La settimana scorsa, oltre all'esame di disegni di legge in sede consultiva, la 1a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Seguito e conclusionedell'esame in sede referente del ddl n.
1054-B sulla valorizzazione delle zone montane, avviato
il 22
luglio con la relazione del Presidente Tosato (LSP).
Obiettivo della proposta, di iniziativa governativa, approvata dal Senato il 31 ottobre 2024 e modificata dalla Camera dei deputati l'8 luglio, è valorizzare il ruolo economico, sociale, ambientale e culturale delle comunità montane. Per ridurre le condizioni di svantaggio in cui attualmente versano, sono previste misure dirette a sostenere le attività produttive, a fronteggiare il problema dello spopolamento e a consentire ai cittadini che vi risiedono di fruire dei servizi pubblici in condizioni di parità con le altre aree del territorio nazionale. Le disposizioni modificate dalla Camera dei deputati rispetto al testo precedentemente approvato dal Senato, riguardano principalmente l'intergrazione delle finalità della Strategia per la montagna, approvata ogni tre anni con decreto ministeriale, la ripartizione delle risorse del Fondo per lo sviluppo delle monagne, il finanziamento dei servizi educativi per l'infanzia, la promozione di studi e ricerche sugli habitat naturali della flora e della fauna selvatiche, l'istituzione di zone protette nei valichi montani con limitazioni all'attività venatoria, l'istituzione di un tavolo tecnico per promuovere la ricomposizione fondiaria dei piccoli terreni agricoli. Per ulteriori approfondimenti, si rinvia al dossier dei Servizi studi del Parlamento.
Il 23 luglio si è svolta la discussione generale. Il senatore Cataldi (M5S) ha giudicato insufficienti le risorse stanziate dal disegno di legge. La senatrice Valente (PD), nel preannunciare il voto contrario del proprio Gruppo, ha ricordato che il PD si era astenuto in prima lettura al Senato, auspicando l'accoglimento alla Camera di proposte emendative che sono state invece respinte dalla maggioranza, con particolare riguardo ai criteri di definizione dei comuni montani, ritenuti eccessivamente restrittivi. Il ministro per gli Affari regionali Calderoli, intervenuto in replica, ha motivato le scelte operate nel disegno di legge, sostenendo anche la rilevanza delle risorse stanziate rispetto al passato, pur in presenza di criticità finanziarie che hanno limitato la possibilità di accoglimento degli emendamenti presentati dall'opposizione. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 28 luglio. Il 29 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati, che sono stati illustrati dai senatori Parrini (PD) e Cataldi (M5S). Il Presidente Tosato, in qualità di relatore, e il ministro per gli affari regionali Calderoli, in rappresentanza del Governo, hanno espresso parere contrario su tutti gli emendamenti, che sono stati votati e respinti nella seduta del 30 luglio (antimeridiana). Sono stati invece approvati, con il parere favorevole previa riformulazione del Governo, i due ordini del giorno G/1054-B/1/1 (testo 2), sulla promozione di iniziative informative e formative riguardanti l'etologia dell'orso e i comportamenti da tenere in presenza di plantigradi, e G/1054-B/2/1 (testo 2), volto ad estendere la ricomposizione fondiaria prevista per i terreni agricoli anche alle aree forestali.
Nella seduta del 4 agosto, acquisito il parere non ostativo della Commissione bilancio, previe dichiarazioni di voto contrario dei senatori Giorgis (PD) e Cataldi (M5S), la Commissione ha conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea sull'approvazione del disegno di legge, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati. - Avvio della discussione in sede redigente e trasferimento in sede
referente dei ddl su definizione e contrasto dell'antisemitismo,
n.
1004, di iniziativa dei senatori Romeo (LSP) e altri, e n.
1575, presentato dal senatore Scalfarotto (IV).
In considerazione della recente crescita di pregiudizi e manifestazioni, anche violente, di intolleranza nei confronti degli ebrei, anche in conseguenza degli sviluppi della crisi in Medio Oriente, le due proposta, di identico contenuto testuale, prevedono di introdurre nella legislazione vigente la definizione operativa adottata nel 2016 dall'organizzazione intergovernativa International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), secondo la quale per antisemitismo si intende una percezione degli Ebrei che può essere espressa come odio nei loro confronti, le cui manifestazioni sono dirette verso le persone ebree e non ebree, i loro beni, le istituzioni della comunità e i luoghi di culto ebraici. Si prevede inoltre l'adozione con DPCM, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge, di una serie di misure di contrasto del fenomeno tra le quali l'implementazione di una banca dati sugli episodi di antisemitismo, il controllo della diffusione del linguaggio d'odio sulla rete internet, iniziative di formazione di insegnanti e forze di polizia, campagne informative sui mezzi radiotelevisivi.
Nella seduta del 5 agosto la senatrice Pirovano (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. È stata quindi avviata la discussione generale, con gli interventi dei senatori De Cristofaro (AVS) e Alessandra Maiorino (M5S), che hanno espresso il dissenso dei rispettivi Gruppi sulla scelta di incardinare i disegni di legge in esame, correndo il rischio di perseguire come antisemita ogni critica al governo israeliano nel momento in cui si aggrava la situazione a Gaza e Tel Aviv annuncia l'annessione della Striscia. La senatrice Musolino (IV) ha rilevato la necessità tutelare la comunità ebraica, pur distinguendo tra antisemitismo e antisionismo e svolgendo i necessari approfondimenti istruttori. I senatori Giorgis e Parrini (PD), nel manifestare disponibilità al confronto, auspicando una discussione non strumentale, hanno espresso dubbi sull'opportunità del disegno di legge, in considerazione sia dell'attuale situazione in Medio Oriente, sia del fatto che la legge n. 205/1993 già punisce severamente i crimini basati su motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. I rappresentanti dei Gruppi AVS, PD, IV e M5S hanno quindi chiesto la rimessione del disegno di legge all'Assemblea. Il Presidente Balboni (FdI), rilevando che la richiesta è risultata appoggiata dal numero di senatori prescritto dall'articolo 36, comma 3, del Regolamento, ha disposto il trasferimento dell'esame alla sede referente. Nel seguito della seduta, acquisiti gli atti compiuti in sede redigente, la relatrice Pirovano ha espresso apprezzamento per il dibattito svolto, pur nella differenza delle posizioni espresse dai Gruppi, e ha proposto di effettuare un ciclo di audizioni. Su proposta del Presidente Balboni (FdI), la Commissione ha quindi fissato alle 14 di martedì 9 settembre il termine per le indicazioni da parte dei Gruppi sui soggetti da invitare in audizione. - Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n.
289, schema di DPCM sui flussi migratori per il triennio
2026-2028, approvato dal Consiglio dei ministri, in esame
preliminare, il 30 giugno.
Il provvedimento definisce il numero dei lavoratori extracomunitari che faranno regolare ingresso in Italia, nel prossimo triennio, per obiettivi di funzionalità del sistema produttivo nazionale, in una prospettiva di collaborazione con i Paesi di origine e contrasto dell'immigrazione clandestina. Sulla base dei fabbisogni espressi dalle parti sociali e delle domande presentate negli anni precedenti, si prevede un totale di 497.550 ingressi autorizzati, di cui 267.000 per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico e 230.550 per lavoro subordinato non stagionale e autonomo.
Nella seduta del 5 agosto la senatrice Gelmini (Cd'I) ha svolto la relazione illustrativa. Su richiesta del Presidente Balboni (FdI), il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giuseppina Castiello ha assicurato la disponibilità del Governo ad attendere il parere della Commissione anche oltre il termine del 3 settembre, per consentire gli opportuni approfondimenti istruttori. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1184 in materia di semplificazione delle attività economiche,
avviato il 18
settembre 2024 con la relazione del senatore Della Porta (FdI).
La proposta, di iniziativa governativa, introduce misure in favore delle attività economiche, turistiche e della navigazione, tra cui la riduzione da 12 a 6 mesi del termine per l'esercizio dell'annullamento d'ufficio del provvedimento amministrativo. Per i cittadini sono semplificate una serie di norme relative, tra l'altro, alla circolazione giuridica dei beni provenienti da donazioni, al permesso di costruire su immobili vincolati, al rilascio di autorizzazioni, ai termini per la dichiarazione di assenza e morte presunta. In materia scolastica, il ddl interviene sui pagamenti dei contributi alle scuole paritarie, sui progetti del servizio educativo per l'infanzia e il loro finanziamento, sulla continuità del conferimento delle supplenze per i docenti di sostegno, sul procedimento di approvazione degli statuti e dei regolamenti delle Università e quello per il riconoscimento dei Consorzi Universitari. Ulteriori misure riguardano la salute, intervenendo tra l'altro sull'erogazione in farmacia di prestazioni del Servizio sanitario nazionale e modificando la norma in materia di riconoscimento dei diritti delle persone sordocieche.
La procedura informativa in Ufficio di Presidenza, avviata il 23 ottobre 2024, si è conclusa il 13 marzo. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 23 aprile. Il 29 aprile sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. Il 17 giugno si è svolta l'illustrazione degli emendamenti e sono stati comunicati i pareri della Commissione bilancio, che hanno determinato l'inammissibilità di numerose proposte di modifica. Il 1° luglio è stata avviata la votazione degli emendamenti. Sono risultati approvati il 2.0.7, Pogliese (FdI) e altri, sulle norme in materia di apparecchi di accensione, il 2.0.40 (testo 2), Misiani e Giorgis (PD), sulle attività di autoriparazione, il 2.0.54 (testo 2), Durnwalder e Patton (Aut), sui canoni patrimoniali di concessione, il 2.0.55, Rosso (FI-BP) e altri, che estende al 2024 l'agevolazione sugli ammortamenti per determinate imprese previsti dal decreto-legge n. 104/2020, il 3.1 (testo 2), Durnwalder (Aut) e altri, sull'ordinamento professionale delle guide alpine, e 5.3 Mancini e Spinelli (FdI), sulle norme del codice della navigazione relative alle annotazioni di imbarco e sbarco. Il 23 luglio è stata comunicata la presentazione del nuovo emendamento del relatore 10.0.600, aggiuntivo di un articolo recante misure di semplificazione in materia ambientale, e dell'emendamento di coordinamento formale Coord. 1. Il 24 è stata annunciata la presentazione di 5 subemendamenti all'emendamento 10.0.600 e il 30 del nuovo emendamento di coordinamento formale del relatore Coord.2.
Nella seduta del 5 agosto è stata annunciata la presentazione del nuovo emendamento del relatore 10.0.601, sulla nomina degli organi di vertice dell'Agenzia italiana per la gioventù. Su proposta del Presidente Balboni (FdI), la Commissione ha quindi fissato alle 15 del 6 agosto il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti.
