La settimana scorsa la 3a Commissione, oltre all'esame di atti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Audizione nell'ambito dell'esame dell'Atto JOIN(2024)
10 - Una nuova strategia industriale europea per il
settore della difesa, avviato il 10
dicembre con la relazione del senatore Alfieri (PD)
congiuntamente all'Atto COM(2024)
150 definitivo, per un Programma europeo per
l'industria della difesa (EDIP), proposta di regolamento
nell'ambito della strategia europea per l'industria della difesa
(EDIS).
In considerazione delle esigenze connesse alla ricomparsa nel continente europeo di una guerra ad alta intensità, a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, presentata il 5 marzo dalla Commissione europea, ha l'obiettivo di sostenere gli Stati membri negli investimenti volti a potenziare la base industriale nel settore della difesa. È quindi previsto lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro del bilancio dell'UE per il periodo 2025-2027, finalizzato al finanziamento delle imprese del settore, con particolare riguardo all'approvvigionamento delle nuove tecnologie. Per intensificare la cooperazione industriale nell'ambito dell'UE è inoltre istituito un nuovo quadro giuridico denominato Struttura europea per gli armamenti (SEAP). Il 24 luglio la 4a Commissione ha espresso orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità dell'Atto. La Comunicazione di contenuto affine risponde all'obiettivo di sviluppare una maggiore prontezza operativa per la difesa dell'Unione europea, garantendo una costante preparazione militare a protezione della sicurezza dei cittadini, dell'integrità dei territori, delle risorse e delle infrastrutture critiche, nonché dei valori e dei processi democratici fondamentali. Il 10 dicembre è stata avviata la discussione generale, durante la quale il senatore Enrico Borghi (IV) ha sollevato tre questioni: la definizione di alcuni strumenti militari, ad esempio il GCAP, da trattare nell'ambito dei governi europei prima che tramite intese tra privati; un chiarimento, da parte del Governo italiano, circa la natura della società Starlink, a garanzia della sicurezza nazionale; un chiarimento sulle realtà proprietarie dei cavi sottomarini, considerati snodi geostrategici, anche alla luce del recente scorporo della società madre TIM in una ulteriore società, una cui quota verrebbe collocata in un fondo straniero.
Sui temi in oggetto, l'11 febbraio è stata avviata una procedura informativa, che è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 28 ottobre con l'audizione del Presidente del Comitato militare della NATO, amm. Giuseppe Cavo Dragone, sulla comunicazione in titolo (video). - Audizione del Commissario europeo per il commercio, la sicurezza economica, le relazioni interistituzionali e la trasparenza, Maroš Šefčovič, sulle tematiche di sua competenza, che si è svolta il 30 ottobre nella seduta delle Commissioni congiunte con la 4a e 9a Senato e III, X e XIV Camera (video). Il commissario Šefčovič ha illustrato i temi dell'audizione e, in replica, ha risposto ai quesiti dei senatori De Carlo (FdI), Stefania Craxi (FI-BP) e Silvia Fregolent (IV) e dei deputati Gusmeroli (Lega), Porta (PD), Di Sanzo (PD), Federica Onori (Az), Isabella De Monte (FI-BP) e Maria Anna Madia (PD), fornendo ulteriori chiarimenti e osservazioni.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame del disegno di legge di bilancio e di altri provvedimenti in sede consultiva, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di giovedì 6 novembre alle 9 è prevista l'audizione di rappresentanti dell'Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale (AOI), di LINK 2007, del Coordinamento Italiano delle ONG internazionali (CINI), della Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana (FOCSIV) e della Fondazione Associazione Volontari per il Servizio Internazionale (AVSI).