La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Audizione nell'ambito dell'esame del ddl n.
492, in materia di scuole dell'infanzia a indirizzo musicale,
avviato il 19
marzo 2024 con la relazione del presidente Marti (LSP), in
sostituzione del relatore Castiello (M5S).
Il disegno di legge, di iniziativa del senatore Pirondini (M5S) ed altri, si propone di colmare alcune lacune normative e armonizzare il percorso degli studi musicali, considerato che la musica troppo spesso non viene sufficientemente valorizzata negli studi, sebbene costituisca un fondamentale strumento educativo a disposizione degli insegnanti e riesca a rendere i bambini meno aggressivi e più motivati all'apprendimento, sviluppando la capacità di aggregazione e socializzazione e fungendo da particolare stimolo per le capacità di concentrazione e di attenzione, lo sviluppo cognitivo, e l'abilità di linguaggio.
Il 19 marzo 2024 si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Pirondini (M5S), Simona Malpezzi (PD) e Tatjana Rojc (PD), ed è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono consultabili sulla pagina web della Commissione.
La procedura informativa, avviata l'8 aprile 2024, è proseguita nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 1° luglio, con l'intervento del M° Aldo De Scalzi, di rappresentanti del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM) e dell'Associazione nazionale docenti AFAM (ANDA) (video), e mercoledì 2, quando è intervenuto il Presidente della regione Liguria Marco Bucci (video). Nella seduta plenaria del 2 luglio, su proposta del Presidente Marti, la Commissione ha fissato alle 12 del 14 luglio il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. - Audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a,
dei ddl nn. 186,
509,
823,
890,
950,
963,
1260,
1364,
1377,
1380
e della petizione attinente n.
938, sulla formazione specialistica dei medici, avviato
in sede redigente il 19
novembre con la relazione del senatore Marti (LSP) e trasferito
in sede referente il 22 novembre.
I disegni di legge intervengono sul sistema formativo dei medici del Servizio sanitario nazionale (SSN), per adeguarlo ai mutati scenari socio-demografici, modificando la legge quadro di cui al decreto legislativo n. 368/1999 che disciplina la formazione medica post lauream. In particolare, il ddl n. 186, Castellone (M5S) e altri, prevede la predisposizione di curriculum omogenei su base nazionale e interviene sulla definizione e programmazione del fabbisogno di medici in funzione del quadro epidemiologico e degli scenari di salute prevedibili; i ddl n. 509, della senatrice Zampa (PD), e n. 890, del senatore Crisanti (PD) e altri, e n. 963, del senatore Zullo (PD) e altri, intervengono in materia di formazione specifica in medicina generale; il ddl n. 823, della senatrice Cantù (LSP) e altri, incrementa i fondi destinati ai compensi degli specializzandi; il ddl n. il ddl n. 950, del senatore Zullo (FdI) e altri, istituisce la Scuola di specializzazione in igiene applicata alla sanità pubblica; il ddl n. 1260, della senatrice Bucalo (FdI) e altri, modifica il sistema di selezione nazionale basato sulla prova di ammissione, introducendo la possibilità di concorrere per tutte e tre le aree (chirurgica, medica e dei servizi clinici); il ddl n. 1364, dei senatori Zaffini e Zullo (FdI), interviene sulla formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria; il ddl n. 1377, del Presidente Marti (LSP) e altri, istituisce il profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell'ambito degli studi clinici; il ddl n. 1380, della senatrice Cantù (LSP) e altri, delega al Governo la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e l'evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario.
Il 3 dicembre è stata comunicata la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 186, 823 e 1260, incardinati congiuntamente il 19 novembre. Quindi, sono stati illustrati i ddl affini per materia nn. 509, 890 e 963 e ne è stato congiunto l'esame. Il 15 gennaio le Commissioni riunite hanno accolto la proposta del Presidente Zaffini (FdI) di costituire un Comitato ristretto per la redazione di un testo unificato. Il Comitato ristretto si è riunito il 23 gennaio e il 4 febbraio. Il 12 febbraio il relatore Marti ha illustrato il ddl n. 1364 e, in considerazione dell'affinità di materia, le Commissioni hanno convenuto di congiungerne l'esame. Il 5 marzo il Presidente della 7a Commissione Marti, in qualità di relatore, ha illustrato i ddl affiini n. 1377 e n. 1380. Il 26 marzo è stato congiunto all'esame anche il ddl n. 950.
La procedura informativa sui temi in oggetto, avviata il 18 febbraio, è proseguita nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 1° luglio, con gli interventi di rappresentanti del Centro senologia - Istituto clinico Humanitas e della Federazione nazionale degli ordini dei medici Chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCEO) (video). - Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1553 di conversione del decreto-legge n. 90/2025 recante
disposizioni urgenti in materia di università e ricerca,
istruzione e salute, approvato dal Consiglio dei ministri il 20
giugno.
Il provvedimento dispone uno stanziamento a beneficio del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (FOE) per assegnare ulteriori risorse a beneficio dei progetti e dei programmi di ricerca finanziati, anche nel quadro di collaborazioni nazionali e internazionali. È inoltre prevista la proroga del Consiglio nazionale universitario nella composizione attualmente in carica per il secondo semestre del 2025, nelle more dell'entrata in vigore della riforma. Ulteriori disposizioni riguardano, tra l'altro, il finanziamento degli Ecosistemi dell'innovazione in alcune Regioni meridionali e insulari e l'organizzazione delle aziende ospedaliero-universitarie.
Nella seduta del 1° luglio il Presidente relatore Marti (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. Quindi è stato fissato alle 21 dello stesso giorno il termine per la presentazione di proposte di audizione da parte dei Gruppi e alle 12 dell'11 luglio il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno.
Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 3 luglio la procedura informativa è stata avviata con gli interventi di rappresentanti di FLC-CGIL, UIL, FGU (Federazione Gilda-Unams), ANIEF, SNALS-Confsal, e del prof. Antonio Zoccoli (video). Ulteriori audizioni sono previste nell'Ufficio di Presidenza di martedì 8 luglio alle 12, con l'intervento di rappresentanti dell'Associazione nazionale quadri delle amministrazioni pubbliche (ANQUAP), dell'Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani (ADI), dell'Associazione dei ricercatori a tempo determinato (ARTeD), dell'associazione Rete29Aprile e di USB P.I. Ricerca. L'esame del ddl prosegue a partire dalla seduta plenaria convocata lo stesso giorno alle 14,15. - Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1547 recante proroga del termine per l'esercizio delle
deleghe in materia di spettacolo, approvato dal Consiglio dei
ministri il 12 giugno.
Si propone di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 2 della legge n. 106/2022, riguardante il riconoscimento di nuove tutele contrattuali dei lavoratori dipendenti e l'equo compenso dei lavoratori autonomi del settore dello spettacolo. La proposta è motivata dall'esigenza di una approfondita consultazione e condivisione della riforma con le categorie interessate e con le autonomie territoriali.
Nella seduta del 1° luglio il relatore Marcheschi (FdI) ha svolto la relazione illustrativa e sono intervenuti in discussione generale i senatori Pirondini (M5S) e Verducci (PD), che hanno criticato la presentazione di un'ulteriore richiesta di deroga dei termini e la mancata adozione del codice dello spettacolo. Quindi il Presidente Marti (LSP) ha ricordato che, in sede di Ufficio di Presidenza, la Commissione ha fissato alle 12 del 3 luglio il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al ddl in titolo. L'esame del ddl prosegue a partire dalla plenaria convocata martedì 8 alle 14,15. - Avvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n.
1518 sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione
e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario,
collegato alla manovra di finanza pubblica, approvato dal Consiglio
dei ministri il 19 maggio.
La proposta intende porre rimedio ai problemi dell'attuale sistema di abilitazione scientifica nazionale, che ha determinato un eccessivo numero di abilitati, non riassorbibile dalle Università, anche in ragione della frammentazione della procedura nelle due fasi dell'abilitazione, gestita a livello centralizzato, e del concorso per chiamata, gestito dalle singole Università. Il nuovo sistema prevede quindi un'unica fase di selezione di docenti e ricercatori operata presso le singole Università da commissioni giudicatrici composte da almeno quattro membri esterni e almeno uno interno all'Ateneo. A livello centrale, presso il Ministero dell'Università, rimane la gestione di una piattaforma informatica dei candidati, che si accrediteranno mediante autodichiarazione del possesso dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione ai concorsi.
Nella seduta del 1° luglio il relatore Occhiuto (FI-BP) ha illustrato il provvedimento in titolo e il Presidente Marti (LSP) ha comunicato che, in sede di Ufficio di Presidenza, la Commissione ha stabilito di svolgere un ciclo di audizioni, fissando alle 12 del 7 luglio il termine per la presentazione di proposte di audizione.
La procedura informativa sarà avviata nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 8 alle 13 e proseguirà nella stessa sede mercoledì 9 alle 8,30. L'esame del ddl prosegue a partire dalla seduta plenaria di martedì 8 alle 14,15. - Avvio e conclusione dell'esame congiunto delle proposte di
nomina nn. 85,
86,
87,
88
e 89
del presidente e dei componenti della Commissione indipendente per
la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società
sportive professionistiche.
Istituita ai sensi del decreto legislativo n. 36/2021, art. 13-bis, la Commissione è l'organismo competente a effettuare i controlli per i provvedimenti stabiliti nei rispettivi statuti dalle Federazioni sportive nazionali e svolge, prima e durante le competizioni, attività di vigilanza sulla legittimità e regolarità della gestione economica e finanziaria delle società sportive professionistiche partecipanti ai campionati di discipline di sport di squadra. Il presidente e i sei componenti sono nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell'Autorità politica delegata in materia di sport, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere favorevole delle competenti Commissioni parlamentari.
Le proposte in titolo riguardano, rispettivamente, la nomina a Presidente del prof. Massimiliano Atelli, e la nomina a componenti della Commissione della prof.ssa Ariela Caglio, del prof. Alessandro Zavaglia, della prof.ssa Francesca Di Donato e del prof. Giuseppe Marini.
Nella seduta del 2 luglio il relatore Marcheschi (FdI) ha illustrato le proposte di nomina in titolo, riferendo in merito al curriculum dei candidati. Ha quindi proposto l'espressione di un parere favorevole su ciascuna delle proposte di nomina. Poste separatamente ai voti a scrutinio segreto, le proposte di nomina sono risultate approvate, avendo ottenuto il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti della Commissione.
Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta convocata mercoledì 9 luglio alle 13,30, sono inoltre previste le seguenti attività:
- Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1120
in materia di partecipazione popolare alla titolarità di azioni e
quote delle società sportive, avviata l'8
aprile il Presidente relatore Marti (LSP)
Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati il 23 aprile 2024, prevede misure volte a promuovere, sostenere e favorire la partecipazione, diretta o indiretta, al capitale sociale delle società sportive da parte dei sostenitori delle stesse, quale forma di coesione e aggregazione sociale, fattore di crescita individuale e collettiva e occasione per la formazione e diffusione di una cultura sportiva autentica e rispettosa dei princìpi di legalità.
Il 13 e 14 maggio, in assenza di richieste di intervento in discussione generale, il seguito dell'esame è stato rinviato. Il 28 maggio è stata comunicata l'espressione dei pareri favorevoli delle Commissioni 9a e 10a e non ostativo della 1a. - Avvio della discussione in sede redigente del ddl n.
1508 in materia di inclusione degli studenti universitari
con DSA.
Il ddl, a firma della senatrice Fallucchi (FdI) e altri, prevede specifiche misure per la formazione obbligatoria e continua del personale universitario, docente e non docente, e l'istituzione di un fondo presso il Ministero dell'università e della ricerca destinato a finanziare le tecnologie assistive, i tutorati specialistici e i progetti per l'inclusione universitaria degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), garantendo pari opportunità nel sistema dell'istruzione superiore, conformemente all'articolo 3 della Costituzione che impone di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale e culturale che limitano di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini.
Nella seduta di mercoledì 9 luglio alle 13,30 è inoltre previsto l'avvio della discussione del ddl di materia affine n. 852 sui disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico, universitario e lavorativo, della senatrice Rossomando (PD) e altri. La proposta mira a consentire un migliore inserimento sociale, la valorizzazione e lo sviluppo delle potenzialità delle persone con DSA quali dislessia, disgrafia e discalculia. A tale scopo, prevede uno stanziamento di 3 milioni di euro annui dall'entrata in vigore, destinato a finanziare la formazione del personale docente e dirigenziale in ambito scolastico e universitario, nonché del personale dedicato alla selezione delle risorse umane nell'ambito lavorativo pubblico e privato. - Avvio della discussione in sede redigente del ddl n.
1553 sul riconoscimento di manifestazione di patrimonio di
interesse nazionale del «festivalfilosofia» di
Modena, Carpi e Sassuolo.
La proposta della senatrice Rando (PD) e altri, oltre a stabilire il riconoscimento in titolo, intende favorire la promozione e la valorizzazione culturale del «festivalfilosofia», che dal 2001 si svolge annualmente in un fine settimana di metà settembre e che gode anche dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. L'evento ha ospitato fino ad oggi 494 studiosi di fama internazionale per una vasta gamma lezioni magistrali, oltre a mostre, installazioni, concerti, spettacoli, rassegne cinematografiche, sperimentazioni con l'intelligenza artificiale e laboratori per bambini e ragazzi.