La settimana scorsa la 9a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito dell'esame dell'Atto COM(2025)
236, in materia di semplificazione della PAC e rafforzamento
della competitività degli agricoltori, avvito il 24
giugno con la relazione del Presidente De Carlo (FdI).
La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 14 maggio, prevede la modifica dei regolamenti sulla politica agricola comune (PAC) nn. 2021/2115 e 2116, con l'obiettivo di ampliare il regime di pagamento forfettario annuale riservato ai piccoli agricoltori, razionalizzare i controlli ambientali riducendo la sovrapposizione con le normative nazionali, aumentare il sostegno erogato a seguito di catastrofi naturali e malattie animali, rendere più flessibili i Piani strategici degli Stati membri nell'ambito della PAC, incentivare lo sviluppo di sistemi digitali interoperabili.
Il termine per la presentazione delle indicazioni dei Gruppi in merito alle audizioni da svolgere è scaduto il 2 luglio. Il 9 luglio il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che gli eventuali documenti pervenuti nel corso della procedura informativa prevista saranno pubblicati sulla pagina web della Commissione.
Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 29 luglio è stato avviato il ciclo di audizioni, con l'intervento di rappresentanti di Copagri - Confederazione produttori agricoli, CIA - Agricoltori italiani, Coldiretti e Confagricoltura - Confederazione generale dell'agricoltura italiana (video). Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata lunedì 4 agosto alle 19. - Seguito dell'esame congiunto in sede referente dei ddl nn. 1484,
37,
e 565,
disegno di legge annuale sulle piccole e medie imprese
e misure per la promozione e il sostegno delle start-up e delle
PMI innovative, avviato l'11
giugno con la relazione illustrativa svolta dal senatore
Pogliese (FdI), anche a nome del correlatore Cantalamessa (LSP).
Ai sensi della legge n. 180/2011, entro il 30 giugno di ogni anno il Governo presenta alle Camere un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) volto a definire gli interventi in materia per l'anno successivo.
Il ddl n. 1484 contiene norme di immediata applicazione per rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo delle MPMI, ridurre gli oneri burocratici e introdurre misure di semplificazione amministrativa anche relativamente ai procedimenti sanzionatori connessi agli adempimenti a cui sono tenute le MPMI nei confronti della pubblica amministrazione. Sono previste deleghe al Governo per l'emanazione di decreti legislativi, nonché l'autorizzazione all'adozione di regolamenti, decreti ministeriali e altri atti, norme integrative o correttive di disposizioni contenute in precedenti leggi, con esplicita indicazione di quelle da modificare o abrogare. Il ddl n. 37, del senatore Manca (PD) e altri, oltre a proporre una serie di incentivi fiscali per le start-up e le PMI innovative, prevede l'istituzione di un fondo di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, per favorire l'acquisizione di quote o partecipazioni in fondi che investano esclusivamente in Italia promossi da Fondi di venture capital (FVC) anche esteri, nonché investitori Business angel, oltre che finanziamenti a fondo perduto per la costituzione di start-up innovative e il finanziamento per il coinvolgimento temporaneo di figure professionali esperte per facilitare percorsi di mentoring e coaching. Il ddl n. 565, della senatrice Fallucchi (FdI) e altri, mira a garantire alle imprese che assumono nuovi lavoratori il riconoscimento del costo del fitto di alloggi a loro destinati per un periodo di 4 anni, attraverso un incentivo, come credito di imposta, pari al 60 per cento del costo sopportato dall'impresa.
Il 17 giugno si è svolta la discussione generale e la senatrice Licheri (M5S) è intervenuta soffermandosi in particolare sul fenomeno delle false recensioni online a carattere diffamatorio. Il 24 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 37 e 565, già assegnati in sede redigente, e i due ddl sono stati congiunti con il seguito dell'esame del ddl n. 1484. La procedura informativa, avviata il 23 giugno, è proseguita il 1° e il 3 luglio. Il 1° luglio il Presidente De Carlo ha comunicato è stata notificata dal Ministero delle imprese e del made in Italy una riformulazione del capo IV del disegno di legge n. 1484, sulle recensioni online di prodotti, prestazioni e servizi offerti da imprese di ristorazione e strutture turistiche in Italia, che potrebbe essere presentata tramite emendamenti al disegno di legge sulle PMI. Il 15 luglio è proseguita la procedura informativa. Il 23 luglio il ddl n. 1484 è stato adottato come testo base, fissando alle 18 del 7 agosto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno allo stesso.
Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 30 luglio si è conclusa la procedura informativa, con l'intervento di rappresentanti di AIPB - Associazione italiana Private Banking e Unioncamere - Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (video). Nella successiva seduta plenaria della stessa giornata il Presidente De Carlo ha comunicato che i relatori hanno presentato gli emendamenti 12.100, 13.100, 14.100 e 15.100, pubblicati in allegato al resoconto, relativi al Capo IV sulle recensioni online, sui quali il termine per la presentazione dei subemendamenti resta fissato alle 18 di giovedì 7 agosto, al pari del termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti al testo base. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata lunedì 4 alle 19. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 1578,
legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025,
avviato il 23
luglio con la relazione del sentaore Amidei (FdI).
Il provvedimento, la cui adozione figura tra gli obiettivi PNRR, comprende misure in materia di servizi pubblici locali, regionali e di trasporto aereo, disposizioni sull'impiego di prodotti cosmetici e biocidi, iniziative volte a favorire la trasformazione tecnologica delle filiere produttive nazionali ed interviene in materia di società tra professionisti, modificando i requisiti previsti ai fini della costituzione e iscrizione di Stp nella sezione speciale del relativo Albo professionale.
Il 23 luglio la Commissione ha deliberato lo svolgimento di una procedura informativa e il 29 luglio è scaduto il termine entro il quale far pervenire proposte di audizione. La documentazione depositata nel corso dell'istruttoria sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione.
Nella seduta del 30 luglio il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che l'8a Commissione ha sollevato conflitto di competenza, chiedendo che il provvedimento in titolo sia riassegnato alle Commissioni riunite 8a e 9a. Quindi il Presidente, anche sulla base delle osservazioni della senatrice Fregolent (IV) sulla necessità di accelerare l'iter, ha espresso l'intenzione di chiedere alla Presidenza del Senato la conferma dell'assegnazione alla sola 9a Commissione. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata lunedì 4 alle 19. - Seguito e conclusione dell'esame della proposta di nomina n.
99 di Fabio Vitale a Direttore dell'AGEA, avviato il 23
luglio con la relazione del Presidente De Carlo (FdI).
Secondo quanto previsto dal decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, il Direttore dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) è nominato con decreto del Ministro dell'agricoltura, previa trasmissione della proposta di nomina alle Commissioni parlamentari per il parere di competenza.
Il 23 luglio il senatore Franceschelli (PD) ha esposto l'esigenza di audire il dottor Vitale, in vista del rinnovo della sua nomina, e il Presidente ha comunicato che l'audizione sarà programmata dopo la pausa estiva.
Nella seduta del 30 luglio, in seguito alla conferma del Presidente circa lo svolgimento dell'audizione del candidato, la Commissione ha approvato con 10 voti favorevoli e 6 contrari la proposta di parere favorevole sulla nomina di Fabio Vitale. - Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con
l'8a, dei ddl nn. 1552,
596,
1302
e 1577
sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e il prelievo
venatorio, avviata in sede redigente il 3
luglio con la relazione del relatore per la 9a Commissione
Bergesio (LSP), anche a nome della relatrice per l'8a Commissione
Tubetti (FdI), e riassegnato in sede referente il 10 luglio.
Il ddl n. 1552, a firma del senatore Malan (FdI) e altri, promuove una concezione della caccia come attività sportiva e motoria, con ricadute di ordine culturale, economico e sociale, nonché suscettibile di concorrere al contenimento delle specie invasive, al monitoraggio della consistenza faunistica ottimale, alla tutela degli habitat naturali. Interviene in modifica della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introducendo nel titolo della stessa la nozione di «gestione» della fauna selvatica omeoterma, per chiarire che i contenuti della legge si estendono a disciplinare un complesso di attività e strategie per la conservazione, il controllo e l'utilizzazione del patrimonio faunistico. Tra le altre modifiche, si riconosce l'attività venatoria quale espressione di una tradizione nazionale (come riscontrato nella Convenzione di Parigi nel 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale), la quale, esercitata compatibilmente con le istanze di conservazione della fauna selvatica, concorre alla protezione dell'ambiente e all'equilibrio ecosistemico. Sono introdotti, tra l'altro, nuovi elementi in materia di controllo della presenza faunistica all'interno degli aeroporti. Il ddl n. 596, di iniziativa del Consiglio regionale Friuli-Venezia Giulia, elimina, tra le finalità del controllo della fauna selvatica ad opera delle Regioni, la tutela della pubblica incolumità e della sicurezza stradale e prevede la modifica della suddetta strategia di controllo affinché questa costituisca attività venatoria, attuabile anche mediante piani di abbattimento ad opera di cacciatori e con il coordinamento delle guardie venatorie dipendenti dalle amministrazioni pubbliche. Il ddl n. 1302, della senatrice Fallucci (FdI), tra le altre disposizioni, estende l'elenco delle specie cacciabili, includendovi l'oca selvatica e il piccione selvatico, e amplia i tempi dell'attività venatoria con riferimento al cinghiale. Il ddl n. 1577, del senatore De Cristoforo (AVS) e altri, abroga i primi due commi dell'articolo 842 del codice civile che vietano al proprietario di un fondo di impedire che vi si entri per l'esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno, consentendogli tuttavia di opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall'autorità.
Il 3 luglio il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato la richiesta di riassegnazione alle Commissioni riunite dei ddl connessi assegnati a una sola delle due Commissioni. Il termine per la presentazione di proposte di audizione è scaduto l'8 luglio. La procedura informativa è stata avviata nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 10 luglio ed è proseguita il 23 e il 24 luglio. La documentazione acquisita dalle Commissioni riunite nell'ambito dell'esame è pubblicata sulla pagina web delle Commissioni. Il 16 luglio è stata comunicata la remissione in sede referente del ddl n. 1552, dando per acquisite le precedenti fasi svolte in sede redigente. Quindi la relatrice per l'8a Commissione Tubetti (FdI), anche a nome del relatore per la 9a Bergesio (LSP), ha illustrato i ddl affini nn. 596 e 1302, che sono stati congiunti all'esame del ddl n. 1552. Il 24 luglio il relatore per la 9a Commissione Bergesio, anche a nome della relatrice per l'8a Commissione Tubetti, ha illustrato il ddl n. 1577, anch'esso congiunto per affinità di materia, e le Commissioni hanno assunto il ddl n. 1552 come testo base, fissando alle 12 del 4 agosto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno a questo riferiti.
Nella seduta del 31 luglio è stata avviata la discussione generale, con gli interventi dei senatori Sabrina Licheri (M5S), Fregolent (IV), Aurora Floridia (Aut) e Nave (M5S), che hanno preannunciato la presentazione di emendamenti volti a intervenire sui profili più critici del testo base, tra i quali l'uso di esche vive e la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta in Commissioni riunite con l'8a convocata martedì 5 alle 8,30.
Nelle convocazioni di questa settimana non sono previste ulteriori attività.