La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni e seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
545 in materia di formazione e reclutamento degli insegnanti,
avviata il 18
giugno con la relazione del Presidente Marti (LSP).
Il ddl, a firma della senatrice Bucalo (FdI) e altri, intende affrontare il fenomeno del precariato nella scuola intervenendo sul reclutamento degli insegnanti. In modifica della legge n. 106/2021, si stabilisce l'assunzione dei docenti che sono iscritti nella prima e nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi di sostegno. Si prevedono poi appositi corsi universitari annuali di abilitazione e specializzazione riservati ai docenti inseriti nella seconda fascia delle citate graduatorie. Inoltre, si interviene in modifica della legge n. 159/2019 ai fini dell'assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili degli idonei dell'ultima procedura concorsuale. Il 24 giugno, su proposta della senatrice Bucalo (FdI), la Commissione ha convenuto di avviare un ciclo di audizioni sul provvedimento in esame e il termine per la presentazione delle relative proposte da parte dei Gruppi è scaduto il 1° luglio.
Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 30 settembre è stata avviata la procedura informativa, con l'intervento di rappresentati di ANIEF, GILDA degli insegnanti, CISL, UIL e CGIL (video). Nella successiva seduta plenaria il Presidente ha comunicato che le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni saranno pubblicate sulla pagina web della Commissione. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1634 di conversione in legge del decreto-legge 9 settembre 2025,
n. 127 in materia di esami di Stato e avvio dell'anno scolastico,
avviato il 16
settembre con la relazione del Presidente relatore Marti (LSP).
Il provvedimento reintroduce la denominazione di "esame di maturità", riduce a quattro le materie della prova orale e da sette a cinque i commissari d'esame, prevedendo anche una specifica qualificazione nell'ambito delle attività formative dei docenti, per le quali sono stanziati 10 milioni di euro. Ulteriori disposizioni riguardano i passaggi tra diversi indirizzi di studio, i percorsi scuola-lavoro, l'introduzione di specificazioni sulla necessità di svolgimento delle due prove scritte e del colloquio ai fini della validità dell'esame di Stato, la sicurezza dei viaggi di istruzione nonché il finanziamento dei rinnovi contrattuali, dell'assistenza sanitaria e del rinnovo degli arredi scolastici.
Il 12 settembre è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione. Il 16 settembre, in sede di Uffcio di Presidenza, è stata avviata la procedura informativa, proseguita il 17 e il 18. Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono pubblicate sulla pagina web della Commissione. Il 24 settembre il Presidente ha informato che sono giunti i pareri favorevoli dell'8a e della 10a Commissione, nonché il parere favorevole con osservazioni del Comitato per la legislazione. Il 25 settembre è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
Nella seduta del 30 settembre il Presidente Marti ha informato che sono stati presentati 106 emendamenti e 6 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Sono quindi intervenuti in fase di illustrazione le senatrici Floridia (M5S), che si è soffermata sui contenuti delle proposte emendative a sua firma relative agli articoli 1, 3 e 4, e Bucalo (FdI), che ha richiamato i contenuti degli emendamenti a propria firma presentati all'articolo 4. I restanti emendamenti sono stati dati per illustrati, così come gli ordini del giorno. Nelle sedute antimeridiana e pomeridiana del 1° ottobre, in seguito all'espressione dei pareri del relatore Marti e del rappresentante del Governo, sono stati accolti gli ordini del giorno G/1634/3/7, che impegna il Governo a valutare l'opportunità di aggiornare i compensi dei presidenti e dei commissari delle commissioni degli esami di Stato a conclusione dell'istruzione secondaria di secondo grado, e G/1634/7/7, derivante dalla trasformazione dell'emendamento 6.1, sugli interventi in materia di edilizia scolastica per garantire l'accessibilità agli alunni con disabilità. Sono quindi stati votati gli emendamenti, risultando tutti respinti, ad eccezione delle proposte emendative accantonate, ritirate o decadute per assenza del proponente. Alcuni emendamenti sono stati infine riformulati e pubblicati in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 7 alle 14,30. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl n.
1508 in materia di inclusione degli studenti universitari
con DSA e n.
852 sui disturbi specifici di apprendimento in ambito
scolastico, universitario e lavorativo, avviata il 9
luglio con la relazione della senatrice Bucalo (FdI).
Il ddl n. 1508, a firma della senatrice Fallucchi (FdI) e altri, prevede specifiche misure per la formazione obbligatoria e continua del personale universitario, docente e non docente, e l'istituzione di un fondo presso il Ministero dell'università e della ricerca destinato a finanziare le tecnologie assistive, i tutorati specialistici e i progetti per l'inclusione universitaria degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), garantendo pari opportunità nel sistema dell'istruzione superiore, conformemente all'articolo 3 della Costituzione che impone di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale e culturale che limitano di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini. Il ddl n. 852, della senatrice Rossomando (PD) e altri, mira a consentire un migliore inserimento sociale, la valorizzazione e lo sviluppo delle potenzialità delle persone con DSA quali dislessia, disgrafia e discalculia. A tale scopo, prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro annui dall'entrata in vigore, destinato a finanziare la formazione del personale docente e dirigenziale in ambito scolastico e universitario, nonché del personale dedicato alla selezione delle risorse umane nell'ambito lavorativo pubblico e privato. Il ddl n. 852, come specificato in fase di illustrazione, presenta profili più ampi rispetto al disegno di legge n. 1508, di cui la Commissione aveva già deliberato l'avvio, poiché affronta anche il tema dell'inclusione nella scuola e nel settore lavorativo, nonché la disciplina della diagnosi dei DSA, effettuata nell'ambito dei trattamenti specialistici erogati dal Servizio sanitario nazionale. Quindi, su proposta della relatrice, il 9 luglio la Commissione ha congiunto la discussione delle due proposte. Il 17 settembre, su proposta della relatrice, la Commissione ha convenuto di assumere il disegno di legge n. 1508 quale testo base per il prosieguo dei lavori. Il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno al testo base è scaduto il 29 settembre.
Nella seduta del 30 settembre il Presidente Marti (LSP) ha comunicato che sono stati prensentati un ordine del giorno e 39 emendamenti al testo base, pubblicati in allegato al resoconto. La senatrice Rando (PD) è intervenuta per illustrare il complesso degli emendamenti di cui è promotrice, volti ad estendere le misure di garanzia a favore dei soggetti affetti da DSA anche agli ambiti scolastico e lavorativo, introducendo, in particolare, garanzie di rispetto dei diritti all'istruzione, allo studio e al lavoro. - Seguito della discussione congiunta in sede redigente dei disegni di
legge nn. 943,
294,
579
e 979,
in materia di introduzione dell'educazione sentimentale e affettiva
nelle scuole, avviata il 20
marzo 2024 con la relazione della senatrice Bucalo (FdI).
I provvedimenti, di iniziativa rispettivamente dei senatori De Cristofaro (Misto-AVS) ed altri, D'Elia (PD) ed altri, Cosenza (FdI), Maiorino (M5S) ed altri, mirano a inserire nei programmi scolastici una formazione emotivo-sentimentale, che renda le nuove generazioni più consapevoli delle proprie emozioni e delle proprie azioni, al fine di creare le condizioni per rapporti umani sentimentali e familiari sani ed equilibrati, in modo da prevenire e arginare violenze, abusi, discriminazioni e femminicidi.
Il 20 marzo 2024 il Presidente Marti (LSP) ha fatto presente che presso la Camera dei deputati è in corso l'esame di analoghe iniziative legislative e pertanto ha proposto di attendere la conclusione di tale esame. La Commissione, previ interventi dei senatori D'Elia (PD) e Romeo (LSP), ha convenuto.
Nella seduta del 30 settembre la senatrice Bucalo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa dei ddl nn. 1064, di iniziativa del Consiglio regionale della Toscana, e 1394, di iniziativa popolare, in materia di introduzione dell'educazione all'emotività, all'affettività e alla sessualità nell'ambito dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica. Considerata l'affinità di contenuti, la Commissione ha congiunto la discussione dei due ddl con il seguito della discussione congiunta dei disegni di legge in titolo. Quindi la senatrice Rando (PD) ha richiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni, proposta che sarà discussa in sede di Ufficio di Presidenza, e la senatrice Barbara Floridia (M5S) è intervenuta auspicando che in sede emendativa dei provvedimenti in esame si tenga presente l'esigenza di individuare idonee risorse e prevedere per l'insegnamento dell'educazione sentimentale il coinvolgimento di esperti e un'adeguata formazione dei docenti. - Comunicazioni sulla missione svolta al Festival della Filosofia.
Nella seduta del 30 settembre la senatrice Rando (PD) ha riferito sulla sua partecipazione al Festivalfilosofia nella città di Modena lo scorso 21 settembre, sottolineando l'importanza di concludere l'esame del ddl n. 1209, di sua iniziativa, sul riconoscimento del Festival come evento di interesse nazionale. - Seguito dell'esame in sede referente del disegno di legge n.
1518 sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione
e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario,
collegato alla manovra di finanza pubblica, avviato il 1°
luglio con la relazione del senatore Occhiuto (FI-BP).
La proposta, approvata dal Consiglio dei ministri il 19 maggio, intende porre rimedio ai problemi dell'attuale sistema di abilitazione scientifica nazionale, che ha determinato un eccessivo numero di abilitati, non riassorbibile dalle Università, anche in ragione della frammentazione della procedura nelle due fasi dell'abilitazione, gestita a livello centralizzato, e del concorso per chiamata, gestito dalle singole Università. Il nuovo sistema prevede quindi un'unica fase di selezione di docenti e ricercatori operata presso le singole Università da commissioni giudicatrici composte da almeno quattro membri esterni e almeno uno interno all'Ateneo. A livello centrale, presso il Ministero dell'Università, rimane la gestione di una piattaforma informatica dei candidati, che si accrediteranno mediante autodichiarazione del possesso dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione ai concorsi.
Tra l'8 e il 9 luglio si è svolta una procedura informativa e le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono state pubblicate sulla pagina web della Commissione. Il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti, precedentemente fissato per il 21 luglio e successivamente differito, è scaduto l'8 settembre. Nelle sedute del 10 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati, successivamente illustrati e, in sede di Ufficio di Presidenza, è stato deciso di istituire un Comitato ristretto, su proposta della senatrice Cattaneo (Aut), per l'esame delle proposte emendative. Il termine per la designazione dei rispettivi componenti da parte dei Gruppi è scaduto l'11 settembre e il 16 settembre il Presidente Marti (LSP) ha comunicato i nomi dei senatori che ne fanno parte, oltre a rendere comunicazioni in merito agli emendamenti.
I lavori del Comitato ristretto, avviati il 16 settembre e proseguiti il 17, si sono conclusi il 24 settembre. In quest'ultima data il Presidente Marti (LSP) ha informato che il Comitato ristretto ha effettuato un approfondito esame degli emendamenti presentati, senza procedere alla redazione definitiva del testo del disegno di legge, e ha registrato con favore le aperture del Governo rispetto a molte delle richieste formulate dai Gruppi.
Nella seduta del 1° ottobre il Presidente ha comunicato che la senatrice Bucalo (FdI) ha ritirato l'emendamento 1.0.6, trasformandolo nell'ordine del giorno G/1518/2/7, pubblicato in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, nella riunione del Comitato ristretto di martedì 7 alle 14 e a partire dalla seduta plenaria di mercoledì 8 alle 13.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, a partire dalla seduta convocata martedì 7 alle 14,30, è previsto il seguito dell'indagine conoscitiva su povertà educativa, abbandono e dispersione scolastica, avviata il 9 maggio 2023 con l'audizione del Ministro dell'istruzione e del merito Valditara.