fissato il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle 12 di martedì 18 novembre.
La procedura informativa sarà avviata nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 11 novembre, alle 12, con l'intervento di rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL e, alle 14, con le audizioni dei rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi), Confederazione dell'industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata (Confimi Industria), Associazione nazionale costruttori edili (ANCE), Casartigiani, Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa (CNA), Confartigianato, Alleanza cooperative italiane, Confagricoltura, Coldiretti e Confederazione italiana agricoltori (CIA). Le audizioni proseguiranno mercoledì 12 alle 9 con l'intervento di rappresentanti di Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (ANMIL) e Associazione Comma 2. Giovedì 13 alle 9,30 interverranno i rappresentanti di Confassociazioni, Federazione nazionale imprese (FenImprese), Confprofessioni, Conflavoro PMI, Utilitalia-Federazione Utilities, Federazione nazionale degli ordini dei chimici e dei fisici, Federazione legali e professionisti delle amministrazioni della Repubblica (F.LE.PAR.), Federmanager, Associazione italiana formatori e operatori della sicurezza sul lavoro (AiFOS), Associazione italiana ambiente e sicurezza (AIAS), Assosistema Confindustria, Associazione Home and digital care e Consulta interassociativa italiana per la prevenzione (CIIP). - Seguito e conclusione dell'esame dell'Atto del Governo n. 301,
schema di decreto legislativo su stabilimenti per la cura e
metodi di soppressione degli animali, avviato il 7
ottobre con la relazione della senatrice Murelli (LSP).
In attuazione delle direttiva (UE) 2024/1262, il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 18 settembre, modifica le norme attualmente vigenti, di cui al decreto legislativo n. 26/2014, con l'obiettivo di garantire agli animali gestiti nel contesto delle attività di sperimentazione condizioni ambientali, alimentari e di benessere in linea con le recenti acquisizioni scientifiche.
Il 23 ottobre il Presidente Zaffini (FdI) ha comunicato che la 4a Commissione ha espresso osservazioni non ostative sullo schema di decreto legislativo in titolo e si è svolta la discussione generale, con l'intervento della senatrice Castellone (M5S).
Nella seduta del 5 novembre il Presidente Zaffini ha comunicato che, essendo pervenuto il parere della Conferenza Stato-regioni, è stata sciolta la riserva posta in sede di assegnazione sul provvedimento. Intervenendo quindi in qualità di relatore, in sostituzione della senatrice Murelli, ha presentato uno schema di parere favorevole, pubblicato in allegato al resoconto, che è stato posto ai voti risultando approvato.
Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta convocata mercoledì 12 alle 13,30, sono previste le seguenti attività:
- Avvio dell'esame dell'Atto di Governo n.
343, schema di decreto legislativo sui requisiti di
formazione dei professionisti sanitari.
Il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, interviene in attuazione della direttiva (UE) 2024/782 aggiornando i requisiti minimi di formazione delle professioni di infermiere responsabile dell'assistenza generale, di dentista, di odontoiatra e di farmacista, per allinearli all'evoluzione scientifica e teconologica. - Seguito dell'esame dell'Atto di Governo n.
322, schema di decreto legislativo sulla protezione
dei lavoratori dall'esposizione all'amianto, avviato il 23
ottobre con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
In attuazione della direttiva (UE) 2023/2668, il provvedimento, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri l'8 ottobre, abbassa drasticamente il valore limite massimo di esposizione, adotta nuovi e più precisi strumenti di misurazione e rafforza le misure di prevenzione, formazione e protezione dei lavoratori. È inoltre esteso a 40 anni l'obbligo di conservazione delle cartelle sanitarie.
Il 23 ottobre si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Zampa (PD), Murelli (LSP), Zullo (FdI), Furlan (IV), Mazzella e Castellone (M5S). Il 29 ottobre, intervenendo sull'ordine dei lavori, la senatrice Zampa ha avanzato la proposta di procedere all'audizione delle parti sociali. In replica, la relatrice Mancini ha fatto presente che le parti sociali risultano essere state coinvolte dal Governo nella fase di predisposizione dello schema di decreto legislativo e si è riservata di presentare uno schema di parere, tenendo conto delle indicazioni scaturite dal dibattito.