In apertura della seduta del 21 ottobre l'Assemblea ha ricordato le vittime degli incidenti sul lavoro, riportate dagli organi di stampa nel periodo dal 14 al 20 ottobre, osservando un minuto di raccoglimento. È stata quindi avviata la discussione del disegno di legge annuale sulle piccole e medie imprese (comunicato di seduta).
Il 22 ottobre il Presidente del Consiglio Meloni ha reso le
comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 23 e 24
ottobre 2025. Al termine del successivo dibattito sono state
approvate, con 104 voti favorevoli, 63 contrari e un'astensione,
la risoluzione n. 1 della maggioranza e, con 107 voti favorevoli,
26 contrari e 34 astensioni, la risoluzione n. 4 (testo 2),
Calenda e Lombardo (Az). Sono risultate precluse le proposte di
risoluzione nn. 2, 3, 5 e 6, presentate dagli altri Gruppi di
opposizione (testi).
Il ministro dell'interno Piantedosi ha reso un'informativa sull'attentato
nei confronti del giornalista della RAI Sigfrido Ranucci.
È quindi ripresa la discussione del disegno di legge annuale
sulle piccole e medie imprese n.
1484, di iniziativa governativa, che è stato approvato ed è
passato all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Sono stati
dichiarati assorbiti i disegni di legge di argomento affine n.
37 e n.
565, abbinati in discussione congiunta (comunicato
di seduta).
Il 23 ottobre il vice ministro per la giustizia Sisto ha risposto alle interrogazioni di competenza del proprio dicastero. Nella parte pomeridiana della seduta, per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata (question time), è intervenuto il ministro dell'interno Piantedosi (comunicato di seduta).
L'Assemblea del Senato torna a riunirsi martedì 28 ottobre alle 15. L'ordine del giorno reca la discussione, per la seconda deliberazione del Senato, del ddl costituzionale n. 1353-B su ordinamento giurisdizionale e Corte disciplinare. Il calendario dei lavori prevede poi per questa settimana anche le comunicazioni del Presidente del Senato ai sensi dell'articolo 126, commi 3 e 4, del Regolamento (accertamento della presenza ed eventuale stralcio dal ddl di bilancio, di disposizioni estranee all'oggetto del disegno di legge, volte a modificare le norme contabili o prive di copertura finanziaria).