La settimana scorsa la 3a Commissione, oltre all'esame di atti in
sede consultiva, ha proseguito e concluso l'esame dell'Affare
assegnato n.
563 sul Global Combat Air Programme (GCap), avviato
l'8
ottobre con la relazione del senatore Menia (FdI).
Sull'Affare assegnato, annunciato nella seduta del 24 settembre
2024, si è svolto un ciclo di audizioni dal 3 dicembre 2024 al 16
settembre 2025. L'8 ottobre il relatore ha illustrato uno
schema
di risoluzione, comprensivo delle indicazioni emerse durante
le audizioni svolte sul programma che impegna l'Italia, il Regno
Unito e il Giappone, nonché di una serie di determinazioni volte
ad assicurarne la piena realizzazione. I senatori Alfieri (PD) e
Marton (M5S) hanno chiesto di approfondire l'atto di indirizzo
nelle successive sedute. Il 14 ottobre il Presidente Craxi (FI-BP)
ha dato conto di una ulteriore versione della proposta
di risoluzione predisposta dal relatore, che include anche
delle integrazioni del senatore Alfieri. A seguito della richiesta
di chiarire l'espressione "clausola di preferenza europea" da
parte del sottosegretario per la difesa Isabella Rauti, l'esame è
stato rinviato in vista di una riformulazione del suddetto
passaggio del testo.
Nella seduta del 21
ottobre il relatore Menia ha dato conto dell'ultima versione
dello schema di risoluzione, pubblicata in allegato
al resoconto, che recepisce i rilievi emersi durante la
discussione generale. Sono quindi intervenuti in dichiarazione di
voto i senatori Marton, preannunciando l'astensione del proprio
Gruppo a causa dei costi del progetto, Borghi (IV) e Alfieri, che
hanno preannunciato voto favorevole auspicando l'eventuale
allargamento del programma ad ulteriori partner europei. Posto ai
voti, lo schema di risoluzione riformulato è risultato approvato.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, sono previste le seguenti attività:
- Audizione nell'ambito dell'esame dell'Atto JOIN(2024)
10 - Una nuova strategia industriale europea per il
settore della difesa, avviato il 10
dicembre con la relazione del senatore Alfieri (PD)
congiuntamente all'Atto COM(2024)
150 definitivo, per un Programma europeo per
l'industria della difesa (EDIP), proposta di regolamento
nell'ambito della strategia europea per l'industria della difesa
(EDIS).
In considerazione delle esigenze connesse alla ricomparsa nel continente europeo di una guerra ad alta intensità, a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, presentata il 5 marzo dalla Commissione europea, ha l'obiettivo di sostenere gli Stati membri negli investimenti volti a potenziare la base industriale nel settore della difesa. È quindi previsto lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro del bilancio dell'UE per il periodo 2025-2027, finalizzato al finanziamento delle imprese del settore, con particolare riguardo all'approvvigionamento delle nuove tecnologie. Per intensificare la cooperazione industriale nell'ambito dell'UE è inoltre istituito un nuovo quadro giuridico denominato Struttura europea per gli armamenti (SEAP). Il 24 luglio la 4a Commissione ha espresso orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità dell'Atto. La Comunicazione di contenuto affine risponde all'obiettivo di sviluppare una maggiore prontezza operativa per la difesa dell'Unione europea, garantendo una costante preparazione militare a protezione della sicurezza dei cittadini, dell'integrità dei territori, delle risorse e delle infrastrutture critiche, nonché dei valori e dei processi democratici fondamentali. Il 10 dicembre è stata avviata la discussione generale, durante la quale il senatore Enrico Borghi (IV) ha sollevato tre questioni: la definizione di alcuni strumenti militari, ad esempio il GCAP, da trattare nell'ambito dei governi europei prima che tramite intese tra privati; un chiarimento, da parte del Governo italiano, circa la natura della società Starlink, a garanzia della sicurezza nazionale; un chiarimento sulle realtà proprietarie dei cavi sottomarini, considerati snodi geostrategici, anche alla luce del recente scorporo della società madre TIM in una ulteriore società, una cui quota verrebbe collocata in un fondo straniero.
Sui temi in oggetto, l'11 febbraio è stata avviata una procedura informativa, che prosegue questa settimana nella seduta dell'Ufficio di Presidenza convocata martedì 28 ottobre alle 14 con l'audizione del Presidente del Comitato militare della NATO, amm. Giuseppe Cavo Dragone, sulla comunicazione in titolo. - Audizione del Commissario europeo per il commercio, la sicurezza economica, le relazioni interistituzionali e la trasparenza, Maroš Šefčovič, sulle tematiche di sua competenza, che si svolgerà giovedì 30 ottobre alle 16 nella seduta delle Commissioni congiunte con la 4a e 9a Senato e III, X e XIV Camera.